Quando si pensa ai tartufi il pensiero va subito al suo valore commerciale, verso il quale la maggior parte dei consumatori ha un certo timore, in verità non bisognerebbe soffermarsi a questo aspetto economico.
La vera fortuna è quella che grazie a tartufi possiamo entrare in un “mondo” che merita di essere raccontato e dove tutto ha inizio grazie a un prodigio nella natura.
Il tartufo è un fungo sotterraneo che nasce tre le radici di una pianta propizia sia per varietà sia per collocazione.
Il tartufo si sviluppa dove il bosco che lo ospita è nella sua pienezza, la sua fama nasce tantissimi anni fa; fin da quando divenne il protagonista delle mense dei ricchi e dei regnanti di tutti i tempi.
Fin dalle antiche civiltà si esaltavano tartufi meno pregiati di quelli decantati da romani e greci.
Il tartufo è un frutto dal sapore forte e inebriante, il suo sapore insolito e deciso ma gradevole al palato lo ha posto in condizione di privilegio rispetto a qualsiasi altro alimento.
In natura non esiste altro prodotto con la stessa forza evocatrice e fascino del tartufo; queste sue caratteristiche lo rendono uno dei prodotti storici che si sono tramandati fino ai giorni nostri.
Affrontate un pasto in cui il tartufo è uno dei protagonisti, sarà una festa, un piacere prima dell’anima e poi del gusto.
Altre informazioni sul tartufo sono: Come pulire il tartufo, Prezzo del tartufo invernale, Tartufo, un profumato regalo del bosco.
Link da inserire nella lista dei TrackBack, se si cita questo articolo:
http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-_trackk.cgi/630
Ora è il periodo di raccolta del tartufo estivo chiamato anche scorzone. Molto più avvicinabile per il prezzo, è il mio preferito a tavola per il sapore più morbido e il profumo più tenue.Molto più digeribile del bianchetto ( per me anche del bianco) incontra più facilmente il palato.Alcune preparazioni:
La prima che suggerisco è di Marchesi, le pennette (io uso il Senatore Cappelli di Latini) con le punte di asparagi e il tartufo nero. Mie e interessanti (dicono) sono le caramelle farcite di ricotta al ragu bianco di coniglio tagliato al coltello con tartufo nero. Dolce : gelato al miele di S.Rossore alla riduzione di balsamico al tartufo .
Con molto disordine passo all' antipasto (bolognese) il budino di parmigiano nel brodo di cappone con tartufo nero.
Si puo quindi realizzare una cena a base di tartufo , spendendo poco e godendo molto.
I vini da abbinare ?Con questi piatti mi sto trovando bene con le bollicine di Francesco Bellei. Ciao e Buon appetito a tutti.
Emilio, quand'è che ci inviti tutti nel tuo ristorante? :-P
Qui schiattiamo tutti dalla voglia di assaggiare queste ottime cose :-)
- home maisazi
- info su maisazi
- corsi
- copertina75
- Daniele-pasticcere
- Fabio Dell'Orto
- fradefra
- Gioi
- MarcoTuscany
- shiftzero
Corso uso degli strumenti di cottura e taglio del 7 giugno ad Orgiano (VI).
Vi insegneremo a scegliere ed usare al meglio il pentolame, in modo da far riuscire tutte le vostre ricette. Inoltre vedremo come impiegare in modo sicuro i coltelli, come sminuzzare, sfilettare il pesce e affilare.