Nel
post A
scuola di cucina molecolare, vi avevo annunciato l'inizio dei nostri
esperimenti. Eccomi qui coi primi risultati, il mitico Spritz Aperol
Destrutturato.
Di che si tratta? Presto detto. Abbiamo separato gli elementi fondamentali, il Prosecco e l'Aperol®, sferificando il secondo e ponendolo sotto forma di palline nel primo.
Le palline di Aperol® si presentano come un morbido contenitore (anche lui a base del noto liquore) che si rompe in bocca liberando l'ingrediente che col Prosecco che formerà sul posto lo Spritz. L'effetto è veramente curioso.
Non preoccupatevi, la sferificazione è molto più semplice di quanto si creda. Basta muoversi con precisione, rispettando rigorosamente le indicazioni.
Ecco come l'abbiamo ottenuto ![]()
Enologica è un evento enogastronomico che si svolgerà a Faenza il 21, 22 e 23 novembre 2008, ricco di appuntamenti golosi che si pone l'obbiettivo di soddisfare sia il consumatore finale sia gli operatori del settore, in un unico incontro stimolante ed appassionante.
Ecco il programma così come ci viene fornito dal comunicato stampa:“Are you
experienced?”, un ricco programma di degustazioni guidate da
relatori di livello nazionale; lo spazio “Toccata e
Fuga” dedicato alle piccole realtà artigianali e
ai prodotti eccellenti che prevede appuntamenti con abbinamenti
cibi-vini; “Caravanserraglio” ovvero uno spazio di
incontri, interviste, confronti; “Un mare di
sapori… in inverno”, un’iniziativa che
vede il coinvolgimento diretto dell’Assessorato
all’agricoltura della Regione Emilia-Romagna. Si tratta di un
calendario di interventi dove una selezione di 11 cuochi regionali
proporrà, in un teatro-cucina allestito per
l’occasione, dei piatti costruiti su un paniere di prodotti
emiliano romagnoli, con il doppio obiettivo di esaltare la
classicità della nostra cucina tipica e di creare dei
riferimenti che possano essere dei modelli.
Continuando il percorso di formazione che abbiamo programmato per noi stessi, ieri siamo andati ad un inconsueto corso di cucina. Si trattava del Corso di Manipolazione delle sostanze alimentari, che in Veneto sostituisce il Libretto Sanitario, grazie alla L.R. 41/2003.
In sostanza, dato che cuciniamo per professione, abbiamo provveduto a soddisfare i requisiti previsti dalla legge. La cosa ci incuriosiva, comunque, perché pensiamo che in termini di igiene, sicurezza e qualità non si debba mai smettere d'imparare.
Il
caffè freddo in estate è buonissimo, ma vi garantisco
che il caffè shakerato è ben altra cosa, soprattutto
se lo si beve a Milano, dove in moltissimi bar lo fanno divinamente.
Ok, non voglio difendere Milano a tutti i costi, ma perdonatemi, continuo a bere questa bevanda in tutta l'Italia (sono sempre in viaggio per lavoro) e non c'è confronto. Non che non si possa bere buono, fuori Milano, badate, solo che bisogna conoscere il posto giusto, quando invece nella metropoli lo fanno bene quasi ovunque.
Due precisazioni prima di iniziare. La foto non rende assolutamente merito al risultato, perché pur avendo sistemato prima la macchina fotografica, la risalita della schiuma s'è conclusa prima di arrivare allo scatto finale. Peccato, perché è la cosa più bella. Ci sarebbe voluto un video. Seconda considerazione: sarebbe meglio servire il caffè shakerato in un calice da cocktail. Molto molto meglio. Inoltre in quel modo si valorizza ulteriormente la risalita della schiuma.
Iniziamo, dai ![]()
Avrei un sacco di cose da fare, ma non riesco a frenare il mio impulso. Lascio perdere tutto e vi racconto la lezione che oggi ho seguito. Col post A scuola di cucina da Gualtiero Marchesi vi avevo anticipato che oggi (nel momento in cui scrivo è il 22 settembre) sarei andato al corso di cucina del Maestro. Tema: il risotto.
In realtà s'è parlato di moltissimo altro, comunque andiamo
con ordine 
Domenica è stato
il primo giorno d'autunno e per inaugurare la stagione, la giornata era
proprio una di quelle grigie veramente tristi. Da qualche giorno la
temperatura si era abbassata molto, canottiere e costumi avevano
già trovato posto nel "reparto altra stagione" dell'armadio
e le mie copertine erano rispuntate sul divano, tra le risatine
compiaciute di fradefra
Come tirarsi su di morale?
Ovvio, con una splendida torta cioccolatosa. E
così domenica mi sono messa all'opera. Dovrei essere a
dieta, ma non sono riuscita a resistere ed eccovi la mia ricetta.
Ormai
i preparativi per il corso
di presentazione creativa dei piatti (quello che tecnicamente
chiamiamo impiattamento) che terremo ad Orgiano (VI) sabato 27 settembre
2008 sono pronti, abbiamo preparato gli esercizi che faremo fare (l'impiattamento
della torta di mele in foto è un esempio), tra qualche giorno
andremo a comprare le materie prime che gli allievi useranno durante
la lezione, abbiamo i grembiuli che regaleremo. Insomma, non manca nulla
Anzi, una cosa manca, devo affilare i coltelli, perché avere lame molto affilate è importante per una bella presentazione. Ok, troverò qualche minuto anche per questo.
Se
siete appassionati di cucina o tra i vostri cari avete un cuoco, non
perdetevi per nessuna ragione il primo dei cesti
natalizi di Toomaki proposti per il Natale 2008. Beh, chiaramente
non parliamo di prodotti tipici alimentari, bensì di pentolame
e coltelli professionali, che sono appunto gli strumenti venduti da
Toomaki.
Cose da grandi chef, ok? Vediamo che c'è dentro! ![]()
Se volete che i vostri Comunicati Stampa siano pubblicati su maisazi.com, mandateceli brevi.
Quando ci inviate una email con un allegato di un MB, una foto ed un invito, forse pensate di farci una cortesia, di darci le informazioni che ci servono, di facilitarci il lavoro, in realtà ci state procurando un danno.
Un allegato di un MB implica una trasmissione di due MB. Per scaricarlo impieghiamo 10 minuti, durante il quale ogni attività di comunicazione con la rete è intasata. Inoltre, rischiate di saturare la disponibilità delle nostre mailbox.
Se nel caso del post A
scuola di cucina da Gualtiero Marchesi si trattava di andare a prender
lezione in una struttura esterna, per quest'altro abbiamo invece deciso
di fare prove per conto nostro. Parlo della Cucina Molecolare,
di cui stiamo per iniziare le sperimentazioni.
In foto vedete alcuni composti chimici che abbiamo trovato grazie alla collaborazione della Farmacia Cardi di Lonigo, in Via Garibaldi 1. Sono l'Alginato di Sodio, il Citrato di Sodio trisodico ed il Cloruro di Calcio.
Con
Maria Elisa s'era parlato solo dell'Olio Extravergine di Oliva
che volevamo provare, quindi ci aspettavamo un pacchetto per la bottiglia,
invece tra i prodotti
alimentari tipici che Gustoshop ci ha inviato abbiamo trovato anche
la Bottarga di Muggine ed una confezione di Lenticchie Nere delle colline
Ennesi (chissà se a Pergusa fanno ancora le gare).
Ringraziamo Gustoshop per l'invio. Come molti sanno, maisazi.com non fa pubblicità, scriviamo solo delle cose che ci piacciono e questo lo diciamo ben chiaramente a chi ci spedisce dei campioni per una prova. In sostanza, mandarci qualcosa non garantisce nulla, perché se poi non riterremo di aver nulla da scrivere o evidenziare, qui sul blog non daremo alcuna segnalazione.
Non vedo l'ora, il 22 settembre 2008 sarò presente ad una giornata di scuola di cucina che avrà come docente Gualtiero Marchesi, senz'ombra di dubbio tra i grandi chef del nostro pianeta.
Gualtiero è ben di più che uno chef. Gualtiero è il padre della cucina italiana moderna (potremmo dire contemporanea), colui che di fatto l'ha inventata, resa celebre e consentito l'esportazione del credo in praticamente tutto il mondo. Una leggenda vivente, insomma.
Forse vi sembrerò esagerato, ma vi assicuro che la semplice lettura di un libro di storia enogastronomica mostra come tra i primi decenni del ventesimo secolo e l'arrivo di Gualtiero vi sia una rottura, una linea di demarcazione netta nel modo di concepire il cibo, ovviamente ad alti livelli.

L’estate sta finendo e così mi aggrappo a ogni cosa che mi riporti ai profumi, alle luci, ai colori, ai gusti che fanno sognare un lembo di sabbia, il frangersi delle onde sugli scogli, il profumo di qualche sardina grigliata senza pretese in un catino di latta con qualche pezzo di legno raccolto qua e là.
Quest’anno ho conosciuto una signora di una certa età che chiamava pesce solo pochi esemplari di quella famiglia. Per lei esistevano solo determinate varietà, le altre penso immaginasse che fossero inventate dall’uomo con qualche strana diavoleria, oppure costavano troppo e così preparava sardine arrostite all’ultimo su poca cosa (intendo senza piastra in pietra ollare, scaldata da brace ardente), pesci semplici, veloci da preparare, serviti sempre su qualcosa di strano, una foglia grande di vite, oppure un pezzo di corteccia di legno… Pareva fuori dal mondo, però friggeva il pesce popolo (latterini) con una panatura che lo faceva diventare più buono di un pregiato pesce spada!
Un progetto veramente stimolante, questo, e siamo felici che Gioi, autrice di varie ricette su maisazi.com, ci abbia autorizzato a parlarvene.
Gioi a Lasen di Feltre (BL) sta aprendo un ristorantino (lei ci ha detto esplicitamente di preferire questa definizione) e ci siamo accordati per fornirle la consulenza organizzativa. In sostanza, l'aiuteremo a progettare la cucina, organizzare i menu, individuare le necessità d'approvvigionamento, acquistare pentole, coltelli ed altre attrezzature.
Molti
pensano che sia solo una sorta di sceneggiata, invece la mise
in place in cucina è importantissima ed ogni cuoco che
si rispetti non inizia mai il suo lavoro di preparazione di un piatto,
senza averla fatta.
Che intendiamo per mise en place? Quest'espressione francese, in cucina indica la disposizione su un banco di lavoro di tutti gli ingredienti che compongono una ricetta che ci avviamo a seguire.
Come si fa una buona mise en place? Quali sono i motivi per
cui la facciamo? Vediamoli assieme 
Voglia di cous cous, di farlo, di mangiarlo e
perché no, di impiattarlo. Se non sapete o vi ricordate come
si fa, potete andare al post con la ricetta del cous
cous alle verdure e poi
sbizzarrirvi con la vostra fantasia.
Il cous cous è un piatto, oltre che molto buono, anche molto bello da vedere. Questi granellini di pasta di grano vivacizzati dai colori della verdura mi sono sempre parsi simpatici. Per rendere ancora più gradevole la vista abbiamo fatto delle prove di impiattamento con piatti di diverso tipo.
Probabilmente avrete capito che il Tiramisù è uno dei miei dolci preferiti. Lo faccio spesso quando organizziamo le cene con gli amici e durante le feste. Per il Sangria Party volevo fare qualcosa di particolare, che fosse anche bella esteticamente. Ho realizzato, così, partendo dalla ricetta base, dei bicchierini che si presentano bene.
Ho voluto farne due varianti, quello classico e il tiramisù all'ananas.
Dato
il post Funghi
porcini, dove trovarli? è ormai diventato lunghissimo, con
l'accordo di alcuni dei visitatori che lo frequentano più assiduamente,
l'ho chiuso ed al suo posto apro questo.
Titolo di questa nuova discussione è Funghi porcini e Fungaroli Matti.
Qui potete continuare a porre commenti sui funghi porcini, su dove trovarli, come e quando, delle porcinaie, del tempo, della luna, con divagazioni anche su altri funghi, secondo il vostro desiderio. Noi di maisazi.com interverremo il minimo indispensabile, per lasciare a voi lo spazio ed il modo di discutere tra voi.
Un
modo semplicissimo per preparare delle cipolline in aceto balsamico.
Una volta che le avete pronte, le potete conservare una settimana in
frigorifero ed usarle quando vi servono come accompagnamento di carni
rosse, selvaggina, formaggi duri piccanti o comunque molto saporiti.
Se osate, potete metterne anche una o due in una insalata un po' elaborata (ma non esagerate). Come aceto, noi abbiamo usato l'Aceto Balsamico spagnolo Enfante, venduto on-line da Finest Quality Food.
Da
qualche giorno è nato Strillovolante,
il nuovo sito
di Comunicati Stampa che abbiamo creato per voi operatori del settore
enogastronomico.
Strillovolante ha l'obiettivo di fornire a giornalisti, blogger ed autori di contenuti, spunti quotidiani attorno ai quali scrivere i propri articoli.
Chi di voi si occupa di Marketing, Pubbliche Relazioni, Comunicazione e Relazioni Stampa, nel settore enogastronomico e non solo, può inserire i propri Comunicati Stampa in modo gratuito.
Bella
notizia per una tra le iscritte alla Maisazi News. Toomaki,
che si occupa di vendita
online di pentole e coltelli professionali ed altre attrezzature
e strumenti per cuochi ed appassionati di cucina, ha regalato la
padella a saltare di Baldassare Agnelli a Giuliana M.
Si tratta di uno strumento di cottura professionale, in alluminio 5 mm di spessore, fondo radiante, adatto per la cucina sul gas, piasta elettrica, vetro-ceramica.
Per inciso, ne ho tre di altrettante dimensioni, nella mia cucina e le uso tutti i giorni con grande soddisfazione.
Beh, che dire?
Grazie a voi tutti che giornalmente vi interessate a noi.
L'altro ieri abbiamo registrato 2.518 visitatori unici e ne siamo particolarmente soddisfatti. 
Non si tratta del numero in sé, ma del fatto che è un po' che il numero di voi che ci leggete è altissimo (per il nostro settore). Si viaggia sui 2.200 / 2.300 al giorno. Ieri, ad esempio, siete stati più di 2.400.
Non è un picco, insomma, ma una presenza costante.
Promettiamo, quindi, di impegnarci ancora di più per darvi informazioni interessanti, ricette, dati, consigli tecnici sugli strumenti di cottura e taglio e quanto altro pensiamo possa interessarvi.
Grazie ancora 
Al
Sangria
Party non poteva mancare la Paella Valenciana, così dopo
avervi dato la ricetta
della sangria, eccovi quella di questo splendido modo di gustare
il riso.
Facciamo una premessa. Come per la sangria, anche per la paella valenciana
non esiste una ricetta ufficiale. Noi abbiamo preparato la nostra tentando
di identificare quegli ingredienti che possano realmente far parte dei
costumi di Valencia (che per inciso è una bellissima città
). Credo sia
piaciuta, quindi vi consiglio di provarla.
Un
Sangria
Party non è un sangria party se non c'è la sangria,
no? Quindi anche noi l'abbiamo preparata per la festa del 1 settembre
2008, assieme alla paella, di cui domani vi scriverò la ricetta,
intanto iniziamo con questa.
Facciamo una premessa. La sangria si fa in mille modi e persino in Spagna litigano su quale sia la vera, unica, originale ricetta "che la mia me l'ha insegnata il mio povero nonno..."
Noi l'abbiamo preparata dopo aver letto decine di ricette, usando pochi ingredienti e scegliendo quelli che più probabilità si avrebbe di trovare in Spagna. In questo modo la faccio da venti anni, è sempre piaciuta e piano piano ho affinato il tiro per arrivare ad un giusto equilibrio tra alcolicità, dolcezza, freschezza (acidità) e bevibilità.
Siamo venuti a conoscenza da uno dei blogger di Squisito!
Blog Cafè che il nostro blog ha ricevuto la nomination come Miglior
Blog Italiano. Siamo contenti, è come essere agli Oscar 
Vi sono numerosi blog che hanno ricevuto la nomination e quindi non abbiamo
molte speranze, però siamo contenti ugualmente che qualcuno ci abbia
"nominati" ( e questa volta in positivo
). L'importante è
partecipare (speriamo che il naso non mi cresca troppo lungo
).
La lista non è ancora definitiva. Staremo a vedere.
Stay tuned!
Anche
se non ci vado spessissimo, c'è un locale a Lonigo dove ogni
volta che entro il mio pensiero torna ad un lontano giorno, il 28 luglio
del 2002. Si tratta del Bar Roma, il bar dove feci colazione
il giorno del mio primo incontro con Lonigo, arrivando da Milano per
un appuntamento di lavoro.
Ero arrivato prestissimo, circa le 7, con l'intenzione di studiare, ma non riuscii. Lonigo mi piacque così tanto, che passai la prima parte della mattina a visitarla, quando ancora per strada non c'era quasi nessuno.
Quando i bar aprirono, il Bar Roma mi piacque per la splendida location in cui si trovava. Una antica via, mura dal fascino della Storia, contorno glorioso.
Credo che Shiftzero, autore del post sulle pillole per dimagrire EPH200, non pensava che sarebbe diventato l'articolo più commentato di maisazi. Quel post a distanza di 2 anni riceve quotidianamente commenti, ormai ha oltrepassato i 200.
Si intuisce che la questione dimagrimento sia molto sentita e questo non è di sicuro una scoperta, ma sinceramente non mi sarei mai aspettata di trovare così tante persone che, attratte dalla pubblicità sulle riviste (rivelatasi successivamente ingannevole), comprassero queste "miracolose" pastiglie.
Dimagrire è faticoso e si devono fare sacrifici, punto e basta. Non ci sono rimedi semplici che consentano di non fare sforzi e di mangiare quanto e come si vuole. Guardiamo in faccia alla dura realtà e non facciamoci illusioni.
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Il Corso per diventare cuoco in un mese ed il Corso di 5 giorni per aspiranti cuochi, sono la nostra proposta per chi vuole avvicinarsi alla cucina professionale.
Dieci ore giornaliere che vi consentiranno di imparare tutti i più importanti metodi di questo lavoro. Agli allievi daremo in dotazione una giacca professionale.
Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate altri corsi serali per i cuochi e gli appassionati della cucina.