Per rispondere alla domanda di Giuly che nell'articolo Pentole in rame stagnato chiedeva come si facesse il fondo di cucina, vi fornisco due interessanti spunti. Il primo è la ricetta per il Brodo di Carne, che è uno dei fondi di cucina, il secondo ve lo riporto qui ed è il metodo di preparazione del fondo bruno, un altro dei fondi importantissimi per ogni cuoco e per tutti i veri appassionati della cucina.
Mi
ha sempre attratto la gelatina, soprattutto quando ha connotazioni particolari,
come questa che è ricavata dal vino Aglianico. Ecco a voi, in
sostanza, il pollo in Gelatina di Aglianico.
Ovviamente potete provare anche altre gelatine e farle voi. Io presto comincerò qualche esperimento in tal senso, intanto mi sono procurato questa gelatina su Clicca e Gusta, che la vende on-line.
Non fatevi impressionare dalla foto, la preparazione è più semplice di quanto si creda. Seguite passo passo e ci riuscirete. Trovo interessante questa ricetta, perché si presta come base per mille altri vostri esperimenti.
Buon divertimento ![]()
Chi ci segue regolarmente, sa che non scriviamo mai recensioni negative. Semplicemente non parliamo delle cose che non ci piacciono, dando invece visibilità a quelle che per qualche motivo ci hanno colpito.
Stavolta, invece, voglio raccontarvi cosa ci è successo alla Birreria Cardinale Rosso, a San Bonifacio (VR).
Argomento del contendere: il tempo per preparare una bruschetta.
Il
filetto di maiale alla frutta l'ho preparato per la pubblicazione
su Toomaki, però dato che è
risultato particolarmente apprezzato al Maisazi
Day, ho pensato di riproporvi qui la ricetta. Tanto che dovevo
impegnarmi, l'ho usato anche per fare alcuni esperimenti d'impiattamento
ed ho deciso di inserirlo come esercizio pratico del corso
di presentazione creativa dei piatti che si terrà il 1 marzo
2008 (ed ovviamente poi nel successivo).
Comunque, bando alle ciance e vediamone la preparazione, che vi garantisco
essere semplicissima 
Alt ! Aspetta non devi correre al supermercato a comperarli, ho titolato il post i funghi prataioli italiani valgono milioni solamente perchè l'Italia è quarta in Europa per la produzione di funghi coltivati, con una produzione annua, pensate, di oltre 90 millioni di tonnelate di funghi prataioli.
Questi deliziosi frutti della terra conosciuti anche con il nome champignon producono un valore di 160 milioni di Euro.
Se avete dei bambini, salvo che i vostri non siano già diventati vegetariani, sapete bene quanto essi sono poco avvezzi al consumo della frutta e verdura.
In verità, statistiche alla mano, sembrerebbe che il vizio stia contaggiando pure i genitori, leggevo infatti un paio di settimane fa un articolo su newsfood dove veniva lanciato l' allarme " Salute a rischio da crollo consumi frutta e verdura - 20% ".
Sembrerebbe necessaria una riabilitazione nutrizionale verso questi alimenti tanto importanti per la nostra salute e per prevenire le più importanti malattie.
Sono
a Soave, bellissimo borgo di cui di recente ho visitato il Castello Scaligero.
Mi vergogno un po', ci ho abiatato vicino per tanti anni e non l'avevo ancora
visitato. Mi sembra strano e invece, la Cantina
del Castello si trova in centro, sulla via principale del borgo. In realtà
in una piccola traversa chiamata Corte Pittora all'interno di un palazzo del
XIII secolo, la allora residenza dei conti di Sanbonifacio. Devo dire che il
palazzo è molto carino e la corte anche. La persona che intervisterò
è Laura Albertini.
Cantina del Castello
Soave (VR)
Nel post precedente ho presentato il formaggio magro di piatta uno dei formaggi italiani più magri tra tutti quelli che si trovano in commercio, oggi voglio presentarvi il Fodom uno dei formaggi più "giovani", ovviamente tralasciando quelli di produzione industriale.
Nato negli anni Ottanta, questo formaggio prende il nome dalla località in cui viene prodotto.
Ne
abbiamo già parlato in altri post, presentare in modo creativo, bello,
divertente i piatti ha degli effetti sulla mente dei commensali e non solo,
anche sulla loro digestione, migliorandola ovviamente. In questo post, vorrei
soffermarmi sull'esperienza percettiva che si vive quando ci si appresta
a mangiare una pietanza presentata in modo creativo.
Purtroppo noi italiani guardiamo molto di più spesso alla quantità del cibo che abbiamo nel piatto e non alla qualità delle materie prime e a come viene presentato. Molte persone quando vanno a mangiare al ristorante vorrebbero ritrovare le lasagne così come le fa la loro mamma e anche meglio. Io mi chiedo perchè allora andare al ristorante, "statevene a casa a fatevi cucinare le lasagne dalla mamma!". Sono le stesse persone che quando vanno all'estero cercano i ristoranti italiani e poi dicono di essere stati a Parigi e di aver mangiato male. Certo, se avessero provato le specialità del luogo sicuramente avrebbero mangiato meglio.
Trovare un formaggio magro è difficile, la maggior parte di essi hanno una percentuale di grassi che non piacerebbe ne alla vostra bilancia ne al vostro medico; non so il vostro, il mio non perde occasione per ricordarmi di farne un uso moderato.
In commercio si trovano sempre di più formaggi magri "industriali", ma ci sono formaggi tipici magri ? Io ne conosco veramente pochi però uno mi piace particolarmente si tratta del Magro di piatta uno dei formaggi più magri d'Italia.
Chi mi segue anche nel mio blog, avrà letto che da pochi mesi un mio carissimo amico, ha aperto un ristorante. E quindi avendo a disposizione la sua cucina, con attrezzature e forno professionale, ogni tanto si sperimenta qualcosina insieme.
Ne è uscita questa ricetta, o meglio, questi "stuzzichini", delle vere bontà e ottime tantazioni.
Il tutto è stato realizzato nelle cucine dell' "Osteria Elena", sito a Mezzomerico, in provincia di Novara. Bè dai, ora leggete la ricetta...
Se
vi piace scrivere di enogastronomia o di cucina, se volete pubblicare
una vostra ricetta o dare un consiglio sulla cucina, da oggi potete
farlo su Toomaki (www.toomaki.com),
il negozio on-line di strumenti per i cuochi, la ristorazione e gli
appassionati dei fornelli.
In cambio avrete la possibilità di firmare i contenuti e mettere
tre link (senza no-follow, per i soliti patiti del Web Marketing
)
di cui uno al vostro sito.
Guardando
il sito dell'Azienda
Dal Maso, mi colpisce subito la strana forma rotonda della cantina. Sembrerebbe
davvero bella e particolare, mi chiedo come sarà all'interno. Sono a
Montebello Vicentino, nella zona del Gambellara. "Ehi Mariangela, ma resti
sempre a Gambellara?". Lo so che state pensando questo! Che ci posso fare
se nella zona di Gambellara ci sono tante aziende? Sono curiosa di conoscerle
meglio e di capire cosa ne pensano del Web. Questa volta si tratta di un'azienda
di dimensioni medie, più grande rispetto alle altre che ho intervistato.
Producono ogni anno circa mezzo milione di bottiglie e ormai vendono solo quelle,
niente vino sfuso. Il mio interlocutore sarà Nicola, figlio del fondatore
dell'azienda Luigino Dal Maso.
Azienda Agricola Dal Maso
Montebello Vic.no (VI)
Degli
strumenti di cottura che Ballarini
ci ha inviato, ne avevamo accennato nel post Per
le pentole antiaderenti abbiamo scelto Ballarini, la casseruola
con due manici della linea Titanio è la prima che abbiamo
provato.
Bella la confezione, a Ballarini vanno fatti i complimenti per il Marketing
. Il pacco ben
illustra la casseruola che, protetta da una custodia di tela, è
accompagnata da due simpatiche presine, un libretto che ne illustra
le caratteristiche e spiega come trattarla al primo uso.
Già, perché molti sottovalutano questo aspetto. Il pentolame antiaderente va precondizionato quando lo si acquista. Lo si scalda leggermente e lo si unge con poco olio extravergine di oliva, rimuovendolo a secco. Chiaramente il tutto dopo aver lavato lo strumento. L'operazione è importante per conferire elasticità all'antiaderente, che non dovrebbe mai seccarsi troppo.
Dopo molti lavaggi, vi consiglio di rifarlo, per altro. Passiamo ora alle prove.
Stamane nel mio centro notizie personale, nell'area enogastronomia, ho trovato una notizia che mi ha fatto felice.
Chi mi conosce bene sa che tra le mie tante occupazioni c'è anche quella di responsabile delle funzioni informatiche di GBianchi ( www.gbianchi.it ) azienda specializzata nella distribuzione di prodotti alimentari in tutta Europa e nel resto del mondo.
Ma veniamo alla notizia. La catena di department store Takashimaya, ospita corner delle migliori insegne della gastronomia occidentale, tra cui Harrods, Fauchon, Harvey Nichols, Fortnum & Mason e per l' Italia Peck.
Mi pare un po' presto, ma visto che mi hanno dato il comunicato, noi lo giriamo, anche vista l'importanza dell'evento.
Dal 10 al 13 giugno del 2009 (sì, 2009), a Milano ci sarà il TuttoFood, Mostra Alimentare di Fiera Milano.
In contemporanea, tra l'altro, il Terzo Salone professionale del vino e dei distillati di qualità, sempre di Fiera Milano. In sostanza, un doppio motivo per fermarsi a quello che sarà un vero e proprio polo eno-alimentare.
Eravamo ad un happy hour, due amici erano con me. Si erano già conosciuti in precedenza ma non ricordavano dove. Finalmente a lei viene in mente che tutti assieme eravamo stati al Ristorante La Cantina di Milano, in occasione di una bevuta di Barbera di Gianluigi Orsini.
Lei inizia a ridere....
"Frà, non lo dire in giro..." - e ride
"Dai, dai, che è successo?" - domando
"Sai che quella volta Gianluigi mi spiegò che fosse la Barbera Chinata? Io avevo sempre creduto che si trattasse di un vino maturato in bottiglia chinata un po' di traverso..."
Beh, immaginate la faccia di tutti noi, intanto che sentiamo quest'amica raccontare... 
Il progetto Maisazi Compra prosegue lo studio delle difficoltà che i potenziali clienti senza esperienza hanno nelle fasi di acquisto on-line. Stavolta abbiamo effettuato due cicli d'acquisto sul sito La Putia, che vende prodotti enogastronomici tipici della Sicilia.
Allo staff de La Putia, chiariamo da qui che le considerazioni esposte in questo articolo non sono relative ai prodotti acquistati, ne che vogliamo fare critiche al sito o al servizio. Ci limitiamo a riportare quanto il soggetto volontario ci ha indicato e ciò che noi abbiamo osservato intanto che acquistava. Il punto non è stabilire se il cliente ha torto o ragione, ma capire quale sia la sua percezione del processo d'acquisto e quale lo stress accumulato e perché.
Sono passati tre mesi o più dall'ultimo report e c'è un motivo. In realtà un ciclo s'è saltato a causa di problemi gravi incontrati con un precedente acquisto di cui non abbiamo pubblicato nulla, su un altro sito. Ne parleremo in modo anonimo in un altro post (non vogliamo creare grane a nessuno).
Abbiamo dovuto rifare il test cambiando sito, quindi, e stavolta la scelta è andata su La Putia, che abbiamo trovato mediante una ricerca sui Motori. Il soggetto volontario stavolta si chiama Elisa, lavora in un'agenzia di viaggi, molto pratica di Internet, ovviamente, invece non compra on-line nulla che non sia attinente a viaggi e prenotazioni turistiche. L'esatto esempio di una persona che oggi non è cliente enogastronomico, ma che potrebbe diventarlo in qualunque momento, se qualcosa la stimolasse in modo opportuno.
Ecco il resoconto di ciò che è successo 
Come sapete, ogni tanto regaliamo qualcosa agli iscritti alla nostra newsletter, Maisazi News. Stavolta ci eravamo accordati con Ballarini 1889 ed avevamo pensato di dare ad un lettore/lettrice una pentola antiaderente di cui abbiamo concluso i test. Infatti, finite le prove, ci pare un peccato tenere nella nostra cucina/laboratorio gli strumenti che non impieghiamo usualmente e che non porteremo in visione al Corso sugli strumenti di cottura e taglio. Ormai non sappiamo più dove conservarli ed inoltre ci pare uno spreco, quando altri potrebbero farne uso migliore.
Con la newsletter che ieri abbiamo inviato, abbiamo comunicato la nostra intenzione di regalare la pentola alla prima persona che avesse risposto all'email ed alle 17.29 Federica Di Stasio se l'è aggiudicata.
Torno a scrivere su maisazi.com dopo un lunga pausa dovuta a mille impegni che ogni giorno mi costringono, seppur con piacere, a trascorrere molte ore di fronte al mio PC
Ricomincio a scrivere da Eataly, a mio avviso uno dei più innovativi progetti nel retail alimentare del 2007.
Sulla rivista FOOD del Gennaio scorso, Emanuele Taverna ha definito Eataly un grosso mercato che coniuga vendita, ristorazione, didattica e tanta passione per l'enogastronomia.
Mi
incuriosiva assaggiare questo Tocai della zona dei Colli Berici, un vitigno
autoctono su cui l'azienda
Dal Maso sta puntando. Quando Nicola Dal Maso mi ha chiesto cosa
volessi e cosa mi piacesse ho risposto che preferivo qualcosa che rappresentasse
l'azienda e che mi piacevano i vini barricati. La scelta, oltre al classico
Gambellare e Recioto di Gambellara è ricaduta sul Colpizzarda, Tocai
Rosso.
Lo assaggio prima di cenare assieme a fradefra. Il colore è un rosso rubino con note violacee. Sembrerebbe in effetti ancora giovane. Il profumo non è molto intenso ma ampio ed elegante. Io ci ritrovo la ciliegia sottospirito, la prugna e l'amarena in marmellata. Il legno dona al vino il profumo di vaniglia e un sentore appena percettibile di pepe. Fradefra dice che sente qualcosa di dolce, di marmellatoso, ma che non riesce ad identificare, conviene con me sulla ciligia, ma per lui è in marmellata e sulla prugna.
In bocca è piacevole, i tannini ci sono, ma non danno fastidio, si avverte una punta di amarognolo. Ha sicuramente una buona lunghezza retrogustativa, l'unica nota negativa è che forse manca un po' di struttura, ma è ancora in evoluzione e penso che potrebbe migliorare tra un paio di anni.
Ok,
vi raccontiamo che stiamo facendo, dato che alcuni di voi hanno già
capito che qualcosa bolle in pentola 
Toomaki (il link è www.toomaki.com) è un negozio on-line di pentole e coltelli professionali, strumenti per cuochi e appassionati di cucina, materie prime, servizi e formazione per operatori della ristorazione. In sostanza, tutto ciò che serve a chi in cucina ci trascorre molto tempo, per lavoro o per passione.
Da
parecchio tempo io mi occupo di sperimentazione di pentolame, coltelli
da cuoco, ecc. In virtù dei test e degli articoli che scriviamo
qui su maisazi.com, abbiamo modo
di visionare e provare molti prodotti che poi ovviamente teniamo da
conto. Toomaki nasce per mettere in vendita
ciò che ci è piaciuto e proprio da ciò deriva il
suo slogan "In cucina con stile". In vendita, in sostanza,
ci saranno solo prodotti di una fascia medio alta e spesso proprio alta.
Sappiamo che le vendite non saranno tantissime, ma questo non ci interessa.
Ovviamente ci teniamo a guadagnare, ma vogliamo principalmente creare
un e-shop in cui la qualità del prodotto sia il principale veicolo
di richiamo.
Ma ciò di cui volevo parlarvi era altro.
Di
nuovo a Gambellara, terra che ospita moltissimi vigneti e altrettante aziende.
E pensare che è un piccolo paesetto nel basso vicentino, però
grazioso, come altri paesi della zona dei Colli Berici. Si è vero
gioco in casa, faccio un po' di promozione alla mia zona, ma meritata, vi assicuro.
Graziano Maule mi sta aspettando nella sua azienda, la Vini
Iseldo Maule , mi racconterà un po' della sua storia e poi via con
le mie domande. Sarà pronto?
Vini Iseldo Maule e
Azienda Agricola Montecrocetta
Gambellara (VI)

Da un po’ di mesi, per vari motivi, ho uno scambio “cultural-gastronomico” con la Sicilia; inevitabilmente ho assaggiato vari loro prodotti, alcuni assolutamente artigianali e meravigliosamente diversi da quelli che sono abituata a consumare di solito, mentre altri, già noti, scoperti sotto forme diverse. Così provo ricettine nuove, mescolando gli ingredienti. A volte riesce a volte no, ma ieri sera mi sono presa un bel voto a tavola, perché l’esperimento è riuscito alla grande e così lo condivido con voi. Un piatto semplice, facile, ma di sicuro effetto.
- home maisazi
- info su maisazi
- corsi
- copertina75
- Daniele-pasticcere
- Fabio Dell'Orto
- fradefra
- Gioi
- MarcoTuscany
- shiftzero
Corso uso degli strumenti di cottura e taglio del 7 giugno ad Orgiano (VI).
Vi insegneremo a scegliere ed usare al meglio il pentolame, in modo da far riuscire tutte le vostre ricette. Inoltre vedremo come impiegare in modo sicuro i coltelli, come sminuzzare, sfilettare il pesce e affilare.