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Agosto 2007: archivio degli articoli


scritto da fradefra il 31.08.07

Piccolo problema, sul post Acquisto on-line su Italian Wine Shop, un rappresentante dell'azienda ha posto un commento, che per la lunghezza, il numero dei link o non so altro cosa, è stato bloccato dall'antispam. Vista la lunghezza, lo inserisco io manualmente, dato che ci teniamo alla traparenza, scusandomi sin d'ora con Italian Wine Shop per qualche mio maldestro errore, visto che ho dovuto riportare uno ad uno tutti gli effetti (non sono riuscito con i sottolineati) ed i link.

Prima di riportarlo, vorrei dare una prima sommaria risposta, credo e spero chiarificatrice.
Noi abbiamo stima del sito e dell'azienda Italian Wine Shop che seguivamo anche prima. di questo acquisto. Nella mia cucina c'è un blocco note che ci è arrivato assieme a vostro vino inviatoci da un vostro partner nel mese di settembre 2006. La stessa Angela, ad alcune nostre domande poste a fine sessione ha risposto in modo molto positivo. Le risposte sono raggiungibili a questo link su YoYo - Formazione rotolante.

Detto questo, e vi prego di credermi, confermato il giudizio, ci tengo a spiegare il senso di questo progetto. Le indicazioni riportate sul post sono la visione di un cliente che tenti un acquisto. Non è detto che siano giuste. Sono semplicemente ciò che due clienti hanno pensato, magari sbagliando, anzi sicuramente, ma nessuno può cambiare la testa dei clienti.

Tutto quello che voi scrivete nella vostra lettera può essere vero e molte cose lo sono. Questo però non incide su ciò che le persone pensano quando navigano il sito.
Io stesso, facendo la prova di acquisto (a proposito, il Marsala era ottimo, l'ho bevuto e presto usciranno le considerazione stra-positive) non le facevo nell'ottica del professionista del web, ma come un qualunque visitatore che di web non ne sappia nulla se non che lo naviga.

Quindi, sin d'ora vi do ragione su tutto, ma resta il fatto che certe impressioni si ricavano, magari per errore, ma è stato dimostrato da Angela, che ha anche ammesso di essere lei ad essere "imbranata", ma è un cliente perso lo stesso.

Questo è un po' lo spirito di queste prove. Capire se il sito che noi crediamo perfetto venga visto come tale da tutti e sia usabile da tutti, anche se questi ultimi sbagliano tutto. In fondo noi non vogliamo vendere ad esseri perfetti (credo), ma a tutti quelli che vogliono comprare, bravi o no che siano.

Capisco che sia una visione un po' diversa dalle solite e magari se ne può parlare.
Spero che basti a spiegare, quindi, che non vogliamo criticare nessuno, ma semplicemente riportiamo le cose che passano nella nostra testa e ci fanno desistere, a torto o ragione, da una vendita. Per nostra testa, intendo quella dei visitatori che stanno tentando di acquistare.

Ci sentiamo poi al telefono per una spiegazione più approfondita

scritto da fradefra il 31.08.07

Per dare agli allievi del corso Apparecchiare la tavola ed Organizzare il menu del materiale didattico da portarsi via, abbiamo realizzato una mappa mentale che riepiloga tutti i contenuti del corso stesso.

In sostanza, si tratta di una sorta di poster in formato A3 che presenta delle considerazioni sui cinque grandi temi del corso: storia e costumi dei pranzi, l'organizzazione del menu, l'abbinamento del cibo col vino (o l'inverso), la sistemazione della tavola nelle varie occasioni, il galateo della tavola.

Lo schema consentirà agli allievi, una volta che saranno tornati nello reciproche case e sedi di lavoro di avere una check-list da verificare le prime volte che si troveranno ad organizzare un pranzo importante o una tavola formale nel proprio locale. Ovviamente nel tempo aggiungeranno le proprie esperienze e dopo un po' il documento non gli servirà più perché ricorderanno tutto a memoria.

scritto da copertina75 il 30.08.07

Dopo il test di cui vi avevamo esposto i risultati nel post Acquisto on line su D-mail.it, abbiamo proseguito con il primo acquisto del progetto Maisazi Compra. Questa volta si è deciso per una bottiglia di vino da acquistare on line sul sito Italian Wine Shop che fradefra conosceva già per aver ricevuto in passato dei regali. Per noi avevamo deciso per un Sauternes di buon livello, mentre alla persona volontaria abbiamo dato modo di scegliere ciò che preferisse, senza superare il budget di 50 euro comprese le spese di spedizione.

L'acquisto è stato fatto prima da fradefra e successivamente da una persona volontaria, Angela, mentre, in entrambi i casi, io registravo caratteristiche e fenomeni. Per l'attività è stato usato un notebook con Windows XP Home Edition, 1280x800 pixel sul display.

Caratteristiche del sito

La home è densa di informazioni, componenti attivi e promozioni e risulta abbastanza confusa.

Il sito consente di effettuare una ricerca testuale mediante digitazione di una stringa di caratteri, inoltre sopra il box di ricerca vi sono alcune tendine di selezione: produttore, denominazione, nome denominazione e regioni. Queste ultime non sono molto user-friendly e presentano alcuni problemi. E' possibile effettuare la ricerca anche tramite categorie, ma la visualizzazione dell'elenco dei vini di una categoria è piuttosto confuso, inoltre l'abbinamento vino/categoria è univoco.

scritto da fradefra il 30.08.07

Vi dicevo che nella nostra passeggiata serale a Sorrento abbiamo comprato un olio extravergine e una salsa al lampone e zenzero (per inciso, Daniela, è tua! )

Per l'esattezza si trattava dell'olio extravergine di oliva Feudo Principi di Butera, prodotto a Butera, in provincia di Caltanissetta. Vedendolo sugli scaffali, mi ha inizialmente colpito la bottiglia, poi mi sono deciso vedendo che è prodotto in Sicilia, di cui ho molto apprezzato l'olio extravergine Luna Vergine, dell'amico Calogero, di cui vi ho scritto la recensione in Parliamo della produzione 2006 dell'olio extravergine di Dimino Luigi. Volevo vedere se riuscivo a fare il bis.

In questi giorni lo abbiamo provato, c'è piaciuto ed abbiamo deciso di presentarvelo con eccovi qualche considerazione sui possibili abbinamenti con i piatti o in cottura.

scritto da fradefra il 29.08.07

La nostra vacanza è purtroppo finita e dopo la Pizza al metro, da Gigino, Vico Equense, la visita agli scavi di Pompei e la serata al Raro di Sorrento, resta solo da raccontarvi della nostra mattina a Positano, luogo di mare, di monti, di storia e di amore. Non si può non restare incantati davanti a tanta bellezza e non si può restare insensibili guardando le vetrine delle pasticcerie

Positano è un paese arroccato su un monte (forse più correttamente andrebbe chiamata collina) che domina il tratto di costa campana, subito dopo a sud di Sorrento. Si tratta di uno spettacolo che non si vedrà spesso e questo giustifica il fatto che ci siano persone che partono dagli Stati Uniti per vedere Positano, prima ancora che Roma (e non me ne vogliano i cittadini della nostra splendida capitale, che amo moltissimo).

scritto da fradefra il 28.08.07

Dopo aver aver mangiato la pizza a Vico Equense e visitato gli scavi archeologici di Pompei, abbiamo trascorso una serata a Sorrento, approfittando dell'occasione per mangiare in uno curioso bar negozio di prodotti enogastronomici.

Raro food & sandwitch ha una bella sala che mostra una interessante selezione di olio extravergine di oliva, Aceto Balsamico Tradizionale, sale, vino, pasta e parecchio altro ancora. Nella stessa sala e fuori il locale consente di gustare dei piatti di salumi, formaggi e bere birra, vino o altre bevande. In sostanza, ci entrate come per andare in uno snack-bar di buon livello o solo per comprare dei prodotti che vi porterete via.

scritto da fradefra il 27.08.07

Come vi avevo anticipato nel post Pizza al metro, da Gigino, Vico Equense, abbiamo visitato gli scavi archeologici della stupenda città di Pompei e devo raccontarvi della nostra sorpresa nel verificare che il colore dominante, sia all'interno delle case stupendamente decorate sia all'esterno delle varie costruzioni, sia il rosso, in varie sfumature che vanno dal mattone e corallo al porpora. In sostanza, il rosso di maisazi.com

Ridete, ridete, ma vi garantisco che è proprio così e mentre giravamo per le vie io e copertina75, in pieno attacco di vanagloria, continuavamo soddisfatti a notare la cosa. Rosso e bianco, qualche tocco di giallo e celeste, un po' di blu, parti di grigio e bianco come secondo colore. I nostri, in pratica

scritto da fradefra il 24.08.07

Ebbene sì, abbiamo mangiato la pizza in uno dei due posti che nel mondo vantano la migliore: Pizza al Metro, da Gigino "o zuzzuse" (l'altro è Michele, a Napoli).

Ovviamente essendo a Vico Equense, non potevamo mancare a questo appuntamento che ci è stato consigliato da tutti.

Io non amo particolarmente la pizza e quindi il mio giudizio non fa testo, comunque devo dire che era buona, ma non mi è parsa poi eccezionale. Questione di gusti, però.

scritto da fradefra il 23.08.07

Nel suo post Metti una sera al pecora in umido, shiftzero, mio amico da anni, ci raccontava della pecora in umido che suo padre, Raffaele Coletta, preparava per la famiglia.

Siamo felicissimi di essere stati ospiti di questa stupenda famiglia per qualche giorno di vacanza/lavoro a Conversano, in provincia di Bari, ed aver avuto modo di assaggiare questo piatto
Nella foto vedete il grande vaso in terracotta in cui la pecora è stata cotta per ben nove ore sulla cenere calda. Il risultato non è descrivibile. La carne, i profumi delle verdure, la patata leggermente dura sopra e morbida sotto, un fondo lievemente brodoso dall'aroma ricco. Mi fermo, che altrimenti mi vien voglia di rimettermi in macchina a tornare a Conversano

scritto da Daniele-pasticcere il 22.08.07

Un piatto leggero e veloce, con un "cuore filante" davvero speciale. La mozzarella di bufala, messa all'interno delle verdure, renderà davvero speciale questo semplice piatto.

Io ho voluto utilizzare verdure "monocolore", ovvero tutte verdi, o quasi, zucchine, peperoni verdi e melanzane :-)

Ma per dare una tonalità diversa al piatto, potete anche utilizzare carote, peperoni rossi o gialli.

Per ora però, non posso assicurarne l'abbinamento, e colgo l'occasione per trovare un volontario che si presti al simpatico esperimento. Ovviamente aspetto il commento e il risultato nei commenti o nella mia casella di posta elettronica.

scritto da fradefra il 21.08.07

Oggi noi consideriamo il sale alla stregua di ciò che costa, nulla, invece sino al secolo XX era considerato oro bianco, tanto era raro, prezioso ed importante.

Il sale è un alimento indispensabile per gli organismi viventi, uomo incluso, e restarne privi può causare notevoli problemi. Dato che i prodotti della natura che lo contengono sono pochissimi, va assunto per aggiunta ai cibi che consumiamo.

Il sale era nei millenni passati così importante, che i soldati romani ricevevano una razione di sale giornaliera, che ha dato origine al termine di salario.

scritto da fradefra il 20.08.07

Nel corso Uso degli strumenti di cottura e taglio insegniamo come saltare il cibo in padella ed un allievo mi ha candidamente confessato di essersi iscritto ad una passata edizione del corso solo per imparare ad usare la padella a saltare, perché gli piaceva l'idea di farsi vedere all'opera in occasione della prossima cenetta con la sua ragazza

Beh, nulla di male, ovviamente, anche se i motivi per cucinare al salto sono ben altri

scritto da fradefra il 18.08.07

"Che mangio oggi?" - mi sono chiesto e dato che volevo stare sul verde, mi sono dato all'improvvisazione. Così ecco a voi quest'insalata ai mille sapori, che ha la particolarità d'essere fatta con ortaggi tutti leggermente tostati.

Per quei pochi che non lo sapessero, in cucina si definisce tostare il cuocere su una padella senza grassi un alimento. Scopo è disidratarne la superficie o anche l'interno a seconda delle dimensioni e del tempo. Può trattarsi di una leggera scottatura o di un trattamento più completo.

La tostatura in alcuni alimenti libera un profumo caratteristico che a molti piace ed aumenta la consistenza, dato che si perde acqua (o altri liquidi).

scritto da fradefra il 16.08.07

Ciao a tutti, questa indicazione ve la giro così come mi è stata inviata dal nostro visitatore Lindo, che ringrazio

La mia morosa e io siamo stati questo weekend a Sarzana, e abbiamo mangiato in un posto che si chiama "Signor Bonaventura Panigacceria". I panigacci sono una specie di piadina tipica di Toscana e Liguria, e vengono serviti con affettati, stracchino e salsiccia cruda di Pignone. I ragazzi che gestiscono il posto sono particolarmente fieri del fatto che tutti gli affettati siano certificati: lardo di Colonnata, salumi di Piacenza, prosciutto di Parma...

La panigacceria però pare essere famosa anche per i testaroli (un primo tipico anch'esso della Lunigiana) e la carne alla brace. Ma, ti dirò, la cosa che ci è sembrata davvero eccezionale è stato il dolce: torta al cioccolato con gelato per lei, panna cotta al cioccolato per me... rigorosamente serviti con passito, moscato o zibibbo. Sublimi...

Peccato per l'arredamento: nonostante i tavoli in legno sembra di essere in una mensa, o in un fast food. Ma c'è un'ultima nota positiva: se si vuole proseguire la serata senza andare troppo lontano si può visitare il pub giamaicano che sta proprio di fianco, a patto di poter rinunciare per una volta a bere qualcosa che non sia rum...

La Panigacceria è in Via Cisa, 131, a Sarzana (SP).
Tel 0187 627365. Chiuso il lunedì.

scritto da fradefra il 14.08.07

Un paio di settimane fa siamo andati da Medagliani a Milano a comprare un po' di abbigliamento per la cucina ed abbiamo pensato, approfittando dell'occasione per mostrarvelo, di darvi qualche indicazione che potrebbe esservi utile.

Nella foto vedete i pantaloni da cuoco che ho preso per me. Le sottili righine verticali rendono meno visibili le macchie. Li ho presi comodi perché in cucina bisogna muoversi senza troppi impicci. Scegliendo i pantaloni, controllate che le tasche siano di una stoffa solida, solitamente tela. Cucinando capita sempre di metterci dentro qualcosa di metallico, che facilmente poi le buca.

Facendo il conto col budget di cui disponete, scegliete la qualità, ma prestate attenzione anche alla quantità. Scelto il livello qualitativo che vi interessa, meglio avere cinque giacche che una sola bellissima ed all'ultima moda. Potersi cambiare spesso è molto comodo ed essere sempre puliti vi rende la vita in cucina più gradevole. Con questo non voglio convincervi a comprare capi che non vi piacciano, pur di spendere poco. Sto solo dicendo di pensarci un attimo e puntare sul giusto equilibrio tra qualità, estetica, quantità

scritto da fradefra il 13.08.07

Post riservato a chi si occupa di web marketing enogastronomico, parliamo di landing page.

Come vi avevo annunciato nell'articolo Parte il progetto delle landing enogastronomiche, ho avviato uno studio su alcune caratteristiche che le landing page dovrebbero avere per il settore enogastronomico.

In particolare, gli aspetti che mi interessa approfondire è l'incidenza sulle conversione della lunghezza della pagina e della presenza dei link al resto del sito.

scritto da fradefra il 11.08.07

Dei tre vini che l'enoteca on-line Everywine ci ha inviato per l'articolo sugli imballi, l'Emilia IGT Pignoletto Permartina 2004 è fuori da ogni dubbio quello che mi è piaciuto di più. Non molto, moltissimo

A parte le considerazioni sul vino in sé, sull'individuazione delle sue caratteristiche oggettive e sul suo stato, per fortuna abbiamo ancora diritto di avere un nostro gusto. Indipendentemente da tutto, quindi, ci permettiamo di dire se un vino ci è piaciuto o no, ovviamente con la premessa che si tratta di un parere assolutamente personale e soggettivo.

In questo caso, comunque, il vino è piaciuto moltissimo sia a me sia a copertina75. Comunque, passiamo alla sua descrizione

scritto da Daniele-pasticcere il 10.08.07

In questo periodo la voglia di piatti freddi e “freschi” è sempre nella nostra mente e successivamente nelle nostre tavole, vero?

Così, ho pensato bene di preparare un’ottima caprese, ma per non andare sul banale mi son detto: perché non modificare un po’ l’aspetto classico e la sua composizione?

Ecco qui allora la mia versione della caprese, con tutti gli ingredienti originali: mozzarella, pomodori e basilico, modificati in tartare di pomodori freschi, mozzarella e pesto. Si, avete letto bene, il pesto, tutto un' altro sapore e molto più gustoso della classica foglia di basilico :P

scritto da fradefra il 09.08.07

Stavo navigando per il nostro blog per alcuni controlli e tra le varie cose mi sono accorto di quanto poco abbiamo parlato, quest'anno, delle pentole in alluminio.

Strano questo fatto, dato che sono proprio in alluminio puro gli strumenti di cottura che usiamo principalmente, a partire dalla padella a saltare.

Così ho preso una decisione. Nei prossimi giorni faccio qualche foto ed un po' alla volta vi scriverò un po' di cose.

A livello professionale ed in casa, infatti, l'alluminio è sicuramente uno dei migliori materiali per il pentolame, soprattutto in termini complessivi di economia, manutenibilità, performance.

scritto da fradefra il 08.08.07

Strane le coincidenze della vita. Proprio qualche giorno prima di trasferirci ad Orgiano ed aprire l'ufficio a Lonigo (città del vino), Angelo dell'enoteca on-line Everywine ci regala un Veneto Rosso IGT 2005 dell'Azienda Agricola Inama di San Bonifacio, praticamente il paese confinante. Insomma, il primo vino della nostra zona, lo beviamo quasi casualmente. Grazie Angelo

Questa bottiglia Angelo ce l'aveva spedita per le prove dell'imballo dei vini di cui vi abbiamo già scritto. Lo avevamo tenuto a riposo un po' per fargli assorbire il viaggio ed ecco finalmente le nostre impressioni.

Come premessa, dall'etichetta leggiamo che il vino è ottenuto da uve Carmenere, Merlot e Raboso. Partiamo appena un po' prevenuti perché il Merlot piace poco sia a me sia a copertina75. Comunque qui dovrebbe essercene poco. Questione di gusti, comunque, perché molti tra i grandi vini hanno il Merlot nell'uvaggio e ben lo sappiamo.

scritto da copertina75 il 07.08.07

La notte di San Lorenzo, le stelle, il vino. Una serata magica.

Anche quest'anno torna la manifestazione Calici di Stelle organizzata dall’Associazione Nazionale Città del Vino e dall‘Unione Italiana Astrofili che si svolge contemporaneamente in molti comuni d'Italia a forte vocazione vinicola.

Sotto uno splendido cielo stellato, sempre che il tempo lo permetta, si potranno degustare i vini della produzione locale e assistere a spettacoli musicali, danzanti e teatrali.

scritto da fradefra il 06.08.07

Anche se alcuni lo pensano, il centrotavola non è un optional, quando si apparecchia una tavola per un'occasione. Per come la vedo io, il centrotavola in realtà lo metterei sempre, giorni feriali compresi. Ovviamente questo è un mio modo di vedere la vita, certo è, invece, che nelle occasioni importanti ci va e soprattutto se avete ospiti.

Ovviamente si può essere moderni e non metterlo proprio in centro. Una composizione di fiori si può anche mettere al lato, ad esempio, così come si può optare per oggetti che non siano i soliti, proprio per un pizzico di novità.

Ovviamente la domanda a questo punto è: ma che ci mettiamo e quali sono le regole?

scritto da fradefra il 03.08.07

Il motivo principale per cui avevo contattato Ballarini , parecchi mesi fa, era proprio provare questa padella antiaderente della linea Titanio. Sul loro sito mi era piaciuto l'aspetto.

Anche se in generale l'antiaderente non mi piace molto, in alcune situazioni va detto che è utile e qualche volta addirittura insostituibile. Ad esempio, è più semplice tostare cipolle o altri ortaggi ed è perfetta per fare le crêpe. Proprio per quest'ultima preparazione, l'avevo chiesta in esame.

scritto da copertina75 il 02.08.07

Eccoci giunti al terzo degli appuntamenti della serie "I fondamenti del benessere". Abbiamo iniziato con l'alimentazione, proseguito con il riposo e adesso parliamo di un altro aspetto molto importante, l'attività fisica. Non è sufficiente, difatti, solo alimentarsi in modo corretto e rilassare il nostro organismo, ma anche fare dell'attività fisica, per mantenere forte e sano il corpo e raggiungere l'agognato stato di benessere.

La macchina "corpo umano" è fatta per muoversi ed è perciò indispensabile dedicare a questo aspetto la giusta attenzione.

Distinguiamo 2 generi di attività motorie:

  • quelle che si svolgono compiendo attività lavorative vere e proprie a scopo di sopravvivenza, come ad esempio il lavoro del muratore, del contadino, del boscaiolo, ecc.
  • quelle scelte e praticate a scopo ludico o sportivo.
scritto da Daniele-pasticcere il 01.08.07

Cari amici ed amiche, io invece sono sempre qui, con le mie solite "dolci ricette". Restando in tema di dolci estivi, ecco qui una deliziosa crostata ai mirtilli, ovviamente freschi, anzi, freschissimi!! Ho avuto questa fortuna, ehehe

Con questo caldo, la voglia di dolci e di torte non cala mai, vero? Quindi ci si "butta" su crostate con frutta, meglio ancora se di stagione.

Bene, ne è uscita questa crostata ai mirtilli. Che dire, ottima….

In evidenza

Creatività nella presentazione dei piatti del 27 settembre 2008 ad Orgiano (VI).

Durante il corso insegneremo le principali tecniche di impiattamento, come progettare il piatto, quali sono le motivazioni che rendono importante la cura della presentazione. Si parlerà di psicologia, di sensi e di ricordo.