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Articoli della categoria Salute e diete

Evvai, nell'ambito del mio budget di formazione personale che mi è concesso dall'Amministrazione della Scuola, dal 7 al 9 maggio 2012 sono in Cast Alimenti a seguire il corso "Cucina moderna e preventiva per intolleranze e allergie alimentari".

Sono da sempre stato un sostenitore di una cucina che non sia solo emozioni e godimenti, ma che faccia anche star bene le persone che mangiano. Durante i miei corsi faccio di tutto per trasferire la necessità di una cucina leggera ed attenta alle sostanze e materie prime che si impiegano.

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L'Anisakis è un nematodo parassita di pesci e mammiferi marini, molto pericoloso per l'uomo. Presente nello stomaco dei pesci ed in qualche caso dei molluschi sotto forma di uova, larve o vermetto di lunghezza di qualche millimetro fino ad un cm, dopo la morte dell'animale ospite si trasferisce nelle sue carni.

Mangiando il pesce, in alcuni casi le difese umane sono sufficienti ad eliminarlo durante la digestione, in altre purtroppo no. Dato che il rischio è la grave perforazione intestinale, occorre intervenire con apposite cure e qualche volta con la rimozione chirurgica.

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Il risultato di uno degli esperimenti di cucina vegetariana del nostro cuoco, un arancino di riso venere.Ve lo dice una persona insospettabile, in quanto carnivora convinta e impenitente, un corso di cucina vegetariana (ve ne indico apposta il link) non serve solo a chi non mangia carne, anzi. Io da tempo ormai me ne sono convinto e questo arancino al riso nero che vedete in foto è solo uno dei miei tanti esperimenti.

Beh, il primo motivo è che un cuoco non può essere limitato nella sua offerta dalla necessità di usare carne. In qualunque momento potrebbe trovarsi a dover preparare piatti vegetariani o vegani e qualcosa deve pur saper fare.

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L’oleocantale è una molecola che si trova nell'olio extravergine di oliva, simile quella dell’ibuprofene, un anti-infiammatorio che ha lo stesso meccanismo di azione e gli stessi effetti.  

Alcune ricerche sembrerebbero dimostrare che l'oleocantale abbia effetti positivi sul nostro organismo e che addirittura renderebbe le ADDLs, proteine altamente tossiche responsabili del morbo di Alzheimer, maggiormente aggredibili dagli anticorpi. Questo  aumenterebbe l’efficacia dei trattamenti di immunoterapia.

Che l'olio extra vergine di oliva facesse bene, era già noto da tempo, ma è interessante scoprire che possa arrivare a curare malattie degenerative come appunto l'Alzheimer.

Quando leggo queste notizie penso ad una frase di un nutrizionista che mi colpì qualche anno fa, Noi siamo ciò che mangiamo.

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Oggi vi riporto una notizia che è più una curiosità.

Secondo uno studio della Johannes Gutenberg University in Germania, sarebbe il PH e il tempo in cui il vino rimane in bocca ad aggredire lo smalto dei denti. Più il vino è acido e peggio è. Il vino bianco in questo caso è l'incriminato però gli stessi studiosi fanno sapere che si possono prendere degli accorgimenti di cui uno davvero goloso.

A fine pasto, se si è bevuto del vino con un alta acidità, possiamo evitare che lo smalto dei nostri denti venga danneggiato mangiando del formaggio. Controbilanciare gli effetti negativi del vino bianco con le alte percentuali di calcio contenute nel formaggio non è una soluzione malvagia, direi anzi gustosa, forse un po' calorica

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Leggo oggi nella neswletter che mi arriva quotidianamente da Enotime, che l'Efsa, Autorità europea per la sicurezza alimentare, analizzando la presenza di residui dei pesticidi negli alimenti europei, ha trovato una percentuale (1,24%) di sostanze chimiche anche nel biologico.

Devo dire la verità, non ho mai creduto moto negli alimenti biologici. Conosco una persona che vende pesticidi alla aziende vinicole e mi ha raccontato che anche alcune aziende biologiche o biodinamiche sono sue clienti.

Non che la cosa mi sorprenda molto, gli unici alimenti biologici penso siano solo quelli provenienti dal proprio orticello.

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Chiudiamo per limite di lunghezza i commenti del post EPH200 per dimagrire. Ma di che cosa si tratta? e riapriamo qui la discussione.

Vi sono molte persone che vogliono perdere i loro chili di troppo e approdano al nostro blog, c'è chi vuole avere informazioni sull'EPH200 oppure AHA FORCE 7 o ancora NOTTE E GIORNO o TRIMGEL, c'è chi spera di trovare commenti positivi, chi ringrazia per le testimonianze.

Siamo contenti di favorire queste discussioni e scambi di opinione, quindi continuate pure qui a parlare di diete, come ad esempio il metodo Douglas-Gardner, lasciate le vostre testimonianze, i visitatori che leggeranno successivamente vi ringrazieranno sicuramente

 

Leggevo nell'articolo - "Mangio quel che sono" – influenze psico-sociali sul comportamento alimentare - che l'organismo reagisce al sapore dolce con un marcato rilassamento dei muscoli del volto e pensavo a tutte le volte in cui non resito alla tentazione di mangiare o assaggiare una torta, un pasticcino o qualsiasi altro cibo dolce, pur sapendo che sarebbe meglio non farlo. Sarà perchè sono stressata o nervosa?

Sono golosa e questo è un dato di fatto, ma quando il mangiar dolci diventa conseguenza di un bisogno fisico o psicologico? Nell'articolo che ho citato sopra, si legge che la ricettività innata verso la dolcezza torna utile dal punto di vista evolutivo nell'assicurare l'immediato riconoscimento delle fonti nutritive dall'apporto calorico maggiore. Probabilmente questo era vero un tempo, quando le fonti nutritive scarseggiavano e quindi riconoscere i cibi maggiormente calorici contribuiva alla sopravvivenza dell'uomo. Oggi, ovviamente le cose sono ben diverse, abbiamo a disposizione così tanti alimenti che dobbiamo stare attenti a quali mangiamo e a come lo facciamo.

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Credo che Shiftzero, autore del post sulle pillole per dimagrire EPH200, non pensava che sarebbe diventato l'articolo più commentato di maisazi. Quel post a distanza di 2 anni riceve quotidianamente commenti, ormai ha oltrepassato i 200.

Si intuisce che la questione dimagrimento sia molto sentita e questo non è di sicuro una scoperta, ma sinceramente non mi sarei mai aspettata di trovare così tante persone che, attratte dalla pubblicità sulle riviste (rivelatasi successivamente ingannevole), comprassero queste "miracolose" pastiglie.

Dimagrire è faticoso e si devono fare sacrifici, punto e basta. Non ci sono rimedi semplici che consentano di non fare sforzi e di mangiare quanto e come si vuole. Guardiamo in faccia alla dura realtà e non facciamoci illusioni.

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Navigando per il web, ho trovato un sito molto interessante ed utile: www.alcolino.it

In una sezione del sito, offre un ottimo servizio online di Etilometro, si, proprio così, un vero Etilometro online, ma al posto di soffiare bastano solo pochi clic.

Ovviamente è tutto a scopo informativo e nulla è certo, ma almeno può dare un'idea di quanto possa alzarsi il livello alcolico nel sangue dopo aver bevuto e mettersi alla guida abbastanza tranquillamente.

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Se avete dei bambini, salvo che i vostri non siano già diventati vegetariani, sapete bene quanto essi sono poco avvezzi al consumo della frutta e verdura.

In verità, statistiche alla mano, sembrerebbe che il vizio stia contaggiando pure i genitori, leggevo infatti un paio di settimane fa un articolo su newsfood dove veniva lanciato l' allarme " Salute a rischio da crollo consumi frutta e verdura - 20% ".

Sembrerebbe necessaria una riabilitazione nutrizionale verso questi alimenti tanto importanti per la nostra salute e per prevenire le più importanti malattie.

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Quante volte vi sarà capitato di avere l'acquolina in bocca? Proprio l'altro giorno, davanti ad un piatto molto "invitante", mi son chiesto il perché succede tutto questo nel nostro corpo.

Tutto è molto semplice, una serie di reazioni che nel giro di pochi secondi aumentano la salivazione nella nostra bocca e preparano il nostro organismo a "divorare" il piatto.

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Eccoci giunti al terzo degli appuntamenti della serie "I fondamenti del benessere". Abbiamo iniziato con l'alimentazione, proseguito con il riposo e adesso parliamo di un altro aspetto molto importante, l'attività fisica. Non è sufficiente, difatti, solo alimentarsi in modo corretto e rilassare il nostro organismo, ma anche fare dell'attività fisica, per mantenere forte e sano il corpo e raggiungere l'agognato stato di benessere.

La macchina "corpo umano" è fatta per muoversi ed è perciò indispensabile dedicare a questo aspetto la giusta attenzione.

Distinguiamo 2 generi di attività motorie:

  • quelle che si svolgono compiendo attività lavorative vere e proprie a scopo di sopravvivenza, come ad esempio il lavoro del muratore, del contadino, del boscaiolo, ecc.
  • quelle scelte e praticate a scopo ludico o sportivo.
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Da qualche giorno sono a dieta.
Sembrerà strano che uno che si occupa di enogastronomia e cucina sia a dieta, ma vi giuro che è così.

Non si tratta solo di perdere qualche chilo, che ovviamente male non fa, ma vorrei anche riprendere un percorso lasciato qualche tempo fa su un modo di vivere il cibo più igienico.

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Avevo iniziato a a parlarvi dei fondamenti del benessere con l'alimentazione, nel primo dei post dedicati questo argomento.

Vorrei ora proseguire con un altro degli aspetti essenziali del benessere: il riposo.

E' l'attività fondamentale, assieme all'alimentazione, per il recupero energetico e spirituale. A differenza di quest'ultima, però, l'eccessivo riposo non danneggia la salute, può, al limite, rallentare il metabolismo.

Tutti sappiamo che 1/3 della nostra vita lo trascorriamo riposando. Questo dovrebbe già essere un indicatore di quanto sia importante per il nostro benessere. Purtroppo molto spesso il riposo è stato legato ad ozio e improduttività, facendo sì che molte persone lo trascurassero, proprio perché associato a questa credenza.

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Preparare in piatti in modo che risultino gradevoli alla vista non è solo un fatto estetico. In realtà una buona presentazione facilita la digestione di quanto ingeriamo. La cosa non è da trascurare soprattutto per chi ha qualche problema.

La digestione, infatti, si innesca ben prima di quanto si creda. Se è vero che il processo principale è quello meccanico e chimico che avviene nello stomaco, va tenuto presente che la masticazione ha un ruolo importante non solo perché tritura i cibi, ma anche perché la saliva contiene enzimi che iniziano la disgregazione molecolare, ad esempio degli amidi.

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Vi avevo anticipato nel post Parleremo di benessere con i dott. Ferruccio Chiavacci, che presto ci sarebbero stati alcuni articoli legati all'alimentazione, al nutrizionismo e al benessere in genere.

In questi articoli non parleremo di calorie, micronutrienti, lipidi, glucidi, proteine ecc., molte di queste cose le si possono trovare tranquillamente sui libri, ma ci concentreremo sul benessere psico-fisico e di come l'alimentazione sia un aspetto fondamentale per riuscire a raggiungerlo.

Con il dott. Chiavacci ci sembrava importante iniziare con alcuni aspetti fondamentali del benessere, per dare una paronamica generale, prima di passare ad argomenti più specifici. E' evidente che parlando di benessere non si può isolare l'argomento alimentazione da atri altrettanto importanti ad essa fortemente collegati. Così ho pensato, anche se non saranno trattati nello specifico, di accennare a questi aspetti.

I fondamenti del benessere, oltre all'alimentazione, sono il riposo, l'attività fisica e la qualità dell'ambiente.

In questo articolo vi parlerò del primo: l'alimentazione.

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Anche se ci piacciono molto, ricordiamo che le melanzane contengono molta Solanina, un alcaloide glicosidico tossico presente in molte verdure ed ortaggi in quantità più modeste o in parti che si eliminano.

La Solanina si distrugge parzialmente con la cottura e proprio questo è il motivo per cui le melanzane non si consuma mai crude. La distruzione, comunque, non è totale, quindi piccole percentuali restano comunque.

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Era da un pò di tempo che avevo in mente di trovare un medico specializzato in nutrizionismo, che potesse collaborare con noi per pubblicare degli articoli inerenti al benessere. Mi è sempre piaciuto andare a fondo alle cose e la biologia e la chimica sono sempre state materie a me congeniali. Così, quando ho cominciato ad approfondire argomenti legati alla salute ed in particolare al nutrizionismo, è nata la passione per questa materia, che dà la possibilità ad ognuno di noi di capire meglio come funzionano determinati meccanismi all'interno del proprio corpo, per arrivare ad essere sempre più consapovoli di noi stessi e del nostro stato psico-fisico.

La passione per il nutrizionismo, però, è sempre stata scavalcata da quella per la psicologia. Forse la sfida del cervello, ancora tutto da scoprire, mi affasciana molto di più del nostro corpo? Forse. Ma, ho ben presto imparato che mente e corpo vanno di pari passo e differenziare le sue cose è un grave errore. Così sono diventata una psicologa cognitiva (non clinica) con la passione per gli aspetti legati alla salute ed il benessere.

Avendo studiato solo alcune cose nel campo del benessere, ma non essendo un esperta, sono molto contenta di aver trovato un medico, professionista del settore, che ha gentilmente accettato di collaborare con noi: il dott. Ferruccio Chiavacci.

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La mia mamma soffre di ipertensione da moltissimi anni, sono cresciuto in una famiglia in cui il sale era bandido dalla tavola e dalle pietanze, tanto vero che seppur non sono iperteso, per abitudine mangio indifferentemente insipido oppure salato, per me non fa nessunissima differenza.
In verità, probabilmente perchè abituato a mangiare con poco o senza sale, preferisco una pietanza moderatamente insipida ad una salata.
Tornando alla mia mamma... vivendole insieme per tanti anni e dovendomi adattare alla sua cucina, ho imparato alcune malizie molto interessanti e delle ottime ricette, magari gli dedicherò il prossimo post.... oggi invece voglio consigliarvi qualche idea.

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Torno a postare su maisazi dopo un lungo periodo d'assenza dovuto a impegni di lavoro e da una pesante forma influenzale che mi ha costretto a letto per quasi una settimana.
Così quando poco fa pensavo a cosa scrivere mi è venuta l'idea di fare un articolo dedicato alla corretta alimentazione da seguire quando si è inflenzati.
Non sono un medico pertanto quanto stai per leggere è frutto di indicazioni imparate dai miei vecchi e dalle fresche indicazioni ricevute dal mio medico di base nei giorni scorsi.

Quali alimenti scegliere quando siamo inflenzati ? Un'alimentazione ricca di liquidi, per fornire le sostanze utili a rinforzare l'orgsnismo senza appesantirlo.

Cosa fare ?

Sicuramente bere molto in quanto l'aumento della temperatura corporea dovuto alla febbre aumenta la richiesta d'acqua da parte dell'organismo e di coseguenza serve bere molto.

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Oggi molti di voi sono rientrati al lavoro e in questo momento staranno pensando che purtroppo si ritorna al solito” tran tran” quotidiano. Nei giorni di festa si è mangiato molto. Come si poteva trattenersi da tutte le varie proposte culinarie che il periodo offre. Soprattutto i dolci che, seppur differenti nelle varie regioni italiane, fanno sempre da padroni nelle giornate di festa trascorse in famiglia e con gli amici.

Come ogni anno, uno dei propositi della lista per il nuovo anno è mettersi a dieta per smaltire gli eccessi mangerecci delle feste. Inoltre i pigroni che non si erano ancora iscritti in palestra trovano, in questo momento dell’anno, un incentivo in più per farlo.

Spesso si tende ad eccedere e a commettere errori che, se inizialmente sembrano farci perdere velocemente peso, ben presto portano a recuperarlo a breve.

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Le cozze aperte prima della cottura, se non si riesce a chiuderle, si buttano.
Questo il consiglio che uno chef mi diede durante un corso tempo fa.

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Oggi inizio con alcune domande per cui chiedo l'intervento di persone più titolate di me a rispondere. La prima è - Posso mangiare fiocchi d'avena a colazione con la zona? - che un visitatore da digitato su Google, arrivando poi a maisazi.
Dato che nel nostro team solitamente è copertina75 che si occupa di questi temi, vado a chiamarla. Attualmente è impegnata, quindi non è detto che la risposta arrivi subito, ma conoscendola prima o poi arriverà.

Copertina755555555555! Ci sei?

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Un bicchiere di vino, in situazioni normali, non solo non fa male, ma addirittura è benefico per il nostro organismo.
Ovviamente non sempre è così. Facciamo assieme qualche considerazione.

1) Il vino va bevuto con moderazione. Ognuno ha una propria soglia che deve rispettare. Imparare a riconoscere la propria, è fondamentale.

2) Il vino fa male se si è diabetici o se, in generale, si hanno problemi con gli zuccheri.

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Oggi abbiamo tante domande a cui rispondere e non so se riuscirò. Inizio con questa, rilevata come al solito dall'elenco delle chiavi di ricerca con le quali siete arrivati al blog.

Cosa mangiare per perdere peso? - questa la domanda di uno di voi visitatori. La risposta, purtroppo, è dipende...

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La domanda casca a fagiolo, visto che copertina75 ed io siamo amanti dell'avocado. Lo mangiamo spesso (anzi, ne abbiamo tre in frigorifero, che stanno aspettando), in vari modi.

In effetti, non è che sia proprio leggerissimo, come frutto ed anche senza essere esperti, già all'assaggio si capisce che qualche grasso si sta assumendo.

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La domanda me l'ero posta anche io, tempo fa. I capperi mi piacciono, infatti, anche se nelle mie ricette trovo raramente il modo d'impiegarli, dato il loro sapore che poco si combina coi piatti che realizzo.

Ad ogni modo, per rispondere al nostro visitatore, 100 grammi di capperi sottaceto hanno 20 calorie, come la stessa quantità sottosale.

Poco, molto poco, in sostanza. Considerate che nelle usuali preparazioni, si impiegano una decina di capperi al massimo, quindi l'apporto calorico è irrisorio. Il che, però, non deve significare "via libera al consumo smodato di capperi". L'apporto calorico non è tutto, nelle diete.

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Il titolo del post è tale e quale la chiave di ricerca con cui il visitatore è arrivato da Google. L’ho immediatamente messa in evidenza tra le domande a cui rispondere, perché le allergie alimentari sono un importante aspetto da tenere sempre in considerazione, se si cucina per gli amici e per i propri cari.

Non sono un esperto, ma ho un figlio con gravissima allergia alla frutta secca, arachidi e nocciole in particolare. Basta un invisibile frammento e Lorenzo finisce in ospedale con lo shock anafilattico. Già successo tre volte.

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Non riesco neppure a concepire un pranzo, una cena o qualsiasi pasto senza la presenza del Pane, forse mi riuscirebbe più facile mangiare un pezzo di pane fresco senza niente. Ebbene sì, sono nipote di fornai. Che sia nei miei geni questo amore per un alimento così semplice, ma fondamentale sulle nostre tavole?

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Copertina75, dove sei? serve il tuo aiuto .
Un visitatore ci chiede se consumare cereali, durante la prima colazione, alla lunga può far ingrassare. Sentiamo che risponde copertina75.

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Ricollegandomi alla proposta Vino Chips Free di Giampiero Nodali, alias Aristide, vorrei fare qualche considerazione, premettendo sin d'ora che la sua operazione mi piace. Ci sarà sicuramente qualche aspetto da rifinire, ma questo è nell'ordine naturale delle cose.

Quindi, trucioli sì, trucioli no?

Pensando alla salute del consumatore, tutto è stato detto ed i pareri sono fondamentalmente concordi. Se il vino può stare nel legno, il legno può stare nel vino, senza che possano esservi danni per l'uomo. Come in tutte le cose, naturalmente, le debite misure devono essere prese, i trucioli dovrebbero essere di legni di provenienza e lavorazione tracciabile, la permanenza nel vino attentamente verificata e controllata, ecc. ecc.
"Chissà da dove arriverebbero quei trucioli" - dice però qualcuno. Dubbio leggittimo, ma allora lo stesso dubbio è lecito per qualunque cosa si metta nello yogurt, nei sughi pronti, in molti liquori, ecc.

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Un preambolo. In realtà il termine corretto è wurstel. Chi ci ha lasciato la traccia "calorie wurster", aveva probabilmente scritto male sul motore di ricerca e questo è il motivo per cui non ha, probabilmente, trovato la risposta.

Ad ogni modo, i wurstel hanno dalle 220 alle 270 calorie per cento grammi, in funzione del fatto che siano di tacchino, pollo o maiale, nell'ordine.

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Un nostro visitatore, nel comporre la frase chiave nel motore di ricerca, ha indicato la seguente domanda: “meglio il latte o l’albume a colazione?”.

Dal punto di vista nutrizionale vanno bene entrambi, purché il latte sia parzialmente scremato. L’unica cosa da tener conto è che il latte è un alimento completo, comprensivo di proteine, carboidrati e grassi, mentre l’albume è un concentrato ottimo di proteine.

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Al visitatore che ci ha trovati cercando "ricette da preparare con massimo di 150 calorie da fare in dieci minuti", rispondo che con tutta la buona volontà, temo l'unica cosa possibile sia mangiare un uovo fritto (circa 80 calorie) o una bistecchina di pollo o bere un bicchiere di latte.

Dieci minuti, inoltre, sono un po' pochi. Sicuro che non ti convenga andare a mangiare un sorbetto in gelateria?

 

Si chiama EPH200. Serve per dimagrire. Almeno così dicono. Ma cosa è questo miracoloso EPH200 che promette di far dimagrire mantenendo invariate le proprie abitudini alimentari?

Io non lo so, davvero. L’ho scoperto per caso, mentre sfogliavo una rivista. Un'intera pagina pubblicitaria dal layout molto ricco di testi in cui si legge un'intervista (ma sarà vera?) ad una madre e figlia che raccontano dei loro risultati grazie all’EPH200, un breve cenno tecnico e il resto sono solo frasi pubblicitarie e le solite garanzie e informazioni relative alle vendite per corrispondenza.

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Siete convinti anche voi del fatto che bere vino faccia male?
Stavo leggendo il post Il potere curativo del vino, di Simone Carletti, e riflettevo su questa idea che molti hanno, della dannosità del vino.
In realtà, e Simone ben lo spiega, un consumo regolare e contenuto di vino, non solo non fa male, bensì favorisce il buon funzionamento generale dell'organismo.
Ovvio, a mia figlia Roberta di 5 anni non mi passa per la mente di far bere vino, ma arrivare a pensare che faccia male...

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Come dicevo commentando il post di Fabio, Voglio imparare a fare la prima colazione, questo importante pasto non si dovrebbe mai saltare. Rappresenta la prima fonte energetica della giornata. Infatti, il nostro organismo non riceve nutrimento da molte ore.

Vorrei darvi alcuni suggerimenti per fare una colazione equilibrata, che dovrebbe portarvi all’ora di pranzo senza avere ulteriore fame.

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Con il post la dieta a zona: un diverso stile di vita vi avevo lasciato con un cenno agli omega 3. Qui vorrei approfondire questo interessantissimo e importante argomento per la nostra salute.

Gli omega 3 e gli omega 6 sono acidi grassi polinsaturi, detti essenziali in quanto devono essere introdotti con l’alimentazione perché il nostro organismo non è in grado di produrne.

Esperimenti scientifici hanno dimostrato che l'integrazione di omega 3 nell'alimetazione migliorano le condizioni di salute. Questo accade perché variando il rapporto tra omega 3 e omega 6 è possibile "pilotare" la produzione di eicosanoidi (vedi post già citato sulla dieta a zona), limitando la creazione di quelli che alimentano l'infiammazione e aumentando la formazione di quelli che la inibiscono.

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Sono gli alimenti che aiutano la pelle a raccogliere i benefici dei raggi del sole, favorendo la tintarella tanto ricercata in estate. La carota, l’insalata e il melone favoriscono lo sviluppo della famosa “melanina”, scudo naturale contro gli effetti negativi dell’eccessiva esposizione al sole e fattore principale per una splendida abbronzatura.

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Al mattino solitamente prendo una tazzina di caffè bevuta in fretta, a volte mentra ancora mi sto vestendo, quello che mi consola che questa è la colazione italiana più diffusa. Poi tiro fino alle 13, l’ora del pranzo che spesso si risolve in una insalata, oppure un piatto di bresaola accompagnato da un paio di bicchiere d’acqua. Nel corso della mattinata quasi sempre ci scappa un secondo caffè, in buona sostanza comincio; come credo molti di voi con un digiuno che dura dalla sera precedente, per un totale di 12-14 ore.

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Spesso quando si parla di diete la prima cosa che viene in mente è la perdita di peso.
Troppo poco invece si pensa a dieta come alla possibilità di alimentarsi in modo corretto, con una prospettiva volta verso la salute e la prevenzione di malattie.

La dieta a zona la si può definire una “tecnologia alimentare”, creata nel 1995 dal dr. Barry Sears con l’intento iniziale, preventivo e in alcuni casi curativo, delle malattie cardiovascolari.

Il fulcro della ricerca del dr. Sears risiede nel riuscire a promuovere, attraverso un preciso regime alimentare, la produzione di eicosanoidi “buoni”, mediatori ormonali che favoriscono la pulizia delle arterie dagli accumuli di grasso. L’equilibro tra eicosanoidi “buoni” e “cattivi”, dato dalla dieta a zona, agisce su fattori di rischio tipo: l’iperinsulimia, l’ipertensione, il colesterolo, l’obesità, il diabete di tipo II, la trombosi e l’ arteriosclerosi, eliminandoli o attenuandone gli effetti negativi.

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Siamo in luglio con giugno e agosto i tre mesi tradizionalmente più caldi e in cui si beve di più. Questo è il periodo dell’anno in cui si bevono più bibite gasate. Alla categoria appartengono tutte le bevande addizionate con un gas e più precisamente l’anidride carbonica, che produce le caratteristiche bollicine che a me piacciono tantissimo.
Sono tutte bevande analcoliche quindi senza alcol, oppure se presente per legge non deve superare l’1 per cento. Il composto di base è sempre costituito da acqua minerale e zucchero, a cui vengono aggiunti aromi, coloranti e altre sostanze che rendono queste bevande diverse fra loro.

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Il calcio in tv, nel bene o nel male, è una questione di passione. Figuriamoci durante questo periodo di Mondiali. E dalla passione dipende direttamente tutta la tensione che si accumula durante le partite della propria squadra del cuore. Patatine, coca cola, birra e pop corn, cioè tutto il cibo che viene sgranocchiato nervosamente, permettono alla tensione di venir fuori, diventando in questo modo alimenti indispensabili per la preparazione di una vera serata da tifo. Ma se da un lato ne beneficia la passione, dall'altro il nostro fegato non ci apprezzerà.

E quale occasione migliore delle partite dell'Italia ai Mondiali in Germania per imparare a capire cosa è meglio per noi?

Questa sera, alle 21, l'Italia si gioca l'accesso alla finalissima di Berlino contro i padroni di casa tedeschi. Per gli esperti, nel decidere cosa mangiare, è meglio affidarsi al "gran libro" della dieta mediterranea. Via libera quindi a frise col pomodoro, verdura, caroselli, cocomeri e frutta fresca. Oppure a succulenti insalate di pasta o riso, con un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Divieto per pop corn, coca cola, fritti e dolci.

Viva l'Italia ai Mondiali, dunque, ma con un occhio alla sana alimentazione.

 

"Amore, domani per il tuo onomastico ti regalo una bella visita dal dietologo!". Con queste parole Antonella mi ha svegliato alle 6 e 15 minuti di questa mattina. Una visita dal dietologo? Ma non ne ho bisogno! Preso comunque dalla spasmodica voglia di conoscenza, tra una pausa caffè e l'altra, mi sono addentrato in questo splendido mondo dei nutrizionisti e dei dietologi. Vediamo cosa sono riuscito a scoprire.

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Molti non sanno che la parte indigesta dell'aglio, per altro anche quella che maggiormente sprigiona il cattivo odore, è quella centrale, all'attaccatura dello spicchio. Il contenuto molto alto di tannino, dà quella sensazione "di risalita" che spesso si avverte dopo averne consumato.
Per diminuire drasticamente il problema, basta utilizzare la parte di spicchio verso la punta, diciamo da metà in avanti, rimuovendo il resto.
Se volete dare la sensazione dello spicchio intero, per motivi estetici, usate un coltellino per fare un taglio in diagonale che tolga l'attaccatura dalla parte interna.
Gli amici ringrazieranno.

 

In evidenza

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