Questo
mese siamo su Casaviva, una delle riviste di
arredamento a tiratura nazionale più lette.
All'interno del servizio Fantasia al potere, in cui si parla di creatività e curiosità come strumenti importanti per vivere meglio, in armonia con il mondo, viene riportato il nostro corso Fare il pane con fantasia.

La redazione di Casaviva ci aveva contattato a dicembre dello scorso anno dicendoci che aveva trovato il nostro corso interessante e che voleva inserirlo nel prossimo numero della rivista. Abbiamo ovviamente accettato e aspettato di vedere la nostra scuola di cucina citata in una rivista conosciuta
Oltre alla soddisfazione personale della cosa in sé, una persona ci ha già contattato dopo aver letto l'articolo per chiedere informazioni sul corso.
Ok, finito il Maisazi night, stiamo già pensando al prossimo evento. Ormai ci conoscete, almeno una volta all'anno abbiamo voglia di incontrarvi. Dal 2006, anno della nostra nascita, si sono susseguiti il Maisazi Party (con al suo interno il Candle Trophy), il Maisazi Food Event, il Maisazi Day, il Maisazi Night, quindi anche l'anno prossimo abbiamo in programma un evento enogastronomico.
A dirla tutta, sarà una giornata tutta centrata sulla cucina, si svolgerà nella primavera 2010, vedrà coinvolti sette o otto cuochi, ovviamente il tutto gratuitamente per il pubblico che potrà degustare ciò che sarà preparato.
In
un momento di crisi come quello attuale, la visibilità dell'azienda
diventa ancora più importante e se siamo operatori dell'enogastronomia,
se abbiamo un ristorante, un wine bar o un altro locale di tendenza,
dobbiamo far di tutto per essere al centro dell'attenzione, possibilmente
senza spendere milioni di euro ![]()
Durante il corso sui comunicati stampa che teniamo nella nostra sede di Lonigo (uno è il 3 febbraio 2009), insegniamo proprio questo: quali sono i vantaggi di una buona comunicazione stampa, come si scrive un comunicato e come si diffonde.
Beh, se vi state chiedendo cosa c'entrino i corsi PPC con l'enogastronomia, allora seguitemi un attimo, perché in realtà AdWords ed in generale le forme di Pay per Click sui motori di ricerca dà importanti contributi a tutti gli operatori del settore enogastronomico italiano. Questo che sia gestori di un sito di commercio elettronico di prodotti tipici regionali, che si produca e venda vino, che si abbia negozi o enoteche o che si produca e commercializzi strumenti ed apparecchiature.
Senza metterli in ordine di importanza, vediamo quali possono essere i vantaggi di questo modo d'essere visibili sui motori di ricerca, che non si contrappone al posizionamento del sito, ma che è complementare e che se ben sfruttato migliora anche il posizionamento stesso.
Il 16 ottobre 2008 c'è stata la presentazione dei risultati della ricerca Maisazi Compra, sulle difficoltà nelle fasi di acquisto on-line da parte di utenti alla prima esperienza.
Dato che diversi di voi non sono riusciti a venire e ci avevate chiesto d'avere la documentazione, eccovi la possibilità di scaricare il materiale.
Con un click sul link Risultati Maisazi Compra, potete effettuare il download di un file compresso con ZIP che contiene la presentazione in formato Powerpoint ed un PDF con tutti i fenomeni riscontrati.
Il 27 ottobre 2008, invece, tireremo le somme delle visite ricevute, per l'assegnazione del regalo di cui parlavamo nel post con l'annuncio ufficiale dell'evento.
Buona lettura.
Strillovolante,
il sito
di Comunicati Stampa recentemente nato, ha organizzato un corso
di scrittura di Comunicati Stampa al quale è possibile
partecipare gratuitamente, se si sono scritti ed inseriti almeno
due Comunicati, anche se non approvati.
Nell'Enogastronomia è importante una buona Comunicazione e la diffusione di Comunicati Stampa è uno dei modi per diffondere le notizie sugli eventi che si organizzano, sui nuovi prodotti messi in vendita, sull'andamento della vendemmia.
Se volete che i vostri Comunicati Stampa siano pubblicati su maisazi.com, mandateceli brevi.
Quando ci inviate una email con un allegato di un MB, una foto ed un invito, forse pensate di farci una cortesia, di darci le informazioni che ci servono, di facilitarci il lavoro, in realtà ci state procurando un danno.
Un allegato di un MB implica una trasmissione di due MB. Per scaricarlo impieghiamo 10 minuti, durante il quale ogni attività di comunicazione con la rete è intasata. Inoltre, rischiate di saturare la disponibilità delle nostre mailbox.
Da
qualche giorno è nato Strillovolante,
il nuovo sito
di Comunicati Stampa che abbiamo creato per voi operatori del settore
enogastronomico.
Strillovolante ha l'obiettivo di fornire a giornalisti, blogger ed autori di contenuti, spunti quotidiani attorno ai quali scrivere i propri articoli.
Chi di voi si occupa di Marketing, Pubbliche Relazioni, Comunicazione e Relazioni Stampa, nel settore enogastronomico e non solo, può inserire i propri Comunicati Stampa in modo gratuito.
L'avevo notato in una delle mie "scorribande" alla ricerca di prodotti
da acquistare on-line e continuavo a dire che lo volevo. Oggi mi
sono decisa a comprare on-line il sale blue di Persia e mi sono detta: "Perchè
non farlo in diretta, coinvolgendo i nostri visitatori durante l'acquisto?"
Scrivo l'articolo proprio mentre faccio l'acquisto e non dopo averlo fatto,
magari un video sarebbe stato più carino, sorry, il tempo è tiranno

Faccio una ricerca in Google con al chiave "sale blu di persia" perchè non mi ero messa tra i preferiti il sito dove l'avevo visto e dalla SERP (la pagina coi risultati di un motore di ricerca) scelgo due siti che ho già navigato. Uno lo vende all'interno di un macinasale e costa 9,5 eu per 40 gr, l'altro invece in un barattolo di vetro e costa 18,30 eu per 200 gr. Scelgo ovviamente il secondo, il macinasale non mi interessa e quindi mi conviene di più la confezione da 200 gr.
Il sito, Rifugio del gusto, non mi dispiace e ad un primo impatto la sensazione è positiva. Leggo che chi gestisce il sito ha un negozio fisico, una enoteca-enogastronomia. Da un certo punto di vista questo è positivo, esiste qualcosa di fisico e non si tratta, probabilmente, di qualcuno che dall'oggi al domani ha iniziato a vendere prodotti enogastronomici.
Il nostro centro di formazione, YoYo - formazione rotolante, ha appena pubblicato il calendario dei corsi web marketing, per l'anno accademico 2008/2009 e vorrei parlarvene un po'.
Su questo blog, maisazi.com, trattiamo di enogastronomia, cucina, ristorazione, alimentazione. Tutto ciò potrebbe sembrare poco attinente al calendario suddetto, invece non è così.
Tra voi lettori, molti sono operatori del settore enogastronomico, produttori di vino, cuochi, proprietari di ristoranti, fornitori di strumenti per la ristorazione, ecc.
Continuiamo con gli acquisti previsti dal progetto Maisazi Compra è ormai arrivato al termine. In attesa della presentazione pubblica dei risultati, vi forniamo le indicazioni ricavate dall'ultima prova di acquisto fatta, stavolta su Granshop.it.
Come alcuni di voi sanno, sono Responsabile Web Marketing del sito esaminato. Abbiamo voluto, in sostanza, avere la visione contemporanea di un capo e l'altro del processo di vendita. Da una parte abbiamo osservato il soggetto che volontariamente ha effettuato l'acquisto, dall'altra abbiamo verificato cosa avveniva in termini di acquisizione dell'ordine e successiva evasione.
Ricordiamo a tutti, soprattutto a chi non avesse letto fino in fondo la pagina
ufficiale Presentazione
risultati Maisazi Compra
, che regaleremo un coltello trinciante professionale
della Chroma Type 301, con lama giapponese ad alto tenore di carbonio, a chi
invierà più visite (nuove ovviamente) a maisazi.com o al sito
Gbianchi.it. Saranno conteggiate le visite sino al 26 ottobre alle ore
24:00.
La url da indicare sul proprio sito o blog è: http://www.maisazi.com/2008/04/evento-maisazi-compra.php?utm_source=XXXX &utm_medium=blog-forum &utm_content=Evento-Maisazi-Compra &utm_campaign=Maisazi-Compra sostituendo ad XXXX il proprio nome, senza spazi.
Continuiamo con gli acquisti previsti dal progetto Maisazi Compra e stavolta tocca ad Olio Carli, sito di commercio elettronico dell'omonima e famosa azienda olearia.
Alla decisione di questa prova ci siamo arrivati perché ad un convegno organizzato da IPSOA sulla multicanalità, era presente uno dei Direttori di Olio Carli, che aveva presentato la struttura con la quale affrontavano l'evasione off-line ed on-line degli ordini, ovviamente relativi all'olio extravergine di oliva. Non ricordo, onestamente, il nome della persona, ma ci aveva incuriosito il fatto che avesse detto che si sentivano un po' indietro rispetto al panorama on-line.
Chi di voi ci legge mediante i Feedreader, avrà notato uno strano raddoppio di tutti i nostri post.
Cos'è successo?
Semplice. Abbiamo apportato delle modifiche per avere indicazione dai nostri sistemi di Web Analytics sul numero di visite che riceviamo dai Feed RSS.
Per risolvere il problema e tornare alla solita visualizzazione, basta che cancelliate il Feed e lo ricarichiate.
Il 16 ottobre 2008 a Milano
si svolgerà la
Presentazione dei risultati della Ricerca Maisazi Compra
cui tutti siete invitati a partecipare gratuitamente
Giunta ormai alla fine, la ricerca Maisazi Compra sta studiando dal 2007 le difficoltà che i navigatori senza esperienze di acquisto on-line hanno al loro primo tentativo su un sito di commercio elettronico.
La ricerca s'è posta l'obiettivo di rilevare fenomeni legati allo stress ed al carico cognitivo, per dare indicazioni ai gestori di e-commerce su come facilitare al massimo il processo di scelta, messa nel carrello e conferma dell'ordine, per il segmento dei navigatori alla prima esperienza di acquisto on-line.
Dato che solo il 5% degli italiani effettua shopping on-line, si sta tentando di capire come rendere quest'ultimo più semplice, gradevole ed emotivamente ricco, in modo da invogliare il restante 95%, o quanto meno renderglielo possibile senza troppe conoscenze tecniche.
La ricerca è basata sull'osservazione diretta di soggetti che si sono volontariamente prestati, senza precedenti esperienze di acquisto. Forniti di una carta di credito prepagata, sono stati invitati ad un acquisto reale su vari e-commerce del settore enogastronomico italiano, con lo scopo di evidenziare eventuali momenti di stress e le relative motivazioni.
La ricerca Maisazi Compra è ormai prossima alla conclusione e stiamo iniziando ad organizzare l'evento che presenterà alla comunità i risultati. Chi ci segue sa già di cosa si tratta, è uno studio delle difficoltà che incontrano nelle fasi di acquisto on-line i navigatori alle prime esperienze.
Non sto a farvi perder tempo e vengo al sodo. Cerchiamo un'azienda interessata a sponsorizzare l'evento in cambio dei sei mesi minimi di visibilità che ne deriveranno. Visibilità di ottimo livello ed immagine. Si parla di una ricerca importante, unica in Italia, resa possibile solo grazie al sostegno di Clicca e Gusta, Compagnia delle Puglie ed Everywine.biz, che ci hanno creduto e che ringraziamo.
Eccoci giunti alla conclusone del progetto Incontriamo le aziende vinicole partito lo scorso anno. Avevo già parlato di quanto il progetto mi fosse piaciuto, di come l'esperienza sia stata molto affascinante e del fatto che abbia potuto crescere sul piano conoscitivo e umano nel precedente post Incontriamo le aziende vinicole: una bella esperienza.
Il quadro che se ne ricava è sostanzialmente una poca propensione verso la pubblicità in generale, sia di tipo tradizionale, sia on-line. Le motivazioni sono tutte raccolte nel documento finale e si possono riassumere con alcune parole chiave:
Se volete imparare a scrivere Comunicati Stampa ottimizzati per i motori di ricerca, venite al corso sulla scrittura dei comunicati stampa che il giorno 1 aprile 2008 terrò a Milano.
Scrivere un Comunicato Stampa al mese e diramarlo tramite i molti circuiti gratuiti esistenti sul Web, vi consente di dare visibilità al vostro marchio, di avere un leggero aumento di visitatori e di migliorare il posizionamento del vostro sito, se lo avete.
Le interviste con le aziende vinicole sono ormai giunte al termine e in questi giorni mi accingo a scrivere la relazione finale in cui metterò in luce i fenomeni maggiormente interessanti che ne sono emersi. Ovviamente alcuni di essi rispecchiano la maggior parte delle aziende vinicole medio piccole, altri sono più vicini ad alcune di esse e magari meno ad altre.
Al di là di ciò che ne ricaverò a livello
di informazioni, è stata davvero una bella esperienza. Ho potuto confrontarmi
con varie figure del mondo vinicolo, dall'enologo all'agronomo, dall'addetto
marketing (che difficilmente però faceva solo quello
) al proprietario,
che spesso rimane più in cantina che in ufficio a "dirigere"
l'azienda e altro ancora.
Ogn'uno di essi mi ha dato qualcosa, sono cresciuta, e non solo perchè ho appreso informazioni sul vino che prima non conoscevo e potuto visitare ben 10 diverse cantine, ma perchè spesso c'era uno scambio di idee e di vedute sul mondo del vino e non solo, che ha reso il tutto umanamente molto bello.
Se
vi piace scrivere di enogastronomia o di cucina, se volete pubblicare
una vostra ricetta o dare un consiglio sulla cucina, da oggi potete
farlo su Toomaki (www.toomaki.com),
il negozio on-line di strumenti per i cuochi, la ristorazione e gli
appassionati dei fornelli.
In cambio avrete la possibilità di firmare i contenuti e mettere
tre link (senza no-follow, per i soliti patiti del Web Marketing
)
di cui uno al vostro sito.
Il progetto Maisazi Compra prosegue lo studio delle difficoltà che i potenziali clienti senza esperienza hanno nelle fasi di acquisto on-line. Stavolta abbiamo effettuato due cicli d'acquisto sul sito La Putia, che vende prodotti enogastronomici tipici della Sicilia.
Allo staff de La Putia, chiariamo da qui che le considerazioni esposte in questo articolo non sono relative ai prodotti acquistati, ne che vogliamo fare critiche al sito o al servizio. Ci limitiamo a riportare quanto il soggetto volontario ci ha indicato e ciò che noi abbiamo osservato intanto che acquistava. Il punto non è stabilire se il cliente ha torto o ragione, ma capire quale sia la sua percezione del processo d'acquisto e quale lo stress accumulato e perché.
Sono passati tre mesi o più dall'ultimo report e c'è un motivo. In realtà un ciclo s'è saltato a causa di problemi gravi incontrati con un precedente acquisto di cui non abbiamo pubblicato nulla, su un altro sito. Ne parleremo in modo anonimo in un altro post (non vogliamo creare grane a nessuno).
Abbiamo dovuto rifare il test cambiando sito, quindi, e stavolta la scelta è andata su La Putia, che abbiamo trovato mediante una ricerca sui Motori. Il soggetto volontario stavolta si chiama Elisa, lavora in un'agenzia di viaggi, molto pratica di Internet, ovviamente, invece non compra on-line nulla che non sia attinente a viaggi e prenotazioni turistiche. L'esatto esempio di una persona che oggi non è cliente enogastronomico, ma che potrebbe diventarlo in qualunque momento, se qualcosa la stimolasse in modo opportuno.
Ecco il resoconto di ciò che è successo 
Il 19 e 20 febbraio a Milano YoYo - Formazione rotolante, di cui sono istruttore, ha organizzato un Corso di Search Engine Marketing e Search Engine Optimization che ha l'obiettivo di dare ai responsabili marketing e web marketing, ai consulenti ed ai gestori di piccole aziende la conoscenza necessaria per ideare e condurre i propri progetti di visibilità, migliorando i contatti, le relazione e, perché no, le vendite originatesi via Internet.
Non è un caso che questo blog abbia un numero altissimo di visitatori.
Alla qualità dei contenuti (speriamo che siate d'accordo
)
si unisce la conoscenza dei principi delle strategie di visibilità
su Internet e sui motori di ricerca in particolare.
Ciò che vediamo spesso è che spesso le aziende del settore enogastronomico sono praticamente invisibili sui motori, così come i ristoranti, i produttori di olio o di vino ed in generale gli operatori di questo nostro mondo.
Prosegue la ricerca Maisazi Compra di cui a breve pubblicheremo i risultati dell'ultimo test di acquisto. Nel frattempo volevamo informarvi del fatto che dopo essere stato oggetto di una precedente serie di test, ne avevamo parlato in Acquisto on-line Cliccaegusta.com, il sito di commercio elettronico di prodotti enogastronomici Clicca e Gusta ha deciso di aiutarci a portar avanti il nostro progetto.
Clicca e Gusta, che vende sul proprio sito prodotti enogastronomici, si unisce così a Everywine.biz, vini italiani e stranieri, e Compagnia delle Puglie, prodotti tipici pugliesi, nel sostenere le attività di Maisazi Compra, che come potete immaginare hanno un discreto costo.
Quante volte passando dall'autostrada guardavo la struttura ad archi che mi
appariva nelle vicinanze di Soave e mi chiedevo cosa fosse. Fino a quando, a
lettere cubitali, apparve la scritta "Wine Shop", ecco, mi dissi,
vendono vino! In realtà ho scoperto da poco essere un'azienda vinicola.
Sto parlando di Monte
Tondo e se passate sulla A4 all'altezza del casello di Soave la vedrete
stagliarsi sui colli vicini. Ero molto curiosa di visitarla proprio perché
per molto tempo l'avevo sempre vista da lontano e mi era piaciuta. Ed ora eccomi
qui con Marta Magnabosco che mi fa da guida nella cantina dell'azienda di famiglia.
Azienda Agricola Monte
Tondo
SOAVE (VR)
Ci troviamo ancora a Soave, terra vocata al vino sin dall'antichità. L'azienda agricola Monte Tondo nasce nel 1979 e prende il nome da uno dei monti in cui possiede dei vigneti. La cantina rinnovata e il Wine Shop arrivano dopo, nell'85 la prima e nel 2000 la seconda. La filosofia aziendale è quella di vinificare soprattutto in acciaio per non modificare troppo il vino e creare un buon prodotto senza aggiungere elementi estranei. Inoltre, l'azienda sta tentando di far riscoprire le doti dell'uva Garganega producendo e facendo assaggiare vini in purezza (Garganega 100%). Il loro prodotto di punta è il Soave DOC Classico, ma la gamma si amplia anche con il Soave Superiore DOCG Classico, il Cabernet Sauvignon IGT, il Valpolicella DOC, l'Amarone della Valpolicella DOC Classico, il Recioto di Soave DOCG e il Recioto di Soave Spumante DOCG.
Sono a Soave per la terza intervista della serie
Incontriamo le aziende vinicole. Dopo alcuni tornanti e lasciato il
Castello alle spalle arrivo alla cantina della famiglia Rizzotto, l'Azienda
Agricola Balestri Valda. Rimango colpita dal panorama, bellissimo davvero,
vedo tutta la valle e il Castello di Soave da qui. Faccio i complimenti a Laura
Rizzotto che intanto mi raggiunge e mi accoglie gentilmente negli uffici
dell'azienda. Prima dell'intervista non posso perdermi una visitina in cantina
e alla taverna che l'azienda usa per le degustazioni. Quest'ultima mi piace
molto e trovo decisamente carino il fatto che nella stanza accanto, separata
solo da una porta a vetri, vi sia la stanza che accoglie le barrique. Io la
trovo molto affascinante, tutte queste barrique in fila, ordinate, bellissime.
E' giunta l'ora dell'intervista, anche se io avrei voluto fermarmi un altro
po' qui. Tornerò di sicuro per qualche degustazione.
Azienda Agricola Balestri
Valda
SOAVE (VR)
L'azienda si trova sui colli a nord di Soave. Qui il terreno è di origine basaltica con una componente sabbiosa piuttosto importante e un clima mite e generoso, inoltre l'esposizione a sud riesce a dare molto sole alle uve e a far concentrare al loro interno lo zucchero. Le uve coltivate sono la Garganega e il Trebbiano di Soave. Quest'ultimo è stato recuperato come vitigno autoctono dall'azienda. Il metodo di coltivazione in cui crede l'azienda è detto a Guyot, la vite è più aperta e quindi più esposta all'irraggiamento solare, vi si lasciano pochi grappoli per ottenere una qualità maggiore. I vini che produce Balestri Valda sono il Soave Classico DOC, il Lunalonga, un Soave esclusivamente prodotto dall'azienda, il Sengialta, un Cru, lo Scaligio, un Rosso del Veneto IGT, il Recioto di Soave DOCG, il Soave Brut e il Recioto di Soave Spumante DOCG.
Come sapete, momento centrale del Maisazi Day sarà una Tavola Rotonda sui problemi del Web Marketing Enogastronomico.
Dato che manca qualche giorno, abbiamo deciso di rendere pubblici i punti che attualmente sono in agenda. Eccoli.
Continua il progetto Maisazi Compra, nel mese di ottobre abbiamo comprato un coltello spelucchino Global ed un asciuga decanter sul sito Collini1955.com, un e-commerce enogastronomico classico.
Per evitare fraintesi, facciamo una premessa. Il resoconto non vuol dare indicazioni sulla qualità dei prodotti ne tanto meno indicazione di cosa acquistare o no. Si tratta, invece, del racconto delle due prove di acquisto e vogliamo concentrarci sulle difficoltà che il volontario ha avuto, indipendentemente dal fatto che avesse torto o ragione a far una certa cosa.
Questo mese, oltre all'acquisto fatto da me, abbiamo chiesto ad un conoscente proprietario di un vicino negozio di telecomunicazioni. Abbiamo scelto lui perché è decisamente contrario all'acquisto on-line a causa di brutte esperienze di cui ha saputo indirettamente. Volevamo, quindi, sperimentare se un sito di commercio elettronico sia in grado di vendere anche a soggetti di questo tipo ed in che situazioni.
Notate che Diego, questo il nome del soggetto, era fermamente convinto di non riuscire a completare l'operazione senza l'aiuto di qualcuno.
Vediamo il resoconto, quindi 
Come vi ha anticipato fradefra nel post Interviste
alle aziende vinicole eccomi con la prima intervista.
Azienda
"Vini Cris"
LONIGO (VI)
L'azienda si trova nel contesto dei Colli Berici, diventato ormai una DOC
conosciuta. Per promuoversi l'azienda ha deciso di aderire al progetto "Le
Strade del Vino". Insieme ad altre 30 aziende agricole della zona promuove
il territorio affascinante e ricco di opere architettoniche Palladiane e non,
di notevole prestigio. Il turista in questa zona ha davvero l'imbarazzo della
scelta: può farsi coinvolgere dalle bellezze paesaggistiche facendosi
accarezzare dalle dolci colline, assaggiando vini anche molto diversi tra loro
e incontrando la storia o lasciarsi trasportare dall'architettura italiana all'interno
di romantiche ville collocate tra il '500 e l '800.
L'azienda Vini Cris si inserisce nella cornice dei Colli Berici
a circa 2,5 Km da Lonigo in provincia di Vicenza. Oltre a vino sfuso tra Pinot,
Sauvignon Bianco, Garganega, Tocai Rosso, Merlot, e Cabernet, nella loro cantina
è possibile trovare bottiglie di Cabernet Franc e Cabernet
Sauvignon Riserva risalenti anche al 1990.
Lara Cristofori, assieme alle sorelle Katia
e Patrizia, gestisce l'azienda di famiglia e la cantina.
Di seguito vi riporto l'intervista fatta a Lara Cristofori, con lo scopo di
capire cosa pensi della promozione on-line per le aziende del suo settore e
come si inserisca in questo contesto la sua.
Nell'ambito delle nostre attività di marketing enogastronomico, abbiamo avviato un nuovo progetto. Nei prossimi mesi Mariangela Balsamo (la leggete su questo blog con la firma di copertina75) intervisterà le aziende vinicole del Veneto e non solo.
Scopo delle interviste è comprendere il livello di interesse che i viticoltori, gli enologi e gli operatori di questo settore hanno per Internet ed il Web Marketing. Troppo spesso, infatti, vediamo siti approssimativi, con informazioni per lo più incomplete, quando addirittura non al di sotto dell'immagine dell'azienda. Ci chiediamo, quindi, se ciò derivi dal fatto che non vi sia interesse per l'on-line o se è dato da problemi di diversa natura (budget, risorse umane, ecc. ecc.)
Un corso interessante (scusate, sono di parte
),
quello
AIB - Assaggiatori Italiani Balsamico ha organizzato il 7 ed 8 novembre
a Modena. Comunicare con successo il Food & Beverage è
il titolo, i relatori saranno Simonetta Norscia che per conto
di AIB coordina la realizzazione di eventi sensoriali legati all'Aceto
Balsamico di Modena e Francesco de Francesco, che poi sarei io
(ed ecco il motivo per cui sono di parte).
Di che si parlerà?
Beh, ovvio no? Comunicazione stampa legata all'enogastronomia, l'importanza dei sensi, i rapporti emotivi, progettazione strategia dell'esperienza sensoriale, ecc.
A chi è indirizzato il corso? Direttori e responsabili marketing del settore enogastronomico, product manager, brand manager e imprenditori.
Per avre maggiori informazioni e i prezzi scrivete a info@norscia.com.
Nell'ambito del progetto Maisazi Compra stavolta abbiamo fatto due acquisti sul sito Cliccaegusta.com, un e-commerce enogastronomico classico.
Prima di iniziare, facciamo una premessa per evitare i fraintendimenti verificatisi con l'acquisto su Italian Wine Shop. Questo resoconto non vuol dare indicazioni sulla qualità del sito o dei prodotti. Si tratta, invece, di una registrazione di ciò che è avvenuto nelle due prove di acquisto. In sostanza, vogliamo concentrarci sulle difficoltà che il soggetto che volontariamente s'è prestato alla prova ha avuto, indipendentemente dal fatto che avesse torto o ragione a far una certa cosa.
Non ci poniamo l'obiettivo di stabilire se il sito debba essere modificato o se il soggetto debba modificare il suo modo di operare. Ci limitiamo a dire quanto è avvenuto. I proprietari del sito Cliccaegusta.com o di altri siti di commercio elettronico leggendo potranno stabilire se quanto riportato è di loro interesse e possa servirgli a qualcosa o no.
Il fatto che non vi siano considerazioni sugli aspetti positivi del sito non deve far pensare che non vi siano motivi apprezzabili per visitarlo ed acquistare qualcosa, ma è motivato dal fatto che questo report ha l'obiettivo di evidenziare i fenomeni negativi accorsi per consentire alla comunità enogastronomica (e non solo) di migliorare i propri e-commerce.
Iniziamo 
Dopo un anno di studio e preparativi, Mariangela Balsamo e Francesco
de Francesco (che poi sarei io, fradefra
)
concretizzano il progetto Toomaki.
Toomaki è un negozio on-line specializzato nella vendita di strumenti per i cuochi e gli appassionati della cucina classica e creativa. Accanto ai coltelli ed alle pentole professionali, troverete piastre ad induzione, accessori di ogni genere, macina pepe e sale, bilance da cucina, contaminuti e molto altro ancora. Tra i prodotti vi saranno molte varietà di sale, oli da usare in cottura, spezie ed aromi.
Sul sito, un e-commerce dell'ultima generazione, saranno posti in vendita solo prodotti e strumenti selezionati e spesso testati dal laboratorio di maisazi.com. Vi sarà sempre attenzione alla qualità, alla funzionalità, alla sicurezza ed all'ergonomia.
Vi ho già scritto in Vinix, viva il Social Networking enogastronomico della mia iscrizione al circuito.
Come vi dicevo, l'ho fatto anche per valutare le potenzialità di questo network enogastronomico, perché, diciamocela tutta, in questo settore le possibilità on-line di fare comunità non è che siano tantissime.
Bene, mi fa piacere dirvi che per esperienza diretta posso sostenere che ho avuto due riscontri positivi, di uno proprio oggi.
Una persona della comunità ha notato la mia iscrizione, s'è interessata a maisazi.com, ha letto la comunicazione del corso sui comunicati stampa, s'è iscritta. Mi pare una cosa che sicuramente va detta, non tanto per l'aspetto economico, quanto per la dimostrazione di quanto contino le relazioni on-line.
In Granshop.it, il sito che vende on-line elettrodomestici, prodotti e robot per la casa e strumenti di cottura e taglio per la cucina, sia domestica sia professionale, è stata inserita una sezione riservata ai corsi.
Attualmente sono presenti i corsi di cucina operativa e quelli di degustazione del vino. Nel prossimo futuro ne inseriremo ancora. Anzi, a questo proposito, se vi occupate di formazione su temi in qualche modo collegabili alla casa o alla cucina (ad esempio, il corso di ceramica o gli stessi corsi di cucina o altro ancora), contattatemi scrivendomi a fradefra@maisazi.com. Prenderemo volentieri in considerazione l'estensione del catalogo.
Dunque, visto che l'anno scorso abbiamo proposto alcuni cesti natalizi, Per Natale una cassetta di vino e sottoli, I cesti natalizi di Everywine, erano alcuni, anche quest'anno vorremmo proporvi qualcosa.
Se state preparando un vostro cesto natalizio, scriveteci qualcosa. Se lo troveremo interessante, pubblicheremo la foto che ci inviate e qualche informazione.
Naturalmente, se volete una recensione più completa, mandatecelo che ne assaggiamo i prodotti 
Recentemente mi sono iscritto a Vinix,
il circuito di Social Networking enogastronomico che Filippo
Ronco di Tigulliovino.it,
persona che nell'ambiente del vino non ha certo bisogno di presentazione,
ha creato nel 2006.
L'anno scorso Filippo me ne aveva parlato ed io gli avevo dato un'occhiata
ripromettendomi di soffermarmi con più attenzione più
avanti. Se non ricordo male, avevo anche dato qualche indicazione con
alcuni commenti sul suo blog. Poi, con le tante cose da fare, come al
solito, mi era sfuggito di mente.
Come vi dicevo, qualche giorno fa ci sono tornato e, devo dire, con sorpresa vi ho ritrovato molti dei nomi conosciuti della blogosfera vinicola e non solo. Inoltre, gli sviluppatori hanno creato una piattaforma veramente completa, con funzioni ben congegniate per l'interattività di gruppo.
La faccio breve, il 21 settembre a Milano si tiene un corso sulla scrittura dei comunicati stampa, di cui con un click sul link potete leggere il programma.
"Frà, che c'entra 'sta roba, che qui parliamo di enogastronomia, di cucina, di ristorazione?" - vi starete chiedendo, invece c'entra eccome e ve lo spiego subito.
I comunicati stampa sono un modo per informare i giornalisti, gli addetti stampa ed in generale tutti quelli che lavorano con la stampa di un qualcosa che vi interessa, un fatto, un evento, una manifestazione, una promozione, ecc. ecc. Queste persone, leggendo le vostre notizie, se le trovano interessanti potranno scrivere un veloce articolo e pubblicarlo da qualche parte. A volte qualcuno, anche se non dovrebbe, prende pari pari la vostra comunicazione e la ripubblica altrove. A voi comunque sta bene.
Piccolo problema, sul post Acquisto on-line su Italian Wine Shop, un rappresentante dell'azienda ha posto un commento, che per la lunghezza, il numero dei link o non so altro cosa, è stato bloccato dall'antispam. Vista la lunghezza, lo inserisco io manualmente, dato che ci teniamo alla traparenza, scusandomi sin d'ora con Italian Wine Shop per qualche mio maldestro errore, visto che ho dovuto riportare uno ad uno tutti gli effetti (non sono riuscito con i sottolineati) ed i link.
Prima di riportarlo, vorrei dare una prima sommaria risposta, credo e spero chiarificatrice.
Noi abbiamo stima del sito e dell'azienda Italian Wine Shop che seguivamo anche prima. di questo acquisto. Nella mia cucina c'è un blocco note che ci è arrivato assieme a vostro vino inviatoci da un vostro partner nel mese di settembre 2006. La stessa Angela, ad alcune nostre domande poste a fine sessione ha risposto in modo molto positivo. Le risposte sono raggiungibili a questo link su YoYo - Formazione rotolante.
Detto questo, e vi prego di credermi, confermato il giudizio, ci tengo a spiegare il senso di questo progetto. Le indicazioni riportate sul post sono la visione di un cliente che tenti un acquisto. Non è detto che siano giuste. Sono semplicemente ciò che due clienti hanno pensato, magari sbagliando, anzi sicuramente, ma nessuno può cambiare la testa dei clienti.
Tutto quello che voi scrivete nella vostra lettera può essere vero e molte cose lo sono. Questo però non incide su ciò che le persone pensano quando navigano il sito.
Io stesso, facendo la prova di acquisto (a proposito, il Marsala era ottimo, l'ho bevuto e presto usciranno le considerazione stra-positive) non le facevo nell'ottica del professionista del web, ma come un qualunque visitatore che di web non ne sappia nulla se non che lo naviga.
Quindi, sin d'ora vi do ragione su tutto, ma resta il fatto che certe impressioni si ricavano, magari per errore, ma è stato dimostrato da Angela, che ha anche ammesso di essere lei ad essere "imbranata", ma è un cliente perso lo stesso.
Questo è un po' lo spirito di queste prove. Capire se il sito che noi crediamo perfetto venga visto come tale da tutti e sia usabile da tutti, anche se questi ultimi sbagliano tutto. In fondo noi non vogliamo vendere ad esseri perfetti (credo), ma a tutti quelli che vogliono comprare, bravi o no che siano.
Capisco che sia una visione un po' diversa dalle solite e magari se ne può parlare.
Spero che basti a spiegare, quindi, che non vogliamo criticare nessuno, ma semplicemente riportiamo le cose che passano nella nostra testa e ci fanno desistere, a torto o ragione, da una vendita. Per nostra testa, intendo quella dei visitatori che stanno tentando di acquistare.
Ci sentiamo poi al telefono per una spiegazione più approfondita 
Dopo il test di cui vi avevamo esposto i risultati nel post Acquisto
on line su D-mail.it, abbiamo proseguito con il primo acquisto del progetto
Maisazi Compra. Questa volta si è deciso per una bottiglia di
vino da acquistare on line sul sito Italian
Wine Shop che fradefra conosceva già per aver ricevuto in passato
dei regali. Per noi avevamo deciso per un Sauternes di buon livello, mentre
alla persona volontaria abbiamo dato modo di scegliere ciò che preferisse,
senza superare il budget di 50 euro comprese le spese di spedizione.
L'acquisto è stato fatto prima da fradefra e successivamente da una persona volontaria, Angela, mentre, in entrambi i casi, io registravo caratteristiche e fenomeni. Per l'attività è stato usato un notebook con Windows XP Home Edition, 1280x800 pixel sul display.
Caratteristiche del sito
La home è densa di informazioni, componenti attivi e promozioni e risulta abbastanza confusa.
Il sito consente di effettuare una ricerca testuale mediante digitazione di una stringa di caratteri, inoltre sopra il box di ricerca vi sono alcune tendine di selezione: produttore, denominazione, nome denominazione e regioni. Queste ultime non sono molto user-friendly e presentano alcuni problemi. E' possibile effettuare la ricerca anche tramite categorie, ma la visualizzazione dell'elenco dei vini di una categoria è piuttosto confuso, inoltre l'abbinamento vino/categoria è univoco.
Post
riservato a chi si occupa di web marketing enogastronomico, parliamo
di landing page.
Come vi avevo annunciato nell'articolo Parte il progetto delle landing enogastronomiche, ho avviato uno studio su alcune caratteristiche che le landing page dovrebbero avere per il settore enogastronomico.
In particolare, gli aspetti che mi interessa approfondire è l'incidenza sulle conversione della lunghezza della pagina e della presenza dei link al resto del sito.
Del
progetto
Maisazi Compra ormai vi abbiamo detto tutto, siamo partiti con il
primo acquisto on-line, preparatorio al vero e proprio benchmarking
che seguirà nei prossimi mesi.
Per mettere assieme le prime impressioni e preparare un modulo che poi ci guiderà nei successivi test, abbiamo acquistato un porta calici da sottomensola ed una bilancia di precisione per la cucina sul sito di commercio elettronico D-Mail.
L'acquisto è stato fatto da copertina75 da un Internet Point di Milano, intanto che io registravo caratteristiche e fenomeni. Per l'attività è stato usato un notebook con Windows XP Home, browser Firefox e 1024x768 pixel sul display.
Il progetto Maisazi Compra, di cui vi abbiamo dato anticipazioni in Maisazi Compra: acquisti enogastronomici on-line, parte oggi, 11 luglio 2007, dopo aver espletato i necessari preparativi iniziali.
Su questo post, quindi, indichiamo le specifiche dello studio, che si inserisce nel quadro di attività di marketing enogastronomico che maisazi.com sta conducendo e che proseguiranno nel 2008.
Beh, che dire? Ne siamo felici 
L'enoteca on-line Everywine.biz, e-commerce di vini italiani e stranieri, è il primo sponsor del progetto Maisazi Compra col quale abbiamo concluso la trattativa.
Ne siamo contenti perché si consolida una partnership che dura ormai da quasi un anno, dato che Angelo è stato uno dei promotori della precedente ricerca ed averlo con noi anche in questa nuova avventura ci pare essere il naturale proseguimento del percorso che stiamo facendo nel Web Marketing Enogastronomico e nell'e-commerce del settore.
Parte oggi un nuovo progetto di maisazi.com legato allo studio delle
difficoltà di acquisto on-line nel settore enogastronomico.
Abbiamo stanziato un piccolo budget che ci consentirà uno
o due acquisti mensili, fatti su e-commerce sempre diversi,
col fine di verificare qual è lo stato attuale degli e-shop legati
al mondo dell'enogastronomia.
Compreremo di tutto, dall'olio extravergine di oliva al vino, dalle
pentole ai coltelli, dal piccolo spremiagrumi al robot da cucina, dalla
confettura di fichi ai sottaceti.
Faremo sempre due acquisti separati: uno da parte nostra, per farci
un'idea basata sulla nostra esperienza; il secondo acquisto lo faremo
fare a persone che non hanno esperienza di acquisti on-line o che
ne abbiano in misura minima.
Dopo un mese di lavoro, sono finalmente riuscito ad inserire sul blog il pacchetto di analisi delle visite Google Analytics, togliendo il precedente TraceWatch.
Il nuovo strumento, anche se ha qualche limite rispetto a ciò che vorrei fare, mi consentirà comunque di studiare i dati relativi alle conversioni ed ai link seguiti qui sul blog.
Nell'ambito del web marketing enogastronomico, infatti, parecchie cose sono ancora da assodare, quindi questa sostituzione si imponeva.
Ciao a tutti.
Con questo post vogliamo annunciarvi che abbiamo creato una nuova categoria dedicata al Marketing Enogastronomico in cui inseriremo i sempre più numerosi post legati a questo importante aspetto del nostro settore.
Si parlerà di visibilità sui motori di ricerca, di posizionamento dei siti, di ricerche nel campo degli acquisti on-line, di pubblicità del settore enogastronomico ed in generale di tutto ciò che rientra nel marketing, ovviamente per i nostri argomenti.
Ok,
chi di voi si occupa di web marketing enogastronomico lo sa, gli altri
probabilmente si staranno chiedendo cosa sia una landing.
Una landing è una pagina di accoglienza di un visitatore proveniente da un motore di ricerca, scritta in modo da presentargli un prodotto o un servizio di modo che lui possa in qualche modo manifestare il suo interesse, di solito per mezzo di un pulsante che consente di acquistare o prenotare o mediante l'invio di una email di richiesta informazioni.
Il 12 giugno scorso c'è stata la presentazione dei risultati della ricerca sulle difficoltà degli utenti quando acquistano on-line nel settore enogastronomico che maisazi ha commissionato e che io ho condotto.
Non sto qui a riassumervi quali sono i principali risultati, potete trovare delle utili indicazioni nel post del blog di Pangora e in quello di B2Commerce. Ringrazio Riccardo Porta e Roberto Fumarola per i loro precisi e veloci commenti.In generale siamo stati molto contenti dell'evento, si è creato un bel dibattito e si avvertiva il forte interesse per un settore che in Italia ha delle grosse potenzialità di crescita. Occorre lavorare perchè nel consumatore cambi la percezione di tutto il settore.
Come promesso fin dal primo post, potete scaricare gratuitamente la relazione completa della ricerca in formato PDF.
Chi ci legge assiduamente sa che io e copertina75 crediamo molto nelle potenzialità non ancora espresse del commercio elettronico in Italia.
Non è un caso se nell'autunno 2006 abbiamo avviato la ricerca sulle difficoltà che gli utenti hanno durante i loro acquisti on-line.
Da qualche tempo, inoltre, stiamo conducendo esperimenti di vendita on-line, naturalmente nel settore enogastronomico, e pensiamo di realizzare, presto o tardi, un nostro e-shop.
Siamo giunti alla fine delle sessioni di navigazione con i partecipanti della ricerca, che maisazi.com ha commissionato e che io ho condotto. Inizialmente il nostro traguardo era arrivare ad avere 100 partecipanti. Siamo arrivati a 47, riscontrando nelle ultime sessioni una linearità dell'incisione dei fenomeni. In altre parole, quando non si riscontra nessun nuovo fenomeno importante ai fini degli obiettivi della ricerca, è inutile e dispendioso, in termini di tempo e denaro, proseguire.
Come scriveva fradefra nel post 12/6/2007: i risultati della ricerca sulle difficoltà negli acquisti on-line, il 12 giugno prossimo vi sarà un evento in cui saranno esposti i risultati del lavoro svolto. In questo momento ho iniziato l'analisi dei dati e contemporaneamente predisposto una mappa mentale del documento finale che verrà consegnato ai partecipanti all'evento. Successivamente , come dicevamo inizialmente nel post Interazione tra i navigatori e i siti enogastronomici di commercio elettronico, sarà scaricabile gratuitamente dal sito.
Il 12 giugno 2007 a Milano, maisazi.com ha organizzato un evento nell'ambito del quale saranno presentati i risultati della ricerca
Difficoltà dei visitatori nell'interazione coi siti di e-commerce
Il progetto, descritto nel post Una
ricerca sull'interazione dei visitatori coi siti di commercio elettronico,
aveva l'obiettivo di evidenziare le difficoltà di ordine psicologico
e cognitivo degli utenti, nelle fasi di acquisto dei prodotti
sugli e-shop.
La ricerca s'è effettuata osservando circa cinquanta soggetti
ai quali era stato assegnato un compito e ponendo loro alcune domande
di controllo finale.
Lo studio è stato voluto da maisazi.com per definire i modelli comportamentali di chi, avendo già deciso di acquistare on-line, si accinga a farlo dopo aver espletato alcune ricerche. Il fine è comprendere quali siano i meccanismi decisionali ed i fattori di stress, con l'obiettivo finale di aiutare i proprietari di negozi on-line nella progettazione di sistemi che siano realmente semplici da usare per chi, come molti acquirenti, non sia un informatico o un tecnico di computer.
La ricerca prosegue e mi trovo ogni giorno a confrontarmi con persone che potrebbero essere dei potenziali partecipanti alle sessioni di navigazione. Nel post Le motivazioni del - “Non acquisto on-line.” sul blog Marketing Routes ho riassunto i principali motivi per cui spesso le persone mi rispondono che non comprano on-line.
Da sottolineare è il fatto che, oltre a non comprare on-line del tutto, molti non comprano on-line prodotti enogastronomici, non pensando di farlo neanche in futuro. Vuoi perché preferiscono toccare con mano, vuoi perché non si fidano del trasporto o perché vorrebbero consumare subito il prodotto, senza dover aspettare giorni. Di fatto preferiscono rivolgersi ai negozi tradizionali.
Di ritorno dal I° Convegno Italiano sull’e-commerce organizzato da Aicel sabato scorso, intitolato “L’errore dell’e-commerce”, alcuni spunti e riflessioni.
Mi ha fatto piacere vedere una buona affluenza da parte di molti merchant, come vengono definiti in gergo, cioè i commercianti, che già vendono on-line o si stanno ora affacciando a questo mondo pensando ad un nuovo business.
Mentre tornavo a Milano, il convegno si è svolto a Desenzano, pensavo a come il commercio elettronico in Italia sia ancora agli esordi e quanto ancora si debba fare per far emergere una realtà che in altri paesi europei è già piuttosto consolidata (in Italia l’e-commerce è 1/6 rispetto alla Gran Bretagna).
Il pomeriggio del 3 febbraio a Roma, in un locale non ancora fissato, Enrico Altavilla, Piersante Paneghel, Simone Carletti ed io ci incontreremo per parlare dell’evoluzione del Search Engine Marketing (SEM) e del Search Engine Optimization (SEO).
“Evoluzione e non, voglio dire, anche del passato e del presente! :)” – aggiunge Simone, via email.
Perché sto a raccontarvi di un evento legato al web marketing, dato che su questo blog si scrive di enogastronomia? Presto detto.
All’evento potrà partecipare chiunque lo desideri, previa email di conferma (giusto per capire quanti saremo) e pagamento della propria birra o altra consumazione, direttamente sul post.
In questi giorni partirà la seconda fase della ricerca sull’interazione tra i navigatori con i siti e-commerce di prodotti enogastronomici . Le sessioni di prova sono terminate e hanno dato modo di apportare delle migliorie alla griglia di osservazione inizialmente stilata.
È nata una collaborazione con l’internet point All Web Business Center & Arts e colgo l’occasione per ringraziare il proprietario Riccardo e la sua socia per la loro disponibilità. Rinnovo l’invito a chiunque volesse partecipare alla sessione di navigazione, ora potrà venire in via Valpetrosa 5 a Milano (una laterale di via Torino).
Copertina75 ed io eravamo
relatori al Convegno GT, l'evento che a dicembre ha radunato operatori e interessati al Search Engine Marketing.
S'è discusso di posizionamento sui motori di ricerca, di blog, di pubblicità, di analisi degli accessi
e di vari altri argomenti attinenti alla visibilità su Internet.
Copertina75, come vi avevamo accennato, ha presentato i risultati di una ricerca che qualche tempo fa aveva concluso sull'interazione tra i navigatori ed i motori di ricerca. Il suo intervento è stato ben riassunto da Tiziano Fogliata in Interazioni dei navigatori coi motori di ricerca al Convegno Nazionale Forum GT SEO/SEM.
Per quanto mi riguarda, ero presente per parlare dei blog aziendali. In particolare, mi sono soffermato sulla valorizzazione del progetto e sulle fasi iniziali di avviamento e promozione.
Sono partite le prime sessioni di navigazione della ricerca sull'interazione dei navigatori con i siti di e-commerce che formeranno quelle di prova, dovendo, in questo momento, testare la griglia di osservazione di riferimento.
Già dalle primissime sessioni, oltre all'aver fatto i controlli sul metodo che si è adottato nella ricerca, sono emersi fenomeni interessanti.
Ho deciso di non anticipare nulla sui risultati, seppur iniziali, in quanto dovranno essere successivamente confermati. Vorrei, però, proporre alcuni spunti di riflessione.
Per la nostra partecipazione al Convegno GT del 9 e 10 dicembre a Firenze, tutto è pronto. Copertina75 ha finito la sua presentazione sull'interazione tra i navigatori ed i motori di ricerca, io quelle sulla pianificazione, avvio e promozione di un blog aziendale.
Il Convegno del Forum GT, organizzato dall'omonima comunità, sarà un importante momento di confronto da persone che da anni lavorano o studiano nel settore.
Anche nel settore enogastronomico sempre più attenzione viene data ai motori di ricerca. Indipendentemente dal fatto che si venda o no tramite un sito, la visibilità su Internet è fondamentale, dato che molti consumatori proprio così scelgono il vino, l'olio extravergine di oliva, i prodotti tipici regionali ed i servizi per la ristorazione, il food o il turismo.
Al Convegno GT che si terrà a Firenze i giorni 9 e 10 dicembre, Mariangela Balsamo, qui conosciuta come copertina75, interverrà con una sua ricerca sulle interazioni tra i navigatori ed i motori di ricerca, uno studio sui processi psicologici, prima che sugli aspetti tecnici.
Le domande a cui Mariangela ha voluto rispondere sono:
Se vi state chiedendo a che punto è la ricerca, vi comunico che la prossima settimana cominceranno i primi test.
Ringrazio le persone che si sono proposte volontariamente, sperando che ve ne siano molte altre, e tutti coloro che hanno dato la loro disponibilità.
Ogni test durerà circa mezz’ora, anche se per il momento non si ha ancora la certezza della durata. Saranno, infatti, le prime prove a dare delle indicazioni più precise, in quanto, con questo tipo di metodo, è l’osservazione dei navigatori che, un po’ alla volta, fa emergere aspetti che “a freddo” è difficile prevedere.
Se frequentate Milano e dintorni e avete almeno acquistato una volta on-line potreste avere le caratteristiche giuste per partecipare come “soggetti da osservare” per la ricerca sull’interazione tra i navigatori e i siti enogastronomici di e-commerce.
A conclusione del test ad ogni partecipante verranno regalati alcuni prodotti enogastronomici. Inoltre chi riuscirà ad organizzare un gruppetto di persone che abbiano voglia di partecipare, riceverà un ulteriore regalo a tema.
I test si svolgeranno nella sede di Polularity S.r.l. Gli altri sponsor del progetto sono: La Compagnia del Cavatappi, Compagnia delle Puglie, Everywine, Gianluigi Orsini vini, Inari, Sudelizie.
Vi aspetto numerosi! 
Al progetto sull’e-commerce commissionato da maisazi.com hanno aderito altri due sponsor: Sudshop s.a.s. di Martucci Mario & C., azienda proprietaria del sito www.sudelizie.com e SCAI s.a.s. di Francesco D'Imperio & C., azienda proprietaria del del sito www.lacompagniadelcavatappi.it e del marchio omonimo.
Siamo ormai giunti a sette e vi anticipo che probabilmente se ne sta aggiungendo un ottavo. Sono molto contenta perché siamo riusciti ad andare oltre le mie aspettative, sintomo che il progetto interessa a molti.
Ringrazio per la disponibilità il sig. Giuseppe Spina della Sudshop s.a.s e il sig. Giovanni Putignano della SCAI s.a.s.
Se scrivete contenuti per i vostri siti e blog, articoli e comunicati stampa, potreste essere interessati al Corso di Scrittura Ottimizzata per il Web, che ADICO ha organizzato per il giorno 9 novembre 2006 a Milano.
Come alcuni di voi sapranno, ormai i siti non salgono sui motori di ricerca per la loro struttura, ma principalmente per ciò che vi è scritto e per come è scritto. Blog che spesso hanno molti ed interessanti contenuti, sono praticamente invisibili. In sostanza, molti scrivono di vino, di olio extravergine di oliva o di altri prodotti enogastronomici, ma tutto ciò su Google non si trova.
Per seguire il corso, quindi, non dovete essere tecnici o sviluppatori. Il profilo giusto è quello di chi scrive, rappresentando l'azienda o se stesso e col desiderio di essere visibile su Internet.
Se
per voi la visibilità su Internet del vostro sito o blog è strategica, non potete mancare al Convegno
GT 2006 che il forum
Giorgiotave.it organizza a Firenze il 9 e 10 dicembre 2006. A maggior ragione, se ve ne occupate personalmente.
Al convegno, saranno relatori alcuni dei professionisti più affermati in Italia. Enrico Altavilla, Simone Carletti, Piersante Paneghel, Stuard Delta, Luca Conti, Enrico Madrigano, Stefano Becheroni, Calogero Dimino, Antonio Iervolino e naturalmente Giorgio Taverniti stesso, si occupano di posizionamento sui motori di ricerca, search engine advertising e web marketing. Ospiti, inoltre, saranno molti altri nomi conosciuti del settore, per una tavola rotonda che offrirà al pubblico la possibilità di porre domande a chi spesso vede scrivere sul Web.
Si tratta di un'occasione di confronto che raramente capita in Italia, con persone di primissimo piano. Un contesto in cui non importa che tutti i relatori siano d'accordo su tutto, ma viceversa proprio il personale contributo di ognuno darà valore alla discussione.
Siamo arrivati a cinque! Si aggiungono altri due sponsor alla ricerca sull’interazione tra i navigatori e i siti di commerci elettronico che maisazi.com ha commissionato: Gianluigi Orsini vini e l’azienda Popularity S.r.l.
Ringrazio quindi Gianluigi Orsini e Cesarino Modellato di Popularity per aver aderito al progetto.
Nel post Interazione tra i navigatori e i siti enogastronomici di commercio elettronico vi dicevo che ero alla ricerca di sponsor che mettessero a disposizione dei prodotti enogastronomici per i partecipanti ai test della ricerca.
Ad oggi gli sponsor che hanno aderito al progetto sono:
- Compagnia delle Puglie
- Inari
- Everywine.biz
Lo ritengo quasi un successo personale, quello che vedete rappresentato nella foto. Nel mondo del web marketing enogastronomico, difficilmente è capitato di vedere assieme alcuni dei responsabili tecnici dei laboratori SEO (Search Engine Optimizer) più importanti in Italia. Persone che stanno facendo la storia della terza era del Search Engine Marketing italiano, in aziende che vantano numerosi clienti nel mondo enogastronomico, alimentare e della ristorazione.
Per chi di voi avesse poca dimestichezza col web marketing, questi signori sono quelli che fan sì che quando ricerchiate un vino o un produttore o un olio extravergine di oliva su un motore di ricerca, alcuni siti siano presentati nelle prime posizione dei risultati forniti.
Non credevate fosse un caso, no? Così come, spero, non penserete che stiano lì perché pagano il motore, vero?
Ve li presento, finalmente.
Parlando con molti proprietari di siti che commercializzano prodotti enogastronomici, ci siamo resi conto che non vi è alcuna conoscenza su come agevolare il percorso che i navigatori intraprendono quando decidono di acquistare on-line, non da un punto di vista prettamente tecnico, di usabilità se ne straparla, ma da quello psicologico. Cosa pensano mentre procedono nella scelta? Che strade percorrono? Trovano i prodotti a loro graditi? Abbandonano l’acquisto e se è così, per quale motivo lo fanno?
Per rispondere a queste domande, maisazi.com ha commissionato una ricerca con l’obiettivo di avere informazioni su come interagiscono i navigatori con i siti enogastronomici che vendono on-line.
Mentre
entravo nell'Hotel Villa Torretta, ieri, riflettevo sul fatto che non vi abbia ancora scritto dell' ADICO,
l'Associazione Italiana per il Marketing, le Vendite e la Comunicazione di cui sono socio.
L'ADICO raccoglie un buon numero di direttori e responsabili commerciali e marketing dell'economia italiana, coprendo
i principali settori.
Senza fini di lucro, scopo dell'associazione è promuovere le relazioni tra i soci, offrire servizi e diffondere
cultura su temi emergenti.
Per quanto mi riguarda, sono socio per vari motivi: possibilità di seguire interessanti seminari, organizzare eventi per la mia azienda. L'essere a contatto con persone che fanno il mio stesso lavoro, sono Direttore Clienti di un'azienda che si occupa di web marketing, mi apre spesso nuove opportunità commerciali, di partnership e, varie volte è successo, di buona conoscenza.
- home maisazi
- info su maisazi
- scuola di cucina
- corsi di cucina
- copertina75
- Daniele-pasticcere
- Fabio Dell'Orto
- fradefra
- Gioi
- MarcoTuscany
- shiftzero
Il Corso per diventare cuoco in un mese ed il Corso di 5 giorni per aspiranti cuochi, sono la nostra proposta per chi vuole avvicinarsi alla cucina professionale.
Dieci ore giornaliere che vi consentiranno di imparare tutti i più importanti metodi di questo lavoro. Agli allievi daremo in dotazione una giacca professionale.
Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate altri corsi serali per i cuochi e gli appassionati della cucina.