Continuiamo con gli acquisti previsti dal progetto Maisazi Compra e stavolta tocca ad Olio Carli, sito di commercio elettronico dell'omonima e famosa azienda olearia.
Alla decisione di questa prova ci siamo arrivati perché ad un convegno organizzato da IPSOA sulla multicanalità, era presente uno dei Direttori di Olio Carli, che aveva presentato la struttura con la quale affrontavano l'evasione off-line ed on-line degli ordini, ovviamente relativi all'olio extravergine di oliva. Non ricordo, onestamente, il nome della persona, ma ci aveva incuriosito il fatto che avesse detto che si sentivano un po' indietro rispetto al panorama on-line.
Chi di voi ci legge mediante i Feedreader, avrà notato uno strano raddoppio di tutti i nostri post.
Cos'è successo?
Semplice. Abbiamo apportato delle modifiche per avere indicazione dai nostri sistemi di Web Analytics sul numero di visite che riceviamo dai Feed RSS.
Per risolvere il problema e tornare alla solita visualizzazione, basta che cancelliate il Feed e lo ricarichiate.
Il 16 ottobre 2008 a Milano
si svolgerà la
Presentazione dei risultati della Ricerca Maisazi Compra
cui tutti siete invitati a partecipare gratuitamente
Giunta ormai alla fine, la ricerca Maisazi Compra sta studiando dal 2007 le difficoltà che i navigatori senza esperienze di acquisto on-line hanno al loro primo tentativo su un sito di commercio elettronico.
La ricerca s'è posta l'obiettivo di rilevare fenomeni legati allo stress ed al carico cognitivo, per dare indicazioni ai gestori di e-commerce su come facilitare al massimo il processo di scelta, messa nel carrello e conferma dell'ordine, per il segmento dei navigatori alla prima esperienza di acquisto on-line.
Dato che solo il 5% degli italiani effettua shopping on-line, si sta tentando di capire come rendere quest'ultimo più semplice, gradevole ed emotivamente ricco, in modo da invogliare il restante 95%, o quanto meno renderglielo possibile senza troppe conoscenze tecniche.
La ricerca è basata sull'osservazione diretta di soggetti che si sono volontariamente prestati, senza precedenti esperienze di acquisto. Forniti di una carta di credito prepagata, sono stati invitati ad un acquisto reale su vari e-commerce del settore enogastronomico italiano, con lo scopo di evidenziare eventuali momenti di stress e le relative motivazioni.
La ricerca Maisazi Compra è ormai prossima alla conclusione e stiamo iniziando ad organizzare l'evento che presenterà alla comunità i risultati. Chi ci segue sa già di cosa si tratta, è uno studio delle difficoltà che incontrano nelle fasi di acquisto on-line i navigatori alle prime esperienze.
Non sto a farvi perder tempo e vengo al sodo. Cerchiamo un'azienda interessata a sponsorizzare l'evento in cambio dei sei mesi minimi di visibilità che ne deriveranno. Visibilità di ottimo livello ed immagine. Si parla di una ricerca importante, unica in Italia, resa possibile solo grazie al sostegno di Clicca e Gusta, Compagnia delle Puglie ed Everywine.biz, che ci hanno creduto e che ringraziamo.
Eccoci giunti alla conclusone del progetto Incontriamo le aziende vinicole partito lo scorso anno. Avevo già parlato di quanto il progetto mi fosse piaciuto, di come l'esperienza sia stata molto affascinante e del fatto che abbia potuto crescere sul piano conoscitivo e umano nel precedente post Incontriamo le aziende vinicole: una bella esperienza.
Il quadro che se ne ricava è sostanzialmente una poca propensione verso la pubblicità in generale, sia di tipo tradizionale, sia on-line. Le motivazioni sono tutte raccolte nel documento finale e si possono riassumere con alcune parole chiave:
Se volete imparare a scrivere Comunicati Stampa ottimizzati per i motori di ricerca, venite al corso sulla scrittura dei comunicati stampa che il giorno 1 aprile 2008 terrò a Milano.
Scrivere un Comunicato Stampa al mese e diramarlo tramite i molti circuiti gratuiti esistenti sul Web, vi consente di dare visibilità al vostro marchio, di avere un leggero aumento di visitatori e di migliorare il posizionamento del vostro sito, se lo avete.
Le interviste con le aziende vinicole sono ormai giunte al termine e in questi giorni mi accingo a scrivere la relazione finale in cui metterò in luce i fenomeni maggiormente interessanti che ne sono emersi. Ovviamente alcuni di essi rispecchiano la maggior parte delle aziende vinicole medio piccole, altri sono più vicini ad alcune di esse e magari meno ad altre.
Al di là di ciò che ne ricaverò a livello
di informazioni, è stata davvero una bella esperienza. Ho potuto confrontarmi
con varie figure del mondo vinicolo, dall'enologo all'agronomo, dall'addetto
marketing (che difficilmente però faceva solo quello
) al proprietario,
che spesso rimane più in cantina che in ufficio a "dirigere"
l'azienda e altro ancora.
Ogn'uno di essi mi ha dato qualcosa, sono cresciuta, e non solo perchè ho appreso informazioni sul vino che prima non conoscevo e potuto visitare ben 10 diverse cantine, ma perchè spesso c'era uno scambio di idee e di vedute sul mondo del vino e non solo, che ha reso il tutto umanamente molto bello.
Se
vi piace scrivere di enogastronomia o di cucina, se volete pubblicare
una vostra ricetta o dare un consiglio sulla cucina, da oggi potete
farlo su Toomaki (www.toomaki.com),
il negozio on-line di strumenti per i cuochi, la ristorazione e gli
appassionati dei fornelli.
In cambio avrete la possibilità di firmare i contenuti e mettere
tre link (senza no-follow, per i soliti patiti del Web Marketing
)
di cui uno al vostro sito.
Il progetto Maisazi Compra prosegue lo studio delle difficoltà che i potenziali clienti senza esperienza hanno nelle fasi di acquisto on-line. Stavolta abbiamo effettuato due cicli d'acquisto sul sito La Putia, che vende prodotti enogastronomici tipici della Sicilia.
Allo staff de La Putia, chiariamo da qui che le considerazioni esposte in questo articolo non sono relative ai prodotti acquistati, ne che vogliamo fare critiche al sito o al servizio. Ci limitiamo a riportare quanto il soggetto volontario ci ha indicato e ciò che noi abbiamo osservato intanto che acquistava. Il punto non è stabilire se il cliente ha torto o ragione, ma capire quale sia la sua percezione del processo d'acquisto e quale lo stress accumulato e perché.
Sono passati tre mesi o più dall'ultimo report e c'è un motivo. In realtà un ciclo s'è saltato a causa di problemi gravi incontrati con un precedente acquisto di cui non abbiamo pubblicato nulla, su un altro sito. Ne parleremo in modo anonimo in un altro post (non vogliamo creare grane a nessuno).
Abbiamo dovuto rifare il test cambiando sito, quindi, e stavolta la scelta è andata su La Putia, che abbiamo trovato mediante una ricerca sui Motori. Il soggetto volontario stavolta si chiama Elisa, lavora in un'agenzia di viaggi, molto pratica di Internet, ovviamente, invece non compra on-line nulla che non sia attinente a viaggi e prenotazioni turistiche. L'esatto esempio di una persona che oggi non è cliente enogastronomico, ma che potrebbe diventarlo in qualunque momento, se qualcosa la stimolasse in modo opportuno.
Ecco il resoconto di ciò che è successo 
Il 19 e 20 febbraio a Milano YoYo - Formazione rotolante, di cui sono istruttore, ha organizzato un Corso di Search Engine Marketing e Search Engine Optimization che ha l'obiettivo di dare ai responsabili marketing e web marketing, ai consulenti ed ai gestori di piccole aziende la conoscenza necessaria per ideare e condurre i propri progetti di visibilità, migliorando i contatti, le relazione e, perché no, le vendite originatesi via Internet.
Non è un caso che questo blog abbia un numero altissimo di visitatori.
Alla qualità dei contenuti (speriamo che siate d'accordo
)
si unisce la conoscenza dei principi delle strategie di visibilità
su Internet e sui motori di ricerca in particolare.
Ciò che vediamo spesso è che spesso le aziende del settore enogastronomico sono praticamente invisibili sui motori, così come i ristoranti, i produttori di olio o di vino ed in generale gli operatori di questo nostro mondo.
Prosegue la ricerca Maisazi Compra di cui a breve pubblicheremo i risultati dell'ultimo test di acquisto. Nel frattempo volevamo informarvi del fatto che dopo essere stato oggetto di una precedente serie di test, ne avevamo parlato in Acquisto on-line Cliccaegusta.com, il sito di commercio elettronico di prodotti enogastronomici Clicca e Gusta ha deciso di aiutarci a portar avanti il nostro progetto.
Clicca e Gusta, che vende sul proprio sito prodotti enogastronomici, si unisce così a Everywine.biz, vini italiani e stranieri, e Compagnia delle Puglie, prodotti tipici pugliesi, nel sostenere le attività di Maisazi Compra, che come potete immaginare hanno un discreto costo.
Quante volte passando dall'autostrada guardavo la struttura ad archi che mi
appariva nelle vicinanze di Soave e mi chiedevo cosa fosse. Fino a quando, a
lettere cubitali, apparve la scritta "Wine Shop", ecco, mi dissi,
vendono vino! In realtà ho scoperto da poco essere un'azienda vinicola.
Sto parlando di Monte
Tondo e se passate sulla A4 all'altezza del casello di Soave la vedrete
stagliarsi sui colli vicini. Ero molto curiosa di visitarla proprio perché
per molto tempo l'avevo sempre vista da lontano e mi era piaciuta. Ed ora eccomi
qui con Marta Magnabosco che mi fa da guida nella cantina dell'azienda di famiglia.
Azienda Agricola Monte
Tondo
SOAVE (VR)
Ci troviamo ancora a Soave, terra vocata al vino sin dall'antichità. L'azienda agricola Monte Tondo nasce nel 1979 e prende il nome da uno dei monti in cui possiede dei vigneti. La cantina rinnovata e il Wine Shop arrivano dopo, nell'85 la prima e nel 2000 la seconda. La filosofia aziendale è quella di vinificare soprattutto in acciaio per non modificare troppo il vino e creare un buon prodotto senza aggiungere elementi estranei. Inoltre, l'azienda sta tentando di far riscoprire le doti dell'uva Garganega producendo e facendo assaggiare vini in purezza (Garganega 100%). Il loro prodotto di punta è il Soave DOC Classico, ma la gamma si amplia anche con il Soave Superiore DOCG Classico, il Cabernet Sauvignon IGT, il Valpolicella DOC, l'Amarone della Valpolicella DOC Classico, il Recioto di Soave DOCG e il Recioto di Soave Spumante DOCG.
Sono a Soave per la terza intervista della serie
Incontriamo le aziende vinicole. Dopo alcuni tornanti e lasciato il
Castello alle spalle arrivo alla cantina della famiglia Rizzotto, l'Azienda
Agricola Balestri Valda. Rimango colpita dal panorama, bellissimo davvero,
vedo tutta la valle e il Castello di Soave da qui. Faccio i complimenti a Laura
Rizzotto che intanto mi raggiunge e mi accoglie gentilmente negli uffici
dell'azienda. Prima dell'intervista non posso perdermi una visitina in cantina
e alla taverna che l'azienda usa per le degustazioni. Quest'ultima mi piace
molto e trovo decisamente carino il fatto che nella stanza accanto, separata
solo da una porta a vetri, vi sia la stanza che accoglie le barrique. Io la
trovo molto affascinante, tutte queste barrique in fila, ordinate, bellissime.
E' giunta l'ora dell'intervista, anche se io avrei voluto fermarmi un altro
po' qui. Tornerò di sicuro per qualche degustazione.
Azienda Agricola Balestri
Valda
SOAVE (VR)
L'azienda si trova sui colli a nord di Soave. Qui il terreno è di origine basaltica con una componente sabbiosa piuttosto importante e un clima mite e generoso, inoltre l'esposizione a sud riesce a dare molto sole alle uve e a far concentrare al loro interno lo zucchero. Le uve coltivate sono la Garganega e il Trebbiano di Soave. Quest'ultimo è stato recuperato come vitigno autoctono dall'azienda. Il metodo di coltivazione in cui crede l'azienda è detto a Guyot, la vite è più aperta e quindi più esposta all'irraggiamento solare, vi si lasciano pochi grappoli per ottenere una qualità maggiore. I vini che produce Balestri Valda sono il Soave Classico DOC, il Lunalonga, un Soave esclusivamente prodotto dall'azienda, il Sengialta, un Cru, lo Scaligio, un Rosso del Veneto IGT, il Recioto di Soave DOCG, il Soave Brut e il Recioto di Soave Spumante DOCG.
Come sapete, momento centrale del Maisazi Day sarà una Tavola Rotonda sui problemi del Web Marketing Enogastronomico.
Dato che manca qualche giorno, abbiamo deciso di rendere pubblici i punti che attualmente sono in agenda. Eccoli.
Continua il progetto Maisazi Compra, nel mese di ottobre abbiamo comprato un coltello spelucchino Global ed un asciuga decanter sul sito Collini1955.com, un e-commerce enogastronomico classico.
Per evitare fraintesi, facciamo una premessa. Il resoconto non vuol dare indicazioni sulla qualità dei prodotti ne tanto meno indicazione di cosa acquistare o no. Si tratta, invece, del racconto delle due prove di acquisto e vogliamo concentrarci sulle difficoltà che il volontario ha avuto, indipendentemente dal fatto che avesse torto o ragione a far una certa cosa.
Questo mese, oltre all'acquisto fatto da me, abbiamo chiesto ad un conoscente proprietario di un vicino negozio di telecomunicazioni. Abbiamo scelto lui perché è decisamente contrario all'acquisto on-line a causa di brutte esperienze di cui ha saputo indirettamente. Volevamo, quindi, sperimentare se un sito di commercio elettronico sia in grado di vendere anche a soggetti di questo tipo ed in che situazioni.
Notate che Diego, questo il nome del soggetto, era fermamente convinto di non riuscire a completare l'operazione senza l'aiuto di qualcuno.
Vediamo il resoconto, quindi 
Come vi ha anticipato fradefra nel post Interviste
alle aziende vinicole eccomi con la prima intervista.
Azienda
"Vini Cris"
LONIGO (VI)
L'azienda si trova nel contesto dei Colli Berici, diventato ormai una DOC
conosciuta. Per promuoversi l'azienda ha deciso di aderire al progetto "Le
Strade del Vino". Insieme ad altre 30 aziende agricole della zona promuove
il territorio affascinante e ricco di opere architettoniche Palladiane e non,
di notevole prestigio. Il turista in questa zona ha davvero l'imbarazzo della
scelta: può farsi coinvolgere dalle bellezze paesaggistiche facendosi
accarezzare dalle dolci colline, assaggiando vini anche molto diversi tra loro
e incontrando la storia o lasciarsi trasportare dall'architettura italiana all'interno
di romantiche ville collocate tra il '500 e l '800.
L'azienda Vini Cris si inserisce nella cornice dei Colli Berici
a circa 2,5 Km da Lonigo in provincia di Vicenza. Oltre a vino sfuso tra Pinot,
Sauvignon Bianco, Garganega, Tocai Rosso, Merlot, e Cabernet, nella loro cantina
è possibile trovare bottiglie di Cabernet Franc e Cabernet
Sauvignon Riserva risalenti anche al 1990.
Lara Cristofori, assieme alle sorelle Katia
e Patrizia, gestisce l'azienda di famiglia e la cantina.
Di seguito vi riporto l'intervista fatta a Lara Cristofori, con lo scopo di
capire cosa pensi della promozione on-line per le aziende del suo settore e
come si inserisca in questo contesto la sua.
Nell'ambito delle nostre attività di marketing enogastronomico, abbiamo avviato un nuovo progetto. Nei prossimi mesi Mariangela Balsamo (la leggete su questo blog con la firma di copertina75) intervisterà le aziende vinicole del Veneto e non solo.
Scopo delle interviste è comprendere il livello di interesse che i viticoltori, gli enologi e gli operatori di questo settore hanno per Internet ed il Web Marketing. Troppo spesso, infatti, vediamo siti approssimativi, con informazioni per lo più incomplete, quando addirittura non al di sotto dell'immagine dell'azienda. Ci chiediamo, quindi, se ciò derivi dal fatto che non vi sia interesse per l'on-line o se è dato da problemi di diversa natura (budget, risorse umane, ecc. ecc.)
Un corso interessante (scusate, sono di parte
),
quello
AIB - Assaggiatori Italiani Balsamico ha organizzato il 7 ed 8 novembre
a Modena. Comunicare con successo il Food & Beverage è
il titolo, i relatori saranno Simonetta Norscia che per conto
di AIB coordina la realizzazione di eventi sensoriali legati all'Aceto
Balsamico di Modena e Francesco de Francesco, che poi sarei io
(ed ecco il motivo per cui sono di parte).
Di che si parlerà?
Beh, ovvio no? Comunicazione stampa legata all'enogastronomia, l'importanza dei sensi, i rapporti emotivi, progettazione strategia dell'esperienza sensoriale, ecc.
A chi è indirizzato il corso? Direttori e responsabili marketing del settore enogastronomico, product manager, brand manager e imprenditori.
Maggiori informazioni, prezzi e informazioni logistiche le trovate sulla pagina ufficiale del corso.
Nell'ambito del progetto Maisazi Compra stavolta abbiamo fatto due acquisti sul sito Cliccaegusta.com, un e-commerce enogastronomico classico.
Prima di iniziare, facciamo una premessa per evitare i fraintendimenti verificatisi con l'acquisto su Italian Wine Shop. Questo resoconto non vuol dare indicazioni sulla qualità del sito o dei prodotti. Si tratta, invece, di una registrazione di ciò che è avvenuto nelle due prove di acquisto. In sostanza, vogliamo concentrarci sulle difficoltà che il soggetto che volontariamente s'è prestato alla prova ha avuto, indipendentemente dal fatto che avesse torto o ragione a far una certa cosa.
Non ci poniamo l'obiettivo di stabilire se il sito debba essere modificato o se il soggetto debba modificare il suo modo di operare. Ci limitiamo a dire quanto è avvenuto. I proprietari del sito Cliccaegusta.com o di altri siti di commercio elettronico leggendo potranno stabilire se quanto riportato è di loro interesse e possa servirgli a qualcosa o no.
Il fatto che non vi siano considerazioni sugli aspetti positivi del sito non deve far pensare che non vi siano motivi apprezzabili per visitarlo ed acquistare qualcosa, ma è motivato dal fatto che questo report ha l'obiettivo di evidenziare i fenomeni negativi accorsi per consentire alla comunità enogastronomica (e non solo) di migliorare i propri e-commerce.
Iniziamo 
Dopo un anno di studio e preparativi, Mariangela Balsamo e Francesco
de Francesco (che poi sarei io, fradefra
)
concretizzano il progetto Toomaki.
Toomaki è un negozio on-line specializzato nella vendita di strumenti per i cuochi e gli appassionati della cucina classica e creativa. Accanto ai coltelli ed alle pentole professionali, troverete piastre ad induzione, accessori di ogni genere, macina pepe e sale, bilance da cucina, contaminuti e molto altro ancora. Tra i prodotti vi saranno molte varietà di sale, oli da usare in cottura, spezie ed aromi.
Sul sito, un e-commerce dell'ultima generazione, saranno posti in vendita solo prodotti e strumenti selezionati e spesso testati dal laboratorio di maisazi.com. Vi sarà sempre attenzione alla qualità, alla funzionalità, alla sicurezza ed all'ergonomia.
Vi ho già scritto in Vinix, viva il Social Networking enogastronomico della mia iscrizione al circuito.
Come vi dicevo, l'ho fatto anche per valutare le potenzialità di questo network enogastronomico, perché, diciamocela tutta, in questo settore le possibilità on-line di fare comunità non è che siano tantissime.
Bene, mi fa piacere dirvi che per esperienza diretta posso sostenere che ho avuto due riscontri positivi, di uno proprio oggi.
Una persona della comunità ha notato la mia iscrizione, s'è interessata a maisazi.com, ha letto la comunicazione del corso sui comunicati stampa, s'è iscritta. Mi pare una cosa che sicuramente va detta, non tanto per l'aspetto economico, quanto per la dimostrazione di quanto contino le relazioni on-line.
In Granshop.it, il sito che vende on-line elettrodomestici, prodotti e robot per la casa e strumenti di cottura e taglio per la cucina, sia domestica sia professionale, è stata inserita una sezione riservata ai corsi.
Attualmente sono presenti i corsi di cucina operativa e quelli di degustazione del vino. Nel prossimo futuro ne inseriremo ancora. Anzi, a questo proposito, se vi occupate di formazione su temi in qualche modo collegabili alla casa o alla cucina (ad esempio, il corso di ceramica o gli stessi corsi di cucina o altro ancora), contattatemi scrivendomi a fradefra@maisazi.com. Prenderemo volentieri in considerazione l'estensione del catalogo.
Dunque, visto che l'anno scorso abbiamo proposto alcuni cesti natalizi, Per Natale una cassetta di vino e sottoli, I cesti natalizi di Everywine, erano alcuni, anche quest'anno vorremmo proporvi qualcosa.
Se state preparando un vostro cesto natalizio, scriveteci qualcosa. Se lo troveremo interessante, pubblicheremo la foto che ci inviate e qualche informazione.
Naturalmente, se volete una recensione più completa, mandatecelo che ne assaggiamo i prodotti 
Recentemente mi sono iscritto a Vinix,
il circuito di Social Networking enogastronomico che Filippo
Ronco di Tigulliovino.it,
persona che nell'ambiente del vino non ha certo bisogno di presentazione,
ha creato nel 2006.
L'anno scorso Filippo me ne aveva parlato ed io gli avevo dato un'occhiata
ripromettendomi di soffermarmi con più attenzione più
avanti. Se non ricordo male, avevo anche dato qualche indicazione con
alcuni commenti sul suo blog. Poi, con le tante cose da fare, come al
solito, mi era sfuggito di mente.
Come vi dicevo, qualche giorno fa ci sono tornato e, devo dire, con sorpresa vi ho ritrovato molti dei nomi conosciuti della blogosfera vinicola e non solo. Inoltre, gli sviluppatori hanno creato una piattaforma veramente completa, con funzioni ben congegniate per l'interattività di gruppo.
La faccio breve, il 21 settembre a Milano si tiene un corso sulla scrittura dei comunicati stampa, di cui con un click sul link potete leggere il programma.
"Frà, che c'entra 'sta roba, che qui parliamo di enogastronomia, di cucina, di ristorazione?" - vi starete chiedendo, invece c'entra eccome e ve lo spiego subito.
I comunicati stampa sono un modo per informare i giornalisti, gli addetti stampa ed in generale tutti quelli che lavorano con la stampa di un qualcosa che vi interessa, un fatto, un evento, una manifestazione, una promozione, ecc. ecc. Queste persone, leggendo le vostre notizie, se le trovano interessanti potranno scrivere un veloce articolo e pubblicarlo da qualche parte. A volte qualcuno, anche se non dovrebbe, prende pari pari la vostra comunicazione e la ripubblica altrove. A voi comunque sta bene.
L'effetto di tutto ciò è che la notizia se ne va in giro, diffondete il vostro marchio o nome, il vostro sito acquisisce un po' di visibilità e sale anche un pochino sui motori di ricerca (se la cosa la fate bene). Ogni tanto capita anche che vi arrivi un cliente (ovviamente dipende dalla notizia).
Sul Web esistono molti circuiti di comunicazione stampa che offrono questa possibilità gratuitamente. Basta che vi registriate e poi quando volete scrivete i comunicati. Ovviamente servono alcune dritte per operare al meglio, spendendo poco tempo e scrivendo bene le comunicazioni.
Perché tutto ciò dovrebbe servire anche a voi? Vi faccio degli esempi, che credo valgano più di mille parole.
Piccolo problema, sul post Acquisto on-line su Italian Wine Shop, un rappresentante dell'azienda ha posto un commento, che per la lunghezza, il numero dei link o non so altro cosa, è stato bloccato dall'antispam. Vista la lunghezza, lo inserisco io manualmente, dato che ci teniamo alla traparenza, scusandomi sin d'ora con Italian Wine Shop per qualche mio maldestro errore, visto che ho dovuto riportare uno ad uno tutti gli effetti (non sono riuscito con i sottolineati) ed i link.
Prima di riportarlo, vorrei dare una prima sommaria risposta, credo e spero chiarificatrice.
Noi abbiamo stima del sito e dell'azienda Italian Wine Shop che seguivamo anche prima. di questo acquisto. Nella mia cucina c'è un blocco note che ci è arrivato assieme a vostro vino inviatoci da un vostro partner nel mese di settembre 2006. La stessa Angela, ad alcune nostre domande poste a fine sessione ha risposto in modo molto positivo. Le risposte sono raggiungibili a questo link su YoYo - Formazione rotolante.
Detto questo, e vi prego di credermi, confermato il giudizio, ci tengo a spiegare il senso di questo progetto. Le indicazioni riportate sul post sono la visione di un cliente che tenti un acquisto. Non è detto che siano giuste. Sono semplicemente ciò che due clienti hanno pensato, magari sbagliando, anzi sicuramente, ma nessuno può cambiare la testa dei clienti.
Tutto quello che voi scrivete nella vostra lettera può essere vero e molte cose lo sono. Questo però non incide su ciò che le persone pensano quando navigano il sito.
Io stesso, facendo la prova di acquisto (a proposito, il Marsala era ottimo, l'ho bevuto e presto usciranno le considerazione stra-positive) non le facevo nell'ottica del professionista del web, ma come un qualunque visitatore che di web non ne sappia nulla se non che lo naviga.
Quindi, sin d'ora vi do ragione su tutto, ma resta il fatto che certe impressioni si ricavano, magari per errore, ma è stato dimostrato da Angela, che ha anche ammesso di essere lei ad essere "imbranata", ma è un cliente perso lo stesso.
Questo è un po' lo spirito di queste prove. Capire se il sito che noi crediamo perfetto venga visto come tale da tutti e sia usabile da tutti, anche se questi ultimi sbagliano tutto. In fondo noi non vogliamo vendere ad esseri perfetti (credo), ma a tutti quelli che vogliono comprare, bravi o no che siano.
Capisco che sia una visione un po' diversa dalle solite e magari se ne può parlare.
Spero che basti a spiegare, quindi, che non vogliamo criticare nessuno, ma semplicemente riportiamo le cose che passano nella nostra testa e ci fanno desistere, a torto o ragione, da una vendita. Per nostra testa, intendo quella dei visitatori che stanno tentando di acquistare.
Ci sentiamo poi al telefono per una spiegazione più approfondita 
Dopo il test di cui vi avevamo esposto i risultati nel post Acquisto
on line su D-mail.it, abbiamo proseguito con il primo acquisto del progetto
Maisazi Compra. Questa volta si è deciso per una bottiglia di
vino da acquistare on line sul sito Italian
Wine Shop che fradefra conosceva già per aver ricevuto in passato
dei regali. Per noi avevamo deciso per un Sauternes di buon livello, mentre
alla persona volontaria abbiamo dato modo di scegliere ciò che preferisse,
senza superare il budget di 50 euro comprese le spese di spedizione.
L'acquisto è stato fatto prima da fradefra e successivamente da una persona volontaria, Angela, mentre, in entrambi i casi, io registravo caratteristiche e fenomeni. Per l'attività è stato usato un notebook con Windows XP Home Edition, 1280x800 pixel sul display.
Caratteristiche del sito
La home è densa di informazioni, componenti attivi e promozioni e risulta abbastanza confusa.
Il sito consente di effettuare una ricerca testuale mediante digitazione di una stringa di caratteri, inoltre sopra il box di ricerca vi sono alcune tendine di selezione: produttore, denominazione, nome denominazione e regioni. Queste ultime non sono molto user-friendly e presentano alcuni problemi. E' possibile effettuare la ricerca anche tramite categorie, ma la visualizzazione dell'elenco dei vini di una categoria è piuttosto confuso, inoltre l'abbinamento vino/categoria è univoco.
Post
riservato a chi si occupa di web marketing enogastronomico, parliamo
di landing page.
Come vi avevo annunciato nell'articolo Parte il progetto delle landing enogastronomiche, ho avviato uno studio su alcune caratteristiche che le landing page dovrebbero avere per il settore enogastronomico.
In particolare, gli aspetti che mi interessa approfondire è l'incidenza sulle conversione della lunghezza della pagina e della presenza dei link al resto del sito.
Del
progetto
Maisazi Compra ormai vi abbiamo detto tutto, siamo partiti con il
primo acquisto on-line, preparatorio al vero e proprio benchmarking
che seguirà nei prossimi mesi.
Per mettere assieme le prime impressioni e preparare un modulo che poi ci guiderà nei successivi test, abbiamo acquistato un porta calici da sottomensola ed una bilancia di precisione per la cucina sul sito di commercio elettronico D-Mail.
L'acquisto è stato fatto da copertina75 da un Internet Point di Milano, intanto che io registravo caratteristiche e fenomeni. Per l'attività è stato usato un notebook con Windows XP Home, browser Firefox e 1024x768 pixel sul display.
Il progetto Maisazi Compra, di cui vi abbiamo dato anticipazioni in Maisazi Compra: acquisti enogastronomici on-line, parte oggi, 11 luglio 2007, dopo aver espletato i necessari preparativi iniziali.
Su questo post, quindi, indichiamo le specifiche dello studio, che si inserisce nel quadro di attività di marketing enogastronomico che maisazi.com sta conducendo e che proseguiranno nel 2008.
Beh, che dire? Ne siamo felici 
L'enoteca on-line Everywine.biz, e-commerce di vini italiani e stranieri, è il primo sponsor del progetto Maisazi Compra col quale abbiamo concluso la trattativa.
Ne siamo contenti perché si consolida una partnership che dura ormai da quasi un anno, dato che Angelo è stato uno dei promotori della precedente ricerca ed averlo con noi anche in questa nuova avventura ci pare essere il naturale proseguimento del percorso che stiamo facendo nel Web Marketing Enogastronomico e nell'e-commerce del settore.
Parte oggi un nuovo progetto di maisazi.com legato allo studio delle
difficoltà di acquisto on-line nel settore enogastronomico.
Abbiamo stanziato un piccolo budget che ci consentirà uno
o due acquisti mensili, fatti su e-commerce sempre diversi,
col fine di verificare qual è lo stato attuale degli e-shop legati
al mondo dell'enogastronomia.
Compreremo di tutto, dall'olio extravergine di oliva al vino, dalle
pentole ai coltelli, dal piccolo spremiagrumi al robot da cucina, dalla
confettura di fichi ai sottaceti.
Faremo sempre due acquisti separati: uno da parte nostra, per farci
un'idea basata sulla nostra esperienza; il secondo acquisto lo faremo
fare a persone che non hanno esperienza di acquisti on-line o che
ne abbiano in misura minima.
Dopo un mese di lavoro, sono finalmente riuscito ad inserire sul blog il pacchetto di analisi delle visite Google Analytics, togliendo il precedente TraceWatch.
Il nuovo strumento, anche se ha qualche limite rispetto a ciò che vorrei fare, mi consentirà comunque di studiare i dati relativi alle conversioni ed ai link seguiti qui sul blog.
Nell'ambito del web marketing enogastronomico, infatti, parecchie cose sono ancora da assodare, quindi questa sostituzione si imponeva.
Ciao a tutti.
Con questo post vogliamo annunciarvi che abbiamo creato una nuova categoria dedicata al Marketing Enogastronomico in cui inseriremo i sempre più numerosi post legati a questo importante aspetto del nostro settore.
Si parlerà di visibilità sui motori di ricerca, di posizionamento dei siti, di ricerche nel campo degli acquisti on-line, di pubblicità del settore enogastronomico ed in generale di tutto ciò che rientra nel marketing, ovviamente per i nostri argomenti.
Ok,
chi di voi si occupa di web marketing enogastronomico lo sa, gli altri
probabilmente si staranno chiedendo cosa sia una landing.
Una landing è una pagina di accoglienza di un visitatore proveniente da un motore di ricerca, scritta in modo da presentargli un prodotto o un servizio di modo che lui possa in qualche modo manifestare il suo interesse, di solito per mezzo di un pulsante che consente di acquistare o prenotare o mediante l'invio di una email di richiesta informazioni.
Il 12 giugno scorso c'è stata la presentazione dei risultati della ricerca sulle difficoltà degli utenti quando acquistano on-line nel settore enogastronomico che maisazi ha commissionato e che io ho condotto.
Non sto qui a riassumervi quali sono i principali risultati, potete trovare delle utili indicazioni nel post del blog di Pangora e in quello di B2Commerce. Ringrazio Riccardo Porta e Roberto Fumarola per i loro precisi e veloci commenti.In generale siamo stati molto contenti dell'evento, si è creato un bel dibattito e si avvertiva il forte interesse per un settore che in Italia ha delle grosse potenzialità di crescita. Occorre lavorare perchè nel consumatore cambi la percezione di tutto il settore.
Come promesso fin dal primo post, potete scaricare gratuitamente la relazione completa della ricerca in formato PDF.
Chi ci legge assiduamente sa che io e copertina75 crediamo molto nelle potenzialità non ancora espresse del commercio elettronico in Italia.
Non è un caso se nell'autunno 2006 abbiamo avviato la ricerca sulle difficoltà che gli utenti hanno durante i loro acquisti on-line.
Da qualche tempo, inoltre, stiamo conducendo esperimenti di vendita on-line, naturalmente nel settore enogastronomico, e pensiamo di realizzare, presto o tardi, un nostro e-shop.
Siamo giunti alla fine delle sessioni di navigazione con i partecipanti della ricerca, che maisazi.com ha commissionato e che io ho condotto. Inizialmente il nostro traguardo era arrivare ad avere 100 partecipanti. Siamo arrivati a 47, riscontrando nelle ultime sessioni una linearità dell'incisione dei fenomeni. In altre parole, quando non si riscontra nessun nuovo fenomeno importante ai fini degli obiettivi della ricerca, è inutile e dispendioso, in termini di tempo e denaro, proseguire.
Come scriveva fradefra nel post 12/6/2007: i risultati della ricerca sulle difficoltà negli acquisti on-line, il 12 giugno prossimo vi sarà un evento in cui saranno esposti i risultati del lavoro svolto. In questo momento ho iniziato l'analisi dei dati e contemporaneamente predisposto una mappa mentale del documento finale che verrà consegnato ai partecipanti all'evento. Successivamente , come dicevamo inizialmente nel post Interazione tra i navigatori e i siti enogastronomici di commercio elettronico, sarà scaricabile gratuitamente dal sito.
Il 12 giugno 2007 a Milano, maisazi.com ha organizzato un evento nell'ambito del quale saranno presentati i risultati della ricerca
Difficoltà dei visitatori nell'interazione coi siti di e-commerce
Il progetto, descritto nel post Una
ricerca sull'interazione dei visitatori coi siti di commercio elettronico,
aveva l'obiettivo di evidenziare le difficoltà di ordine psicologico
e cognitivo degli utenti, nelle fasi di acquisto dei prodotti
sugli e-shop.
La ricerca s'è effettuata osservando circa cinquanta soggetti
ai quali era stato assegnato un compito e ponendo loro alcune domande
di controllo finale.
Lo studio è stato voluto da maisazi.com per definire i modelli comportamentali di chi, avendo già deciso di acquistare on-line, si accinga a farlo dopo aver espletato alcune ricerche. Il fine è comprendere quali siano i meccanismi decisionali ed i fattori di stress, con l'obiettivo finale di aiutare i proprietari di negozi on-line nella progettazione di sistemi che siano realmente semplici da usare per chi, come molti acquirenti, non sia un informatico o un tecnico di computer.
La ricerca prosegue e mi trovo ogni giorno a confrontarmi con persone che potrebbero essere dei potenziali partecipanti alle sessioni di navigazione. Nel post Le motivazioni del - “Non acquisto on-line.” sul blog Marketing Routes ho riassunto i principali motivi per cui spesso le persone mi rispondono che non comprano on-line.
Da sottolineare è il fatto che, oltre a non comprare on-line del tutto, molti non comprano on-line prodotti enogastronomici, non pensando di farlo neanche in futuro. Vuoi perché preferiscono toccare con mano, vuoi perché non si fidano del trasporto o perché vorrebbero consumare subito il prodotto, senza dover aspettare giorni. Di fatto preferiscono rivolgersi ai negozi tradizionali.
Di ritorno dal I° Convegno Italiano sull’e-commerce organizzato da Aicel sabato scorso, intitolato “L’errore dell’e-commerce”, alcuni spunti e riflessioni.
Mi ha fatto piacere vedere una buona affluenza da parte di molti merchant, come vengono definiti in gergo, cioè i commercianti, che già vendono on-line o si stanno ora affacciando a questo mondo pensando ad un nuovo business.
Mentre tornavo a Milano, il convegno si è svolto a Desenzano, pensavo a come il commercio elettronico in Italia sia ancora agli esordi e quanto ancora si debba fare per far emergere una realtà che in altri paesi europei è già piuttosto consolidata (in Italia l’e-commerce è 1/6 rispetto alla Gran Bretagna).
Il pomeriggio del 3 febbraio a Roma, in un locale non ancora fissato, Enrico Altavilla, Piersante Paneghel, Simone Carletti ed io ci incontreremo per parlare dell’evoluzione del Search Engine Marketing (SEM) e del Search Engine Optimization (SEO).
“Evoluzione e non, voglio dire, anche del passato e del presente! :)” – aggiunge Simone, via email.
Perché sto a raccontarvi di un evento legato al web marketing, dato che su questo blog si scrive di enogastronomia? Presto detto.
All’evento potrà partecipare chiunque lo desideri, previa email di conferma (giusto per capire quanti saremo) e pagamento della propria birra o altra consumazione, direttamente sul post.