La Federdistribuzione è l’organismo di coordinamento della distribuzione moderna che di recente ha commissionato un’indagine a Cermes-Università Bocconi per rilevare l’opinione degli italiani per l’estensione delle aperture alla domenica di iper; super e suprette.
I risultati sono stati davvero sorprendenti, infatti ben 8 italiani su 10 ne sono favorevoli, c’è da sottolineare che l’iniziativa garantirebbe con l’apertura domenicale per solo la metà delle domeniche, 9mila posti di lavoro in più solo nella grande distribuzione organizzata e ben 15mila in più nel resto del settore del commercio.
Vi
ricordate? Tempo fa vi avevamo detto di aver partecipato ad un corso
di fotografia e che avremmo comprato un set di attrezzature fotografiche
per migliorare le fotografie che pubblichiamo su maisazi.com con i nostri
articoli.
Ecco, ci siamo, abbiamo da qualche tempo il kit e dopo aver fatto tutte le prove, vi scriviamo le nostre considerazioni.
Premesso, quello che ci serviva era un insieme di dispositivi correttamente interfacciati tra loro ed appositamente pensati per la fotografia di oggetti ravvicinati. In sostanza, non dimenticate che noi fotografiamo principalmente piatti, pentole, coltelli, prodotti alimentari e cose simili.
Dopo molte ricerche e con i consigli di vari operatori e del fotografo istruttore del corso che abbiamo seguito, siamo arrivati alla scelta finale. Vediamone i componenti e le caratteristiche.
Come macchina fotografica, abbiamo scelto la reflex digitale Pentax K100D. Macchina fotografica che è già della linea professionale, si interfaccia con tutti i dispositivi più moderni di illuminazione, ha la possibilità di funzionare in modo manuale (e così noi la usiamo), ha alcuni modi pre-impostati utili quando non si ha tempo, ha un proprio flash per esigenze base ed ovviamente la possibilità di montare un flash professionale.
Finito
il corso
di impiattamento tenuto ad Orgiano (VI) il 1 marzo, eccomi a scrivere
un breve resoconto, salutando gli allievi e dando loro appuntamento
al prossimo appuntamento, il corso
Strumenti di cottura e taglio, cui diversi sono già iscritti
Dai moduli di feedback che ci hanno compilato, ci pare di cogliere il fatto che gli argomenti siano piaciuti, che lo svolgimento sia stato interessante e che gli esercizi proposti siano stati ben recepiti.
Ne
abbiamo già parlato in altri post, presentare in modo creativo, bello,
divertente i piatti ha degli effetti sulla mente dei commensali e non solo,
anche sulla loro digestione, migliorandola ovviamente. In questo post, vorrei
soffermarmi sull'esperienza percettiva che si vive quando ci si appresta
a mangiare una pietanza presentata in modo creativo.
Purtroppo noi italiani guardiamo molto di più spesso alla quantità del cibo che abbiamo nel piatto e non alla qualità delle materie prime e a come viene presentato. Molte persone quando vanno a mangiare al ristorante vorrebbero ritrovare le lasagne così come le fa la loro mamma e anche meglio. Io mi chiedo perchè allora andare al ristorante, "statevene a casa a fatevi cucinare le lasagne dalla mamma!". Sono le stesse persone che quando vanno all'estero cercano i ristoranti italiani e poi dicono di essere stati a Parigi e di aver mangiato male. Certo, se avessero provato le specialità del luogo sicuramente avrebbero mangiato meglio.
Eravamo ad un happy hour, due amici erano con me. Si erano già conosciuti in precedenza ma non ricordavano dove. Finalmente a lei viene in mente che tutti assieme eravamo stati al Ristorante La Cantina di Milano, in occasione di una bevuta di Barbera di Gianluigi Orsini.
Lei inizia a ridere....
"Frà, non lo dire in giro..." - e ride
"Dai, dai, che è successo?" - domando
"Sai che quella volta Gianluigi mi spiegò che fosse la Barbera Chinata? Io avevo sempre creduto che si trattasse di un vino maturato in bottiglia chinata un po' di traverso..."
Beh, immaginate la faccia di tutti noi, intanto che sentiamo quest'amica raccontare... 
Ok,
vi raccontiamo che stiamo facendo, dato che alcuni di voi hanno già
capito che qualcosa bolle in pentola 
Toomaki (il link è www.toomaki.com) è un negozio on-line di pentole e coltelli professionali, strumenti per cuochi e appassionati di cucina, materie prime, servizi e formazione per operatori della ristorazione. In sostanza, tutto ciò che serve a chi in cucina ci trascorre molto tempo, per lavoro o per passione.
Da
parecchio tempo io mi occupo di sperimentazione di pentolame, coltelli
da cuoco, ecc. In virtù dei test e degli articoli che scriviamo
qui su maisazi.com, abbiamo modo
di visionare e provare molti prodotti che poi ovviamente teniamo da
conto. Toomaki nasce per mettere in vendita
ciò che ci è piaciuto e proprio da ciò deriva il
suo slogan "In cucina con stile". In vendita, in sostanza,
ci saranno solo prodotti di una fascia medio alta e spesso proprio alta.
Sappiamo che le vendite non saranno tantissime, ma questo non ci interessa.
Ovviamente ci teniamo a guadagnare, ma vogliamo principalmente creare
un e-shop in cui la qualità del prodotto sia il principale veicolo
di richiamo.
Ma ciò di cui volevo parlarvi era altro.
Quante volte vi sarà capitato di avere l'acquolina in bocca? Proprio l'altro giorno, davanti ad un piatto molto "invitante", mi son chiesto il perché succede tutto questo nel nostro corpo.
Tutto è molto semplice, una serie di reazioni che nel giro di pochi secondi aumentano la salivazione nella nostra bocca e preparano il nostro organismo a "divorare" il piatto.
Sono passate le feste da pochi giorni e ormai molti si saranno messi a dieta
dopo l'abuso di dolci e alcool che caratterizza spesso questo periodo dell'anno.
Molti avranno bevuto dei buoni vini, visto che si trattava di giorni
di festa, giorni particolari, dove le famiglie si ritrovano e hanno voglia di
stare assieme; occasioni in cui si compra una buona bottiglia di vino oppure
si stappa quella che ci hanno appena regalato o quella che aspettavamo da tempo
di aprire.
Il vino è spesso un dono piacevole da regalare e soprattutto
da ricevere. Non facile spesso indovinare i gusti, ma un buon vino, equilibrato
non è mai spiacevole. Magari non sarà il vino che la persona che lo riceve preferisce,
ma non potrà fargli davvero schifo. Assicuratevi, in ogni caso, che la
persona a cui state facendo il regalo non sia astemia.
Siamo
appena tornati dalle vacanze natalizie, copertina75 ed io, e ci accingiamo
a riprendere le nostre attività, sia qui su maisazi.com,
sia sugli altri progetti che stiamo seguendo.
Cosa bolle in pentola? Ecco un breve riassunto delle cose più importanti.
Prosegue il progetto Maisazi Compra che studia le difficoltà che gli utenti hanno nelle fasi di acquisto on-line. Mese facciamo due acquisti di prova e poi vi indichiamo le difficoltà che i soggetti hanno avuto.
Copertina75 prosegue con le interviste dei responsabili delle aziende vinicole, a caccia di informazioni su come il Web Marketing enogastronomico sia visto nel settore del vino italiano.
L'anno scorso i corsi di cucina operativa sono andati benissimo, abbiamo quindi deciso di replicare. Ecco il Calendario 2008, almeno per la prima parte. Il primo corso, sull'impiattamento, è il 1 marzo 2008.
Un regalo di Natale da mettere sotto l'alberello. Anzi, vi consiglio di scartarlo subito: buona lettura.
Qualche giorno fa sono stata accolta gentilmente in casa Zonin (intendo ovviamente l'azienda e non la casa privata) da uno degli enologi più importanti del nostro paese, il dott. Franco Giacosa. Inizialmente il dott. Giacosa mi ha fatto da guida nelle cantine di affinamento e nel museo dove sono descritte le 11 tenute dell'azienda e poi non mi sono fatta scappare una capatina veloce nella zona dedicata all'imbottigliamento e quella dedicata alla pigiatura delle uve.
Successivamente abbiamo degustato 3 vini bianchi: il Vermentino di Rocca dei
Montemassi, il Fiano (pugliese) di Masseria Altamura, il Tamanìs di Cà
Bolani e 3 rossi: il Riesi del Feudo Principi di Butera, il Sassabruna di Rocca
di Montemassi e l'Alturio di Cà Bolani. Notevoli le differenze tra i
bianchi così come tra i rossi, mi sono piaciuti tutti, quale per la freschezza,
quale per la struttura, quale per l'aromaticità. È seguito il pranzo, a cui si sono aggiunti il dott. Franco Zuffelato, che si occupa
delle relazioni esterne e Lorenzo Zonin, con cui ho parlato di Web Marketing.
Infine il dott. Giacosa mi ha concesso una lunga intervista. Lo ringrazio molto per essersi prestato, visto le mie numerose domande, ben 14! Di seguito vi riporto l'intervista praticamente in versione integrale.
Eccoci proprio sotto Natale a presentarvi Gioi, che qui su maisazi.com vi scriverà ricette sulla birra. Un primo assaggio ve lo avevamo dato col post Pomodori verdi all'italiana.
Cedo la parola a lei stessa, comunque, che sul suo
profilo ha scritto qualcosa di sé.
Benvenuta tra noi, Gioi 
Il
ricordo che abbiamo di ciò che mangiamo in un ristorante è
fondamentale ai fini del giudizio che a latere daremo dello stesso.
Il ricordo, però, non è legato al gusto del cibo, come
potremmo pensare, ma ad una valutazione complessiva che si compone di
tutto ciò che è arrivato al cervello tramite i nostri
sensi.
Il gusto di un piatto è basato sulle migliaia di diverse combinazioni che quattro parametri fondamentali l'Uomo è in grado di valutare: dolce, salato, amaro ed acido. Solo recentemente si sta discutendo di un possibile quinto parametro, la sapidità.
L'olfatto umano può valutare migliaia di parametri, si parla di circa ventimila che possono incrociarsi tra loro in milioni di diverse combinazioni.
Il gusto, però, ha un tempo di permanenza decisamente superiore all'odore ed il ricordo ne resta dunque maggiormente influenzato. Quindi al momento la valutazione potrebbe risentire maggiormente dell'odore (magari recepito come sapore grazie ai canali retro-nasali), ma il ricordo è probabilmente più influenzato dal primo.
E la vista?
Vorrei sottoporvi un piccolo sondaggio.
Quando andate a comprare una bottiglia di vino, avete già idea del tipo o della marca da acquistare oppure fate la scelta direttamente in enoteca o al supermercato?
Un grazie in anticipo a chi vorrà rispondere :-)
Ciao a tutti voi che avete partecipato al Maisazi Day.
Una persona è andata via dimenticandosi sul luogo la macchina fotografica, una Canon Digitale compatta, in prossimità del tavolo delle degustazioni.
Se qualcuno ha qualche indicazione da dare che possa aiutarci a trovarla, nella sala non c'è più, può scrivermi a fradefra@maisazi.com o telefonarmi al 349,2207339.
Ha preso proprio il nome giusto, questo nuovissimo portale. Come tutti ben sapete, un buono e numeroso staff di cucina si chiama "La brigata".
Da oggi, questo sito è il luogo giusto per scambiarsi opinioni ed idee direttamente online, in una vera e propria community.
Tutti gli addetti del settore, quindi, potranno scambiarsi "quattro chiacchere" direttamente online, incontrando chef, sommelier, maitre e molte altre persone del settore. Ma non solo addetti del settore, anche molti appassionati e gente comune, con la vera passione di far parte ad una vera e propria "Brigata", potrà scoprire e chiedere molte cose scrivendo dubbi e domande alla community.
Ne parlavamo durante il corso di impiattamento, settimana scorsa. Diamo molta importanza al sapore dei cibi, quando in realtà è l'olfatto il senso che maggiormente ci permette di valutare ed apprezzare ciò che consumiamo.
Il gusto, infatti, è basato sulla ricezione ed interpretazione di quattro sapori: acido, amaro, dolce, salato. A questi quattro parametri, che possono variare lungo una serie di valori, se ne aggiunge secondo alcuni un altro, quello definito sapidità ed assimilato al glutammato monosodico. Migliaia di incroci di queste quattro o forse cinque sensazioni base, originano le percezioni complessive che abbiamo dei piatti che assaggiamo.
Poveri
bambini, pretendere che stiano due ore tranquilli a tavola, mentre mangiamo
al ristorante, certo non è facile.
Wikki Stix è un gioco che tenta una soluzione. I ristoratori possono acquistarlo a basso prezzo e offrirlo al tavolo per consentire ai bimbi un momento di svago (e non solo a loro).
Si tratta di fili di cera alimentare, quindi atossici, non sporcano, non producono residui, si possono usare all'infinito. Perfetti, quindi, per ingannare il tempo intanto che si aspetta il cibo o tra una portata e l'altra.
Offerto in varie confezioni, è per il ristoratore un facile
acquisto da regalare alle coppie con bambini. Un amico mi ha detto
l'altro ieri "Frà, per tenere buoni i bimbi delle tavolate,
questo ed altro
".
L'idea m'è molto piaciuta ed il distributore, Artideaitalia, me ne ha forniti alcuni da portare a casa e far provare ai miei figli. Beh, un pomeriggio è trascorso così e le foto che seguono sono solo una piccolissima parte di quanto i due scatenati hanno prodotto.
Su
Granshop.it,
il sito di commercio elettronico di elettrodomestici, strumenti per
la cucina e prodotti per la casa, è stata aperta una categoria
destinata ad ospitare opere d'arte. Si tratta di quadri d'autore,
tappeti antichi, sculture, ecc.
Per iniziare, si sono scelti i quadri di Giuditta Solito, una simpatica tarantina trasferitasi a Milano, che abbiamo avuto modo di conoscere lo scorso anno in occasione di uno spuntino al ristorante la Cantina e al Maisazi Party.
Pensiamo che sia una cosa importante perché una casa ed una
cucina non debbono essere solo funzionali (anche se questo è
importante). Vivere in un luogo piacevole consente di migliorare la
qualità del nostro essere e del nostro relazionarci con gli altri.
In una bella cucina, io cucino meglio 
Adesso se volete dare un'occhiata ai sui splendidi quadri, potete farlo visitando la galleria che Granshop ha predisposto.
Nel prossimo futuro il responsabile acquisti di Granshop.it si darà da fare per trovare altri artisti ed altre opere.
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Finalmente sono tornato anche io a scrivere su maisazi.com, dopo le mie ferie, finite ormai da più di una settimana, si ritorna al lavoro.
Volevo anche avvisarvi che ho rinnovato il mio blog , quindi se fate un giro ne sono molto grato.
Un ottimo ritorno era quello di presentarvi una bella torta, quindi ecco fatto.
Come vedete a lato, la torta preparata qualche settimana fa' al lavoro, assieme al mio titolare, era destinata all'aeroporto militare di Cameri, in provincia di Novara.
Occasione del festeggiamento il 1° Reggimento Manutenzione Velivoli. Spero che il risultato piaccia anche a voi, sicuramente la torta sarà durata ben poco, dal momento del taglio al suo esaurimento.
Insomma, se per il prossimo compleanno avete un centinaio di persone da invitare, fatemi sapere che ci penso io...
Due settimane molto stimolanti, ma che non mi hanno lasciato tempo neppure per respirare.
Dopo un corso sulla scrittura ottimizzata per i motori di ricerca, uno sulla scrittura di comunicati stampa, un'altro sulla Web Analytics ed infine quello sulla gestione di un pranzo, ora sono a Bari per una importante riunione che si sta tenendo di domenica. Domani si conclude e le cose da dire saranno molte.
Mi spiace se in questi giorni io e copertina75 siamo stati un po' assenti, ma tra corsi, presentazioni e manuali, siamo stati veramente presi.
Ieri sera eravamo a mangiare con alcuni amici in un ristorante giapponese/cinese. A Milano ce ne sono molti. I ristoranti cinesi, ormai fuori moda, si stanno trasformando un po' tutti in giapponesi, molto più in voga. La trasformazione non è totale, perchè nel menù rimangono sempre i piatti tipici cinesi.
A me la cucina giapponese non piace molto, più che altro non mi piace il sushi e soprattutto l'alga del sushi. Credo che se andassi in Giappone (speriamo, un giorno) probabilmente l'apprezzerei di più. Nel frattempo, ogni tanto ci vado con fradefra, che invece ne è ghiotto.
Non so se si tratti più di una moda o se la cucina giapponese piaccia veramente. Sento spesso dire agli italiani che la cucina italiana è la migliore del mondo. Voi cosa ne pensate? La cucina italiana è veramente la migliore o siamo solo dei gran fanatici?
Quest'estate, fradefra ed io siamo stati sulla costa sorrentina ma non abbiamo
mangiato la famosa torta
caprese :-( Non so se ci è sfuggita, ma nei posti in cui siamo
stati purtroppo non c'era nel menù. Ad onor del vero devo precisare che
le pasticcerie cercavamo di evitarle, quando possibile (cioè quasi mai
), perchè nei giorni precedenti di vacanza avevamo abbondato con il
cibo e la "ciccia" iniziava ad accumularsi.
Mi dispiace perchè avrei voluto chiedere ad un pasticcere locale quale fosse la sua ricetta. Facendo un pò di ricerche, ho visto che vi sono delle leggere varianti, c'è chi la fa con i savoiardi, chi con le fette biscottate, chi ci mette la vanillina, chi un liquore, chi un altro. Ciò che è sicuro è che la farina non c'è e per una torta è strano. La leggenda racconta che un cuoco caprese degli anni venti, Carmine di Fiore, si dimenticò di mettere la farina tra gli ingredienti di una torta preparata per dei malavitosi americani. Il risultato piacque così tanto che il cuoco iniziò a produrla facendola diventare famosa in tutto il mondo.
Per i corsi di cucina operativa del 2008, cerchiamo nelle città di Verona, Vicenza e Padova, un ristorante che abbia il giorno di chiusura in settimana, possibilmente il lunedì, e che voglia renderci disponibili la cucina ed una sala, anche senza personale.
In sostanza, cerchiamo un luogo che si presti bene ad ospitare gli allievi dei corsi che stiamo pianificando, sia in relazione ai temi, sia per gli esercizi che poi facciamo fare. Si parla di sfilettatura del pesce, di pentole, di coltelli, di apparecchiatura della tavola, di organizzazione di un menu, di impiattamento e di affumicatura.
Da un nostro visitatore, Paolo Zannini, ci è arrivata la richiesta di pubblicazione di questo annuncio.
Paolo sta cercando camerieri per le serate che organizza la sua struttura, uno Sporting, nei pressi di Pioltello, in provincia di Milano.
Se la cosa vi interessa, chiamatelo al numero telefonico +39 348 1035026 o scrivetegli al pzannini@gmail.com.
Ci farà sapere che maisazi.com è stato occasione di incontro tra un imprenditore ed una persona in cerca di lavoro.

Ho appena finito di scrivere un po' di cose a destra e a manca ed ho deciso che questo momento di relax me lo gioco così: ringraziandovi per questo importante successo 
Da quando siamo tornati dalle ferie, facciamo 1.700 visitatori unici giornalieri, con punte che a volte superano i 1.800 ed il trend è in crescita.
Che dire? Ovviamente grazie a voi tutti per il fatto che ci seguite, sperando di fare ancora meglio e di continuare ad interessarvi.
Ecco
a voi Maisazi News, la newsletter
di maisazi.com. Molti ce l'hanno
chiesta, visto che i Feed RSS sono pochi ad usarli e finalmente ci siamo
decisi.
Maisazi News sarà una newsletter un po' fuori dall'ordinario, manualmente redatta e spedita per evitare ogni forma di spam. A tutti gli effetti sarà come essere soci di un esclusivo Club, con vantaggi riservati solo a chi ne fa parte. Nel seguito sono presenti tutti gli approfondimenti del caso.
Dato che è stata appena avviata, se notate qualche malfunzionamento, scrivetemi a fradefra@maisazi.com.
La
nostra vacanza è purtroppo finita e dopo la Pizza
al metro, da Gigino, Vico Equense, la visita agli scavi
di Pompei e la serata al Raro
di Sorrento, resta solo da raccontarvi della nostra mattina a Positano,
luogo di mare, di monti, di storia e di amore. Non si può non
restare incantati davanti a tanta bellezza e non si può restare
insensibili guardando le vetrine delle pasticcerie 
Positano è un paese arroccato su un monte (forse più correttamente andrebbe chiamata collina) che domina il tratto di costa campana, subito dopo a sud di Sorrento. Si tratta di uno spettacolo che non si vedrà spesso e questo giustifica il fatto che ci siano persone che partono dagli Stati Uniti per vedere Positano, prima ancora che Roma (e non me ne vogliano i cittadini della nostra splendida capitale, che amo moltissimo).
Come
vi avevo anticipato nel post Pizza
al metro, da Gigino, Vico Equense, abbiamo visitato gli scavi archeologici
della stupenda città di Pompei e devo raccontarvi della nostra
sorpresa nel verificare che il colore dominante, sia all'interno delle
case stupendamente decorate sia all'esterno delle varie costruzioni,
sia il rosso, in varie sfumature che vanno dal mattone e corallo al
porpora. In sostanza, il rosso di maisazi.com

Ridete, ridete, ma vi garantisco che è proprio così
e mentre giravamo per le vie io e copertina75, in pieno attacco di vanagloria,
continuavamo soddisfatti a notare la cosa. Rosso e bianco, qualche tocco
di giallo e celeste, un po' di blu, parti di grigio e bianco come secondo
colore. I nostri, in pratica 
Nel
suo post Metti
una sera al pecora in umido, shiftzero,
mio amico da anni, ci raccontava della pecora in umido che suo
padre, Raffaele Coletta, preparava per la famiglia.
Siamo felicissimi di essere stati ospiti di questa stupenda famiglia
per qualche giorno di vacanza/lavoro a Conversano, in provincia di Bari,
ed aver avuto modo di assaggiare questo piatto 
Nella foto vedete il grande vaso in terracotta in cui la pecora è
stata cotta per ben nove ore sulla cenere calda. Il risultato non è
descrivibile. La carne, i profumi delle verdure, la patata leggermente
dura sopra e morbida sotto, un fondo lievemente brodoso dall'aroma ricco.
Mi fermo, che altrimenti mi vien voglia di rimettermi in macchina a
tornare a Conversano ![]()
Esatto, siamo sempre vivi ed attivi, solo che stiamo sistemando casa dopo il trasloco.
Trovato l'ufficio, tra qualche giorno attiviamo l'ADSL, intanto navighiamo da un Internet Point, quindi c'è un po' di ritardo nei post.
Scusate, torneremo prestissimo alla solita frequenza giornaliera di pubblicazione.

Chi ci segue assiduamente sa del progetto Maisazi Lab, la casa-laboratorio che abbiamo deciso di creare per meglio fare i nostri esperimenti di cucina creativa.
Bene, il progetto prosegue. Proprio in questi giorni ci siamo trasferiti ad Orgiano e presto inizieranno i lavori. Ci siamo trasferiti proprio per seguire meglio il cantiere e, come potete immaginare, siamo molto contenti.
Da qualche giorno sono a dieta.
Sembrerà strano che uno che si occupa di enogastronomia e cucina sia a dieta, ma vi giuro che è così.
Non si tratta solo di perdere qualche chilo, che ovviamente male non fa, ma vorrei anche riprendere un percorso lasciato qualche tempo fa su un modo di vivere il cibo più igienico.
"Che centra con l'enogastronomica, il massaggio tailandese?" - vi starete chiedendo ed in effetti centra poco, a parte che sempre di benessere si tratta.
Poi, non scordiamo che i centri di massaggio un tè lo offrono sempre 
Comunque, volevo dirvi che lunedì 9 alle 16 io e copertina75 siamo presso la Sala Thai Massage center di Milano, in via Boscovich 22 a farci un'oretta di relax e massaggi.
"ah Frà, le cose che scrivete sono qualche volta interessanti, ma le foto sono un vero disastro" - ci dicono in molti e subito dopo ci indicano Fiordizucca, Un tocco di zenzero, FrancescaV, Elisa, Orizzonti del gusto.
Noi non siamo fotografi professionisti e dei prodotti che recensiamo non vogliamo pubblicare le foto professionali che spesso ci vengono inviate perché ci teniamo al fatto che sia ben visibile ai visitatori che i prodotti sono stati realmente nel nostro laboratorio e che le cose di cui scriviamo le abbiamo avuto in mano sul serio.
In attesa che il Comune autorizzi l'inizio del lavori, i progetti sono già stati presentati, stiamo cominciando a pensare alla cucina di cui il Maisazi Lab sarà dotato.
La discussioni, in particolare, è focalizzata spesso sui piani di lavoro. Una cucina professionale dovrebbe avere un top in acciaio ed in giro abbiamo visto delle soluzioni veramente belle. I vantaggi dell'acciaio sono molti soprattutto in termini di igiene, di durata, di facilità di manutenzione, di resistenza termica e meccanica. Il suo svantaggio, però, consiste nel fatto che si riga e nonostante tutti i trattamenti, dopo qualche tempo perde la sua bellezza ed acquisisce un aspetto che a molti non piace. Ovviamente c'è anche l'inconveniente delle ditate, che tutti quelli che hanno parti in metallo ben conoscono.
Maisazi.com il 6 giugno 2007 ha compiuto un anno di vita.
No, non abbiamo festeggiato e non perché non ce ne fosse motivo
.
Siamo molto soddisfatti. Molti visitatori ci offrono feedback interessanti, i commenti (salvo un po' di immancabile spam) sono sempre presenti ed arguti, le visite sono numerosissime, soprattutto considerando la media del nostro settore, quello enogastronomico. Circa 1400 persone ci leggono giornalmente e questo ovviamente ci fa piacere.
Cogliendo l'occasione di una consulenza che ho da dare, ce ne andiamo in Val di Chiana (o Valdichiana). Sì, esattamente quella Val di Chiana famosa per la Chianina, di cui speriamo di riuscire a fare scorpacciata.
Al nostro ritorno, vi pubblicheremo il resoconto della presentazione dei risultati della ricerca sulle difficoltà degli acquisti on-line, rendendovi disponibile il documento completo.
Inoltre stiamo avviando alcuni progetti, di cui vi parlermo. Si parla sempre di marketing enogastronomico, ovviamente.
Sì,
lo so, le moto con l'enogastronomia centrano come un fico secco a merenda,
ma una volta si potrà anche fare un piacere ad un amico, no?
Ecco qui la moto Honda CBR 900 che Enzo vende quasi nuova. Ha fatto circa 13 mila chilometri, tenuta benissimo, chiede 5.000 euro trattabili. Se siete interessati, chiamatelo direttamente al numero di telefono 02,66988038 per concordare un appuntamento e vederla. Lui è a Milano nei pressi della Stazione Centrale. Un salto lo fate in un attimo.
Magari scroccategli anche un caffè, dicendo che vi manda maisazi.com
Io non la compro, dato che l'ultima moto che ho guidato era di plastica
ed avevo 4 anni 
Lo studio legale Gli Avvocati Associati ci ha preparato un documento che è utile leggere prima di partire le per vacanze, enogastronomiche o no che siano.
Capita di sovente, infatti, che dopo aver aspettato un anno, ci ritroviamo a tornare amareggiati a casa, con la sensazione che nulla c'è da fare. Invece non è così.
Scaricate questo documento con consigli legali.
Preparare in piatti in modo che risultino gradevoli alla vista non è solo un fatto estetico. In realtà una buona presentazione facilita la digestione di quanto ingeriamo. La cosa non è da trascurare soprattutto per chi ha qualche problema.
La digestione, infatti, si innesca ben prima di quanto si creda. Se è vero che il processo principale è quello meccanico e chimico che avviene nello stomaco, va tenuto presente che la masticazione ha un ruolo importante non solo perché tritura i cibi, ma anche perché la saliva contiene enzimi che iniziano la disgregazione molecolare, ad esempio degli amidi.
Preparare in piatti in modo che risultino gradevoli alla vista non è solo un fatto estetico. In realtà una buona presentazione facilita la digestione di quanto ingeriamo. La cosa non è da trascurare soprattutto per chi ha qualche problema.
La digestione, infatti, si innesca ben prima di quanto si creda. Se è vero che il processo principale è quello meccanico e chimico che avviene nello stomaco, va tenuto presente che la masticazione ha un ruolo importante non solo perché tritura i cibi, ma anche perché la saliva contiene enzimi che iniziano la disgregazione molecolare, ad esempio degli amidi.
Il tempo ormai volge al bello, ma qualche domenica di pioggia può ancora capitare. Che facciamo?
Io a volte uso il pomeriggio della domenica per i miei esperimenti in cucina. Ho tempo e tranquillità, ma soprattutto posso preparare cose utili poi in settimana. Il burro chiarificato, ad esempio, un fondo bruno o un buon brodo che congelerò, del pane che gusterò nei primi giorni.
Avete pensato ai ravioli fatti in casa? Questi hanno il vantaggio di essere congelabili ed utilizzabili direttamente. Potete prepararne varie dosi, congelarli in piccoli sacchetti e quando in settimana vi serviranno potrete buttarli direttamente in acqua bollente salata, preparando solo un veloce condimento.
In chat, l'amico Angelo di Everywine.biz mi gira 'sta roba: Di che vino sei?
"Angelo, ma nella vita non avete altro da fare?" - gli chiedo e lui risponde con un "AH AHAH HA HAHAHHA".
Sono così preso, che non ho tempo neppure per spiegarvi. Leggetevi l'intervista e dimenticatevela, che tanto quello che ne penso io del vino conta meno che zero 
Come vi dicevo nel post Finite le sessioni di navigazione della ricerca e-commerce nel settore enogastronomico , non essendo arrivati ad avere 100 partecipanti, alcuni prodotti enogaronomici che davamo in premio sono rimasti. Il prodotto di cui disponevamo ancora una buona parte era il riso inviatoci dalla Compagnia del Cavatappi.
Ho pensato subito di offrirlo a chi ne ha più necessità. Così, d'accordo con il sig. Giovanni Putiganno della Compagnia del Cavatappi, che gentilissimo ha subito accettato, abbiamo pensato di donare circa 50 kg di riso ad un istituto che si occupa di persone disabili che conosco personalmente. Si tratta dell'ANFFAS Onlus Basso Vicentino, che accoglie giornalmente una quarantina di ragazzi disabili, ospitandone alcuni di essi permanentemente.
Ok, avrete notato che per qualche giorno non si sono letti post su maisazi.com
Incredibile, anche noi andiamo in vacanza. Comunque siamo tornati. Da domani si riprendono le usuali attività.
In particolare vi scriveremo un resoconto con foto del corso sugli strumenti di cottura del 28 aprile, vi anticiperemo le sedi dei prossimi corsi (un ristorante), vi presenteremo un vino recentemente assaggiato ed altre cose interessanti.
A prestissimo, quindi.
Comunicazione di servizio per coloro che ci seguono via Feed RSS.
A fronte di alcune considerazioni, abbiamo deciso di avere un secondo Feed che riporta il testo completo dei post, a differenza del primo che contiene, invece, solo l’abstract.
Chi vuol leggere il blog nei momenti in cui è off-line o preferisce leggere dal feedreader senza aprire una sessione di browser sul blog, da oggi può farlo. Basta cancellare il primo e registrare il secondo, che si chiama http://www.maisazi.com/index-post-completo.xml
Ok, ecco la nuova. Abbiamo finalmente avviato un progetto al quale tenevamo molto, quello dei corsi di cucina operativa.
Si tratta di incontri solitamente organizzati nel fine settimana, ad un costo accessibile a chiunque, con lezioni in cui alle nozioni teoriche sono affiancate dimostrazioni pratiche ed esercizi, di modo che gli allievi possano acquisire la necessaria manualità e consolidare le informazioni avute.
I corsi vertono principalmente sugli aspetti operativi di tutti i giorni: come si salta il cibo con la padella, come si sceglie lo strumento giusto in funzione dell'uso, come si valuta la qualità del pentolame, come si affila un coltello, come si impiatta in modo esteticamente gradevole, come si prepara un menu, come si apparecchia, quali sono le regole del galateo della tavola.
Tutte cose che seppur quotidiane, rappresentano spesso un dubbio al quale non sempre è facile dare una risposta.
Siamo giunti alla fine delle sessioni di navigazione con i partecipanti della ricerca, che maisazi.com ha commissionato e che io ho condotto. Inizialmente il nostro traguardo era arrivare ad avere 100 partecipanti. Siamo arrivati a 47, riscontrando nelle ultime sessioni una linearità dell'incisione dei fenomeni. In altre parole, quando non si riscontra nessun nuovo fenomeno importante ai fini degli obiettivi della ricerca, è inutile e dispendioso, in termini di tempo e denaro, proseguire.
Come scriveva fradefra nel post 12/6/2007: i risultati della ricerca sulle difficoltà negli acquisti on-line, il 12 giugno prossimo vi sarà un evento in cui saranno esposti i risultati del lavoro svolto. In questo momento ho iniziato l'analisi dei dati e contemporaneamente predisposto una mappa mentale del documento finale che verrà consegnato ai partecipanti all'evento. Successivamente , come dicevamo inizialmente nel post Interazione tra i navigatori e i siti enogastronomici di commercio elettronico, sarà scaricabile gratuitamente dal sito.
Del
nostro progetto Maisazi Lab ve ne avevo scritto in Maisazi
cerca uno spazio-laboratorio. Con copertina75 abbiamo deciso che
l'attuale casa non basta più a contenere tutti gli strumenti
e prodotti che stiamo provando, quindi ci siamo messi alla ricerca di
locale che potesse diventare una casa laboratorio per le attività
sperimentali del nostro blog. Sono ormai passati vari mesi e finalmente
ci siamo riusciti. La location è trovata.
Nella foto vedete la villetta nella quale presto inizieranno i lavori
per la realizzazione del Maisazi Lab. No, non tutta, chiaramente
, ma una parte sufficiente ai nostri
bisogni sia di lavoro sia privati.
C'è un giochino, in giro. Uno indica 5 cose di sé, poi fa riferimento a quattro blogger nei propri tag (da cui il termine di taggato). Gli stessi, a questo punto, presentano 5 cose di sé ed a loro volta indicano altri 4 e così via.
Io sono stato taggato da Fabio, che ovviamente ringrazio. Solo che lui mi ha citato in relazione ai comuni interessi professionali sul Web Maketing, ma indicando questo blog che pur essendo parzialmente in tema, visto che scriviamo anche di marketing enogastronomico, sarebbe in verità un po' border line. Che faccio io? Ne approfitto per passare la palla a quattro blogger di questo settore 
Come
vi avevo anticipato in Maisazi
cerca uno spazio-laboratorio, copertina75 ed io stiamo lavorando
a questo importante progetto. Avere una casa laboratorio per le attività
sperimentali del nostro blog. Una cucina ben attrezzata, una zona
riservata ai corsi ed agli incontri di degustazione, un salottino per
due chiacchiere e la meditazione con un buon vino.
Presto vi daremo alcuni importanti aggiornamenti su ciò che in questi giorni stiamo definendo. Una cosa, però, vogliamo anticiparvela. Nella foto vedete il primo quadro del laboratorio. Asia Argento disegnata da Giuditta Solito, pittrice ufficiale del Maisazi Party 2006. Lo