Lunedì 22 febbraio 2010 ci sarà il corso Affumicare la carne e il pesce, ci sono ancora un paio di posti disponibili e li offriamo al 50% di sconto.
I primi che si prenoteranno potranno pagare il corso 25 € anzichè 50 €.
Se siete interessati chiamatemi al 340 7159429. Vi chiedo gentilmente di non mandarmi mail o messagi su Facebook perchè potrei non essere on-line nei prossimi giorni.
Sto organizzando un test di usabilità per un sito di commercio elettronico che vende pentolame ed accessori. Il campione sarà composto da 10 persone che potranno venire a effettuare il test a Milano o a Lonigo (VI).
Lo scopo del test è quello di capire se il sito è facile da utilizzare oppure se gli utenti hanno problemi in qualche fase del processo di acquisto. Ogni test durerà circa mezz'ora e ad ogni partecipante verrà regalata una pentola per ringraziarlo di essersi reso disponibile.
Le persone interessate a partecipare dovranno chiamarmi al 340.7159429. Durante la telefonata avrò bisogno di fare alcune domande per capire se la persona ha le caratteristiche necessarie per rientrare nel campione.
Abbiamo iniziato l'anno scorso e la cosa continuerà per tutto il 2010. Dato che periodicamente, quasi una volta alla settimana, conduciamo attività sperimentali in cucina, offriamo la possibilità agli allievi dei corsi di registrarsi e partecipare gratuitamente.
Dato che l'esperienza di cucina è importante per chi vuol diventare un cuoco e visto che un corso può dare tutte le nozioni e la pratica, ma non può certo sostituirsi al lavoro di brigata in un ristorante, ci pare che possa essere interessante per gli allievi avere questa opportunità, per altro gratuita.
Spesso ce lo chiedono - "Frà,
come quali documenti devo fare per avviare un nuovo ristorante?"
- e vi assicuro che la risposta non è semplicissima.
Tra i tanti conoscenti che abbiamo con un ristorante, abbiamo chiesto a quelli che ne avevano avviato uno in prima persona. In particolare voglio ringraziare Giovanna D'Agostini del Ristorantino La Gioi, che mi ha aiutato a compilare un elenco preciso (nella foto vedete lo stabile mentre erano in corso i lavori di ristrutturazione).
Nelle righe seguenti, quindi, vi indico tutti i documenti necessari, ovviamente con la precisazione che è importante fare una verifica presso le sedi istituzionali della propria città per essere certi che non vi siano altri vincoli. Fate un giro presso il Comune, la Camera di Commercio e la ASL.
Iniziamo? 
Durante il Corso per diventare cuoco di 1 mese gli allievi visiteranno assieme al docente la cucina di un ristorante nel giorno di chiusura.
All'interno della cucina verranno spiegati quali sono le attrezzature che i cuochi maggiormente utilizzano, quali quelle indispensabili come ad esempio i frigoriferi, i forni, gli abbattitori di temperatura, gli essicatoi, cappe, affumicatori, celle frigorifere, macchine per il sottovuoto, impastatrici, macchine da lavaggio etc.etc.
Si parlerà anche di dove vengono sistemate le macchine e quali sono i criteri seguiti in modo che i cuochi possano lavorare in modo razionale.
Il docente spiegherà l'organizzazione generale dei cuochi all'interno della cucina e quali sono i criteri di manutenzione e pulizia, oltre alle norme di sicurezza.
Vi ho già scritto in passato l'articolo Ristoratori, forse è meglio tornare a scuola, dando ai proprietari di attività ristorative qualche consiglio su cose da evitare.
Qualche sera fa, con due allievi sono andato a cena in un piccolo ristorante. Incredibile, pare che tutto si sia accanito contro di noi. Tanti piccoli incidenti verificatisi nella stessa ora allo stesso tavolo sembrano veramente troppi, al di là della gravità di ognuno di loro.
Non voglio con questo scritto creare problemi al locale, quindi non starò a farvene il nome. Non è mia intenzione essere negativo, anzi vorrei che se qualcuno di voi proprietari di ristorante dovesse leggere questo post, ne possa trarre qualche spunto per migliorare il proprio servizio.
Iniziamo?
"Frà, qual è la differenza tra il corso per cuochi professionisti, quello per aspirante cuoco e quello per aiuto cuoco?" - mi chiedono ogni tanto. Bene, tento di chiarire anche qui.
In realtà i nostri corsi hanno un nome commerciale fatto più per differenziarli sul calendario, che non perché puntino ad una formazione diversa.
I corsi indirizzati ai cuochi si differenziano più che altro per la lunghezza e quindi per la quantità di pratica, non tanto per le nozioni apprese. Il programma del corso di 5 giorni è poco più esteso di quello di 2, quello di un mese è identico a quello di 5. Ciò che cambia è la mole di lavoro ed il numero di esercizi che si fanno per ogni punto. Il corso di un mese, inoltre, aggiunge una verifica formale.
Il mare d’Abruzzo regala scorci, situazioni e
momenti unici al passante che, di buon mattino, ama passeggiare sulla
sua riva. Mentre si schiacciano frammenti di conchiglie con i piedi,
ascoltandone il rumore che si unisce a quello delle onde, si scorgono
le piccole imbarcazioni dei pescatori che, dopo la pesca mattutina,
vengono tirate in spiaggia con i verricelli. I pescatori iniziano ad
estrarre il pesce dalle reti, raccogliendolo in vecchi secchi che li
ospiteranno fino alla vendita sui banconi, situati sul ciglio della
strada.
Nell’amata Pescara dannunziana, il fotografo Francesco Mazza (Nunphotography) ritrae l’arte del pescatore attraverso una serie di scatti intitolati “Il mare… e la pesca”, parte di una più ampia collezione di fotografie sul tema “antichi mestieri”. Una raccolta che pone l’accento su una serie di professioni messe da parte negli anni dalla grande distribuzione ma attualmente rivalutate e ricercate per la differenza di qualità, originalità ed unicità.
Fotografie che raccontano delle storie, vissute o immaginarie, che possono fare da sfondo ad una serata romantica o in compagnia di amici seduti al tavolo di un ristorante.
Nunphotography di Francesco Mazza propone le sue opere ai titolari di ristoranti, alberghi, locali e pub, per creare attorno al pubblico un’atmosfera diversa, semplice e al contempo ricercata.
Finito il corso
di cucina sugli antipasti e finger food che si
è
svolto nel mese di novembre 2009, eccovi qualche foto e qualche
considerazione.
La serata era divisa in due parti: nella prima abbiamo preparato tutte le basi, tagliato le verdure e cotte le salse; nella seconda abbiamo assemblato il tutto, preparando i vari piatti. Trattandosi di aperitivi ed antipasti, naturalmente, più che di piatti sarebbe il caso di parlare di bicchierini, cucchiai, coppette e ciotole.
Sperone Speroni nel sedicesimo secolo nel suo Trattatello circa le Virtù del Cuoco ricordava "la necessità di essere temperato, forte, giusto, prudente, liberale, gagliardo, attillato, eloquente, poeta, geometra, aritmetico, dipintore, filosofo, faceto".
Da Ordini et uffitii del Serenissimo Signor duca d'Urbino, Claudio Benporat riporta "il cuoco dovrà risultare prosperoso, sollicito, fidele, praticho et intendente del gusto del signore, al quale solo et a la tavola sua ello habia a servire cum netteza sopratucto, et sia discreto et intendente de omne vivanda più che se po', et non immundo, et accurato al honore del signore che non manche niente cum fare intendere ucto el bisogno al scalcho; et dee essere in cucina superiore a tucti, et habia charicho de tucti li instrumenti apertinente a l'officio suo per inventarlo correspondente a quello de la guardarobba, a ciò che il possa et sia tenuto a renderne bom conto".
L’oleocantale è una molecola che si trova nell'olio extravergine di oliva, simile quella dell’ibuprofene, un anti-infiammatorio che ha lo stesso meccanismo di azione e gli stessi effetti.
Alcune ricerche sembrerebbero dimostrare che l'oleocantale abbia effetti positivi sul nostro organismo e che addirittura renderebbe le ADDLs, proteine altamente tossiche responsabili del morbo di Alzheimer, maggiormente aggredibili dagli anticorpi. Questo aumenterebbe l’efficacia dei trattamenti di immunoterapia.
Che l'olio extra vergine di oliva facesse bene, era già noto da tempo, ma è interessante scoprire che possa arrivare a curare malattie degenerative come appunto l'Alzheimer.
Quando leggo queste notizie penso ad una frase di un nutrizionista che mi colpì qualche anno fa, Noi siamo ciò che mangiamo.
Spesso mi chiedono al
telefono cosa fare per arrivare al mestiere di cuoco,
quindi ho pensato
che poteva essere utile dare qui sul blog una prima risposta che possa
fare da guida generale.
Primo ingrediente, la passione. Fare il cuoco non è difficile, ma serve amore e voglia di impegnarsi, confrontarsi, studiare, sperimentare e darsi da fare. Se tutto ciò c'è, possiamo vedere il resto.
Il primo passo è scegliere dal calendario di una buona scuola un ciclo di formazione adatto a chi voglia cucinare per mestiere, come quelli presentati nella parte iniziale del nostro calendario corsi di cucina professionale. Ci sono corsi di un mese, di una settimana, di due giorni e corsi giornalieri monotematici.
Un saluto ai Fungaroli matti che ci lasciano, ma potranno continuare le loro attività e le loro discussioni su questo forum dedicato ai funghi.
Questo post sarà chiuso ai commenti e per tanto invito tutti i fungaroli a proseguire le chiacchierare sul form 
Un augurio di buon proseguimento e visto che ormai manca poco buone feste all'insegna del Porcino 
Nuova moda oppure no? Domanda lecita quando sentiamo parlare o leggiamo di un nuovo modo di fare, di comprare o, come in questo caso, di viaggiare.
L'Honey Travel è il "viaggiare andando per miele" e da qui l'honey traveller il "viaggiatore di miele", colui che, appassionato di miele, programma le sue vacanze in base ai luoghi in cui questo prezioso alimento viene prodotto. Da non confondersi, mi raccomando, con il Trave Honey, quel telecomando che ci aiuta a ritrovare la macchina quando ci siamo dimenticati dove l'abbiamo parcheggiata, che per inciso servirebbe a tutti gli smemorati come me :D
Sembra che il viaggiatore di questo tipo sia una persona attenta a ciò che mangia, che spesso preferisce alimentarsi con cibi biologici e che può arrivare a consumare ben 6 kg l'anno di miele, quando la media si attesta su 400 gr.
Ai nostri allievi chiedo sempre che lavoro fanno e cosa vorrebbero fare alla fine del corso, perché questo mi consente sempre qualche piccola taratura per rendere più attinenti gli esercizi e le cose che spiego.
Ho scoperto, così, che a Chiara il corso di cucina professionale per aspiranti cuochi è stato regalato dal suo ragazzo coi genitori, a fronte della sua recente laurea.
Una domanda che spesso mi fanno, solitamente telefonicamente, è quale sia la differenza tra i vari corsi di cucina professionale che abbiamo a calendario.
Leggendolo, vedrete che parliamo sostanzialmente di tre corsi, quello intensivo di due giorni, quello di cinque giorni e quello di un mese, per diventare cuochi.
Facciamo una premessa, non cambia la qualità e gli argomenti sono quasi gli stessi, giusto in quello di due giorni c'è qualcosina in meno. Più precisamente, la Direzione Scientifica della scuola di cucina ha scelto tutto ciò che un cuoco deve saper fare, per potersi definire tale. Allo stesso modo, i tre corsi sono uguali per il fatto che sono pratici, con tantissima attività ai fornelli.
Vediamo ora le differenze.
In effetti non ci avevamo pensato, quando
iniziammo a tenere i corsi di cucina, qualche anno fa, ma poi, vedendo
che spesso arrivavano allievi in coppia, ci abbiamo riflettuto un po'
sopra.
Per me e copertina75, che praticamente viviamo assieme quasi 24 su 24, dato che facciamo lo stesso lavoro e condividiamo moltissimi interessi, il trovare momenti per noi non è un problema.
Non per tutti è così ed abbiamo scoperto che un corso di cucina di due giorni può essere un modo simpatico per trascorrere un po' di tempo assieme, regalandosi un momento intimo di costruzione. Non può che farci piacere, quindi, vedere due persone decidere di venire da noi, prendendo due piccioni con la stessa fava (anzi, tre).
Proprio ieri s'è volto il corso
di preparazione del pane, che ci ha visti impegnati tutto il
giorno nelle diverse fasi, dall'impasto alla lievitazione e dalla
cottura all'assaggio.
In questa prima foto vedete quattro baguette che abbiamo fatto in altrettante versioni: la prima da sinistra è all'olio, preparata da Valentina con una forma rettangolare; la seconda, ancora di Valentina, è una versione arricchita di semi di papavero; la terza, come la quarta, è stata preparata da Andrea, ha un impasto senza olio, arricchito con frammenti di castagne ed una spolverata di farina all'esterno; l'ultima è stata decorata con semi di sesamo.
Le baguette sono state cotte a bassa temperatura per avere una crosticina sottile, non eccessivamente dura, anche se croccante.
Oggi vi riporto una notizia che è più una curiosità.
Secondo uno studio della Johannes Gutenberg University in Germania, sarebbe il PH e il tempo in cui il vino rimane in bocca ad aggredire lo smalto dei denti. Più il vino è acido e peggio è. Il vino bianco in questo caso è l'incriminato però gli stessi studiosi fanno sapere che si possono prendere degli accorgimenti di cui uno davvero goloso.
A fine pasto, se si è bevuto del vino con un alta
acidità, possiamo evitare che lo smalto dei nostri denti
venga danneggiato mangiando del formaggio. Controbilanciare
gli effetti negativi del vino bianco con le alte percentuali di calcio
contenute nel formaggio non è una soluzione malvagia, direi
anzi gustosa, forse un po' calorica 
Annuncio veloce. Siamo alla ricerca di ristoranti che siano interessati a prendere in stage alcuni nostri allievi dei corsi per diventare cuoco, come il corso di un mese o il corso di 5 giorni.
I nostri allievi arrivano da tutta l'Italia, alcuni anche dall'estero, quindi andranno bene ristoranti italiani di qualsiasi zona dello stivale.
I ristoratori interessati possono contattare Mariangela Balsamo (cioè me) al numero 340 7159429 oppure scrivere a copertina75@maisazi.com.
La stagione dei funghi porcini è in piena attività e i commenti dei nostri fungaroli matti si moltiplicano.
Chiudiamo i commenti al post precedente I funghi porcini dei Fungaroli Matti #4, per riaprire qui le loro discussioni. Colgo l'occasione per pubblicare una foto che ci ha mandato il fungarolo Riccardo Stendardo con 6 porcini attaccati, uno dei suoi ultimi ritrovamenti. Grazie Riccardo 
Buona continuazione 
Chiusi i
battenti del Maisazi Night, siamo felici, soddisfatti
e, non prendeteci per pazzi, stiamo già pensando al prossimo
evento, che vi anticipo sarà ancora più
improntato sulla cucina e i cuochi. Le nostre testoline non si fermano
mai, gli eventi e le persone con cui collaboriamo ci piacciono molto e
sono sempre un forte stimolo.
Sabato la festa per noi è cominciata alle 9, eravamo già in 7, Francesco e Stefano avanti e indietro dalla cantina di Dal Maso per portare le varie attrezzature e sistemare la location, Marco ed Enrico accompagnati dalle rispettive fidanzate a montare il mega schermo all'ingresso che Tradeplus Srl ha reso disponibile in anteprima. Io in cucina a preparare il buffet.
Nel pomeriggio Marco, Francesco, Stefano e Lorenza, che si
è aggiunta verso le 14 alla combriccola, si sono dati alla
cucina, se vi capita di incontrarli chiedetegli:" Com'è
andata la cottura delle castagne?" 
Ok, è arrivata l'ora X, oggi
è il 3 ottobre 2009 e fervono i preparativi per il Maisazi
Night che stasera si
svolgerà a Montebello Vicentino.
Non vi scrivo nulla del programma, trovate tutto al link che vi ho indicato. Invece, vorrei ringraziare tutti quelli che stanno facendo sì che l'evento enogastronomico riesca.
Comincio col ringraziare le persone che si sono prenotate per la partecipazione. Molti arrivano da lontano e noi non possiamo che provare soddisfazione che quella che alla fine è una festa, seppur con intento di diffusione di cultura enogastronomica, interessi tante persone.
Ad uno dei nostri iscritti alla newsletter abbiamo regalato un coltello professionale.
Sarà Elena De Berti la futura proprietaria di un coltello spelucchino Chroma Type 301, un coltello professionale che potrà usare per tagli di precisione e per pelare frutta e verdura.
Tra qualche giorno spediremo il coltello ad Elena che poi potrà torturare fradefra con domande sull'uso e la manutenzione.
Come
ormai saprete, durante il Maisazi Night si
svolgerà la gara dell'ingrediente tra i
partecipanti all'evento, ognuno dovrà presentarsi con un
ingrediente della cucina e una giuria premierà quelli che
riterrà i più originali o particolari.
Vari sponsor hanno offerto alcuni regali e anche noi contribuiremo premiando il quarto posto della gara tra i partecipanti con la partecipazione gratuita al corso La carne in cucina del 10 novembre 2009. Se il vincitore non avesse voglia di partecipare potrà sempre regalare il corso ad un amico o parente appassionato di cucina.
Siamo ormai in dirittura d'arrivo, stiamo ultimando gli ultimi particolari, definendo le ultime cose, organizzandoci con sponsor, allievi della scuola che si sfideranno in cucina e altre persone che ci daranno una mano durante l'evento.
Ciao a tutti, vi informiamo che stiamo partendo per una due giorni sul Web Marketing turistico a Pescia, in Toscana.
Siamo senza notebook, per una volta, quindi non leggeremo le email fino a lunedì prossimo, 28 settembre.
Se avete bisogno di noi, chiamateci al telefono: il mio è +39 349 2207339, quello di copertina75 è +39 340 7159429
Ciaoooooo :)
Nella prossima edizione del Corso cuoco intensivo, l'assistente di Francesco sarà Lorenza Soini. È stata nostra allieva del corso per aspiranti cuochi professionisti di agosto, dove ha dimostrato di essere metodica, precisa, avere tanta voglia di imparare e i risultati degli ultimi giorni di corso hanno dimostrato la sua bravura.
In attesa in un'altra assistente che presto ci
raggiungerà, diamo il benvenuto a Lorenza nel nostro team 
Chi sarà con noi al Maisazi Night il 3 ottobre avrà già modo di conoscere e apprezzare Lorenza, perchè sarà uno dei partecipanti della gara Cuochi a confronto.
In attesa del Corso
sulle salse della settimana prossima, eccovi il resoconto
del Corso
sui coltelli e sfilettare il pesce di lunedì. Dopo
una breve parte teorica, in cui Francesco de Francesco, cuoco e docente, ha
spiegato gli aspetti igienici, la contaminazione crociata e l'importanza di avere un buon coltello,
ossidabile e non acciaio inox per poterlo riaffilare
personalmente, gli allievi si sono messi all'opera con il primo
esercizio.
Per prendere confidenza con il coltello ed imparare ad eseguire il movimento corretto durante il taglio, gli allievi hanno tagliato a vuoto sul tagliere per una decina di minuti. L'importante, infatti, è eseguire il movimento in modo che non si schiacci l'alimento, ma che si tagli, per non far rimanere tutto l'umore sul tagliere anziché nel piatto.
Abbiamo deciso di togliere il link di chi commenta i nostri post senza lasciare nessun contenuto, solo per avere un link al proprio sito. Certo, ci sono le persone che lo fanno in buona fede però sappiamo che ve ne sono altre che non lo sono affatto.
Potevamo decidere di mettere il nofollow su tutti i commenti, cioè fare in modo che pur essendoci il link, il motore di ricerca non potesse seguirlo, però non ci piace penalizzare tutti, anche chi invece contribuisce con domande, spunti interessanti o informazioni utili. No, non ci pare giusto.
Invitiamo quindi tutti a mettere il link al proprio sito, lasciando però un commento che in qualche modo possa arricchire noi e i lettori del blog oppure dando uno spunto diverso con una domanda o una riflessione, altrimenti non mettetelo proprio, tanto verrà tolto.
Chiudiamo il post I funghi porcini dei Fungaroli Matti #3 perchè, come sempre, siamo arrivati ad avere troppi commenti.
La stagione è in piena attività e speriamo che la pioggia di questi giorni aiuti i nostri Fungaroli Matti a fare delle belle scorpacciate, visto che fin'ora il caldo non aveva aiutato.
Un in bocca al lupo a tutti i Fungaroli vecchi e nuovi e continuate a lasciare i vostri commenti.... poi, se ci voleste mandare anche qualche porcino.... 
Una chicca che, avendo come sponsor la Tradeplus Srl, ci possiamo permettere.
Al Maisazi Night avremo uno schermo gonfiabile all'esterno della cantina di Dal Maso, dove si terrà l'evento. Uno schermo cinematografico gonfiabile, un nuovo prodotto, che accoglierà gli ospiti della serata. Se dovesse piovere, non ci saranno problemi, lo schermo è progettato per esterni e realizzato con un tessuto molto resistente usato nei battelli pneumatici. L'unico inconveniente sarà trovare un posto riparato per il videoproiettore.
So che starete già pensando a cosa verrà proiettato, chi ci conosce, sa che le idee non ci mancano e ovviamente sarà una sorpresa che non sveleremo.
Mi ricordo che al Maisazi Party, la festa di inaugurazione del
blog, durante la serata proiettammo lo spettacolo di danza
irlandese di Michael Flatley, la gente spesso si incantava davanti al
video
Beh, dobbiamo proprio
ringraziare Giuseppe, che ci ha fatto avere le foto scattate durante il
corso
di cucina professionale per aspirante cuoco che
abbiamo organizzato a Lonigo (in provincia di Vicenza) tra il 17 ed il
21
agosto 2009. Con l'autorizzazione di tutti ve ne pubblichiamo alcune,
ovviamente aggiungendo qualche commento ed aneddoto.
La
prima
è l'immancabile foto di gruppo in cui mi vedete assieme ai 4
allievi presenti. Da sinistra a destra, Lorenza,
io, Davide, Laura e
Giuseppe (il cuoco-fotografo
)
Le altre le pubblicheremo su Facebook, poi in un commento vi indico l'album.
Stamattina alle 2.00 circa siamo arrivati a casa, di ritorno dalla nostra vacanza di 5 giorni a Barcellona in Spagna. Eccoci nuovamente qui a scrivervi di cucina ed enogastronomia, augurando a tutti voi visitatori un buon rientro e relativa ripresa delle vostre usuali attività.
Noi ci prepariamo per la ripresa dei nostri corsi di formazione sulla cucina professionale e per appassionati, di cui il primo è il corso sui coltelli e su come sfilettare il pesce, il 14 settembre 2009.
Per inciso, vi anticipo che stiamo per mettere a calendario vari nuovi corsi finalizzati soprattutto a chi vuol diventare cuoco. Si faranno durante il giorno, ognuno avrà un suo tema, come al solito saranno pratici e con numero massimo di allievi molto ridotto.
Ok, per tutta la settimana mi vedrete in modo discontinuo, qui sul blog, perché proprio oggi inizia il corso per cuochi. Sono dieci ore al giorno di lezione per cinque giorni, quindi capirete che non avrò troppo tempo libero per stare online.
Ho fatto i miei calcoli, dovrei riuscire ad evadere la posta, dare qualche risposta sui vari forum e blog che frequento e frequentare un po' Facebook per mantenere le relazioni che ho.
Fra
una decina di giorni fradefra ed io andremo a Barcellona per qualche
giorno di vacanza. Era parecchio tempo che desideravo andarci e adesso
non vedo l'ora. Una delle tappe culinarie obbligatorie in Spagna
è l'assaggio dei prosciutti locali,
fradefra sostiene che siano i più buoni in assoluto. Al momento io ho provato lo
Jamon Iberico de Bellota, comprato qui in Italia e devo dire che
è davvero dolce e gustoso al contempo.
Sono sicuramente buoni i nostri Parma e San Daniele, ma sembra
che quelli spagnoli abbiamo una marcia in più. Vi
racconterò al ritorno dal viaggio 
Ok, visitate Lipari,
Vulcano
e Panarea,
l'ultimo pomeriggio dei due giorni di gita alle Isole Eolie lo abbiamo
dedicato a Stromboli (thanks to Carmelino e
Mariella di Portorosa
Residencea, per l'aiuto organizzativo).
Un'isola strana, questa, perché l'amerete o l'odierete. Difficile stare a metà. Un'isola senza troppe attrazioni turistiche, grandi alberghi e ristoranti di lusso, a tratti cruda e quasi selvaggia, spesso nera per via del vulcano che incombe ovunque, ma con un fascino notevole e che ricorda la Sicilia nel suo insieme.
Se ci arrivaste direttamente per via aerea da un altro stato, capireste comunque di essere in Sicilia e nel Mediterraneo. Profumi, colori, sapori, tutto ve lo direbbe.
Leggo oggi nella neswletter che mi arriva quotidianamente da Enotime, che l'Efsa, Autorità europea per la sicurezza alimentare, analizzando la presenza di residui dei pesticidi negli alimenti europei, ha trovato una percentuale (1,24%) di sostanze chimiche anche nel biologico.
Devo dire la verità, non ho mai creduto moto negli alimenti biologici. Conosco una persona che vende pesticidi alla aziende vinicole e mi ha raccontato che anche alcune aziende biologiche o biodinamiche sono sue clienti.
Non che la cosa mi sorprenda molto, gli unici alimenti biologici penso siano solo quelli provenienti dal proprio orticello.
Sapete cos'è il Team Building? È l'insieme di attività organizzate dall'azienda per creare, formare, mettere in competizione e far star meglio i gruppi di lavoro (o team, per l'appunto).
Nell'ambito di tutto ciò, s'è verificato che i corsi di cucina organizzati specificatamente per i responsabili di una azienda, rappresentano un ottimo modo per aiutare i componenti dei gruppi di lavoro a collaborare e competere al meglio.
Molto dei moduli che abbiamo nel nostro calendario dei corsi di cucina si prestano perfettamente allo scopo, ovviamente con qualche modifica appositamente fatta per il committente, soprattutto in modo da aumentare la competizione delle persone partecipanti, nella realizzazione degli esercizi.
Dopo aver visitato Lipari
e Vulcano,
stavolta partendo dal porto
turistico di Portorosa, siamo arrivati a quella che abbiamo
ritenuto essere la perla delle Isole Eolie, Panarea

L'ho volutamente definita italica, evitare di paragonarla ai Caraibi, perché quest'isola è così bella, che preferisco associarla all'Italia. L'Italia è bellissima e non c'è motivo di volersi sempre richiamare a luoghi esteri, quando parliamo di qualcosa che ci piace (anche se, ovviamente, anche fuori dall'Italia di posti altrettanto belli e spesso anche di più, ce ne sono molti).
Quando tempo fa decidemmo
di mettere a calendario il corso
per diventare cuoco, sia nell'edizione di cinque
giorni, sia in quella intensiva di due, non pensavamo, onestamente, di
ricevere così tante richieste.
In effetti
in Veneto non ci sono molti corsi di cucina pensati per formare una
persona che subito dopo debba iniziare un'attività
professionale.
Ogni giorni riceviamo richieste da Schio, Bassano, Padova, Verona,
Vicenza, Monselice, Cologna, Soave, San Bonifacio e molte altre
località, della regione, così come dal resto
d'Italia ed addirittura dall'estero. Mi pare inutile fare la lista
completa 
Molti ci chiamano al telefono, ed ovviamente ci fa piacere, per avere informazioni, quindi ho pensato, prima di iniziare alcuni esperimenti che oggi facciamo con alcuni allievi sulla sferificazione, di scrivere qui alcune delle risposte che più frequentemente mi trovo dare.
Sono convinto che molti non
ci avrebbero scommesso, e forse neppure io, invece sono
riuscito ad
arrivare in cima al cratere di Vulcano, nelle Isole Eolie 
Ecco, questo è ciò che ti tocca fare quando ti sposi una ragazzetta con 15 anni meno di te (io ne ho 48), che ovviamente ha sempre voglia di guardare avanti.
"Frà,
andiamo sul cratere?" - mi chiede copertina75 ed io come
faccio a dir
no, così sarò additato come vecchietto per i
prossimi cinquant'anni? 
Così,
eccomi scarpinare per un sentiero ripidissimo, alle 14.00 di un
pomeriggio assolatissimo di inizio luglio. Dimmi tu se uno deve fare
una cosa simile. Ovviamente arriviamo con un batticuore da impazzire,
ma nessuno dei due dice nulla ed entrambi facciamo finta di niente e di
star benissimo. Pronti per un ballo 
Quando abbiamo iniziato a fare i corsi serali di cucina, pensavamo che i nostri allievi sarebbero stati della zona, all'interno della regione Veneto. Invece, con nostro grande piacere, molti allievi arrivano da ben più lontano, alcuni anche dal sud Italia e persino dall'estero.
Con fradefra ci siamo detti che sarebbe stato il caso di agevolare chi si sobbarca un simile viaggio, offrendo delle convenzioni con gli alberghi e i ristoranti della nostra zona. Anche perché, da giugno abbiamo iniziato i corsi cuoco intensivi di 2 giorni e i corsi per aspiranti cuochi di 5 giorni.
Ad ogni allievo sarà consegnata una tessera con la quale potrà usufruire degli sconti previsti negli hotel e ristoranti convenzionati con la nostra scuola di cucina.
Il fatto che io abbia
scelto proprio questa foto, dovrebbe indicarvi cosa penso sia
più importante a Lipari, visitata
settimana scorsa (e non posso non ringraziare Carmelino e Mariella del Portorosa
Residence, che ci hanno offerto il viaggio
).
Il sito archeologico mostra le traccia di una comunità che esisteva già nel quarto millennio (sì, millennio, non secolo) sull'isola. Si tratta di una delle più antiche vestigia della popolazione italica in termini di aggregato urbano. In sostanza, quando ancora Roma non esisteva, a Lipari c'era già quella che all'epoca era considerabile una città (anche se noi oggi lo chiameremmo villaggio).
Siamo in Sicilia per un
viaggio enogastronomico che ci serve per trarre ispirazioni per alcuni
lavori che mi accingo a fare nei prossimi mesi. Un po' alla
volta, ve
ne parlerò, anche perché, devo dire, che ne sto
trovando parecchie.
Ci eravamo dati un programma di studio che contemplava l'assaggio di alcuni piatti e materie prime, la visita di ristoranti e l'approfondimento di vini di uve locali. Dato che sappiamo bene che l'ispirazione non sempre è governabile e, anzi, spesso è meglio seguire l'onda degli eventi tentando di cogliere gli stimoli che arrivano incontrollati, abbiamo deciso di porre qua e là delle visite apparentemente senza motivi professionali.
La Sicilia ci sta dando molto ed assieme a molte idee per la cucina dei prossimi mesi, stiamo trovando anche altre conferme, come ad esempio quello che vedete in foto.
Dite la verità, non sembra di essere da qualche parte ai Tropici? Una assolata spiaggetta immersa nel verde lussureggiante di una foresta tropicale? Invece no, siamo alle Gole dell'Alcantara.
Ragazzi, vi scrivo dalla Sicilia, dove siamo appena arrivati, io e copertina75, per una consulenza e per un giro delle Isole delle Eolie che dobbiamo fare per scrivere alcuni articoli qui su maisazi.com.
Ovviamente ne approfittiamo anche per fare un giro di qualche ristorante, poi magari ve ne scriviamo. Ci fermiamo tutta la prossima settimana ed al rientro passiamo da Bari dove saluteremo il nostro amico Shiftzero e famiglia (sperando di non ingrassare troppo). Anche lì abbiamo in ballo alcune cose di cui presto vi racconteremo.
Soli due minuti per partecipare a questo breve concorso, La ricetta "impepata" che migliora la vita.
In 160 caratteri dovrete concentrate una ricetta o consiglio o... vedete voi, per poter apprezzare di più la vita.
Una piccola riflessione sui temi della vita che si intrecciano con le percezioni, le sensazioni e le emozioni donate dai sapori e dagli odori, componenti fondamentali della cucina.
Fradefra ed io abbiamo partecipato e voi?
Giuro, Facebook non ci paga le provvigioni e non vorrei sembrare uno che a tutti i costi deve seguire le mode. Però vorrei esporvi qualche motivo per registrarvi, anche se siete contro al Social Networking e non sembrerebbe esservi attinenza con l'enogastronomia.
Alcuni degli allievi dei corsi di cucina ci hanno detto che preferiscono tenere per sé la propria vita privata ed ovviamente questa mi pare una considerazione giusta e doverosa.
Tenete presente, però, che se le motivazioni che mi accingo ad esporvi vi piacciono, non siete obbligati, iscrivendovi, a dare tutte le informazioni su di voi. Basta che indichiate il vostro nome e cognome e pochissimo altro.
Stabilito ciò, ecco perché vi consiglio di registrarvi.
Sapete già che il 3 ottobre 2009 presso l'azienda agricola Dal Maso Vini ci sarà il Maisazi Night (leggetene il programma e se vi piace iscrivetevi), forse invece non sapete chi è Tradeplus, che ci sta aiutando ad organizzare l'evento enogastronomico.
Penso che sia arrivato il momento di raccontarvi qualcosa su
quest'azienda con cui collaboro ormai da qualche anno 
Qualcuno ci ha chiesto
come mai abbiamo deciso di programmare tra il 17 ed il 21 agosto 2009
la prima
edizione del corso
per chi aspira a diventare cuoco. Bene, lo abbiamo
fatto perché pensiamo che cinque giorni di lezione
potrebbero essere molti, in altri periodi dell'anno, mentre durante
l'estate la cosa potrebbe diventare un modo per fare un investimento su
sé stessi, assieme ad una bella vacanza.
Vi ricordo che Lonigo è sui Colli Berici, tra Verona e Vicenza, quindi di cose interessanti da fare nel tempo che resterebbe libero, ce ne sono moltissime. Anzi, io vi suggerirei di strutturare la vacanza in modo da avere disponibili anche sabato e domenica precedenti e successivi.
Quella che vedete nella
foto
è un esempio della giacca da cuoco che
è compresa
nel costo del corso
per cuochi. Dato che gli allievi aspirano ad
entrare nel mondo della cucina professionale, ci pareva che potesse
essere un buon modo per dare un contributo aggiuntivo, rispetto a
quello formativo.
Si tratta di una casacca professionale in cotone, con bottoni asportabili e di facile pulizia in lavatrice. Ovviamente poi i novelli cuochi potranno comprarsi le altre, secondo i propri gusti, aggiungere i pantaloni ed un paio di scarpe adatte.
Cambiano le promozioni sui corsi di cucina serali
per il prossimo anno accademico.
Per il primo anno, gli allievi dei corsi serali, dal secondo corso in
poi, hanno pagato 40 eu a corso,
anziché 50 eu. Questa promozione rimarrà valida
fino a luglio 2009.
Dal prossimo anno accademico, quindi da settembre 2009, vi
sarà una trasformazione. Chi pensasse di seguire
più di un corso di cucina serale, potrà acquistare un pacchetto
di 5 corsi a 200 eu (IVA inclusa). In questo caso il corso
singolo gli costerà 40 eu
anzichè 50 eu.
Questa promozione sarà valida sia per i nuovi allievi, sia per gli allievi dei corsi passati.
L'azienda Le Tamerici ha indetto un concorso chiamato Grana Padano nella cucina di casa mia. Cuochi non professionisti potranno partecipare inviando una ricetta legata al proprio territorio che contenga come ingrediente il Grana Padano.
Le ricette dovranno essere inviate entro il 31 luglio 2009. Chi verrà selezionato potrà partecipare all'evento che si terrà presso Le Tamerici il 19 settembre 2009, durante il quale saranno premiati i vincitori che si porteranno a casa una quantità di Grana Padano corrispondente al loro peso.
Il depliant con il regolamento del concorso si può scaricare alla pagina dedicata del sito.
Tutti i dettagli li trovate sul sito de Le Tamerici, oppure scrivendo a corsicucina@letamericisrl.com o telefonando allo 0376-253371.
La nostra scuola di cucina è a
Lonigo, in provincia di Vicenza, ma in realtà siamo
vicinissimi a Verona. Per l'esattezza, in meno di trenta
minuti siete in città, in centro.
Come perdersi, quindi, l'occasione per visitare una delle città più belle del mondo, approfittando del fatto che state frequentando un nostro corso di cucina?
Se siete iscritti ad uno dei corsi serali, potreste decidere di arrivare al mattino e visitare Verona. Ok, non sarà molto, ma sempre meglio di niente. In alternativa, potreste fermarvi la notte dalle nostre parti e usare tutto il giorno successivo per la visita alla città.
Se invece frequentate il corso per cuochi di due giorni o quello di cinque, le occasioni non dovrebbero mancarvi. Potreste organizzarvi per due passeggiate serali o il giorno prima dell'inizio o quello successivo alla fine.
Il
bambino guardava dalla finestra della casa dei suoi vicini il piatto
sopra al grande tavolo della cucina. Quella famiglia lo aveva sempre
incuriosito. Per uno scherzo del destino, lui, figlio unico di genitori
separati, viveva accanto ad una coppia di insegnati che avevano ben 5
figli. In famiglia vivevano ancora il nonno e la nonna paterni e ogni
volta che pranzavano a tavola non c'erano mai meno di nove persone.
Lui, che mangiava con la madre, a volte con la tata e spesso anche
solo, ogni tanto si fermava a guardare dalla finestra la bella tavolata
imbandita, ma non aveva mai avuto il coraggio di farsi invitare.
Conosceva uno dei figli con cui andava a scuola, ma non lo frequentava.
Sua mamma era un attrice di teatro e spesso il suo lavoro la
portava via di casa anche per interi mesi.
Nel piatto intravedeva dei biscotti e vicino una teiera. Era così intento a guardare che non si accorse che alle sue spalle il suo compagno di scuola lo stava guardando.
Abbiamo appena pubblicato il nuovo calendario dei corsi ed eccoci subito a modificarlo per inserire una nuova edizione del corso intensivo per cuochi, il 18 e 19 giugno 2009.
Per la precedente edizione, quella del 3 e 4 giugno, infatti, abbiamo avuto un numero di richieste superiore alle nostre aspettative. Dato che il limite massimo degli allievi era stato fissato a 4, abbiamo chiuso le iscrizioni e programmata una ripetizione del corso.
Proprio così, abbiamo deciso di regalare un tagliere professionale in polietilene ad uno degli allievi del corso sugli strumenti di cottura e taglio che si terrà il prossimo 9 maggio 2009.
Perché?
Beh, non c'è mica sempre bisogno di un perché, per fare un regalino e questo ci pare a tema col corso, visto che per tutto il giorno tratteremo di pentolame e coltelli.
Abbiamo appena pubblicato la prima parte del nuovo Calendario dei Corsi di Cucina per l'anno accademico 2009/2010, di cui vorrei presentarvi le novità rispetto a quello che sta per finire.
Abbiamo inserito un corso per chi vuol diventare cuoco di 5 giorni, la cui prima edizione è programmata per il mese di agosto. Può sembrare strano, ma abbiamo pensato che chi vuol iniziare questa professione, potrebbe trovare interessante approfittare delle ferie per pensare alla propria formazione. Il corso è stato studiato per trasferire tutte le conoscenze necessarie a chi dovrà cucinare per mestiere, con uso di attrezzature e metodi da ristorante. Una settimana di lavoro intenso, con continue esercitazioni e verifiche, che vi daranno modo di iniziare subito a lavorare come aiuto cuoco.
Ok, vi avevamo annunciato nel post Nuovo evento dove e perché la nostra intenzione di organizzare un evento. Abbiamo deciso che:
- l’evento si chiamerà Maisazi Night;
- sarà a tema enogastronomico – ludico;
- si svolgerà in tarda serata / nottata;
- sarà tra Verona/Vicenza/Lonigo;
- la data sarà un sabato sera tra fine settembre e metà ottobre.
Cerchiamo uno sponsor che sia interessato alla tanta visibilità che ne deriverà, in cambio di una partecipazione ai costi.
Un paio
di settimane fa siamo stati a Londra qualche giorno per
festeggiare il mio compleanno.
La prima mattina abbiamo provato la colazione dell'albergo, essendo inclusa nel prezzo, ma non offrendo molto, dalla mattina successiva abbiamo fatto colazione fuori. A me e fradefra piace molto andare da Starbucks, ma, andandoci poi spesso durante la giornata, cercavamo altri posti in cui goderci la colazione.
Il profiteroles è sicuramente il dolce più comune
e conosciuto creato con i bignè. Ci sono
diverse ricette, che prevedono i bignè riempiti di crema
pasticcera, Chantilly, la sola panna montata o la crema al
caffè. La glassa solitamente è al cioccolato,
nero o bianco.
I bignè però sono molto versatili, in pasticceria trovano sicuramente un posto d'onore, ma anche salati per l'aperitivo o l'antipasto fanno la loro bella figura.
Imparare a fare la pasta choux, quindi, consente di creare in poco tempo, una base per alcuni deliziosi dolci oppure per l'antipasto. Per esempio, si possono riempire dei bignè con una crema a base di formaggio fresco e servirli assieme ad una crema di verdura, come zucca o piselli.
Per il corso di cous cous dello scorso mese, avevo fatto alcune prove con grosse quantità di cous cous e, non potendolo mangiare tutto subito e non volendo nemmeno andare avanti per giorni a mangiarlo, ho deciso di fare un esperimento e l'ho messo nel congelatore.
Pensavo che l'esperimento sarebbe miseramente fallito, mi aspettavo di trovare il cous cous tutto impaccato e quindi immangiabile.
Invece, con mia sorpresa, il cous cous decongelato era ancora sgranato. Certo, non era buono come appena fatto, è indubbio, però si poteva mangiare senza problemi.
Eccomi
a raccontare com'è andato il corso
sui brodi e fondi di cucina del 2 marzo 2009, di cui abbiamo
già previsto una seconda edizione.
Le allieve ci hanno autorizzato alla pubblicazione delle foto, quindi ve ne mostro qualcuna, dandovi anche qualche indicazione sui temi che abbiamo trattato durante la serata.
Devo dire che sono state tre ore intense in cui abbiamo parlato e provato parecchie cose, tra cui la sgrassatura, il brodo di carne, il brodo di carne chiarificato, il court bouillon, il fondo bruno. Poi abbiamo concluso assaggiando due risotti che avevamo preparato per fare due comparazioni.
Nel post Riduzione iscritti alla Maisazi News, dicevamo di aver chiesto agli iscritti alla nostra newsletter di confermare il loro interesse a continuare a riceverla.
Sono stati in 22 a confermare. Abbiamo voluto fare un piccolo omaggio ad uno di essi per ringraziare simbolicamente tutti per la disponibilità e la loro fedeltà.
Stefano Crotti è stato il primo a rispondere al nostro annuncio e quindi a giorni gli arriverà a casa una bottiglia di vino e per la precisione il Roan Gewurztraminer Vendemmia Tardiva dell'azienda Termero acquistato on line sul sito everywine.biz.
Auguriamo a Stefano una buona bevuta e ringraziamo ancora
tutti i nostri lettori della newsletter. 
Avendo ricevuto molte richieste per i nostri corsi di cucina serali, abbiamo pensato di inserire delle nuove edizioni, eccole.
Dal
mese di settembre 2008, su maisazi.com
e sul sito di YoYo - Formazione rotolante
alcuni visitatori inseriscono commenti con insulti, considerazioni
dispregiative e minacce verso di noi, verso le nostre attività
e verso altri visitatori. Il tutto, ovviamente, sempre in forma anonima,
senza mai indicazioni dimostrabili e senza alcun intento costruttivo
e disponibilità alla discussione.
In alcuni casi abbiamo risposto, in quelli più gravi abbiamo cancellato tenendo traccia di quanto affermato.
Dato che però la cosa si fa sempre più insistente, abbiamo deciso di tutelare la nostra immagine e quella della nostra attività, in cui molto crediamo e per cui molto ci impegniamo, agendo nelle sedi più opportune.
Da ciò nasce la denuncia contro ignoti che ieri abbiamo consegnato alla Stazione dei Carabinieri di Lonigo. Ci è spiaciuto arrivare a tanto, ma riteniamo importante che si prenda atto che un blog come il nostro non può restare insensibile ad attacchi gratuiti e gravi come questi, che in alcuni casi sono arrivati alle minacce fisiche verso alcuni nostri visitatori.
Nei mesi passati, abbiamo preannunciato e poi chiesto due volte una conferma dell'interesse alla ricezione della Maisazi News agli iscritti alla nostra newsletter.
Scopo dell'operazione era accertarsi di non inviare la Maisazi News a chi nel frattempo aveva cambiato interessi, non la gradiva più o semplicemente non era più raggiungibile.
All'inizio dell'operazione di controllo vi erano 172 persone iscritte, di cui 22 hanno confermato. Drastica riduzione, quindi, ma pensiamo che questa dolorosa operazione sia necessaria per avere un quadro reale su chi segue la newsletter.
Ok,
forse chiamarlo kit è un po' esagerato, in realtà si tratta
di tre composti chimici che regaliamo agli allievi del nostro Corso
di cucina molecolare sulla sferificazione.
Si tratta dell'alginato di sodio, un addensante, del cloruro di calcio, che fa da reagente e del citrato di sodio, che è un correttore d'acidità. Dato che non è facilissimo trovarli, i primi li diamo noi, di modo che gli allievi possano poi fare qualche esperimento a casa propria, finito il corso.
Un nostro amico produttore di vini piemontesi, Gianluigi Orsini, sta cercando agenti di vendita. I suoi sono vini di ottima qualità, si tratta di Barbera, barricata e non barricata, Moscato e Malvasia.
I vini Orsini sono già stati venduti in ristoranti stellati in Svizzera ed esportati negli Stati Uniti.
Gianluigi cerca un agente che venda i suoi vini in Italia e nei paesi della Svizzera sul confine con l'Italia.
Se siete interessati potete contattarlo al suo indirizzo mail info@gianluigiorsini.com.
Proprio così, il proprietario del Green Garden Bar, Enzo, vende l'olio extravergine di oliva che ha prodotto direttamente nei campi della sua famiglia, in Calabria.
Si tratta di una produzione di qualità, personalmente seguita. Circa 200 kg di olio che vende anche a singola bottiglia a 9 euro al litro.
L'ho assaggiato e devo dire che se il profumo non è molto intenso, il gusto in compenso è delicato e senza pungenza. L'olio perfetto per i bambini, ad esempio, che spesso non amano i gusti troppo accentuati.
Se vi interessa, lo trovate in Via Cappellini 10, traversa di Via Vittor Pisani, zona Stazione Centrale.
Affrettatevi, perché 30 Kg li ha già venduti.
Ciaooooo
Ci
fanno spesso, la domanda "Ma perché Lonigo? Non sarebbe
stato meglio tenerli a Verona, Vicenza o Padova?", motivandola
col fatto che probabilmente avremmo avuto più allievi nelle tre
città. Eccovi qui la nostra risposta sul perché abbiamo
scelto di organizzare i corsi
di cucina a Lonigo, la scriviamo così possiamo rimandare
a questo post tutti gli interessati.
Lonigo è una città di circa 17 mila abitanti situata in una zona dei Colli Berici facilmente raggiungibile da una qualunque delle città suddette. In trenta minuti si arriva da Verona passando per San Bonifacio o uscendo all'uscita Montebello dell'autostrada A4, Milano/Venezia.
Ok,
questa è strana, lo sappiamo. Stiamo cercando un quadro da comprare
per la nostra scuola di cucina. Abbiamo un bel muro su cui porre un'opera
di un emergente artista che voglia guadagnarsi due euro (beh, anche
qualcosa in più
) e farsi conoscere.
L'opera che cerchiamo è di generose dimensioni, olio su tela o una foto su lastra o quello che vi va di proporre.
Non siamo esperti d'arte, ne ci accampiamo la presunzione di scegliere sulla base del contenuto artistico. Lo diciamo chiaramente, sceglieremo in base al nostro modestissimo gusto, valutando l'originalità, la creatività, i colori, il tema e naturalmente il costo.
La stagione dei funghi
è giunta
quasi al termine,
solo i fortunati del sud Italia stanno raccogliendo ancora qualcosa,
beati loro 
Chiudiamo il precedente post I funghi porcini dei Fungaroli Matti #2, per dare, ancora una volta, l'opportunità ai nostri fungaroli l'opportunità di scambiarsi idee, opinioni e confrontarsi sui Re, porcini e porcinaie.
La foto che vedete qui
sopra ce l'ha mandata Gian Marco, penso che sia stata una bella
emozione la scoperta di questa porcinaia. Se volete mandarci delle
foto, noi ve le pubblicheremo un po' per volta. Non importa se non sono
bellissime o professionali, anzi meglio così si capisce che
sono vere 
Ciao ragazzi, da qualche tempo fradefra ed io siamo su Facebook, e chi non lo è? 
Se volete contattarci, vedere cosa combiniamo o fare due chiacchiere, ecco i nostri profili:
Mariangela Balsamo akka copertina75
Francesco de Francesco akka fradefra.
Vi aspettiamo 
Nel post Presentazione
risultati Maisazi Compra invitavamo amici e
conoscenti a citare la pagina dicendo che avremmo regalato un coltello
trinciante a chi avrebbe portato più visite. Ricordo che
sono state considerate le visite di chi ha utilizzato la URL che noi
avevamo indicato, sommando quelle inviate a Maisazi e a GBianchi, sino
al 26 ottobre 2008 incluso.
Rullo di tamburi, the winner is... Jacopo
Gonzales con il suo Marketing Routes.
Sull'importanza dell'abbinamento del vino col cibo non c'è bisogno di dare alcuna spiegazione e nel nostro corso di organizzazione di un pranzo ne parliamo per un paio d'ore proprio perché riteniamo che conoscere le basi sia importante per qualunque appassionato della cucina. Senza voler essere dei sommelier, infatti, almeno l'ABC si dovrebbe applicare, quanto meno per evitare macroscopici errori.
Però da qualche tempo, proprio io che tengo quel corso, ho qualche dubbio.
Quando
capita, ne ricaviamo molta soddisfazione. Un nostro spunto, si trattava
di un esperimento
di cucina molecolare (si trattava dello Spritz Destrutturato), ha
fatto si che Danita, una di voi visitatrici, ha realizzato lo splendido
aperitivo
con palline di succo di melagrana che vedete in foto.
Che dire? Grazie a Danita per averci dato questa soddisfazione ![]()
Se volete, leggete il suo food blog con le altre ricette.
Anche se
con un po' di ritardo, eccomi a raccontarvi com'è andato il corso
di pasticceria di base che
abbiamo organizzato sabato 18 ottobre 2008.
Nella prima parte della mattinata, Selena, la docente pasticcera, ha spiegato alcuni concetti base della pasticceria, soffermandosi sulle caratteristiche della farina. Come forse già saprete, Selena tiene corsi su come cucinare pane, pizza e dolci senza glutine e quindi, come direbbe fradefra, sulle farine ne sa a pacchi. Io so di essere intollerante al glutine e mi ha fatto piacere scoprire che non tutti i farinacei mi fanno male allo stesso modo. Per esempio, i biscotti e tutto ciò che non ha bisogno di lievitare solitamente sono fatti con un tipo di farina debole, cioè che non contiene un'alta percentuale di glutine, mentre il pane, la pizza ed in genere tutti i gran lievitati contengono una farina di tipo forte, quindi con un alta percentuale di glutine.
In effetti, è stata una conferma al fatto che le
volte in cui mi sento peggio sono quelle in cui
mangio pane, brioches, per non parlare della pizza 
Per far fronte al sempre crescente numero di voi visitatori che giornalmente ci leggete (grazie!!), abbiamo cambiato il server su cui gira maisazi.com. Tra ieri ed oggi, ma forse anche domani, sono in corso varie attività tecniche che creano qualche malfunzionamento. Tutto il blog è leggibile, ma non è possibile inserire commenti.
In questi giorni, inoltre, non pubblicheremo alcun post, per accellerare il lavoro di messa a regime.
Appena finito vi informeremo.
Ciaoooo
Dato
che in ufficio stiamo preparandola fisicamente, eccovi qui la bacheca
on-line in cui espongo gli attestati di frequenza dei corsi di cucina
che negli anni ho seguito e che anche in futuro seguirò, dato
che ritengo importantissimo il continuo aggiornamento e confronto tra
cuochi ed appassionati di cucina.
Nel mio profilo ho dato un po' di informazioni su di me, ho poi scritto un post sulla scuola di cucina e, per finire, il calendario dei corsi di cucina.
In questo post, invece, terrò traccia dei vari corsi che a mia volta seguirò.
Chiudiamo per limite di lunghezza i commenti del post EPH200 per dimagrire. Ma di che cosa si tratta? e riapriamo qui la discussione.
Vi sono molte persone che vogliono perdere i loro chili di troppo e approdano al nostro blog, c'è chi vuole avere informazioni sull'EPH200 oppure AHA FORCE 7 o ancora NOTTE E GIORNO o TRIMGEL, c'è chi spera di trovare commenti positivi, chi ringrazia per le testimonianze.
Siamo contenti di favorire queste discussioni e scambi di opinione, quindi continuate pure qui a parlare di diete, come ad esempio il metodo Douglas-Gardner, lasciate le vostre testimonianze, i visitatori che leggeranno successivamente vi ringrazieranno sicuramente 
Ok,
ormai da più di due anni teniamo corsi, senza mai parlare della
scuola di cucina maisazi.com. Penso che sia giunto il momento
di farlo, anche perché spesso ci chiedono informazioni su come
siamo organizzati, quindi tanto vale scrivervi alcuni dei criteri che
seguiamo.
Premesso che il calendario dei corsi di cucina è sempre aggiornatissimo e da lì potete arrivare alle schede dei vari moduli, qui non starò a presentarvi la singola lezione, ma vorrei darvi la visione di come ci siamo strutturati e del metodo che seguiamo.
Seguitemi, la presentazione inizia 
Leggevo nell'articolo "Mangio quel che sono" – influenze psico-sociali sul comportamento
alimentare che l'organismo reagisce al sapore dolce
con un marcato rilassamento dei muscoli del volto e pensavo
a tutte le volte in cui non resito alla tentazione
di mangiare o assaggiare una torta, un pasticcino o qualsiasi altro cibo dolce, pur
sapendo che sarebbe meglio non farlo. Sarà perchè
sono stressata o nervosa? 
Sono golosa e questo è un dato di fatto, ma quando il mangiar dolci diventa conseguenza di un bisogno fisico o psicologico? Nell'articolo che ho citato sopra, si legge che la ricettività innata verso la dolcezza torna utile dal punto di vista evolutivo nell'assicurare l'immediato riconoscimento delle fonti nutritive dall'apporto calorico maggiore. Probabilmente questo era vero un tempo, quando le fonti nutritive scarseggiavano e quindi riconoscere i cibi maggiormente calorici contribuiva alla sopravvivenza dell'uomo. Oggi, ovviamente le cose sono ben diverse, abbiamo a disposizione così tanti alimenti che dobbiamo stare attenti a quali mangiamo e a come lo facciamo.
Qualche
tempo fa vi avevamo detto che ci stavamo
trasferendo ed ovviamente la nostra scuola di cucina ci segue.
Proprio in questi giorni abbiamo avviato una collaborazione con il rivenditore di attrezzature per ristoranti e pizzerie Fornolegnamatic che ci ha fornito le macchina da cucina, una lavabicchieri, i quattro fornelli professionali ed una coup de feu. Le vedete in foto, non ancora attivate.
Ormai
i preparativi per il corso
di presentazione creativa dei piatti (quello che tecnicamente
chiamiamo impiattamento) che terremo ad Orgiano (VI) sabato 27 settembre
2008 sono pronti, abbiamo preparato gli esercizi che faremo fare (l'impiattamento
della torta di mele in foto è un esempio), tra qualche giorno
andremo a comprare le materie prime che gli allievi useranno durante
la lezione, abbiamo i grembiuli che regaleremo. Insomma, non manca nulla
Anzi, una cosa manca, devo affilare i coltelli, perché avere lame molto affilate è importante per una bella presentazione. Ok, troverò qualche minuto anche per questo.
Voglia di cous cous, di farlo, di mangiarlo e
perché no, di impiattarlo. Se non sapete o vi ricordate come
si fa, potete andare al post con la ricetta del cous
cous alle verdure e poi
sbizzarrirvi con la vostra fantasia.
Il cous cous è un piatto, oltre che molto buono, anche molto bello da vedere. Questi granellini di pasta di grano vivacizzati dai colori della verdura mi sono sempre parsi simpatici. Per rendere ancora più gradevole la vista abbiamo fatto delle prove di impiattamento con piatti di diverso tipo.
Siamo venuti a conoscenza da uno dei blogger di Squisito!
Blog Cafè che il nostro blog ha ricevuto la nomination come Miglior
Blog Italiano. Siamo contenti, è come essere agli Oscar 
Vi sono numerosi blog che hanno ricevuto la nomination e quindi non abbiamo
molte speranze, però siamo contenti ugualmente che qualcuno ci abbia
"nominati" ( e questa volta in positivo
). L'importante è
partecipare (speriamo che il naso non mi cresca troppo lungo
).
La lista non è ancora definitiva. Staremo a vedere.
Stay tuned!
Credo che Shiftzero, autore del post sulle pillole per dimagrire EPH200, non pensava che sarebbe diventato l'articolo più commentato di maisazi. Quel post a distanza di 2 anni riceve quotidianamente commenti, ormai ha oltrepassato i 200.
Si intuisce che la questione dimagrimento sia molto sentita e questo non è di sicuro una scoperta, ma sinceramente non mi sarei mai aspettata di trovare così tante persone che, attratte dalla pubblicità sulle riviste (rivelatasi successivamente ingannevole), comprassero queste "miracolose" pastiglie.
Dimagrire è faticoso e si devono fare sacrifici, punto e basta. Non ci sono rimedi semplici che consentano di non fare sforzi e di mangiare quanto e come si vuole. Guardiamo in faccia alla dura realtà e non facciamoci illusioni.
Di queste iniziative non se ne vedono tantissime in giro, ma chissà se prima o poi prendono piede anche qui in Italia e perchè no nel ristorante vicino casa.
Dalle mie parti è da poco in "azione" questo esperimento e sarà in prova fino al 20 settembre, poi i titolari decideranno come proseguire. Scopri gli altri dettagli.
L'avevo notato in una delle mie "scorribande" alla ricerca di prodotti
da acquistare on-line e continuavo a dire che lo volevo. Oggi mi
sono decisa a comprare on-line il sale blue di Persia e mi sono detta: "Perchè
non farlo in diretta, coinvolgendo i nostri visitatori durante l'acquisto?"
Scrivo l'articolo proprio mentre faccio l'acquisto e non dopo averlo fatto,
magari un video sarebbe stato più carino, sorry, il tempo è tiranno

Faccio una ricerca in Google con al chiave "sale blu di persia" perchè non mi ero messa tra i preferiti il sito dove l'avevo visto e dalla SERP (la pagina coi risultati di un motore di ricerca) scelgo due siti che ho già navigato. Uno lo vende all'interno di un macinasale e costa 9,5 eu per 40 gr, l'altro invece in un barattolo di vetro e costa 18,30 eu per 200 gr. Scelgo ovviamente il secondo, il macinasale non mi interessa e quindi mi conviene di più la confezione da 200 gr.
Il sito, Rifugio del gusto, non mi dispiace e ad un primo impatto la sensazione è positiva. Leggo che chi gestisce il sito ha un negozio fisico, una enoteca-enogastronomia. Da un certo punto di vista questo è positivo, esiste qualcosa di fisico e non si tratta, probabilmente, di qualcuno che dall'oggi al domani ha iniziato a vendere prodotti enogastronomici.
Come sapete, ci occupiamo di ricerca nel campo della vendita on-line del settore enogastronomico (e non solo). Beh, girando in lungo e in largo per siti di commercio elettronico, la tentazione di acquistare prodotti tipici alimentari è fortissima, dato che continuamente si trovano cose intriganti, come questo Nocillo o di questo Estratto di fichi (che abbiamo sempre in cucina) o i Cesti Natalizi per il 2008 o uno dei tanti vini delle enoteche online.
Girando per le strade di New York ci siamo resi conto che gli americani mangiano sempre e ovunque. Partono alla mattina con il loro caffè Starbucks in una mano e un sacchettino nell'altra, dove può esserci un bagel, un dannuts o un'altra cosa caloricissima e continuano per tutta la giornata. A Manhattan mangiare è una delle cose più semplici da fare, oltre ai vari ristoranti, si trovano una sacco di tavole calde, fast food di ogni genere (noi ne abbiamo provato uno messicano buonissimo) e ultimi, ma non ultimi, i carretti degli hot-dog che ormai ti vendono anche i Bratzler e il Sish Kebab.
Così ad ogni ora del giorno si può mangiare, non come
a Lonigo che dopo le 14.30 non si trova più nulla tranne i panini
I
locali espongono spesso la scritta "Breakfast, lunch, dinner", insomma
tutto
e difatti trovi sempre qualcuno che mangia.
La città è pervasa da un odore di cibo che spesso, quando arrivava
l'ora di cena, mi faceva passare la fame.
Siamo tornati a casa carichi di buste della spesa: carne, pesce, frutta, verdura, uova, formaggi ed altro ancora. Ora dobbiamo riporre tutto nel nostro frigorifero cercando di conservare al meglio gli alimenti, in modo che si mantengano integri il maggior tempo possibile. In aiuto ci vengono alcuni consigli su come fare. Di seguito vi propongo un elenco di cibi, in ordine alfabetico, con l'indicazione di come conservarli, in che zona del frigorifero riporli e per quanto tempo possono durare.
Un agriturismo tutto al naturale, si chiama Agrilandia e si trova
a Castiglincello in provincia di Livorno. Naturale perché pochi mesi
fa è stato installato un impianto con moduli
fotovoltaici che consente alla struttura di coprire parzialmente il fabbisogno
di energia elettrica. L'impianto è stato installato dall'azienda Sogi
Srl utilizzando i moduli fotovoltaici commercializzati dalla Enerpoint SpA di
Desio.
In questo modo l'agriturismo potrà produrre energia elettrica, che in parte rivenderà, senza introdurre nell'ambiente alcuna emissione inquinante. Sappiamo quanto sia importante oggi giorno fare qualcosa che consenta di salvaguardare l'ambiente in cui viviamo e credo che questo possa rientrare nello spirito di chi sta tornando alle cose naturali.
Il malfunzionamento che non consentiva l'inserimento dei commenti è stato risolto.
Via libera, quindi, a tutte le vostre idee. L'aggiornamento della piattaforma è così completato.
Ringrazione Simone Carletti che mi ha dato la soluzione al problema (diritti di esecuzione su alcuni file) 
Ciao a tutti, in questi giorni stiamo aggiornando la piattaforma del blog, per passare alla versione 4 di Movable Type.
A seguito dei lavori, alcuni di voi avranno notato che vi sono dei malfunzionamenti nell'inserimento dei commenti.
Scusateci, ci stiamo lavorando.
Da pochi giorni siamo rientrati dal nostro viaggio di nozze, questo già lo sapete, ed a grande richiesta abbiamo deciso di pubblicare le foto di New York, che abbiamo visitato (per lo più a piedi) in lungo e largo.
Le foto ve le pubblichiamo senza alcuna manipolazione. Per vederle,
fate click sulla versione piccola, poi tornate indietro col tasto back.
Ok, lo sappiamo, si poteva fare di meglio, ma avreste dovuto aspettare
un paio di mesi, viste le cose che abbiamo da pubblicare 
Buona visione ![]()
Dai controlli che facciamo sui nostri sistemi di analisi delle visite, ci siamo accorti che dal 15 giugno 2008 ad oggi abbiamo avuto 14 richieste di iscrizione alla nostra newsletter, la Maisazi News.
Fatto strano, però, è che nessuna email di richiesta c'è arrivata. Abbiamo controllato e corretto un'anomalia riscontrata.
Purtroppo ci siamo persi le richieste indicate. Se qualcuno di voi fosse tra questi e ne avesse ancora voglia, dovrebbe reiscriversi.
Prima di inondarvi con le nostre foto di New York, vorrei ringraziare Laura per averci attribuito il Brillante Weblog, un premio che viene assegnato a siti e blog che si distinguono nella loro brillantezza per temi e design allo scopo di promuovere e gratificare la blogsfera mondiale.
Accetto volentieri "la palla" e faccio l'elenco dei miei "migliori blog" nel campo enogastronomico e non.
Ebbene sì, controvoglia, siamo tornati dal nostro viaggio di nozze a New York.
Nei prossimi giorni vi pubblicheremo una selezione di foto e poi un po' alla volta vi scriveremo delle pillole sulla Grande Mela (locali, curiosità ed abitudini).
Ciaooooo
Ricordiamo a tutti, soprattutto a chi non avesse letto fino in fondo la pagina
ufficiale Presentazione
risultati Maisazi Compra
, che regaleremo un coltello trinciante professionale
della Chroma Type 301, con lama giapponese ad alto tenore di carbonio, a chi
invierà più visite (nuove ovviamente) a maisazi.com o al sito
Gbianchi.it. Saranno conteggiate le visite sino al 26 ottobre alle ore
24:00.
La url da indicare sul proprio sito o blog è: http://www.maisazi.com/2008/04/evento-maisazi-compra.php?utm_source=XXXX &utm_medium=blog-forum &utm_content=Evento-Maisazi-Compra &utm_campaign=Maisazi-Compra sostituendo ad XXXX il proprio nome, senza spazi.
Del
Palazzo dell'Accademia di Lonigo si sa sa ben poco. Persino il
suo autore è ignoto, anche se la facciata fa pensare che chi
lo volle doveva avere forti motivazioni ed interesse per una dimora
di rappresentanza.
Strutturato sui tre piani classici di cui quello centrale nobile, il palazzo ci è immediamentamente piaciuto, quando qualche mese fa lo vedemmo su indicazione di Maura, un'amica che stava cercando casa a Lonigo.
In questi giorni iniziamo il test del software di gestione di Toomaki, il negozio che on-line vende strumenti di cottura e taglio, utensili ed attrezzature per cuochi ed appassionati di cucina. Ne abbiamo dato l'annuncio ufficiale sulla pagina News: inizia il test di Toomaki.
Sono tre mesi di lavoro di verifica, che assorbiranno molti dei nostri spazi. Siamo quindi costretti a modificare la pianificazione di tutte le altre attività, tra cui anche quelle di maisazi.com.
La Federdistribuzione è l’organismo di coordinamento della distribuzione moderna che di recente ha commissionato un’indagine a Cermes-Università Bocconi per rilevare l’opinione degli italiani per l’estensione delle aperture alla domenica di iper; super e suprette.
I risultati sono stati davvero sorprendenti, infatti ben 8 italiani su 10 ne sono favorevoli, c’è da sottolineare che l’iniziativa garantirebbe con l’apertura domenicale per solo la metà delle domeniche, 9mila posti di lavoro in più solo nella grande distribuzione organizzata e ben 15mila in più nel resto del settore del commercio.
Vi
ricordate? Tempo fa vi avevamo detto di aver partecipato ad un corso
di fotografia e che avremmo comprato un set di attrezzature fotografiche
per migliorare le fotografie che pubblichiamo su maisazi.com con i nostri
articoli.
Ecco, ci siamo, abbiamo da qualche tempo il kit e dopo aver fatto tutte le prove, vi scriviamo le nostre considerazioni.
Premesso, quello che ci serviva era un insieme di dispositivi correttamente interfacciati tra loro ed appositamente pensati per la fotografia di oggetti ravvicinati. In sostanza, non dimenticate che noi fotografiamo principalmente piatti, pentole, coltelli, prodotti alimentari e cose simili.
Dopo molte ricerche e con i consigli di vari operatori e del fotografo istruttore del corso che abbiamo seguito, siamo arrivati alla scelta finale. Vediamone i componenti e le caratteristiche.
Come macchina fotografica, abbiamo scelto la reflex digitale Pentax K100D. Macchina fotografica che è già della linea professionale, si interfaccia con tutti i dispositivi più moderni di illuminazione, ha la possibilità di funzionare in modo manuale (e così noi la usiamo), ha alcuni modi pre-impostati utili quando non si ha tempo, ha un proprio flash per esigenze base ed ovviamente la possibilità di montare un flash professionale.
Finito
il corso
di impiattamento tenuto ad Orgiano (VI) il 1 marzo, eccomi a scrivere
un breve resoconto, salutando gli allievi e dando loro appuntamento
al prossimo appuntamento, il corso
Strumenti di cottura e taglio, cui diversi sono già iscritti
Dai moduli di feedback che ci hanno compilato, ci pare di cogliere il fatto che gli argomenti siano piaciuti, che lo svolgimento sia stato interessante e che gli esercizi proposti siano stati ben recepiti.
Ne
abbiamo già parlato in altri post, presentare in modo creativo, bello,
divertente i piatti ha degli effetti sulla mente dei commensali e non solo,
anche sulla loro digestione, migliorandola ovviamente. In questo post, vorrei
soffermarmi sull'esperienza percettiva che si vive quando ci si appresta
a mangiare una pietanza presentata in modo creativo.
Purtroppo noi italiani guardiamo molto di più spesso alla quantità del cibo che abbiamo nel piatto e non alla qualità delle materie prime e a come viene presentato. Molte persone quando vanno a mangiare al ristorante vorrebbero ritrovare le lasagne così come le fa la loro mamma e anche meglio. Io mi chiedo perchè allora andare al ristorante, "statevene a casa a fatevi cucinare le lasagne dalla mamma!". Sono le stesse persone che quando vanno all'estero cercano i ristoranti italiani e poi dicono di essere stati a Parigi e di aver mangiato male. Certo, se avessero provato le specialità del luogo sicuramente avrebbero mangiato meglio.
Eravamo ad un happy hour, due amici erano con me. Si erano già conosciuti in precedenza ma non ricordavano dove. Finalmente a lei viene in mente che tutti assieme eravamo stati al Ristorante La Cantina di Milano, in occasione di una bevuta di Barbera di Gianluigi Orsini.
Lei inizia a ridere....
"Frà, non lo dire in giro..." - e ride
"Dai, dai, che è successo?" - domando
"Sai che quella volta Gianluigi mi spiegò che fosse la Barbera Chinata? Io avevo sempre creduto che si trattasse di un vino maturato in bottiglia chinata un po' di traverso..."
Beh, immaginate la faccia di tutti noi, intanto che sentiamo quest'amica raccontare... 
Ok,
vi raccontiamo che stiamo facendo, dato che alcuni di voi hanno già
capito che qualcosa bolle in pentola 
Toomaki (il link è www.toomaki.com) è un negozio on-line di pentole e coltelli professionali, strumenti per cuochi e appassionati di cucina, materie prime, servizi e formazione per operatori della ristorazione. In sostanza, tutto ciò che serve a chi in cucina ci trascorre molto tempo, per lavoro o per passione.
Da
parecchio tempo io mi occupo di sperimentazione di pentolame, coltelli
da cuoco, ecc. In virtù dei test e degli articoli che scriviamo
qui su maisazi.com, abbiamo modo
di visionare e provare molti prodotti che poi ovviamente teniamo da
conto. Toomaki nasce per mettere in vendita
ciò che ci è piaciuto e proprio da ciò deriva il
suo slogan "In cucina con stile". In vendita, in sostanza,
ci saranno solo prodotti di una fascia medio alta e spesso proprio alta.
Sappiamo che le vendite non saranno tantissime, ma questo non ci interessa.
Ovviamente ci teniamo a guadagnare, ma vogliamo principalmente creare
un e-shop in cui la qualità del prodotto sia il principale veicolo
di richiamo.
Ma ciò di cui volevo parlarvi era altro.
Quante volte vi sarà capitato di avere l'acquolina in bocca? Proprio l'altro giorno, davanti ad un piatto molto "invitante", mi son chiesto il perché succede tutto questo nel nostro corpo.
Tutto è molto semplice, una serie di reazioni che nel giro di pochi secondi aumentano la salivazione nella nostra bocca e preparano il nostro organismo a "divorare" il piatto.
Sono passate le feste da pochi giorni e ormai molti si saranno messi a dieta
dopo l'abuso di dolci e alcool che caratterizza spesso questo periodo dell'anno.
Molti avranno bevuto dei buoni vini, visto che si trattava di giorni
di festa, giorni particolari, dove le famiglie si ritrovano e hanno voglia di
stare assieme; occasioni in cui si compra una buona bottiglia di vino oppure
si stappa quella che ci hanno appena regalato o quella che aspettavamo da tempo
di aprire.
Il vino è spesso un dono piacevole da regalare e soprattutto
da ricevere. Non facile spesso indovinare i gusti, ma un buon vino, equilibrato
non è mai spiacevole. Magari non sarà il vino che la persona che lo riceve preferisce,
ma non potrà fargli davvero schifo. Assicuratevi, in ogni caso, che la
persona a cui state facendo il regalo non sia astemia.
Siamo
appena tornati dalle vacanze natalizie, copertina75 ed io, e ci accingiamo
a riprendere le nostre attività, sia qui su maisazi.com,
sia sugli altri progetti che stiamo seguendo.
Cosa bolle in pentola? Ecco un breve riassunto delle cose più importanti.
Prosegue il progetto Maisazi Compra che studia le difficoltà che gli utenti hanno nelle fasi di acquisto on-line. Mese facciamo due acquisti di prova e poi vi indichiamo le difficoltà che i soggetti hanno avuto.
Copertina75 prosegue con le interviste dei responsabili delle aziende vinicole, a caccia di informazioni su come il Web Marketing enogastronomico sia visto nel settore del vino italiano.
L'anno scorso i corsi di cucina operativa sono andati benissimo, abbiamo quindi deciso di replicare. Ecco il Calendario 2008, almeno per la prima parte. Il primo corso, sull'impiattamento, è il 1 marzo 2008.
Un regalo di Natale da mettere sotto l'alberello. Anzi, vi consiglio di scartarlo subito: buona lettura.
Qualche giorno fa sono stata accolta gentilmente in casa Zonin (intendo ovviamente l'azienda e non la casa privata) da uno degli enologi più importanti del nostro paese, il dott. Franco Giacosa. Inizialmente il dott. Giacosa mi ha fatto da guida nelle cantine di affinamento e nel museo dove sono descritte le 11 tenute dell'azienda e poi non mi sono fatta scappare una capatina veloce nella zona dedicata all'imbottigliamento e quella dedicata alla pigiatura delle uve.
Successivamente abbiamo degustato 3 vini bianchi: il Vermentino di Rocca dei
Montemassi, il Fiano (pugliese) di Masseria Altamura, il Tamanìs di Cà
Bolani e 3 rossi: il Riesi del Feudo Principi di Butera, il Sassabruna di Rocca
di Montemassi e l'Alturio di Cà Bolani. Notevoli le differenze tra i
bianchi così come tra i rossi, mi sono piaciuti tutti, quale per la freschezza,
quale per la struttura, quale per l'aromaticità. È seguito il pranzo, a cui si sono aggiunti il dott. Franco Zuffelato, che si occupa
delle relazioni esterne e Lorenzo Zonin, con cui ho parlato di Web Marketing.
Infine il dott. Giacosa mi ha concesso una lunga intervista. Lo ringrazio molto per essersi prestato, visto le mie numerose domande, ben 14! Di seguito vi riporto l'intervista praticamente in versione integrale.
Eccoci proprio sotto Natale a presentarvi Gioi, che qui su maisazi.com vi scriverà ricette sulla birra. Un primo assaggio ve lo avevamo dato col post Pomodori verdi all'italiana.
Cedo la parola a lei stessa, comunque, che sul suo
profilo ha scritto qualcosa di sé.
Benvenuta tra noi, Gioi 
Il
ricordo che abbiamo di ciò che mangiamo in un ristorante è
fondamentale ai fini del giudizio che a latere daremo dello stesso.
Il ricordo, però, non è legato al gusto del cibo, come
potremmo pensare, ma ad una valutazione complessiva che si compone di
tutto ciò che è arrivato al cervello tramite i nostri
sensi.
Il gusto di un piatto è basato sulle migliaia di diverse combinazioni che quattro parametri fondamentali l'Uomo è in grado di valutare: dolce, salato, amaro ed acido. Solo recentemente si sta discutendo di un possibile quinto parametro, la sapidità.
L'olfatto umano può valutare migliaia di parametri, si parla di circa ventimila che possono incrociarsi tra loro in milioni di diverse combinazioni.
Il gusto, però, ha un tempo di permanenza decisamente superiore all'odore ed il ricordo ne resta dunque maggiormente influenzato. Quindi al momento la valutazione potrebbe risentire maggiormente dell'odore (magari recepito come sapore grazie ai canali retro-nasali), ma il ricordo è probabilmente più influenzato dal primo.
E la vista?
Vorrei sottoporvi un piccolo sondaggio.
Quando andate a comprare una bottiglia di vino, avete già idea del tipo o della marca da acquistare oppure fate la scelta direttamente in enoteca o al supermercato?
Un grazie in anticipo a chi vorrà rispondere :-)
Ciao a tutti voi che avete partecipato al Maisazi Day.
Una persona è andata via dimenticandosi sul luogo la macchina fotografica, una Canon Digitale compatta, in prossimità del tavolo delle degustazioni.
Se qualcuno ha qualche indicazione da dare che possa aiutarci a trovarla, nella sala non c'è più, può scrivermi a fradefra@maisazi.com o telefonarmi al 349,2207339.
Ha preso proprio il nome giusto, questo nuovissimo portale. Come tutti ben sapete, un buono e numeroso staff di cucina si chiama "La brigata".
Da oggi, questo sito è il luogo giusto per scambiarsi opinioni ed idee direttamente online, in una vera e propria community.
Tutti gli addetti del settore, quindi, potranno scambiarsi "quattro chiacchere" direttamente online, incontrando chef, sommelier, maitre e molte altre persone del settore. Ma non solo addetti del settore, anche molti appassionati e gente comune, con la vera passione di far parte ad una vera e propria "Brigata", potrà scoprire e chiedere molte cose scrivendo dubbi e domande alla community.
Ne parlavamo durante il corso di impiattamento, settimana scorsa. Diamo molta importanza al sapore dei cibi, quando in realtà è l'olfatto il senso che maggiormente ci permette di valutare ed apprezzare ciò che consumiamo.
Il gusto, infatti, è basato sulla ricezione ed interpretazione di quattro sapori: acido, amaro, dolce, salato. A questi quattro parametri, che possono variare lungo una serie di valori, se ne aggiunge secondo alcuni un altro, quello definito sapidità ed assimilato al glutammato monosodico. Migliaia di incroci di queste quattro o forse cinque sensazioni base, originano le percezioni complessive che abbiamo dei piatti che assaggiamo.
Poveri
bambini, pretendere che stiano due ore tranquilli a tavola, mentre mangiamo
al ristorante, certo non è facile.
Wikki Stix è un gioco che tenta una soluzione. I ristoratori possono acquistarlo a basso prezzo e offrirlo al tavolo per consentire ai bimbi un momento di svago (e non solo a loro).
Si tratta di fili di cera alimentare, quindi atossici, non sporcano, non producono residui, si possono usare all'infinito. Perfetti, quindi, per ingannare il tempo intanto che si aspetta il cibo o tra una portata e l'altra.
Offerto in varie confezioni, è per il ristoratore un facile
acquisto da regalare alle coppie con bambini. Un amico mi ha detto
l'altro ieri "Frà, per tenere buoni i bimbi delle tavolate,
questo ed altro
".
L'idea m'è molto piaciuta ed il distributore, Artideaitalia, me ne ha forniti alcuni da portare a casa e far provare ai miei figli. Beh, un pomeriggio è trascorso così e le foto che seguono sono solo una piccolissima parte di quanto i due scatenati hanno prodotto.
Su
Granshop.it,
il sito di commercio elettronico di elettrodomestici, strumenti per
la cucina e prodotti per la casa, è stata aperta una categoria
destinata ad ospitare opere d'arte. Si tratta di quadri d'autore,
tappeti antichi, sculture, ecc.
Per iniziare, si sono scelti i quadri di Giuditta Solito, una simpatica tarantina trasferitasi a Milano, che abbiamo avuto modo di conoscere lo scorso anno in occasione di uno spuntino al ristorante la Cantina e al Maisazi Party.
Pensiamo che sia una cosa importante perché una casa ed una
cucina non debbono essere solo funzionali (anche se questo è
importante). Vivere in un luogo piacevole consente di migliorare la
qualità del nostro essere e del nostro relazionarci con gli altri.
In una bella cucina, io cucino meglio 
Adesso se volete dare un'occhiata ai sui splendidi quadri, potete farlo visitando la galleria che Granshop ha predisposto.
Nel prossimo futuro il responsabile acquisti di Granshop.it si darà da fare per trovare altri artisti ed altre opere.
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Finalmente sono tornato anche io a scrivere su maisazi.com, dopo le mie ferie, finite ormai da più di una settimana, si ritorna al lavoro.
Volevo anche avvisarvi che ho rinnovato il mio blog , quindi se fate un giro ne sono molto grato.
Un ottimo ritorno era quello di presentarvi una bella torta, quindi ecco fatto.
Come vedete a lato, la torta preparata qualche settimana fa' al lavoro, assieme al mio titolare, era destinata all'aeroporto militare di Cameri, in provincia di Novara.
Occasione del festeggiamento il 1° Reggimento Manutenzione Velivoli. Spero che il risultato piaccia anche a voi, sicuramente la torta sarà durata ben poco, dal momento del taglio al suo esaurimento.
Insomma, se per il prossimo compleanno avete un centinaio di persone da invitare, fatemi sapere che ci penso io...
Due settimane molto stimolanti, ma che non mi hanno lasciato tempo neppure per respirare.
Dopo un corso sulla scrittura ottimizzata per i motori di ricerca, uno sulla scrittura di comunicati stampa, un'altro sulla Web Analytics ed infine quello sulla gestione di un pranzo, ora sono a Bari per una importante riunione che si sta tenendo di domenica. Domani si conclude e le cose da dire saranno molte.
Mi spiace se in questi giorni io e copertina75 siamo stati un po' assenti, ma tra corsi, presentazioni e manuali, siamo stati veramente presi.
Ieri sera eravamo a mangiare con alcuni amici in un ristorante giapponese/cinese. A Milano ce ne sono molti. I ristoranti cinesi, ormai fuori moda, si stanno trasformando un po' tutti in giapponesi, molto più in voga. La trasformazione non è totale, perchè nel menù rimangono sempre i piatti tipici cinesi.
A me la cucina giapponese non piace molto, più che altro non mi piace il sushi e soprattutto l'alga del sushi. Credo che se andassi in Giappone (speriamo, un giorno) probabilmente l'apprezzerei di più. Nel frattempo, ogni tanto ci vado con fradefra, che invece ne è ghiotto.
Non so se si tratti più di una moda o se la cucina giapponese piaccia veramente. Sento spesso dire agli italiani che la cucina italiana è la migliore del mondo. Voi cosa ne pensate? La cucina italiana è veramente la migliore o siamo solo dei gran fanatici?
Quest'estate, fradefra ed io siamo stati sulla costa sorrentina ma non abbiamo
mangiato la famosa torta
caprese :-( Non so se ci è sfuggita, ma nei posti in cui siamo
stati purtroppo non c'era nel menù. Ad onor del vero devo precisare che
le pasticcerie cercavamo di evitarle, quando possibile (cioè quasi mai
), perchè nei giorni precedenti di vacanza avevamo abbondato con il
cibo e la "ciccia" iniziava ad accumularsi.
Mi dispiace perchè avrei voluto chiedere ad un pasticcere locale quale fosse la sua ricetta. Facendo un pò di ricerche, ho visto che vi sono delle leggere varianti, c'è chi la fa con i savoiardi, chi con le fette biscottate, chi ci mette la vanillina, chi un liquore, chi un altro. Ciò che è sicuro è che la farina non c'è e per una torta è strano. La leggenda racconta che un cuoco caprese degli anni venti, Carmine di Fiore, si dimenticò di mettere la farina tra gli ingredienti di una torta preparata per dei malavitosi americani. Il risultato piacque così tanto che il cuoco iniziò a produrla facendola diventare famosa in tutto il mondo.
Per i corsi di cucina operativa del 2008, cerchiamo nelle città di Verona, Vicenza e Padova, un ristorante che abbia il giorno di chiusura in settimana, possibilmente il lunedì, e che voglia renderci disponibili la cucina ed una sala, anche senza personale.
In sostanza, cerchiamo un luogo che si presti bene ad ospitare gli allievi dei corsi che stiamo pianificando, sia in relazione ai temi, sia per gli esercizi che poi facciamo fare. Si parla di sfilettatura del pesce, di pentole, di coltelli, di apparecchiatura della tavola, di organizzazione di un menu, di impiattamento e di affumicatura.
Da un nostro visitatore, Paolo Zannini, ci è arrivata la richiesta di pubblicazione di questo annuncio.
Paolo sta cercando camerieri per le serate che organizza la sua struttura, uno Sporting, nei pressi di Pioltello, in provincia di Milano.
Se la cosa vi interessa, chiamatelo al numero telefonico +39 348 1035026 o scrivetegli al pzannini@gmail.com.
Ci farà sapere che maisazi.com è stato occasione di incontro tra un imprenditore ed una persona in cerca di lavoro.

Ho appena finito di scrivere un po' di cose a destra e a manca ed ho deciso che questo momento di relax me lo gioco così: ringraziandovi per questo importante successo 
Da quando siamo tornati dalle ferie, facciamo 1.700 visitatori unici giornalieri, con punte che a volte superano i 1.800 ed il trend è in crescita.
Che dire? Ovviamente grazie a voi tutti per il fatto che ci seguite, sperando di fare ancora meglio e di continuare ad interessarvi.
Ecco
a voi Maisazi News, la newsletter
di maisazi.com. Molti ce l'hanno
chiesta, visto che i Feed RSS sono pochi ad usarli e finalmente ci siamo
decisi.
Maisazi News sarà una newsletter un po' fuori dall'ordinario, manualmente redatta e spedita per evitare ogni forma di spam. A tutti gli effetti sarà come essere soci di un esclusivo Club, con vantaggi riservati solo a chi ne fa parte. Nel seguito sono presenti tutti gli approfondimenti del caso.
Dato che è stata appena avviata, se notate qualche malfunzionamento, scrivetemi a fradefra@maisazi.com.
La
nostra vacanza è purtroppo finita e dopo la Pizza
al metro, da Gigino, Vico Equense, la visita agli scavi
di Pompei e la serata al Raro
di Sorrento, resta solo da raccontarvi della nostra mattina a Positano,
luogo di mare, di monti, di storia e di amore. Non si può non
restare incantati davanti a tanta bellezza e non si può restare
insensibili guardando le vetrine delle pasticcerie 
Positano è un paese arroccato su un monte (forse più correttamente andrebbe chiamata collina) che domina il tratto di costa campana, subito dopo a sud di Sorrento. Si tratta di uno spettacolo che non si vedrà spesso e questo giustifica il fatto che ci siano persone che partono dagli Stati Uniti per vedere Positano, prima ancora che Roma (e non me ne vogliano i cittadini della nostra splendida capitale, che amo moltissimo).
Come
vi avevo anticipato nel post Pizza
al metro, da Gigino, Vico Equense, abbiamo visitato gli scavi archeologici
della stupenda città di Pompei e devo raccontarvi della nostra
sorpresa nel verificare che il colore dominante, sia all'interno delle
case stupendamente decorate sia all'esterno delle varie costruzioni,
sia il rosso, in varie sfumature che vanno dal mattone e corallo al
porpora. In sostanza, il rosso di maisazi.com

Ridete, ridete, ma vi garantisco che è proprio così
e mentre giravamo per le vie io e copertina75, in pieno attacco di vanagloria,
continuavamo soddisfatti a notare la cosa. Rosso e bianco, qualche tocco
di giallo e celeste, un po' di blu, parti di grigio e bianco come secondo
colore. I nostri, in pratica 
Nel
suo post Metti
una sera al pecora in umido, shiftzero,
mio amico da anni, ci raccontava della pecora in umido che suo
padre, Raffaele Coletta, preparava per la famiglia.
Siamo felicissimi di essere stati ospiti di questa stupenda famiglia
per qualche giorno di vacanza/lavoro a Conversano, in provincia di Bari,
ed aver avuto modo di assaggiare questo piatto 
Nella foto vedete il grande vaso in terracotta in cui la pecora è
stata cotta per ben nove ore sulla cenere calda. Il risultato non è
descrivibile. La carne, i profumi delle verdure, la patata leggermente
dura sopra e morbida sotto, un fondo lievemente brodoso dall'aroma ricco.
Mi fermo, che altrimenti mi vien voglia di rimettermi in macchina a
tornare a Conversano ![]()
Esatto, siamo sempre vivi ed attivi, solo che stiamo sistemando casa dopo il trasloco.
Trovato l'ufficio, tra qualche giorno attiviamo l'ADSL, intanto navighiamo da un Internet Point, quindi c'è un po' di ritardo nei post.
Scusate, torneremo prestissimo alla solita frequenza giornaliera di pubblicazione.

Chi ci segue assiduamente sa del progetto Maisazi Lab, la casa-laboratorio che abbiamo deciso di creare per meglio fare i nostri esperimenti di cucina creativa.
Bene, il progetto prosegue. Proprio in questi giorni ci siamo trasferiti ad Orgiano e presto inizieranno i lavori. Ci siamo trasferiti proprio per seguire meglio il cantiere e, come potete immaginare, siamo molto contenti.
Da qualche giorno sono a dieta.
Sembrerà strano che uno che si occupa di enogastronomia e cucina sia a dieta, ma vi giuro che è così.
Non si tratta solo di perdere qualche chilo, che ovviamente male non fa, ma vorrei anche riprendere un percorso lasciato qualche tempo fa su un modo di vivere il cibo più igienico.
"Che centra con l'enogastronomica, il massaggio tailandese?" - vi starete chiedendo ed in effetti centra poco, a parte che sempre di benessere si tratta.
Poi, non scordiamo che i centri di massaggio un tè lo offrono sempre 
Comunque, volevo dirvi che lunedì 9 alle 16 io e copertina75 siamo presso la Sala Thai Massage center di Milano, in via Boscovich 22 a farci un'oretta di relax e massaggi.
"ah Frà, le cose che scrivete sono qualche volta interessanti, ma le foto sono un vero disastro" - ci dicono in molti e subito dopo ci indicano Fiordizucca, Un tocco di zenzero, FrancescaV, Elisa, Orizzonti del gusto.
Noi non siamo fotografi professionisti e dei prodotti che recensiamo non vogliamo pubblicare le foto professionali che spesso ci vengono inviate perché ci teniamo al fatto che sia ben visibile ai visitatori che i prodotti sono stati realmente nel nostro laboratorio e che le cose di cui scriviamo le abbiamo avuto in mano sul serio.
In attesa che il Comune autorizzi l'inizio del lavori, i progetti sono già stati presentati, stiamo cominciando a pensare alla cucina di cui il Maisazi Lab sarà dotato.
La discussioni, in particolare, è focalizzata spesso sui piani di lavoro. Una cucina professionale dovrebbe avere un top in acciaio ed in giro abbiamo visto delle soluzioni veramente belle. I vantaggi dell'acciaio sono molti soprattutto in termini di igiene, di durata, di facilità di manutenzione, di resistenza termica e meccanica. Il suo svantaggio, però, consiste nel fatto che si riga e nonostante tutti i trattamenti, dopo qualche tempo perde la sua bellezza ed acquisisce un aspetto che a molti non piace. Ovviamente c'è anche l'inconveniente delle ditate, che tutti quelli che hanno parti in metallo ben conoscono.
Maisazi.com il 6 giugno 2007 ha compiuto un anno di vita.
No, non abbiamo festeggiato e non perché non ce ne fosse motivo
.
Siamo molto soddisfatti. Molti visitatori ci offrono feedback interessanti, i commenti (salvo un po' di immancabile spam) sono sempre presenti ed arguti, le visite sono numerosissime, soprattutto considerando la media del nostro settore, quello enogastronomico. Circa 1400 persone ci leggono giornalmente e questo ovviamente ci fa piacere.
Cogliendo l'occasione di una consulenza che ho da dare, ce ne andiamo in Val di Chiana (o Valdichiana). Sì, esattamente quella Val di Chiana famosa per la Chianina, di cui speriamo di riuscire a fare scorpacciata.
Al nostro ritorno, vi pubblicheremo il resoconto della presentazione dei risultati della ricerca sulle difficoltà degli acquisti on-line, rendendovi disponibile il documento completo.
Inoltre stiamo avviando alcuni progetti, di cui vi parlermo. Si parla sempre di marketing enogastronomico, ovviamente.
Sì,
lo so, le moto con l'enogastronomia centrano come un fico secco a merenda,
ma una volta si potrà anche fare un piacere ad un amico, no?
Ecco qui la moto Honda CBR 900 che Enzo vende quasi nuova. Ha fatto circa 13 mila chilometri, tenuta benissimo, chiede 5.000 euro trattabili. Se siete interessati, chiamatelo direttamente al numero di telefono 02,66988038 per concordare un appuntamento e vederla. Lui è a Milano nei pressi della Stazione Centrale. Un salto lo fate in un attimo.
Magari scroccategli anche un caffè, dicendo che vi manda maisazi.com
Io non la compro, dato che l'ultima moto che ho guidato era di plastica
ed avevo 4 anni 
Lo studio legale Gli Avvocati Associati ci ha preparato un documento che è utile leggere prima di partire le per vacanze, enogastronomiche o no che siano.
Capita di sovente, infatti, che dopo aver aspettato un anno, ci ritroviamo a tornare amareggiati a casa, con la sensazione che nulla c'è da fare. Invece non è così.
Scaricate questo documento con consigli legali.
Preparare in piatti in modo che risultino gradevoli alla vista non è solo un fatto estetico. In realtà una buona presentazione facilita la digestione di quanto ingeriamo. La cosa non è da trascurare soprattutto per chi ha qualche problema.
La digestione, infatti, si innesca ben prima di quanto si creda. Se è vero che il processo principale è quello meccanico e chimico che avviene nello stomaco, va tenuto presente che la masticazione ha un ruolo importante non solo perché tritura i cibi, ma anche perché la saliva contiene enzimi che iniziano la disgregazione molecolare, ad esempio degli amidi.
Sono
sempre stato un appassionato dell'HI-FI di alto livello e questa occasione
non potevo proprio perdermela. La presentazione dei risultati della
nostra ricerca
sui siti di commercio elettronico che si terrà il 12 giugno
a Villa Torretta, avrà un sottofondo musicale di grande effetto,
grazie ad un impianto ai massimi livelli qualitativi offerto da Visualdream.
Le casse acustiche MagnePlanar a tecnologia magnetoplanare a grande superficie saranno pilotate da un preamplificatore ed un amplificatore Conrad Johnson. Questo post, se anche fosse lungo un chilometro, non basterebbe a descrivere le sensazioni che si provano ascoltando questo sistema, quindi non ci provo neppure. Gli appassionati sanno di cosa sto parlando, gli altri sentiranno e giudicheranno da sé.

Il tempo ormai volge al bello, ma qualche domenica di pioggia può ancora capitare. Che facciamo?
Io a volte uso il pomeriggio della domenica per i miei esperimenti in cucina. Ho tempo e tranquillità, ma soprattutto posso preparare cose utili poi in settimana. Il burro chiarificato, ad esempio, un fondo bruno o un buon brodo che congelerò, del pane che gusterò nei primi giorni.
Avete pensato ai ravioli fatti in casa? Questi hanno il vantaggio di essere congelabili ed utilizzabili direttamente. Potete prepararne varie dosi, congelarli in piccoli sacchetti e quando in settimana vi serviranno potrete buttarli direttamente in acqua bollente salata, preparando solo un veloce condimento.
Come vi dicevo nel post Finite le sessioni di navigazione della ricerca e-commerce nel settore enogastronomico , non essendo arrivati ad avere 100 partecipanti, alcuni prodotti enogaronomici che davamo in premio sono rimasti. Il prodotto di cui disponevamo ancora una buona parte era il riso inviatoci dalla Compagnia del Cavatappi.
Ho pensato subito di offrirlo a chi ne ha più necessità. Così, d'accordo con il sig. Giovanni Putiganno della Compagnia del Cavatappi, che gentilissimo ha subito accettato, abbiamo pensato di donare circa 50 kg di riso ad un istituto che si occupa di persone disabili che conosco personalmente. Si tratta dell'ANFFAS Onlus Basso Vicentino, che accoglie giornalmente una quarantina di ragazzi disabili, ospitandone alcuni di essi permanentemente.
Ok, avrete notato che per qualche giorno non si sono letti post su maisazi.com
Incredibile, anche noi andiamo in vacanza. Comunque siamo tornati. Da domani si riprendono le usuali attività.
In particolare vi scriveremo un resoconto con foto del corso sugli strumenti di cottura del 28 aprile, vi anticiperemo le sedi dei prossimi corsi (un ristorante), vi presenteremo un vino recentemente assaggiato ed altre cose interessanti.
A prestissimo, quindi.
Comunicazione di servizio per coloro che ci seguono via Feed RSS.
A fronte di alcune considerazioni, abbiamo deciso di avere un secondo Feed che riporta il testo completo dei post, a differenza del primo che contiene, invece, solo l’abstract.
Chi vuol leggere il blog nei momenti in cui è off-line o preferisce leggere dal feedreader senza aprire una sessione di browser sul blog, da oggi può farlo. Basta cancellare il primo e registrare il secondo, che si chiama http://www.maisazi.com/index-post-completo.xml
Ok, ecco la nuova. Abbiamo finalmente avviato un progetto al quale tenevamo molto, quello dei corsi di cucina operativa.
Si tratta di incontri solitamente organizzati nel fine settimana, ad un costo accessibile a chiunque, con lezioni in cui alle nozioni teoriche sono affiancate dimostrazioni pratiche ed esercizi, di modo che gli allievi possano acquisire la necessaria manualità e consolidare le informazioni avute.
I corsi vertono principalmente sugli aspetti operativi di tutti i giorni: come si salta il cibo con la padella, come si sceglie lo strumento giusto in funzione dell'uso, come si valuta la qualità del pentolame, come si affila un coltello, come si impiatta in modo esteticamente gradevole, come si prepara un menu, come si apparecchia, quali sono le regole del galateo della tavola.
Tutte cose che seppur quotidiane, rappresentano spesso un dubbio al quale non sempre è facile dare una risposta.
Siamo giunti alla fine delle sessioni di navigazione con i partecipanti della ricerca, che maisazi.com ha commissionato e che io ho condotto. Inizialmente il nostro traguardo era arrivare ad avere 100 partecipanti. Siamo arrivati a 47, riscontrando nelle ultime sessioni una linearità dell'incisione dei fenomeni. In altre parole, quando non si riscontra nessun nuovo fenomeno importante ai fini degli obiettivi della ricerca, è inutile e dispendioso, in termini di tempo e denaro, proseguire.
Come scriveva fradefra nel post 12/6/2007: i risultati della ricerca sulle difficoltà negli acquisti on-line, il 12 giugno prossimo vi sarà un evento in cui saranno esposti i risultati del lavoro svolto. In questo momento ho iniziato l'analisi dei dati e contemporaneamente predisposto una mappa mentale del documento finale che verrà consegnato ai partecipanti all'evento. Successivamente , come dicevamo inizialmente nel post Interazione tra i navigatori e i siti enogastronomici di commercio elettronico, sarà scaricabile gratuitamente dal sito.
Del
nostro progetto Maisazi Lab ve ne avevo scritto in Maisazi
cerca uno spazio-laboratorio. Con copertina75 abbiamo deciso che
l'attuale casa non basta più a contenere tutti gli strumenti
e prodotti che stiamo provando, quindi ci siamo messi alla ricerca di
locale che potesse diventare una casa laboratorio per le attività
sperimentali del nostro blog. Sono ormai passati vari mesi e finalmente
ci siamo riusciti. La location è trovata.
Nella foto vedete la villetta nella quale presto inizieranno i lavori
per la realizzazione del Maisazi Lab. No, non tutta, chiaramente
, ma una parte sufficiente ai nostri
bisogni sia di lavoro sia privati.
C'è un giochino, in giro. Uno indica 5 cose di sé, poi fa riferimento a quattro blogger nei propri tag (da cui il termine di taggato). Gli stessi, a questo punto, presentano 5 cose di sé ed a loro volta indicano altri 4 e così via.
Io sono stato taggato da Fabio, che ovviamente ringrazio. Solo che lui mi ha citato in relazione ai comuni interessi professionali sul Web Maketing, ma indicando questo blog che pur essendo parzialmente in tema, visto che scriviamo anche di marketing enogastronomico, sarebbe in verità un po' border line. Che faccio io? Ne approfitto per passare la palla a quattro blogger di questo settore 
Come
vi avevo anticipato in Maisazi
cerca uno spazio-laboratorio, copertina75 ed io stiamo lavorando
a questo importante progetto. Avere una casa laboratorio per le attività
sperimentali del nostro blog. Una cucina ben attrezzata, una zona
riservata ai corsi ed agli incontri di degustazione, un salottino per
due chiacchiere e la meditazione con un buon vino.
Presto vi daremo alcuni importanti aggiornamenti su ciò che in questi giorni stiamo definendo. Una cosa, però, vogliamo anticiparvela. Nella foto vedete il primo quadro del laboratorio. Asia Argento disegnata da Giuditta Solito pittrice ufficiale del Maisazi Party 2006. Lo abbiamo appena comprato proprio pensando al laboratorio!
Poi dicono che qui su maisazi.com non succede mai nulla 
Invece, ecco a voi Daniele il pasticcere, che per i prossimi sei mesi ci terrà compagnia con le sue ricette. Indovinate di che tipo?
Con Daniele ormai chattavo da parecchio tempo, quindi alla fine ci siamo messi d'accordo per questo periodo di dolci, dessert ed altre cose buone di questo tipo. Poi? Poi si vedrà.
Benvenuto a Daniele-pasticcere (questo il suo nick), quindi 
Una news per gli appassionati del video. Abbiamo iniziato gli esperimenti per arrivare ad avere piccoli filmati sul blog. Abbiamo già fatto le prime registrazioni, adesso stiamo studiando formati e dispositivi di visualizzazione.
Ci sarà da risolvere anche il problema delle performance, perché come alcuni di voi sapete, pubblicare video significa saturare la banda. Stiamo prendendo accordi, quindi, per un hosting ad alte prestazioni.
Come vi avevamo già accennato qualche tempo fa, maisazi.com si sta accordando con alcune aziende per diventare il loro laboratorio esterno. Al progetto abbiamo dato il nome di Maisazi Lab.
Scopo di queste iniziative è offrire alle aziende un servizio che provi i prodotti o gli strumenti in contesti reali di cucina. La valutazione sulla base dell'analisi sensoriale (l'assaggio) è ovviamente importante, ma spesso un po' limitativa.
In sostanza, un prodotto è giusto che abbia anche una valutazione sul campo, che miri a trovarne l'uso migliore o i vari possibili impieghi alternativi.
A maggior ragione, se parliamo di uno strumento, solo l'impiego può dare indicazioni reali.
Parliamo, in sostanza, di olio extravergine, di pasta, di salse, di riso e di tanti altri prodotti enogastronomici, ma anche di pentole, di coltelli, di piccoli elettrodomestici, di robot ed in generale di tutto quello che trova spazio in una cucina.
Con queste aziende, quando possibile, prevediamo che se ne possa scrivere sul blog, ogni volta che individuiamo qualcosa che potrebbe interessare a voi visitatori.
Oggi niente post, vi siete accorti? No, non è che non abbiamo nulla da scrivere, anzi. Il fatto è che siamo andati sui colli Berici per una vacanza e per qualche impegno di lavoro.
Abbiamo pensato anche a voi, però. Dato che siamo da queste parti, non possiamo lasciarci scappare l’occasione di comprare una buona bottiglia di vino.
Detto fatto, siamo entrati nella cantina di un produttore locale, abbiamo fatto quattro chiacchiere con la proprietaria, per altro credo anche enotecnico della casa ed eccoci con tre bottiglie di vino. Si tratta di un Cabernet, di un Cabernet Franc barricato e di un Cabernet Sauvignon barricato pure lui.
La Toscana è uno dei luoghi splendidi del nostro paese che molti stranieri ci invidiano, ricca di angoli incredibilmente belli e ricchi di storia.
La Scuola di Cucina Altopalato, di cui vi abbiamo già parlato in altri post, ha avuto una bella idea. Sono finiti da poco i lavori di restauro conservativo dell’Abbadia a Rofeno, un antico monastero benedettino immerso nelle bellissime Crete Senesi, in Comune di Asciano, a 20 Km da Siena.
In questo contesto, da questo mese appassionati di arte e gastronomia potranno godere di fine settimana dedicati all’alta cucina. Il programma prevede un itinerario che va dagli antichi ricettari di corti patrizie italiane del Rinascimento sino ad arrivare ad argomenti più attuali.
Ne abbiamo visto tante assieme e speriamo di vederne ancora molte altre. Questa è purtroppo finita.
Ieri Pietro Coletta, che qui conosciamo come shiftzero, ci ha annunciato che non ha più tempo di scrivere di vino, olio e ricette su maisazi.com.
Ha da pochissimo aperto la sua nuova azienda, la Shiftzero S.n.c. e le sue attività si dovranno giustamente concentrare sull’avviamento di questa realtà.
Ci dispiace ovviamente perdere il suo importante contributo, ma gli auguriamo che questa nuova avventura sia per lui interessante e profittevole.
Buon divertimento, Pietro 
Che volete fare, ogni tanto capita. Sabato mattina un'improvvisa telefonata ci comunica una notizia che ci obbliga a partire di corsa.
Non siamo ancora tornati. Ecco perché questo week-end non siamo riusciti a tenervi compagnia.
A domani 
Dato che a noi piace sperimentare e che a Noon S.r.l. faceva comodo l’avere un laboratorio che provasse le pentole ed i coltelli che distribuisce in Italia, è parso naturale accordarsi in questo senso.
I termini sono: Noon fornirà a maisazi.com strumenti da usare in cucina, copertina75 ed io li useremo per un certo periodo riportando i contesti in cui li abbiamo trovati più utili, mostrandone le peculiarità ed i criteri per un impiego migliore. Siamo principalmente a caccia di versatilità.
Nei prossimi giorni, vi comunicheremo su cosa iniziamo a lavorare.
Dato che oggi è Capodanno, ci pare il momento migliore per fare un consuntivo delle attività che il nostro blog ha portato avanti nel 2006 e di quelle che ci accingiamo a svolgere nel 2007.
Scrivo io, ma il post di fatto lo stiamo scrivendo a quattro mani, visto che copertina75 è qui al mio fianco.
Ormai le cose da provare (pentolame, coltelli, prodotti gastronomici, materie prime e vino) hanno riempito non solo la cucina, ma mezza casa! Se aggiungiamo parte dei prodotti che diamo ai partecipanti alla ricerca Interazione tra i navigatori ed i siti enogastronomici di commercio elettronico, non ci resta più lo spazio per mettere un chilo di pasta o una ciabatta.
Abbiamo quindi deciso di trovare uno spazio idoneo al Maisazi Lab (così abbiamo deciso di chiamarlo con copertina75).
Come vi avevo accennato in Maisazi si trasferisce, abbiamo approfittato del periodo natalizio per trasferire maisazi.com da un hosting all'altro. Abbiamo colto l'occasione per aggiornare la piattaforma del blog ed altre varie cosette.
Le attività principali sono finite. Riapriamo quindi i commenti ed i trackback. Ci scusiamo per la necessaria interruzione.
Ciao a tutti i visitatori.
Vi informiamo del fatto che abbiamo avviato il trasferimento di maisazi.com su un server più potente. Nel contempo aggiorniamo la piattaforma ad una release più recente. Ne acquisteremo in velocità e protezione dallo spam.
In questo periodo, circa una settimana, chiudiamo i commenti e le richieste di trackback, per evitare anomalie. Scusate.
Le pagine, invece, restaranno visibili per tutto il periodo (salvo forse un'ora).
Buona lettura e buon Natale a tutti voi.
Natale è alle porte, tra una decina di giorni le tavole d'Italia si riempiranno di una infinità di portate diverse. Signori e signori, facciamo spazio al Cenone della vigilia Natale.
Ma il cenone si fa in tutta Italia? No. Non in tutte le regioni c'è l'usanza del cenone la sera del 24 dicembre. Questa tradizione è diffusa prevalentemente al Sud, dove immancabile la Grande Famiglia si riunisce a casa dei nonni e, dalle quattro del pomeriggio in poi, è un susseguirsi di preparazioni, assaggi furtivi dei più piccoli, decorazioni, assembramenti nelle cucine fino ad arrivare alla fatidica ora del "tutti in tavola".
Ieri siamo finalmente riusciti a fare le modifiche al colore dei link. Era da un po’ di tempo che ce lo eravamo proposto. Speriamo che adesso siano molto più visibili e distinguibili di quanto non lo fossero prima.
Che ne pensate? Vi trovate meglio? Riuscite a capire subito, a colpo d’occhio, che si tratta di un link?
Nel post Cesti natalizi: idee originali, vi indicavo qualche idea per un cesto diverso dai soliti. Un cesto che andasse oltre al solito salame, al solito zampone ed al solito panettone.
Vediamo, a questo punto, come fare il pacco dono, invece. Infatti, com'è importante l'originalità dei regali, lo è quella della confezione, che, per favore, speriamo superi il solito cesto di vimini con la carta trasparente ed il fiocco rosso in cima.
Cercate una cartoleria ben fornita o uno scatolificio (quei negozi dove vendono tutto il materiale per le spedizioni). Scegliete una scatola sufficientemente grande per i vostri regali (anzi, leggermente più grande). Comprate due rotoli di carta da confezione di colori diversi e contrastanti. Nella cartoleria, prendete della paglia sintetica colorata.
Se qualcuno ci parla di cesti natalizi, la nostra mente va immediatamente al salame, allo zampone, alla bottiglia di vino, al panettone ed ai datteri.
Non che un simile cesto non sia un bel regalo di Natale, per carità, però penso che a volte potremmo anche giocare di più con la fantasia.
Partiamo con una premessa. Fare da noi il cesto, se abbiamo tempo, voglia e amore per le cose, costa meno che acquistarlo e potrebbe riuscire di gran lunga più gradito. Una pacco pronto acquistato, infatti, ad alcuni sa di "risparmio sul tempo". Devo farti un regalo, non ho tempo da perdere, entro in un negozio, acquisto il cesto e te lo porto o te lo faccio spedire. Ok, comunque c'ho pensato, ma si potrebbe fare di meglio.
Vediamo qualche idea.
Come mi era stato chiesto in un commento del post Come si conservano gli alimenti nel frigorifero, eccomi qui a dare alcune indicazioni su quali sono i materiali migliori per conservare gli alimenti.
Innanzitutto è importante ricordare che l’imballaggio dei cibi, oltre a fungere da contenitore, risulta fondamentale per altri diversi aspetti:
- evita il contatto con l’aria o con altri agenti che possono alterarlo;
- protegge dagli urti e dai traumi;
- non permette la trasmissione degli odori e sapori da un alimento ad un altro;
- rappresenta una barriera contro batteri e muffe.
La scelta del materiale con cui conservare gli alimenti è data, oltre che da specifiche esigenze dell’alimento, anche dal modo in cui lo vogliamo conservare. Infatti, i materiali che utilizzeremo per il frigorifero dovranno avere delle caratteristiche diverse da quelli che useremo per il congelatore.
Abbiamo fatto la spesa al supermercato e siamo tornati a casa. Ora dobbiamo riporre gli alimenti freschi nel frigorifero. Spesso però accade che nella fretta non si badi a dove vengono conservati. Invece è molto importante posizionare nel modo corretto tutto ciò che mettiamo nel frigorifero per non trovarci di fronte a brutte sorprese e soprattutto per non far contaminare da batteri i nostri cibi.
Nel ripiano più alto dovremo mettere i formaggi freschi e stagionati, lo scatolame chiuso o già aperto, i vari vasetti e infine le uova, che andranno riposte nell’apposito comparto.
Nel ripiano centrale posizioneremo le carni cotte, i minestroni, i brodi, le paste e gli affettati sia aperti, sia sottovuoto.
Nel ripiano più basso ci dovranno essere le carni crude, il pesce crudo e cotto e le verdure nel cassetto in basso apposito.
Come vi scrivevo in Chiusi i commenti per qualche giorno, abbiamo avviato un'attività di pulizia di spam e sistemato alcuni parametri per limitare il fenomeno.
Purtroppo nei giorni passati, causa la fretta ed i molti commenti che dovevo cancellare tutte le mattine, probabilmente anche perché dovevo aver bevuto troppo una notte, ho cancellato qualche commento di troppo.
Chiedo scusa per la cavolata.
Se qualcuno di voi nota che un proprio commento è sparito, si senta libero di reinserirlo.
Chiediamo scusa a tutti i visitatori, ma per un paio di giorni siamo costretti a chiudere i commenti, per un'azione anti-spam. In questo periodo siamo assediati.
Per altro, abbiamo dovuto cancellarne molti, senza poterli controllare uno ad uno.
Elisa, da un tuo commento mi pare di capire che forse ho cancellato un tuo commento. Nel caso, ti prego di reinserirlo settimana prossima.
Ciao a tutti.
Qualche giorno fa ci sono arrivati alcuni prodotti in dono da uno degli sponsor della ricerca marketing, l’azienda SCAI s.a.s. di Francesco D'Imperio & C. Nella foto potete vedere alcuni dolci tipici calabresi. Nel pacco poi vi erano anche formaggi, salsicce, pasta trafilata al bronzo, vino, fagioli, salse e altro ancora.
Vorrei ringraziare molto il sig. Giovanni Putignano e l’azienda SCAI s.a.s. di Francesco D'Imperio & C. per averci mandato in dono i loro prodotti.
Nelle prossime settimane li proveremo tutti. Alcuni così come sono e altri in ricette inventate da noi. Se ci seguirete avrete modo di scoprire i prodotti delle terre del sud Italia.
Si sa, il mondo è pieno di luoghi comuni. Ieri pomeriggio è arrivata a Compagnia delle Puglie una richiesta di cesti natalizi con prodotti tipici pugliesi. Antonella, sempre attenta nella ricerca di prodotti di qualità e di "bella presenza", ha proposto, oltre le specialità tipiche, una eccellente grappa pugliese. A quelle parole, il potenziale cliente ha subito obiettato dicendo: "ma che dice? La grappa non è un prodotto tipico pugliese!". E' vero. Ha ragione. Ma ci sono sempre le eccezioni.
Per il prossimo Natale, dunque, vi suggerisco come regalo una grappa pugliese di Negroamaro, il "Mjere Grappa", dell'Azienda Michele Calò & Figli di Tuglie, in provincia di Lecce.
Due note tecniche.
La grappa "Mjere" è ottenuta dalle vinacce, perfettamente integre, di Negroamaro e Malvasia Nera del Salento. Distillata all'origine in Val Cembra (TN) dalla rinomata distilleria Pilzer con il metodo classico alambicco discontinuo a bagnomaria.
La lenta distillazione ha dato alla grappa un profumo deciso ma equilibrato, che ricorda la freschezza delle proprie vinacce. Il gusto è netto ed intenso tipico delle vinacce rosse. Va servita a temperatura ambiente. La particolarità della grappa "Mjere" è che viene prodotta solo nelle annate migliori.
Carissimi amici di maisazi.com, vi presento la prima idea regalo per il prossimo Natale. Una graziosa cassetta in legno al cui interno troviamo un kit da sommelier, una bottiglia di vino e tre sottoli tipici pugliesi.
La confezione natalizia, targata Compagnia delle Puglie, assai delicata e elegante, ha tutte le carte in regola per farvi fare davvero una bella figura con i vostri clienti, i vostri colleghi o più semplicemente con la persona a voi cara cui è destinata.
Chi di voi ci segue più assiduamente, avrà notato che ieri, per la prima volta da quando maisazi.com è online, non è stato pubblicato alcun post. Cos'è successo?
Tutto il week-end, siamo stati impegnati con Francesca, blogger di Francescav e Fabrizio, di Immagine&Marketing, per alcune attività svolte assieme.
Ne abbiamo approfittato per organizzare una cena, invitare anche Elisa di Le curiosità golose, Daniela e Dario ed assaggiare assieme alcuni prodotti che da qualche tempo erano in attesa.
Natale, tempo di regali. Una tradizione a cui nessuno riesce a fare a meno. Neanche le aziende, che decidono di omaggiare clienti, fornitori e "amici" con prodotti alimentari, spesso confezionati nei cosiddetti "cesti natalizi".
Mi occupo di regalistica natalizia per Compagnia delle Puglie da parecchio tempo e spesso ci siamo imbattuti in richieste dallo stampo tradizionale e altre dal carattere quanto meno più innovativo. Bene, questa è la sfida di chi si occupa di regalistica aziendale: offrire idee "innovative" e evitare regali banali e scontati. Per questi ultimi, non c'è bisogno di alcun consiglio :-)
Allora ci siamo ! È proprio Natale; non sono impazzito volevo solamente catturare la vostra attenzione.
Da qui al prossimo Natale mi impegnerò per presentarvi una “speriamo lunga” serie di articoli dedicati alle novità e alle tradizioni enogastroniche legate alle festività Natalizie.
Ebbene sì, le cose forse si muovono e dare una notizia positiva è sembra interessante.
Nelle due settimane appena trascorse, a fronte di varie recensioni che ho fatto, ho scritto alle relative aziende.
Incredibile, hanno risposto. Non se la prendano, queste aziende, per il mio stupore. Come ho avuto modo di dirvi a più riprese, sono molte le email che inviamo e che restano senza risposte.
Piano piano, però, pare che anche nel mondo enogastronomico si cominci a recepire l'importanza di Internet, almeno a livello di email. Il che, credetemi, non è poco.
Speriamo, a questo punto, che non si tratti di un fatto momentaneo e che il trend non si inverta.
Non è passato molto tempo da quando ho organizzato la mia festa di laurea e notando che arrivano molti visitatori con chiavi legate a questa festa vorrei portare la mia esperienza su come meglio organizzarla.
Innanzitutto i tempi. Un mese prima fate una lista degli invitati con il relativo indirizzo mail e, se non ce l’hanno, il numero del cellulare.
Il secondo passo è creare una mail simpatica con immagini legate alla laurea, carine o divertenti. Nel testo si dovranno riportare il giorno, l’ora e l’indirizzo della festa (vedete voi se dare anche i riferimenti stradali). Quando avrete preparato il tutto basterà spedire le mail e, a chi non dovesse avere una casella di posta, mandare un sms o, se preferite, fare una telefonata.
Questo post è riservato ai visitatori di maisazi che usano il feedreader Fwicki. Vedo nelle mie statistiche che ogni tanto arriva un accesso dall'aggregatore Tutto il vino in 1 feed.
Se ti stai riconoscendo, hai voglia di mettere un commento su questo post? Vorrei farti qualche domanda.
Spero tu abbia voglia di dedicarci 5 minuti.
Ciaoooo 
Ahhhhhh, a questa domanda, non riesco proprio a rispondere. Cosa si aspetta una donna? e io che ne so? Copertina755555555555, servi tu! 
Io ci provo, più che altro per vedere quante bacchettate riceverò da copertina75 per le mie risposte 
Come sanno tutti quelli che mi conoscono, non ho mai avuto successo con le donne, quindi dovrei starmene zitto, però, che volete farci, bisogna pur cimentarsi, no?
Ovviamente resto sull'enogastronomico...
Non c'è di che, ci siamo divertiti molto anche noi.
Rispondiamo al visitatore che ci ha lasciato questo messaggio nei log, effettuando una ricerca su Google e seguendo poi il nostro link. Ovviamente è una mia presunzione che sia una cosa voluta e che si faccia riferimento al maisazi party
. Se così non fosse, ok, prego lo stesso.
Un visitatore ci ha trovato così, cercando pesci fritti alla fermata del treno.
Caro visitatore, forse tu cercavi i pomodori, non i pesci! Il titolo del famoso film, infatti, è Pomodori verdi fritti alla fermata del treno.
Se invece tu volessi proprio mangiare i pesci... beh, la vedo un po' dura. Fossimo in Cina, dove i venditori ambulanti di cibo sono ovunque, probabilmente li troveresti. Dalle nostre parti, invece, non credo che in stazione ci possa essere qualcuno che serva un fritto misto... 
"Uffa, perché noi non ne abbiamo?" - ci dicevamo, discutendo del fatto che vari blogger ci raccontavano di tonnellate di spam, che noi invece non avevamo.
"Vuoi vedere che col fatto che non siamo importanti, lo spam non ci fila?" - aggiungevo 
Insomma, tutti hanno spammatori che li visitano e gli inviano commenti, trackback ed invece noi nulla. Puliti puliti.
Stamattina mi alzo e...
Come vi anticipavo nel post Maisazi party 2 giorni dopo, durante il maisazi party, verso mezzanotte, la giuria del Candle Trophy composta da me, fradefra, Simone e Daniela, si è riunita per decretare i vincitori.
La scelta non è stata affatto facile, le candele erano tutte molto carine, alcune proprio belle, ma abbiamo deciso di premiare quelle che ritenevamo fossero le più originali.
Ovviamente ogni membro della giuria aveva in mente la sua scaletta di preferenze, così i punteggi sono stati sommati per arrivare alle cinque candele vincitrici.
Fradefra nel suo post Cronaca del dopo party vi ha raccontato la sua giornata e le sue impressioni sulla festa. Ê arrivato il mio turno. Anche per me la festa doveva essere informale, un raduno di chi ha voglia di conoscersi o conoscersi meglio, raccontarsi, ascoltare e, sicuramente, divertirsi. E mi sembra che così sia stato. Nella foto potete vedere alcuni dei presenti alla festa seduti a terra senza farsi troppi problemi, all’insegna appunto dell’informalità.
La mia giornata è stata alquanto diversa da quella di fradefra. Ho dovuto lavorare tutto il giorno, non potendo così partecipare ai preparativi. Ho seguito il backstage attraverso i post che fradefra è riuscito comunque a scrivere tra le mille cose da fare.
Per rispondere alla domanda rivolta dal nostro visitatore, direi che nell'ambito enogastronomico, su Internet non manca nulla o quasi.
Tutti i principali prodotti sono disponibili, dall'olio extravergine al vino, dalle paste alle confetture, dai dolci secchi ai liquori.
Ciò che non si trova, naturalmente, sono i prodotti facilmente deperibili o quelli troppo comuni perché abbia senso comprarli su Internet. Spesso, comunque, vi sono ugualmente per completezza di un catalogo.
Venerdì scorso ho festeggiato la mia laurea di cui fradefra aveva parlato nel post Oggi 21 settembre 2006, copertina75 s'è laureata, con amici e alcuni parenti a casa dei miei genitori in provincia di Vicenza. Sono stata molto contenta perché, oltre agli amici del posto, sono venuti i miei cugini di Milano e un mio amico di Trento.
La giornata è stata intensa. La mattina in giro per vari supermercati per riuscire a trovare tutti gli ingredienti che ci servivano. Ormai mi sono abituata alla vasta scelta dei negozi di Milano e non pensavo di fare così fatica a trovare tutto. E, in effetti, proprio tutto non l’abbiamo trovato, ma facendo qualche modifica qua e là, la differenza non si è sentita.
Beh, dato che abbiamo recentemente fatto realizzare i nostri biglietti da visita, forse possiamo dare qualche indicazione al visitatore che ci ha chiesto come farli.
Vediamo, quindi, le principali fasi dell'operazione, tenuto conto del fatto che volevamo un'impronta diversa da quella classica, che si rifacesse al nostro blog ed al settore enogastronomico.
Qualche giorno fa parlavo con un Sommelier dei commenti sui post dei blog enogastronomici. Mi raccontava, in particolare, della fatica che fa per andare a rintracciare i commenti che ha messo, è un “webbarolo” accanito, per verificare se qualcuno ha aggiunto risposte.
In effetti, una cosa che spesso noto anche io è che a fronte di un commento che pone una domanda su vino, olio o sottaceto che sia, non c’è risposta. Non perché la risposta non esista, ma semplicemente perché chi ha aperto quella fase di discussione, non la segue più.
La domanda è comprensibile. Capita qualche volta di non aver voglia di cucinare, la domenica. Di solito, in questi casi, si pensa ad una gastronomia, per andare a comprare qualcosa di pronto, che non sia confezionato.
A Milano le gastronomie aperte la domenica sono molte. In ogni quartiere, di solito, ce n'è una.
Giunto il week-end, ricominciamo a rispondere alle domande che in settimana ci avete fatto, lasciandoci la traccia delle vostre ricerche fatte sui motori. Inizio con questa, che se può sembrare poco attinente, in fondo invece può trovare una riposta.
Come posso passare la serata con una ragazza?
Certo, servirebbe una decina di libri, non certo un solo post, ma qualche consiglio posso darlo. No, non me l'hanno insegnato a scuola, ma mi pare di essere uscito qualche volta 
Ricollegandomi alla proposta Vino Chips Free di Giampiero Nodali, alias Aristide, vorrei fare qualche considerazione, premettendo sin d'ora che la sua operazione mi piace. Ci sarà sicuramente qualche aspetto da rifinire, ma questo è nell'ordine naturale delle cose.
Quindi, trucioli sì, trucioli no?
Pensando alla salute del consumatore, tutto è stato detto ed i pareri sono fondamentalmente concordi. Se il vino può stare nel legno, il legno può stare nel vino, senza che possano esservi danni per l'uomo. Come in tutte le cose, naturalmente, le debite misure devono essere prese, i trucioli dovrebbero essere di legni di provenienza e lavorazione tracciabile, la permanenza nel vino attentamente verificata e controllata, ecc. ecc.
"Chissà da dove arriverebbero quei trucioli" - dice però qualcuno. Dubbio leggittimo, ma allora lo stesso dubbio è lecito per qualunque cosa si metta nello yogurt, nei sughi pronti, in molti liquori, ecc.
Al mattacchione che ha fatto questa ricerca per lasciarmi nel log questo messaggio, vorrei dire che ha sostanzialmente ragione, anche se c'è un sottile errore.
In realtà, fradefra non è uno scamone, ma un controfiletto di bisonte, come dimostra anche la recensione che un anonimo esperto ha fatto su una rivista di settore.
Come spedire l'olio extravergine di oliva dipende da varie cose. Si tratta di olio acquistato o di propria produzione? Se ne spedisce qualche bottiglia o decine? Stiamo spedendo bottiglie o damigiane o altro?
Servirebbero maggiori indicazioni, ma credo che il visitatore si riferisse all'invio di olio acquistato localmente da inviare a qualche parente al nord o all'estero. Risponderemo, quindi, sulla base di questa ipotesi.
Sì, dico proprio a voi due. Ci sono vari visitatori interessati a voi. Potete, per favore, dar loro retta?
Avete tempo un istante per salutarli?
Dai su, non fate finta di essere impegnati 
Controllando le statistiche di accesso al blog, ci siamo resi conto del fatto che molti di voi arrivano con lo scopo di soddisfare una precisa domanda. Addirittura, in alcune chiavi di ricerca c’è proprio il punto interrogativo finale.
In altri casi, invece, dall’analisi dei percorsi risulta evidente che i contenuti non fornivano quello che era stato cercato.
Mi ha colpito la nuova campagna pubblicitaria del vino Freschello prodotto da Cielo e Terra, Gruppo Cantine Colli Berici. Sono stata sempre appassionata di comunicazione e pubblicità, soprattutto quando si tratta di ironia e coraggio.
L’azienda, che ha puntato per la prima volta su una campagna a livello nazionale, si può sicuramente dire che di ironia ne ha messa molta.
Con il pay-off “Si sposa con tutto” hanno voluto sottolineare la caratteristica principale del loro vino che può accompagnare qualsiasi tipo di piatto. Non si tratta, infatti, di un vino di qualità, con caratteristiche particolari o sofisticate, ma un vino che può soddisfare le esigenze di chi ha piacere di berne un bicchiere a pasto senza dover pensare troppo all’abbinamento. Direi un vino per tutti e per tutti i giorni. Una specie di passepartout.
Un amico produttore di vini in Piemonte, cerca per Milano e provincia un agente.
I vini prodotti (quattro linee) sono di ottima qualità. Li ho assaggiati varie volte e garantisco personalmente. Ancor più indicativo, il fatto che vari sommelier, titolari di ristoranti, li hanno inseriti nella propria carta vini senza neppure chiedere il prezzo di vendita.
Se siete interessati, scrivetemi all'indirizzo fradefra@maisazi.com, vi metterò in contatto in modo che possiate trattare direttamente.
Egregi voi tutti che ci leggete, come vi avevamo accennato in Un corso di degustazione del vino, vi informiamo del fatto che copertina75 ed io abbiamo deciso di seguire un corso di degustazione del vino. Il corso in questione è organizzato da Enotime e si chiama De Gustando. Noi lo seguiremo a Milano, a partire dal 28 settembre per 5 appuntamenti settimanali. Il corso, comunque, si tiene anche a Padova, Roma e Parma.
Parte uno dei nostri nuovi progetti per l'anno 2006/2007. Senza una cadenza fissa, maisazi.com farà scrivere un post ad uno dei visitatori, ad un personaggio che riteniamo possa interessare, ad un amico che ha detto qualcosa che ci piace o a qualcuno che opera nel settore.
Vogliamo, infatti, allargare la nostra visione per consentirvi di leggere anche opinioni di altre persone, sui temi che quotidianamente trattiamo.
Come faremo la nostra scelta? Non lo sappiamo, decideremo volta per volta in base ad un impulso del momento, con in mente il solo obiettivo di darvi una lettura interessante ed a tema col blog. Ancora cucina, quindi, enogastronomia o marketing del settore.
maisazi.com
ha i suoi biglietti da visita o, meglio, li hanno i suoi blogger, personalizzati con i propri dati. Li consegneremo durante la festa.
Ci stavamo pensando da un po' e la goccia finale è stata la richiesta di Fabio Dell'Orto, perfettamente allineata con quanto copertina75 ed io discutevamo. Andiamo spesso per ristoranti e locali, chiacchieriamo con produttori di vino ed altri prodotti, seguiamo manifestazioni ed eventi del mondo enogastronomico. Sarebbe bello poterci presentare ufficialmente a nome del blog.
E sì, siamo giunti alla fine di agosto e anche alla conclusione della nostra rubrica Dedicato a chi ad agosto resterà in città. Speriamo che i nostri consigli su cosa fare la sera vi siano stati utili. Noi ci siamo divertiti a cercare e a provare per potervi offrire uno spunto, un’idea, un momento diverso.
Questa sera vi propongo di visitare una mostra fotografica allestita a Palazzo Reale: Superstar. 99 miti del ‘900.
Curata dal semiologo Ugo Volli, la mostra propone le immagini di 99 personaggi che sono stati tra i principali protagonisti del '900. Non si tratta di foto artistiche, ma di foto di scena o di cronaca. Quelli che contano, infatti, non sono i loro autori, ma i soggetti raffigurati, ossia politici, scienziati, musicisti, scrittori, attori, artisti, registi, sportivi, stilisti, ballerini.
La rubrica Dedicato a chi ad agosto resterà in città, si conclude oggi, 31 agosto.
Per tutto il mese vi abbiamo dato due suggerimenti, per il pranzo serale e per un momento di svago, sperando che qualche volta vi siano stati utili.
Per noi è risultato un impegno, ma lo sapevamo, però ci siamo divertiti, abbiamo imparato a gestire un progetto, abbiamo messo assieme molte idee che nei prossimi mesi focalizzeremo meglio.
Ieri sera, guardando un libro sui dolci che abbiamo in casa, a me e fradefra è venuta voglia di provare a fare le decorazioni con il cioccolato. Nelle prossime sere ci alleneremo e presto vi mostreremo i risultato del nostro lavoro.
In attesa delle nostre creazioni vorrei parlarvi di questo gustosissimo alimento: il cioccolato.
Il cioccolato viene estratto dai semi contenuti nei baccelli dell’albero del cacao. Qest’ultimi vengono tostati per aumentarne l’aroma ed aperti per ricavarne i semi che, macinati, producono la pasta di cacao. Da quest’ultima, ulteriormente pressa, si ottiene il burro di cacao, mentre macinata dà il cacao in polvere.
Sta per finire il mese di agosto e con esso la nostra rubrica estiva che prevedeva due idee quotidiane, una per la cena e la seconda per lo svago after-dinner.
Oggi, post unificato. Con un piccione prendiamo due fave, anzi, un vero tesoro.
Si salta il pasto o, se preferite, mangiate qualcosa di leggero, scegliendo una delle tante ricette proposte quest'estate, quindi preparatevi la Gelatina di Vino proposta dal blog Orizzonti del Gusto.
E dopo?
Scusate, avrei una domanda da farvi.
Sono le 23.56 e con copertina75 sto guardando le statistiche di accesso al blog. Dai motori di ricerca è arrivato un visitatore con la chiave "RICETTA PER STASERA".
Visto che siamo curiosi, andiamo a vedere dove è arrivato e quali ricette ha letto. Scopriamo che è approdato dal motore alla pagina Dedicato a chi ad agosto resta in città. Se guardate il post, potete notare che sotto ci sono, sotto forma di trackback ,i rimandi a tutte le ricette che giorno per giorno, nel mese di agosto, abbiamo pubblicato.
Cosa fa il nostro utente? Quale credete che abbia scelto?
Dato che probabilmente molti sono appena rientrati dalle ferie e non avranno molta voglia di uscire, stasera si resta davanti alla televisione.
Ne vale la pena, per altro, dato che su Canale 5, alle 20 e 40 c'è il film Spy Game, con Robert Redford e Brad Pitt. La regia è di Tony Scott, fratello del più famoso Ridley.
Questa sera si va al cinema!
Siete mai stati all’’Arcadia di Melzo? Immagino di sì, ma per chi non l’avesse ancora fatto, lo consiglio vivamente.
Pensate che io sono andata la prima volta quando abitavo ancora a Vicenza ed è capitato che per qualche bel film con effetti speciali, ci sia tornata apposta.
Avete già provato? Una gitarella serale in barca, sui navigli milanesi.
Stasera alle 21.15 si parte dall'imbarcadero lungo il Naviglio Grande, situato in Alzaia Naviglio Grande 66, Centro degli Incisori.
In 20, sulla motonave La Viscontea, si visitano i Navigli, sia il Grande, sia il Pavese, arrivando sino alla Conchetta.
Tra i motivi per cui molti non comprano prodotti gastronomici e vino on-line, c’è l’incubo della consegna.
Se si abita in città, in un condominio con portineria, di solito tutto procede bene. Se si sta in paese, magari in una corte, cominciano i problemi.
Qualche settimana fa, MarcoTuscany mi spedisce un pacchetto con l’Aceto Balsamico di Modena Sereni, alcune confezioni di tartufo estivo ed altre cosette gastronomiche da assaggiare.
La spedizione viene fatta con un operatore internazionale tra i più conosciuti, serissimo e solitamente senza alcun problema. MarcoTuscany può, tra l’altro, controllare on-line lo stato d’avanzamento della spedizione e consegna.
Inizia il calvario.
Dai, tutti diciamo di no e critichiamo chi lo fa, poi passiamo ore ed ore a chattare. Bene, lo dico chiaro e tondo. Su MSN ci sono dalla mattina alla sera (salvo rare riunioni veramente chiuse).
Stasera, quindi, vi invito a fare quello che farò io. Chattare con amici, conoscenti e sconosciuti.
Dato che vari di voi mi hanno contattato via email, facciamola ancora più breve.
Se volete chattare con me, cercate su MSN l'account fradefra450@hotmail.com e mi troverete, 17 ore al giorno, compreso stasera.
No, non voglio darvi la ricetta del Donner Kebab (o donner kepap, in turco), bensì farvi una proposta turistica per stasera.
Se siete tra quelli che sono da poco tornati dal mare e vorrebbero continuare idealmente a sentirsi in vacanza o se proprio non siete partiti e vorreste almeno provarne la sensazione, fate così.
Tornate a casa dall’ufficio, fate una doccia, mettete un paio di jeans ed una maglietta, prendete la macchina fotografica ed uscite. Stasera si mangia in un donner kebab, intanto che si visita un pezzo della vostra città. Io scriverò di Milano, ma voi potrete farlo anche nel vostro luogo di residenza.
Ieri ci sono passato per farle vedere a Francesco e Cristina, il fratello di copertina75 e la sua ragazza, e ho riprovato la sensazione che sento ogni volta che le vedo. Le Colonne di San Lorenzo, a Milano, sono un luogo magico, situato a metà tra il medioevo ed il futuro, testimoni di un importante passato e della voglia di vivere dei giovani di oggi.
Pochi minuti fa stavo facendo colazione con copertina75. “Che facciamo stasera?” – ci chiedevamo e dopo varie idee considerazioni abbiamo deciso.
Tanto che in giro non c’è molto da fare, molti locali sono ancora chiusi e non possiamo certo passare l’estate andando al bar ogni sera, abbiamo pensato di proporre anche voi quello che faremo noi.
Occhio, ci sarà da spendere qualche soldo. Consideriamo, però, che se invitate la vostra ragazza e gli pagate la discoteca o una cena, non ve la cavate con meno di una sessantina di euro ed a Milano a cento si arriva facilmente.
Sono sulla Cassanese. Faccio questa strada da un anno per andare a casa ed ogni sera mi chiedo com'è quel locale di cui vedo le luci a destra, all'altezza di Segrate. Mirage, vedo sull'insegna luminosa.
Aperto? Spetta che mi fermo e chiedo qualche informazione.
"Siamo aperti tutto il mese d'agosto" - mi conferma la signora a cui ho chiesto - "Musica latina? La facciamo ogni venerdì."
Eccoci, quindi. Oggi è venerdì e stasera io e copertina75 ci andremo. Vediamo com'è 
Chi è Simone Carletti? che c'entra col vino?
Chi ci visita regolarmente sa che Simone è uno dei componenti della giuria che durante il maisazi party assegnerà il premio del Candle Trophy.
Chi si occupa di web marketing lo conosce come weppos, moderatore della sezione Motori di Ricerca del forum Html.it e responsabile tecnico di Ad Maiora, azienda specializzata nella visibilità e concorrente (ma siamo amici) di Popularity, l'azienda in cui lavoro io.
Ma non volevo parlarvi di lavoro. Vorrei invece presentarvi il suo nuovo blog sul vino che Simone, Sommelier AIS, ha da pochissimo pubblicato.
Forse pioverà e farà ancora freddino, così per questa sera potreste organizzare una partita a bowling tra amici.
Ogni città ne ha almeno uno. Ai milanesi consiglio il Bowling di Lissone , uno tra più grandi con 20 piste.
Buona partita e fateci sapere chi ha vinto! 
Il Festival Latino Americando si è appena concluso, ma, questa sera, potrete continuare a ballare salsa, bachata e merenge al Nausicaa di Paderno Dugnano.
Vi ritroverete in un bellissimo giardino in cui gli stili orientale e mediterraneo si fondono, alternando aree coperte e scoperte, palme e gazebi, ponticelli in tek e gradinate in legno.
Il Nausicaa si trova in via Tirano, 14 a Paderno Dugnano (Mi).
Per informazioni tel. 02/9101686.
Che fare stasera? Siete stanchi della scampagnata o gita "ferragostana" e avete voglia di rimanere in casa?
Bene, allora potete gustare gli Involtini di melanzane che vi ha proposto fradefra davanti ad un bel dvd.
Tra gli ultimi film noleggiati, ci è piaciuto molto Crash. Contatto fisico. E’ una storia intensa, ambientata a Los Angeles, dove, in 24 ore, le vite di neri e bianchi, latini e asiatici, ricchi e poveri s’incrociano e si scontrano. Un film che parla di intolleranza, razza, classe, stranieri senza remore e timori.
Buona visione!
A chi non vuol andare in discoteca, anche considerando che domani siamo già impegnati (calma, aspettate...), consigliamo una tranquilla serata davanti alla televisione.
Su Rete 4 alle 21 c'è il bel film Lo straniero che venne dal mare. Un'ottima occasione per trascorrere qualche ora sorseggiando un tè alla menta.
Questa sera vi proponiamo una mostra fotografica che raccoglie i migliori scatti della rivista Life.
Sono esposte le migliori immagini dei fotografi dello staff e di alcuni altri celebri collaboratori della rivista: da Eisenstaedt a Bourke-White, da Mydans a Parks, da W. Eugene Smith a Robert Capa.
Sul sito del comune di Milano troverete ulteriori informazioni.
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Forma-Centro Internazionale di Fotografia - Piazza Tito Lucrezio Caro 1, Milano.
Stasera fino alle 23. Biglietto intero 6,5 euro. Tel: 02.58118067.
Stavo guardando il disegno fatto oggi da mio figlio con Paint e pensavo ad un articolo letto tempo fa, in cui si scriveva che secondo una statistica, il 2% della popolazione del pianeta Terra non ha il problema di cosa mangerà domani, il restante 98% non sa se mangerà
Siamo su un blog eno-gastronomico, ma non scordiamo mai questa cosa. Siamo tra i fortunati che fanno parte di quel 2%, che domani sicuramente qualcosa mangerà.