Durante
il Corso
cuoche e cuochi di 5 giorni, uno dei temi trattati
è la preparazione delle salse e l'uso degli addensanti, tra
cui il Beurre Manié ed il Roux. Proprio di quest'ultimo, in
questo post vorrei darvi la ricetta.
Non fatevi spaventare dal nome, il Roux è un amalgama di burro e farina, nulla di più. Serve per addensare le salse in cui si suppone che un minimo del gusto del burro e della farina possa non starci male. Il burro conferisce una certa setosità, la farina fa da addensante vero e proprio (come, comunque, il burro stesso).
Spesso durante i corsi di cucina ci chiedono come fare un brodo vegetale ed io facendo qualche controllo mi sono accorto del fatto che in effetti non ne avevo mai pubblicato una ricetta.
Eccovi, quindi, la preparazione di questa importante base di cucina. Vi avviso, non si tratta di un brodo subito usabile così com'è, perché in realtà è concepito per essere impiegato nella cottura di altre pietanze, come risotti, salse, ecc.
Questa crema a base di burro serve ad addensare le salse, come ad esempio la salsa per l'arrosto. Provate!
Ingredienti:
Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, amalgamate la farina sino ad ottenere una crema. Per addensare una salsa, aggiungerne poco alla volta a caldo, sino al livello di densità voluta.
Alcuni usano una parte di farina e due di burro. Così la salsa sarà leggermente più dolce, si sentirà meno la farina, ma l'effetto addensante sarà leggermente inferiore.
Con cosa si manteca il risotto? Eccovi la ricetta del burro acidificato.
Ingredienti per una mantecatura per quattro porzioni di risotto:
Estraete il burro dal frigorifero almeno un'ora prima, meglio
due. Mettete in un casseruolino di rame stagnato la cipolla a pezzetti,
il vino e l'aceto. Riscaldate e fate ridurre a temperatura bassissima
sino alla metà del volume di partenza e comunque sino a
quando non si percepisce più l'alcol. Tenete al caldo.
Una
base essenziale nella cucina classica, una ricetta che i cuochi non
possono non conoscere. Il fondo bruno si utilizza
nella preparazione di molte salse, come ad esempio in quella
dell'arrosto. La si può conservare
qualche giorno in frigorifero oppure congelare e scongelare poco prima
di utilizzarla.
Ingredienti per 1 l:
State già friggendo le patatine o altre verdure?
Prendete del prezzemolo lasciando la parte di gambo più
sottile e friggetelo a 160°C per 5 secondi. Fatelo
asciugare su carta assorbente.
Lo potete utilizzare come decorazione di piatti, il prezzemolo, infatti, oltre a diventare più rigido assume un colore più brillante.
Lo potete conservare in frigorifero per alcuni giorni.
Fare la
pasta fresca in casa non è poi così difficile,
occorre pazienza e un po' di tempo. Può in effetti essere un
modo per rilassarsi e coccolare le persone a cui si vuole bene.
Insomma, la classica ricetta della domenica mattina 
Ingredienti per 4 persone circa:
Gioi, qualche
tempo fa', ci
aveva dato la sua versione della maionese, ora vi propongo quella che fradefra insegna agli allievi dei nostri corsi di
cucina.
Per farla ci vuole pazienza, spesso non si ha il tempo e si preferisce acquistarla, ma vi posso assicurare che dà molta soddisfazione e il gusto ne guadagna, oltre ad essere più naturale. Partendo dalla maionese si possono creare altre salse come ad esempio la remulade e la tartara.
Devo essere sincera, ero davvero convinta
che questa ricetta
l'avessimo già postata qui sul blog e invece mi sono accorta
che avevamo parlato più volte dei bignè,
ma la
ricetta della pasta choux non l'avevamo ancora
pubblicata. Detto,
fatto. Eccola 
Ingredienti per una quarantina di bignè:
Durante i corsi di cucina, una delle basi che insegniamo ai nostri allievi è come preparare un brodo di carne. Un cuoco non può non saper fare un brodo, ognuno apporta delle piccole variazioni, ma la ricetta di base è sempre la stessa. Solitamente il brodo di carne come quello vegetale, viene preparato dal cuoco o dal suo aiuto appena entrati in cucina e lasciato sul fuoco per tutto il giorno, fino a quando non si finisce di cucinare. Serve spesso e in alcuni occasioni può "salvare in corner " il cuoco.
Ingredienti per circa 2 litri:
Ricetta facile, facile ma che consente di sbizzarrirsi con la fantasia nella decorazioni. La pastella base delle crepes (meglio sarebbe chiamarle crêpe, con l'accento ed al singolare) dà la possibilità poi di utilizzarle sia per piatti salati sia per quelli dolci. Inoltre, si possono creare delle ulteriori trasformazioni come ad esempio le crespelle gratinate al forno.
Ingredienti per 20 crepes piccole o 10 grandi:
In questo periodo fradefra è impegnato in varie attività tra cui i corsi di cucina e la sperimentazione di vari piatti, così sarò io a riportare le sue ricette qui sul blog. Se avete delle domande, potete comunque scriverle nei commenti, fradefra vi risponderà appena possibile.
Partiamo con una base semplice, ma che spesso viene trascurata, obbligatoria quando si cucina il pesce: il fumetto.
Mi piace
creare delle torte salate e mangiarle, sono veloci, pratiche ed
inoltre danno la possibilità di giocare con i sapori.
Questa volta però, non volevo la solita torta, ma qualcosa monoporzione e così ho preso spunto da un libro sulle torte salate e ho creato questi cestini di pasta sfoglia.
Solitamente fradefra non va matto per le torte salate, ma questi cestini sono piaciuti anche a lui.
Durante il corso
sugli arrosti e quello
sulla carne, a volte uno degli esercizi è la
preparazione della salsa con cui nappare le fette sul piatto, ricavata
direttamente con il fondo di cottura costituito per lo più
da sangue caramellato sulla rostiera.
Purtroppo la salsa per l'arrosto non ha una precisa ricetta, perché il fondo che si impiega non è mai lo stesso. Dipende dal taglio che si è impiegato, da come si è cotto il tutto, dalla marinatura che si era effettuata. Ci si regola mediante assaggi progressivi, con un po' di allenamento e molta sensibilità.
Attrezzatevi con molti cucchiaini, quindi, perché durante la preparazione assaggerete molte volte, cambiandoli continuamente.
Se volete fare una prova, potete comprare un pezzo di biancostato, farlo a pezzetti (o riciclare qualche avanzo), cuocere su un fornello girando ogni due o tre minuti, sino a quando la carne non ha acquisito un colore marrone intenso, quasi nero, ma non carbonizzato.
Iniziamo? ![]()
Una delle operazioni
più comuni in cucina, sia domestica sia professionale,
è la frittura di cibi. Ho pensato, quindi, di pubblicare la
ricetta per la preparazione dello strutto, che, come
molti sanno, ha un
punto di fumo elevatissimo, che consente di friggere a temperature
molto alte.
A dispetto del fatto che sia estremamente grasso, grazie alle alte temperature raggiunte, la frittura ne risulta leggera, dato che il tempo di preparazione è ridottissimo e grazie al fatto che la crosta esterna si produce sin dal primo contatto.
Chi ha provato, sa che i cibi fritti nello strutto risultano praticamente asciutti dopo pochi secondi.
Ovviamente non sempre è possibile usarlo, in virtù del suo sapore ed odore piuttosto marcati, che non si abbinano con ogni alimento.
Dopo un lungo periodo di inattività eccomi di nuovo qua. Meno male che il mese di maggio è finito, cosi come tutti gli anniversari vari che mi portavano ad un "lavoro alle stelle".
Ho pensato di scrivervi la ricetta della pasta brisé. La trovo molto utile, anche perchè è un'ottima pasta da sostituire alla più comune pasta sfoglia, quest'ultima molto più lunga nei tempi di preparazione e lavorazione.
La ricetta in questione della pasta brisé, è quella neutra, ovvero da utilizzar sia per preparazioni dolci che per quelle salate.
Quando preparate pesce,
crostacei, molluschi, tenete sempre pronto il Court-Bouillon ed usatelo
al posto dell'acqua. Potrete verificarne voi stessi la differenza del
risultato.
Fatene molto, perché si può tenere qualche giorno in frigorifero oppure congelare ed usare quando serve. La preparazione è semplicissima e si può fare cucinando altre cose.
Ne esistono varie versioni, in fondo alla ricetta vi fornisco le semplici sostituzioni per ottenerle tutte. Il procedimento è lo stesso che vi indico per questo.
Durante
il corso
di frittura, uno dei piatti che facciamo realizzare agli
allievi è la tempura di zucchine, carote, peperoni
e
finocchi.
La pastella la facciamo con una ricetta orientale, con semplice uova e farina.
Provate anche voi ![]()
Uno
degli esercizi che proponiamo nel Corso
di cucina sulla Cotoletta alla Milanese è la preparazione
del Burro Chiarificato, importante materia prima per la frittura
leggera, non solo di questo piatto, ma di parecchie altre ricette della
cucina classica italiana.
Molti piatti prevedono che uno o più ingredienti siano fritti o soffritti col burro, che come molti di voi sanno, ha un punto di fumo piuttosto basso, quindi brucia facilmente. Il burro chiarificato ha invece un punto di fumo più alto, il che consente una frittura più leggera, sia come gusto sia come contenuto di grassi.
La preparazione è semplice, serve solo un po' di pazienza. Fatelo
la domenica pomeriggio e mettetelo in frigorifero o in congelatore.
Lo avrete pronto ogni volta che vi serve. Già che ci siete, fatene
un po' anche per amici e persone care. Vi costerà pochissimo
di più e gli farete un piccolo, simpatico, dono ![]()
Avevamo necessità di uno strumento dalla uniforme diffusione dell'energia termica, quindi ne abbiamo approfittato per provare la casseruola in rame stagnato di Ram Art, che vi abbiamo presentato subito dopo il loro arrivo. Devo dire che ha svolto egregiamente il suo dovere, consentendo un controllo preciso. Nella foto in apertura la vedete al centro della nostra coup de feu, poi mano a mano che questa si scaldava, l'abbiamo spostata verso l'esterno per avere sempre la temperatura più bassa possibile.
Comunque, vediamo il procedimento.
In passato si andava a scuola a piedi tutti insieme: passando davanti alla casa di ognuno, il nostro gruppetto aumentava man mano che ci si avvicinava a scuola... quanti ricordi! E quanti dolci sogni, che acquolina quando si passava al Borgo davanti alla bottega del fornaio: profumo di brioche dolci, croccanti, torte e krapfen, ma per me il profumo più buono di tutti, quello che mi inebriava i sensi e il palato, quello che ogni mattina mi faceva sorridere era il profumo del pane fresco.
Chiudo gli occhi e vedo ancora noi compagne di scuola, con il grembiule nero e il collettino bianco inamidato, correre dietro a colei che quel mattino si era potuta comprare un panino fresco. E il pane è rimasto tale da sempre, una cosa dovuta, una cosa sacra, mai da buttare, nemmeno secco: un balsamo per la vita!
Ieri
ho trascorso tutto il giorno nella nostra cucina, per fare un po' di
sperimentazione e da tutte le prove fatte, ho deciso di presentarvi
questa versione della famosa Ratatouille (pronuncia: ra-ta-tuj')
Questo piatto ritenuto povero, si dice originario di Nizza, viene presentato in molte versioni, perché come spesso avviene per le ricette popolari, non è stato codificato da nessuno.
Ho voluto fare i miei esperimenti, quindi, per arrivare alla ricetta
più vicina ai miei gusti. Eccovela, con la premessa che i test
continueranno, quindi presto o tardi ve ne presenterò una seconda
versione ![]()

Una volta, quando si andava a trovare qualcuno si entrava in cucine piene di pentole sulla stufa e profumate di cibo, ora invece si entra in cucine linde, profumate di pulito, ordinate... ma con poche pentole all’orizzonte.
Da quelle cucine di una volta si usciva con le maglie che profumavano di spezzatino, oppure di ragù, capitavano minestroni, ma il miglior profumo di tutti era quello del soffritto. Io uso quello che vi propongo oggi come base per tante ricette: stufati, sughi, minestre, umidi e ovunque dove possa insaporire e profumare; aggiungo un po’ del mio sale al Profumo di Villaga e il gioco è fatto!
D’ estate con le verdure del mio orto riempio pentole, cuocio e poi congelo in bicchierini di plastica e quando il sole sparisce presto dietro la punta del Monte Tomatico e le giornate si accorciano e i camini inziano a fumare... beh ne tiro fuori uno e invento.

Colesterolo, trigliceridi… uff! Chi non ha di questi problemi? Ogni cosa che ci viene vietata, la si sogna la notte e la maionese è sicuramente una preparazione che, avendo le uova come ingrediente principale, non è consigliata in questi casi, però le patatine fritte senza maionese, il pollo lesso, i pomodori, i gamberetti in salsa rosa perdono un po’ di fascino, mangiati da soli, per non parlare dell’insalata di cavolo cappuccio, mai provata con un po’ di maionese? Slurp! E così qualche piccola trasgressione a volte la si compie, nel silenzio della propria cucina.
Appositamente
progettate per il nostro
pranzo matrimoniale, ci capita ormai di farle spesso perché
tutti le trovano divertenti, oltre che buone. Parlo degli stuzzichini
che vedete in foto e che ho chiamato Farfalle d'ananas per la
forma che hanno.
La realizzazione è semplice, le materie prime impiegate sono naturalmente una mia prima scelta, voi potrete divertirvi a provare molte altre combinazioni.
Avete il vostro esercizio per domenica pomeriggio. Buon divertimento
![]()
Un
modo semplicissimo per preparare delle cipolline in aceto balsamico.
Una volta che le avete pronte, le potete conservare una settimana in
frigorifero ed usarle quando vi servono come accompagnamento di carni
rosse, selvaggina, formaggi duri piccanti o comunque molto saporiti.
Se osate, potete metterne anche una o due in una insalata un po' elaborata (ma non esagerate). Come aceto, noi abbiamo usato l'Aceto Balsamico spagnolo Enfante, venduto on-line da Finest Quality Food.
Le
zucchine sono una delle verdure estive che preferisco, leggere e fresche spesso
in questo periodo di forte caldo si preferiscono grigliate. Io invece ho deciso
di fare una torta, semplice, gustosa e veloce. Ci vuole veramente pochissimo
tempo per ottenere un piatto completo, magari da mangiare durante un pic-nic,
in piscina o sulla spiaggia.
Per prepararla bastano solo alcuni ingredienti, zucchine (il numero dipende da quanto grandi sono le zucchine e da quanto grande volete la torta), 2 uova, una sfoglia già pronta, cipolla o scalogno, formaggio grana grattugiato, sale e pepe q.b.

Siamo stati abituati da piccoli a pensare alla marmellata, alla confettura in genere, spalmata sul pane al mattino con una bella tazza di caffelatte, ma il mondo gastronomico nel frattempo si è evoluto e le confetture non sono più solo per colazione: restano ottime per farcire una crostata, ma nel frattempo sono diventate eccezionali accompagnatrici di formaggi e affini.
Quando al mare, tanti anni fa, si andava ancora tutti insieme, tutti nel senso della mia numerosa famiglia, tutti i fratelli, mogli, figli, cugini, zii, nipoti, gli appartamenti sullo stesso piano del condominio e poi colazione, pranzo, merenda e cena tutti insieme a turno a casa di qualcuno.
Stavolta
non si tratta di una vera e propria ricetta, ma della presentazione
di alcuni stuzzichini realizzati con le mazzancolle, una varietà
di gamberi, di semplice realizzazione. Stiamo provando un po' di cose
che poi diverranno parte del nostro pranzo matrimoniale. Di ognuno vi diamo la foto, in modo
che possiate vedere il risultato.
Se gli stuzzichini vi interessano, potete anche leggere quelli alternativi proposti da Daniele e i Pomodori secchi sottolio su cucchiaio di formaggio. Continueremo nelle prossime settimane a presentare altri stuzzichini, visto che spesso ci arrivano richieste in tal senso, a partire dal post Gigi - ricette, stuzzichini ed idee per un bar.
Che esperienze avete con la pasta brisé? Molti di voi magari non l'hanno mai preparata in casa pensando che ci volesse tanto tempo quanto per la pasta sfoglia.
Invece no, la pasta brisé si prepara in pochissimo tempo, e oltre ad essere una buona pasta da sostituire alla sfoglia, è ottima per la preparazione delle torte salate.
Visto che si avvicina Pasqua e lunedì prossimo molti di voi saranno a fare la classica scampagnata fuori porta, questa ricetta vi sarà utile per stupire i vostri amici, presentandogli una buonissima torta a base di pasta brisé.
Avete mai preparato i grissini fatti in casa? Non è poi così difficile, è un impasto simile a quello della pizza, e in poche ore si possono ottenere questi ottimi grissini.
Poi, una volta cotti, se conservati bene, si possono gustare anche dopo una settimana, con un risultato sempre friabile e molto ma molto gustoso. Insomma, da sostituire al classico pane, io li ho trovati buoni, e abbinabili un po' con tutto.
Ma voi, siete più da "grissino" o da "pane"?
Per rispondere alla domanda di Giuly che nell'articolo Pentole in rame stagnato chiedeva come si facesse il fondo di cucina, vi fornisco due interessanti spunti. Il primo è la ricetta per il Brodo di Carne, che è uno dei fondi di cucina, il secondo ve lo riporto qui ed è il metodo di preparazione del fondo bruno, un altro dei fondi importantissimi per ogni cuoco e per tutti i veri appassionati della cucina.
Chi mi segue anche nel mio blog, avrà letto che da pochi mesi un mio carissimo amico, ha aperto un ristorante. E quindi avendo a disposizione la sua cucina, con attrezzature e forno professionale, ogni tanto si sperimenta qualcosina insieme.
Ne è uscita questa ricetta, o meglio, questi "stuzzichini", delle vere bontà e ottime tantazioni.
Il tutto è stato realizzato nelle cucine dell' "Osteria Elena", sito a Mezzomerico, in provincia di Novara. Bè dai, ora leggete la ricetta...
Una nostra visitatrice, Gioi, ci ha mandato la ricetta dei pomodori verdi
da conservare nei barattoli e gustare in tutta tranquillità quando sarà
il momento.
Alla fine della bella stagione nel mio orto rimangono verdure non portate a fine maturazione, vuoi per la locazione dell’orto stesso, in quanto un po’ in ombra da settembre in poi, vuoi per l’andamento della stagione magari non proprio brillante.
Così ci siamo attrezzati per usare un po’ tutto. Una mia amica prepara una giardiniera “autunnale” come la chiama lei, proprio con gli “avanzi” dell’orto. Io invece ho ristrutturato la ricetta delle melanzane che mi aveva passato un’amica siciliana, inserendo il pomodoro verde, crudo quale ingrediente principale. Le melanzane preparate così sono ottime, ma i pomodori verdi le superano: provare per credere!!"
La
caprese al balsamico ridotto si prepara in 15 minuti circa e
la sua bontà deriva solo dalla qualità delle materie prime
impiegate. Un'ottima mozzarella campana, olio extravergine di oliva
delicato e un Aceto Balsamico di Modena a bassa pungenza sono importanti
(noi abbiamo usato quello
classificato 4 foglie di Acetum).
Per la decorazione con la riduzione di aceto
seguite la vostra fantasia. Io stavolta mi sono lasciato
andare al caso, senza un disegno preciso. Semplicemente ho fatto girare
un po' la mano sul piatto.
Buon week-end 
Un piatto leggero e veloce, con un "cuore filante" davvero speciale. La mozzarella di bufala, messa all'interno delle verdure, renderà davvero speciale questo semplice piatto.
Io ho voluto utilizzare verdure "monocolore", ovvero tutte verdi, o quasi, zucchine, peperoni verdi e melanzane :-)
Ma per dare una tonalità diversa al piatto, potete anche utilizzare carote, peperoni rossi o gialli.
Per ora però, non posso assicurarne l'abbinamento, e colgo l'occasione per trovare un volontario che si presti al simpatico esperimento. Ovviamente aspetto il commento e il risultato nei commenti o nella mia casella di posta elettronica.
"Che
mangio oggi?" - mi sono chiesto e dato che volevo stare sul verde,
mi sono dato all'improvvisazione. Così ecco a voi quest'insalata
ai mille sapori, che ha la particolarità d'essere fatta con
ortaggi tutti leggermente tostati.
Per quei pochi che non lo sapessero, in cucina si definisce tostare il cuocere su una padella senza grassi un alimento. Scopo è disidratarne la superficie o anche l'interno a seconda delle dimensioni e del tempo. Può trattarsi di una leggera scottatura o di un trattamento più completo.
La tostatura in alcuni alimenti libera un profumo caratteristico che a molti piace ed aumenta la consistenza, dato che si perde acqua (o altri liquidi).
In questo periodo la voglia di piatti freddi e “freschi” è sempre nella nostra mente e successivamente nelle nostre tavole, vero?
Così, ho pensato bene di preparare un’ottima caprese, ma per non andare sul banale mi son detto: perché non modificare un po’ l’aspetto classico e la sua composizione?
Ecco qui allora la mia versione della caprese, con tutti gli ingredienti originali: mozzarella, pomodori e basilico, modificati in tartare di pomodori freschi, mozzarella e pesto. Si, avete letto bene, il pesto, tutto un' altro sapore e molto più gustoso della classica foglia di basilico :P
A chi ha la fortuna di avere un giardino oppure uno spazioso terrazzo, in estate può capitare di invitare gli amici per stare in compagnia.
Quando capita c'è sempre il problema di offrirgli qualche cosa di particolare, vi vengo in aiuto con alcuni gustosi suggerimenti a base di focaccia.
Prima di cominciare però una doverosa puntualizzazione; la focaccia andrebbe gustata appena sfornata, da piccolo la prendevo a colazione col caffelatte, appunto appena sfornata dalla mia nonnina che la preparava in casa.
Qualche volta quando preparo la besciamella (o salsa Bechamelle o Béchamel) fatta in casa, uso questa ricetta alternativa.
Avete mai provato ad usare l’olio? Oltre ad essere molto veloce e gustosa, eliminando il burro si riduce il contenuto di colesterolo nella salsa. Rimane qualche percentuale nel latte, ma dipende da quale latte viene utilizzato.
Per ottenere un risultato soddisfacente consiglio di usare olio extra vergine di oliva.
Ovvio, quando si vuole quella classica, il burro è di rigore 
Più
veloce di così, si muore. L'insalata spinaci, funghi e limone
si prepara in pochi minuti e gli ingredienti sono tre, oltre ai soliti
sale ed olio.
Per gli spinaci, lasciate perdere Braccio di Ferro. Il fatto che siano ricchi del famoso metallo è solo una bufala nata da un errore di valutazione numerica, data dallo spostamento sbagliato di una virgola. Di proprietà, però, ne hanno molte altre, come, ad esempio, d'essere ricchi di Acido Folico, di grande aiuto per il sistema immunitario.
Di origini probabilmente persiane, sono stati resi famosi da Caterina de Medici che se li portò con sé, quando andò sposa al futuro re di Francia.
Le
patate arrosto a casa non vi vengono mai come quelle del ristorante?
Seguite questa semplice ricetta.
Tagliate le patate in pezzi di circa due centimetri, sbiancatele per
un minuto in acqua bollente poi mettetele in una rostiera assieme ad
olio extravergine di oliva. Ponetele per 15 o 20 minuti in forno già
caldo a 180°. Ogni tanto sbattete violentemente la rostiera per
scuotere le patate. Non giratele troppo spesso perché questo
tende a frantumarne i bordi.
Solo negli ultimi minuti aggiungete sale e rosmarino. Ricordate di rimuovere
il grasso in eccesso, prima di servirle.
Ho deciso di fare qualche pausa con i dolci, solo virtualmente, state tranquilli, ehehe…
Oggi vi scrivo e presento questo "Tortino alle zucchine", servito con fettine di zucchine grigliate.
Da servire caldo, freddo, come antipasto, come contorno o come secondo, insomma, molto leggero e molto gustoso, questo delizioso tortino vi lascerà soddisfatti.
Se non avete in casa gli stampini monodose, potete utilizzare uno stampo qualsiasi. A voi la fantasia.
Potete anche sostituire le zucchine con melanzane o peperoni.
Oggi finalmente vi pubblico una ricetta che non sia un dolce… contenti?
Se avete letto il mio profilo, sapete che avendo frequentato la Scuola Alberghiera, ho avuto un passato anche in qualche cucina.
Proprio l’altro giorno ho rifatto questa ricetta, che dal nome e dall’aspetto sembra un piatto molto semplice e senza gusto, ma invece è ottima.
Risulta lo stesso un piatto semplice da preparare e con pochi ingredienti, ma il risultato vi lascerà soddisfatti.
La nostra visitatrice ed amica Franci ha chiesto la ricetta della salsa citata nel post con i risultati delle prove della pentola per affumicare. Ho imparato a farla nel corso di cucina di Altopalato e l'ho un po' modificata.
Vediamola brevemente.
Nell'ambito
delle prove
di prodotti per La Cantina, copertina75 ha preparato questo Dolce
di ricotta e confettura di Pomodori, con la Confettura
di Pomodori Rossi Le Tamerici. Semplicissima la preparazione, graziosa
la presentazione in una foglia di vetro, leggermente alcolica, ma si
può evitare.
L'abbinamento tra la confettura di pomodori ed i formaggi dolci o molli
è perfetto. In varie situazioni la coppia s'è dimostrata
vincente ed avremo modo di presentarvi altre cose. Buon week-end 
Siamo a Londra, è il 1762, al "Cocoa-tree" un famoso ed esclusivo pub per soli gentleman, dove si ritrovano solo nobili e ricchi signori inglesi, John Montague, primo Lord dell'Ammiragliato, nonchè quarto conte di Sandwich sta facendo una partita molto importante. Egli è un accanito giocatore d'azzardo e quella sera non riuscendo a scacciare i morsi della fame, e rifiundandosi di alzarsi dal tavolo da gioco, ha un'idea geniale destinata in futuro al renderlo famoso in tutto il mondo. Si fa portare due fette di pane con in mezzo delle fettine di manzo tagliate sottili; da quel momento tutti gli altri clienti cominciarono a chiedere la stessa, e fu così che iniziò la storia del sandwich.
Se non amate il dado, ecco come preparare un brodo di carne o, come lo chiamano i cuochi, fondo di cucina. Poche regole, da seguire scrupolosamente, però. Il brodo infatti, è presente come ingredienti di molti piatti, che vengono bene o male proprio in funzione della sua qualità. Stavolta vediamo quello alla carne, presto vi scriverò di quello alle verdure.
Il fondo di cucina deve essere limpido e tutte le operazioni sono da compiersi avendo sempre in mente quest’obiettivo.
Quarta
ricetta preparata coi fiori
commestibili di Ascheri, l'insalata di valeriana e girasole, che trovo particolarmente riuscita per i
colori. I petali dei garofani hanno un loro leggero profumo, sapore appena amaro, consistenza poco inferiore a quella
della valeriana stessa. Per non coprirne la presenza, ho scelto di non acidulare l'insalata con l'aceto, ma col
lime, più delicato e dal profumo più compatibile.
L'Azienda Agricola Ascheri, che mi ha fornito i fiori commestibili usati per le prove, è ad Albenga (SV), in Via del Cristo. Il numero di telefono è +39 0182 53127. Se volete maggiori informazioni, potete navigare il sito www.ascheri.it.
Anche se oggi non è ancora venerdì, vi auguro comunque buon week-end.
Ancora
uno stuzzichino semplicissimo, ma dal sicuro effetto. Non chiedetemi come mi sia venuta l'idea dei pomodori secchi
sottolio con le noci. Non lo so. Li ho provati così e mi sono piaciuti. Non sto a dirvi come si preparano,
credo che la foto sia ben esplicativa.
Unico suggerimento, i pomodori secchi sottolio devono essere di ottima qualità,
non troppo salati e conservati in un buon olio extravergine di oliva. Io ho usato quelli che Compagnia
delle Puglie ci ha inviato (e che purtroppo sono finiti
).
A breve vi scriverò un post con le considerazioni che in questi giorni ci siamo appuntate su un quaderno.
In Gigi - ricette, stuzzichini e idee per un bar, davo qualche indicazione su come preparare degli stuzzichini alternativi alle solite cose e citavo sottoli e sottaceti. Qualche giorno fa, approfittando dei pomodori secchi sottolio che Compagnia delle Puglie ci ha inviato e di cui vi ho parlato in I prodotti tipici pugliesi di Compagnia delle Puglie, ecco quella che credo possa essere una idea simpatica.
Su dei cucchiai mettete una noce abbondante di gorzonzola al mascarpone ed un pezzo di pomodoro secco sottolio. Io ne ho fatto anche una variante, sostituendo il formaggio con uno alle erbe francese. Credo che le combinazioni interessanti siano molte. Provate, per esempio, un caprino, un formaggio tipo Philadelphia o altri secondo i vostri gusti.
A
mezzogiorno ho comprato due melagrane per fare alcune foto da allegare ad un articolo scritto per il magazine enogastronomico
Enotime. Nel frattempo pensavo alla ricetta da scrivere per la rubrica DiVino Eros in Cucina ed ecco che cominciano
a ballarmi davanti i semi rossi, alcuni sottoli che Compagnia delle Puglie mi ha inviato poco tempo fa, un ottimo
aceto balsamico di Modena, sbattacchio un po' il tutto e il piatto comincia a prendere forma. Apporto mentalmente
alcune correzioni, valuto se l'arancia ci può stare, scelgo il pomodoro come ingrediente di volume, la pasta
ce la voglio per un po' di bianco ed ecco l'insalata di arance, lampascioni e melagrana.
Sta per finire il mese di agosto e con esso la nostra rubrica estiva che prevedeva due idee quotidiane, una per la cena e la seconda per lo svago after-dinner.
Oggi, post unificato. Con un piccione prendiamo due fave, anzi, un vero tesoro.
Si salta il pasto o, se preferite, mangiate qualcosa di leggero, scegliendo una delle tante ricette proposte quest'estate, quindi preparatevi la Gelatina di Vino proposta dal blog Orizzonti del Gusto.
E dopo?
Fate una scappata al supermercato, prima di andare a casa. Peperoncini dolci, arance ed una confezione
di gherigli di noci è tutto quello che vi serve per preparare questa insalata che vi propongo, ripresa
dal mio vecchio sito di ricette.
Se non avete una piastra, prendete anche quella, scegliendone, se possibile, una in ghisa o in ferro. Quelle antiaderenti
sono comode, ma durano meno e danno meno la sensazione dei cibi "cotti alla piastra".
Un altro modo di usare i peperoncini dolci lo trovate sulla ricetta Insalata
di anguria e peperoncino di Gloria. Interessante 
Dicono
che in estate bisognerebbe mangiare molte insalate e sicuramente ciò è vero, ma che volete farci,
io dopo un po' (due giorni), senza carne io vado in astinenza. Quindi se mangio l'insalata, deve essere strana.
La cosa è nota a tutto il parentado, al punto che mio figlio, spesso mi dice "Frà, vorrei un'insalata.
Me la fai normale, però?".
Non che queste melanzane in insalata siano una ricetta d'alta cucina, intendiamoci. Si tratta solo di qualcosa di diverso dal solito. Come per tutte le ricette che vi abbiamo proposto in questo agosto cittadino, si tratta giusto di un'idea, che ci piacerebbe personalizzaste come meglio credete.
Passo ai fatti.
V'è
avanzata qualche melanzana quando avete preparato la Pasta
con melanzane? Ecco, ora potete usarle per questa ricetta, leggermente più lunga da preparare, quarantacinque
minuti, ma comunque semplice.
Gli involtini di melanzane, fatti con una nostra ricetta, possono essere un antipasto, un secondo o un contorno, a vostra scelta.
Mi
piace moltissimo l'avocado e lo preparo in diversi modi. Stavolta, però, ho voluto pensare a qualcosa di
diverso, tanto per variare un po' le cose che mangiamo. Il sapore dell'avocado si fonde perfettamente con quello
dei funghi crudi e dell'olio extravergine d'oliva.
Nella foto, potrete notare che i due ingredienti principali si presentano un po' collosi. La cosa è data sia dall'avocado che è preferibile scegliere maturo e dalla senape che compone il condimento assieme all'olio.
Il piatto sarebbe un'insalata, ma vista la sua ricchezza può essere usato come sostituto di un primo o di un secondo, a scelta. Volendolo usare come contorno, lo abbinerei ad una carne alla piastra.
A
volte mi capita così, d'improvviso, senza una spiegazione. La mia mente va ad un piatto che già conosco
e qualche rotella comincia a girare per cercare una variante. La rotella si ferma su un contrasto, su un abbinamento,
su una sostituzione. Caprese, caprese, caprese, sì, ma cosa ci aggiungo perché non sia la solita mozzarella
e pomodoro?
La pera, ecco. Il gusto leggermente dolce dovrebbe accostarsi bene a quello di una buona mozzarella di bufala. Detto fatto, compro le tre cose che servono (anzi, solo due, i pomodori li avevo già) ed eccoci qui, dopo dieci minuti, a scattare la foto per voi.
Oggi proposta unificata. Cena e passatempo serale tutto in un solo post e con la stessa preparazione.
Passate da un noleggio di DVD e prendete il film Pomodori verdi fritti alla fermata del treno. Un film applaudito, per una volta, sia dalla critica sia dal pubblico. Molti lo hanno votato con un dieci (ed io sono tra questi).
La regia è di Jon Avnet, tra gli attori Mary Stuart Masterson, Mary Louise Parker, Kathy Bates (ha fatto Misery non deve morire), Jessica Tandy, Gailard Sartain, Stan Shaw, Cicely Tyson, Chris O'Donnell.
La trama in estrema sintesi: una donna rinasce grazie ad una vecchia amica che le racconta la vita di due donne coraggiose ed intraprendenti che negli anni trenta si ribellano al maschilismo ed al razzismo. Non aspettatevi nulla di noioso. Tutt'altro!
Che si mangia? Ovviamente pomodori verdi fritti!
E’ un’insalata che la si può facilmente fare con ingredienti che solitamente si hanno già nel frigorifero. Una volta messa nel piatto assume una forma molto carina per il contrasto tra il rosso del pomodoro e del peperone tagliati a striscioline e le fettine chiare di formaggio e wuster.
Ingredienti per 2 persone:
- 3 pomodori;
- ½ peperone;
- 1 wuster grande;
- 1 etto di emmenthal;
- 5 olive nere snocciolate;
- rucola.
Per la buona riuscita dei crostini e delle barchette è importante usare un tipo di pane con delle caratteristiche adatte con le diverse creme che si utilizzano. Il Pane di Altamura è tra i miei preferiti come lo sono i crostini tiramisù.
La preparazione è molto semplice, questi sono gli ingredienti per 4 persone.
8 fette di pane tipo Altamura, 8 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, 350 grammi di fagioli lessati ( anche in scatola ), 4 filetti di acciuga sott’olio, un cucchiaio di senape piccante, 1 spicco d’aglio, 1 ciuffo di prezzemolo, 1 pizzico di peperoncino, 3 cucchiai di salsa Worchester.
Ottimo e semplice piatto estivo, economico perchè consente di riutilizzare il pane
avanzato, quindi più secco è meglio è. Preferibilmente usare pane toscano tipo "pagnotta" da 1 kg, in quanto non essendo salato fa meglio da base, non vanno bene quindi panini o rosette o altri tipi di pane.
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In questi giorni il buon Marco ci ha molto parlato di funghi; e giustamente aggiungo io in quanto ci stiamo avvicinando alla “stagione”.
In montagna si colgono i primi fioroni, il mio babbo chiamava in questo modo i primi funghi di stagione !
Ricordo ancora quando arrivava a casa con i pochi frutti della sua raccolta nel cestino di vimini e ci cucinava il pane ripieno con i funghi, amici vi garantisco un’autentica delizia, se volete sapere come si prepara sappiate però che servono circa trenta minuti per la preparazione, un’ora bona di cottura e se siete a dieta vi aspettano 500 calorie ogni 100 grammi di squisitezza !
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