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    <title>maisazi.com - emozioni in cucina</title>
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    <updated>2008-05-08T15:04:45Z</updated>
    
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    <title>Festeggiamo il matrimonio nel Bed&amp;Breakfast I Costanti</title>
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    <published>2008-05-08T15:00:46Z</published>
    <updated>2008-05-08T15:04:45Z</updated>
    
    <summary>Dopo la funzione, a Palazzo Pisani di Lonigo, festeggeremo il nostro matrimonio al Bed&amp;Breakfast I Costanti, a Caldiero (VR).</summary>
    <author>
        <name>fradefra</name>
        <uri>http://www.maisazi.com</uri>
    </author>
            <category term="Eventi e corsi" />
            <category term="Hotel e Bed&amp;Breakfast" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.maisazi.com/">
        <![CDATA[<p><img src="/immagini-articoli/i-costanti-esterno.jpg" align="right" style="margin-left:8px" title="L'ingresso del bed&amp;breakfast I Costanti, a Caldiero (VR)." border="0" width="239" height="132">La 
	telenovela del nostro matrimonio prosegue. Che <a href="http://www.maisazi.com/2007/12/28-giugno-2008-matrimonio-copertina75-fradefra.php" title="L'annuncio del nostro matrimonio, il 28 giugno 2008.">ci 
	sposiamo il 28 giugno</a> gi&agrave; lo sapete, sapete che <a href="http://www.maisazi.com/2008/03/nozze-palazzo-pisani-lonigo.php" title="Il matrimonio si svolger&agrave; a Palazzo Pisani, nel paese in cui abiteremo, Lonigo.">si 
	svolger&agrave; a Palazzo Pisani</a>, che <a href="http://www.maisazi.com/2008/04/prosecco-barbera-matrimonio.php" title="Abbiamo scelto la Barbera barricata di Gianluigi Orsini ed il Prosecco di Le Vigne di Alice.">il 
	vino &egrave; quello di Orsini e delle Vigne di Alice</a>, a questo 
	punto...</p>
<p>...la festa la faremo al <a href="http://www.icostanti.it/" target="_blank" title="Il sito del Bed&amp;Breakfast I Costanti, a Caldiero, in provincia di Verona.">Bed&amp;Breakfast 
	I Costanti</a>, a Caldiero (VR). Si tratta di una cascina sapientemente 
	ristrutturata da Francesca, la titolare, e dal marito, che l'hanno resa 
	una struttura confortevole, con un forte carattere ed una conduzione 
	attenta e precisa. Copertina75 &egrave; riuscita a prenotarla per il 
	giorno fatidico.</p>
]]>
        <![CDATA[<p><img src="/immagini-articoli/i-costanti-ingresso-salotto.jpg" align="left" style="margin-right:8px" title="l'ingresso e salotto della struttura." border="0" width="231" height="154">Qualche 
	giorno fa siamo andati a verificare col cuoco che vi fossero le attrezzature 
	necessarie in cucina e per sincronizzarci con Francesca sulle necessit&agrave; 
	e sull'organizzazione generale.</p>
<p>Ovviamente intanto che si chiacchierava non mi sono perso l'occasione 
	di fotografare alcuni angoli. La mia Pentax K100D &egrave; sempre con 
	me, per fortuna. In apertura d'articolo vedete l'esterno del B&amp;B, 
	qui a sinistra &egrave; ripreso l'ingresso che fa anche da salotto, 
	con uno splendido televisore al plasma che purtroppo non si vede.</p>
<p><img src="/immagini-articoli/i-costanti-living-sottotetto.jpg" align="right" style="margin-left:8px" title="Il sottotetto dove si &egrave; creato il living del b&amp;b." border="0" width="231" height="154">La 
	festa si svolger&agrave; nello splendido living che Francesca ha ricavato 
	nel sottotetto, con lato aperto all'esterno e terrazza a cielo aperto 
	per chi vuol godersi il sole. Vi assicuro che la foto non rende merito 
	al locale <img 
	src="/immagini/smile.gif" /></p>
<p>Cosa resta ancora da organizzare? Dobbiamo noleggiare i tavoli con 
	le sedie e la tovaglieria, decidere se affittare o comprare piatti, 
	coltelli e bicchieri ed infine trovare due capaci frigoriferi per ampliare 
	la refrigerazione di cui ci sar&agrave; necessit&agrave; quei giorni.</p>
<p><img src="/immagini/ciao.gif" width="25" height="15" /></p>
]]>
    </content>
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    <title>Aperture alla domenica di ipermercati; super e superette</title>
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    <published>2008-05-07T20:05:56Z</published>
    <updated>2008-05-07T20:08:13Z</updated>
    
    <summary>Una indagine di Cermes Università Bocconi, per rilevare l’opinione degli italiani per l’estensione delle aperture alla domenica di ipermercati; super e suprette.</summary>
    <author>
        <name>FabioDellOrto</name>
        
    </author>
            <category term="Generale" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.maisazi.com/">
        <![CDATA[<p>La <a title="Organizza e rappresenta la grande distribuzione organizzata" href="http://www.federdistribuzione.it/" target="_blank">Federdistribuzione</a> è l’organismo di coordinamento della distribuzione moderna che di recente ha commissionato un’indagine a <strong>Cermes-Università Bocconi</strong> per rilevare l’opinione degli italiani per l’estensione delle aperture alla domenica di iper; super e suprette. </p>

<p>I risultati sono stati davvero sorprendenti, infatti ben 8 italiani su 10 ne sono favorevoli, c’è da sottolineare che l’iniziativa garantirebbe con l’apertura domenicale per solo la metà delle domeniche, 9mila posti di lavoro in più solo nella grande distribuzione organizzata e ben 15mila in più nel resto del settore del commercio.</p>]]>
        <![CDATA[<p>Gli italiani sembrano profondamente insoddisfatti dell’attuale situazione di aperture e dunque ben disposti a questo radicale cambiamento di abitudini; il 19% di loro infatti sposterebbe il giorno abituale dedicato alla spesa alimentare alla domenica e oltre il 25% per quella non food.</p>

<p>Ma la diocesi di Milano è di diverso avviso, secondo la Chiesa la domenica andrebbe riservata alla preghiera e ai rapporti umani anzichè al consumismo !</p>

<p>In verità oltre alla Chiesa, anche i sindacati non sono affatto d’accordo; nella regione Lombardia, dove ci sono già molte aperture nei giorni di festa, allargando ulteriormente la cinta probabilmente secondo loro si rischierebbe di penalizzare sensibilmente il grande numero di persone che lavorano in questo settore.</p>

<p>Qual'è il vostro parere ?</p>]]>
    </content>
</entry>
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    <title>Coltello sushi o sashimi?</title>
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    <published>2008-05-06T06:02:25Z</published>
    <updated>2008-05-06T17:14:20Z</updated>
    
    <summary>Che differenza c&apos;è tra un coltello sushi ed un coltello sashimi? Lo abbiamo chiesto ad un giapponese, per avere finalmente una risposta certa.</summary>
    <author>
        <name>fradefra</name>
        <uri>http://www.maisazi.com</uri>
    </author>
            <category term="Strumenti e metodi" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.maisazi.com/">
        <![CDATA[<p><img src="/immagini-articoli/coltello-sashimi-haiku-pro.jpg" align="left" style="margin-right:8px" title="Un coltello sashimi Haiku Pro, prodotto da Chroma Type." border="0" width="300" height="200">Mi 
	sono sempre chiesto quale fosse la<b> differenza tra un coltello sushi 
	ed un coltello sashimi</b>, perch&eacute; avendo spesso in mano coltelli 
	definiti del primo tipo o del secondo, non ci vedevo nulla di diverso. 
	Anzi, produttori diversi usano questi due nomi con schemi che onestamente 
	non comprendevo.</p>
<p>Mi ero fatto l'idea, che qualcosa dovesse sfuggire a noi occidentali, 
	per via del diverso modo di ragionare e per una lingua senza troppi 
	punti di contatto.</p>
<p>In sostanza, per togliermi definitivamente il dubbio, ho pensato che 
	la cosa migliore fosse chiedere ad un giapponese.</p>
]]>
        <![CDATA[<p>Mi sono rivolto ad <b>Agenzia Traduzioni Ability Top Translations</b> 
	<a href="http://www.traduzione-localizzazione.com/" target="_blank" title="Localizzazione di siti internazionali e traduzione di documenti e testi promozionali o tecnici.">(www.traduzione-localizzazione.com</a>), 
	una societ&agrave; che si occupa di localizzazione di siti internazionali 
	e traduzione di documenti promozionale e manuali tecnici. Il suo responsabile, 
	<b>Ettore Peyrot</b>, noto in Italia come una delle eminenze della localizzazione 
	e posizionamento internazionale di network, ha tra i suoi collaboratori 
	persone di tutto il mondo, che effettuano studi e ricerche praticamente 
	in ognuna delle lingue pi&ugrave; usate sul nostro pianeta.</p>
<p>Ad Ettore, amico ormai da anni, <b>ho chiesto una ricerca fatta da 
	un giapponese su siti giapponesi</b>, in modo da avere una risposta 
	certificata alla mia domanda.</p>
<p>Ed ecco i risultati <img src="/immagini/smile.gif" /></p>
<p>Il <b>Sushi</b> &egrave; pesce crudo, verdure ed altri ingredienti 
	serviti dentro o sopra al riso sushi condito con aceto. Con <b>Sashimi</b> 
	ci si riferisce ad animali marini serviti senza altri ingredienti.</p>
<p><b>Non c'&egrave; alcuna differenza tra un coltello sushi o un coltello 
	sashimi</b>, perch&eacute; in realt&agrave; in Giappone si distingue 
	tra quattro coltelli tutti impiegati per preparare entrambi i piatti.</p>
<p>Il <b>Coltello Deba</b> &egrave; un coltello affilato e dalla lama 
	pesante usato per disossare e tagliare il pesce utilizzato nel sushi. 
	&Egrave; simile ad un coltello da chef, con una lama affusolata che 
	termina in una punta acuminata, lungo da quattro a sei pollici.</p>
<p>L'<b>Usaba</b> &egrave; un coltello estremamente affilato con una punta 
	quadrata, in stile &quot;tanto&quot;. Questo coltello &egrave; usato 
	per tagliare verdure e quando &egrave; tenuto ben affilato pu&ograve; 
	tagliarle in fette sottili come un foglio di carta.</p>
<p>Il <b>Coltello Yanagi Sashimi</b> &egrave; un poco pi&ugrave; lungo 
	dei coltelli Deba o Usaba, raggiungendo i sette o otto pollici. Viene 
	utilizzato per tagliare sottili fette di verdure, carne o pesce, nonch&egrave; 
	per tagliare in generale a dadi o a fette. Grazie alla sua lama sottile 
	ed affilata &egrave; utilizzato anche per creare guarnizioni o tagliare 
	i rotoli di sushi.</p>
<p>Il <b>Coltello Tako Sashimi</b> assomiglia di pi&ugrave; ad un coltello 
	occidentale ed &egrave; utilizzato per affettare tagli spessi di carne 
	per i sushi. &Egrave;' un coltello da sette ad otto pollici ed &egrave; 
	affilato solo su un lato della lama. Per intenderci, &egrave; quello 
	che vedete in foto. Per l'esattezza di tratta di un coltello Haiku Pro, 
	lama giapponese formata da tre diversi strati di acciaio, forgiato, 
	affilato a mano, regalo di <b>Sergio Piccerillo</b>, l'amico che mi 
	ha trasmesso qualche anno fa la passione per i coltelli. Non vi dico 
	il costo per non spaventarvi, ma supera abbondantemente le 500 euro 
	<img src="/immagini/risata.gif" width="15" height="15" /></p>
<p>Ora sapete tutto anche voi <img src="/immagini/smile.gif" /></p>
]]>
    </content>
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    <title>Le ricette col cioccolato ed il cacao di Passion Cocoa</title>
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    <published>2008-05-02T07:46:42Z</published>
    <updated>2008-05-02T07:50:38Z</updated>
    
    <summary>Vi presentiamo una massa di cioccolato ed il cacao che Passion Cocoa ci ha inviato per i nostri esperimenti in cucina.</summary>
    <author>
        <name>fradefra</name>
        <uri>http://www.maisazi.com</uri>
    </author>
            <category term="Dessert" />
            <category term="Salse e condimenti" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.maisazi.com/">
        <![CDATA[<p><img src="/immagini-articoli/cacao-cioccolato.jpg" align="left" style="margin-right:8px" title="Una massa di cioccolato ed il cacao di Passion Cocoa." border="0" width="231" height="160">Abbiamo 
	deciso di creare delle nuove ricette in cui <b>cioccolato e cacao</b> 
	siano usati in modo inusuale. Non c'&egrave; siamo fatti scappare l'occasione, 
	quindi, di fare due chiacchiere con Paolo Devoti di <a href="http://www.passioncocoa.com/" title="Produzione e vendita di cioccolato, cacao ed altri derivati." onClick="javascript:urchinTracker('/link/aziende/passion-cocoa/click');" target="_blank">Passion 
	Cocoa</a>, che sta selezionando pregiate materie prime anche pensando 
	ai cuochi che le impiegheranno in cucina.</p>
<p>Paolo lo abbiamo conosciuto al VinNatur 2008, dove, come annunciato 
	in <a href="http://www.maisazi.com/2008/03/vinnatur-2008.php" title="La manifestazione sui vini naturali e biodinamici che abbiamo visitato il 7 di aprile 2008 presso Villa Favorita.">6 e 7 
	aprile 2008: VinNatur</a> siamo stati qualche settimana fa. Tra un vino 
	e l'altro, ci siamo fermati al suo stand a parlare di cioccolato da 
	fondere in piatti esotici, masse pure ricavate da bacche tostate in 
	modo corretto per evitare l'eccessivo amaro ed altro ancora.</p>
]]>
        <![CDATA[<p><img src="/immagini-articoli/cacao-passion-cocoa.jpg" align="right" style="margin-left:8px" title="Il cacao di Passion Cocoa, mostrato appena estratto dalla busta." border="0" width="231" height="154">Ed 
	ecco i due prodotti che ci ha inviato per i nostri esperimenti: una 
	massa di cioccolato puro, tostato in modo da non risultare amaro (personalmente 
	l'ho assaggiato al VinNatur) e perfetto per l'impiego in cucina; un 
	cacao al 22/24%, di impalpabile finezza e mangiabile <i>as is</i>, se 
	non fosse che ci serve per le nostre ricette.</p>
<p>Entrambi li abbiamo gi&agrave; usati in modo preliminare per alcuni 
	esperimenti. Presto ve ne scriveremo con maggiore dovizia di particolari.</p>
<p>Prima di concludere questo post di presentazione, ringrazio Paolo Devoti 
	<img src="/immagini/smile.gif" /> </p>
<p>---------------------<br>
	<a href="http://www.passioncocoa.com/" target="_blank" title="Il sito di Passion Cocoa, produzione e vendita di cioccolato e cacao." onClick="javascript:urchinTracker('/link/aziende/passion-cocoa/click');" >Passion Cocoa</a> 
	&egrave; in Via Calatafimi 3 a Rho (MI). Il numero di telefono &egrave; 
	+39.340.9356709. Il sito &egrave; <a href="http://www.passioncocoa.com/" target="_blank" title="Maggiori informazioni su Passion Cocoa." onClick="javascript:urchinTracker('/link/aziende/passion-cocoa/click');" >www.passioncocoa.com</a></p>
]]>
    </content>
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    <title>Prova del sale rosa dell&apos;Himalaya</title>
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    <published>2008-05-01T06:32:48Z</published>
    <updated>2008-05-01T06:37:53Z</updated>
    
    <summary>Sale dell&apos;Himalaya o sale rosa, come lo chiamano alcuni, è una materia prima che non può mancare nella cucina del cuoco professionista o dell&apos;appassionato.</summary>
    <author>
        <name>fradefra</name>
        <uri>http://www.maisazi.com</uri>
    </author>
            <category term="Salse e condimenti" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.maisazi.com/">
        <![CDATA[<p><img src="/immagini-articoli/cristalli-sale-himalaya.jpg" align="right" style="margin-left:8px" border="0" height="174" title="Cristalli di sale rosa minerale dell'Himalaya." width="241">Continuo 
	la miniserie iniziata con l'articolo <a href="http://www.maisazi.com/2008/01/introduzione-al-sale.php" title="L'annuncio di una serie di prove che stiamo conducendo sui principali sali impiegati in cucina.">Breve 
	panoramica introduttiva al sale</a>, illustrandovi stavolta i risultati 
	della prova del <b>sale rosa dell'Himalaya</b>.</p>
<p>Vi ho gi&agrave; descritto il sale dell'Himalaya nel post <a href="http://www.maisazi.com/2006/06/sale-himalaya.php" title="Caratteristiche del sale dell'Himalaya, in un dettagliato articolo su maisazi.com">Mai 
	pi&ugrave; senza il sale dell'Himalaya</a> e continuamente lo impieghiamo 
	nelle nostre ricette, quindi evito qui di ripetere il tutto. Vi ricordo 
	solo che si tratta di un sale minerale e che il colore rosa &egrave; 
	dato dalla presenza di composti ferrosi (e non solo). Un sale bellissimo, 
	con un gusto particolarissimo, particolarmente indicato per la carne.</p>
]]>
        <![CDATA[<p><img src="/immagini-articoli/materie-prove-sale.jpg" align="left" style="margin-right:8px" border="0" width="230" height="145" title="La mela Renetta, i pomodori e la mozzarella impiegati per la prova.">Nell'articolo 
	<a href="http://www.maisazi.com/2008/01/sale-rosso-marino-hawaii.php" title="Risultato delle prove del sale rosso delle Hawaii, un sale marino di provenienza esotica.">Il 
	sale rosso delle Hawaii</a>, in cui descrivevo le caratteristiche del 
	sale marino di queste bellissime isole, ho gi&agrave; spiegato le motivazioni 
	per cui ho deciso di provare il sale con una mela Renetta, una mozzarella 
	ed i pomodori. Non sto a ripetermi, si tratta della base di questa e 
	delle successive prove.</p>
<p>Se invece volete vedere come ho impiegato il sale dell'Himalaya, basta 
	che nel box di ricerca sul blog, in basso a destra, digitiate <i>sale 
	himalaya</i>.</p>
<p><img src="/immagini-articoli/sale-himalaya-pomodoro-mozzarella-mela.jpg" align="right" style="margin-left:8px" border="0" title="Il sale rosa sulle fette di mela, pomodoro e mozzarella." width="231" height="154">Faccio 
	una premessa, stavolta il sale l'ho provato nella versione macinata. 
	Nella foto d'apertura lo vedete in cristalli, in realt&agrave; io lo 
	macino in varie dimensioni secondo l'uso che devo farne. In alcuni casi, 
	addirittura, lo pesto in un mortaio, per averlo irregolare.</p>
<p><b>Mozzarella</b> - Il sale dell'Himalaya non copre, non si diffonde, 
	si avverte in superficie, il sapore &egrave; poco uniforme. In bocca, 
	quindi, si ha una sensazione di salato non omogenea. Pu&ograve; piacere 
	o no, dipende dai gusti. Forse sulla mozzarella lo vorrei pi&ugrave; 
	fine, comunque non sta male.</p>
<p><b>Pomodoro</b> - Grazie al fatto che non &egrave; salato come il sale 
	comune, lascia maggior spazio al pomodoro, che resta vivo nella sua 
	componente acida. Tale acidit&agrave;, ovviamente, lascia meno spazio 
	al gusto particolare del sale stesso. In sostanza, perfetto se il pomodoro 
	vi piace, volete salarlo, ma non troppo, senza cambiarne il gusto. Non 
	usatelo in cristalli, perch&eacute; l'umido del pomodoro li scioglierebbe 
	in breve, perdendo l'effetto estetico.</p>
<p><b>Mela Renetta</b> - Il sale causa un contrasto che risulta quasi 
	frizzante in bocca, forse a causa del limone di cui la mela &egrave; 
	stata bagnata per evitare l'ossidazione. Il gusto della Renetta sembra 
	quasi completato da questo sale, guadagnando sicuramente. Aumentando 
	la presenza di sale, cresce questa sensazione. Delle tre prove &egrave; 
	quella il cui risultato m'&egrave; piaciuto di pi&ugrave;. Assolutamente 
	da provare <img src="/immagini/smile.gif" width="15" height="15" /></p>
<p>Concludo con un'osservazione. Avendo assaggiato parecchi sali, provenienti 
	da tutto il mondo, posso dire che il sale dell'Himalaya &egrave; quello 
	pi&ugrave; versatile, sempre di bella figura, mai fuori posto. Non ne 
	esce mai perdente. Forse l'unico caso in cui ne eviterei l'uso &egrave; 
	nell'acqua bollente e solo per il costo, non certo perch&eacute; sia 
	inadatto.</p>
<p>Non pu&ograve; assolutamente mancare nella cucina di un cuoco o di 
	un appassionato dei fornelli.</p>
<p><img src="/immagini/ciao.gif" /></p>
]]>
    </content>
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    <title>Serata carne, al Wine Enoteca di Lonigo</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.maisazi.com/2008/04/15-maggio-2008-carne-wine-enoteca.php?utm_source=Feed-Maisazi-atom&amp;utm_medium=feed&amp;utm_content=Post-Maisazi&amp;utm_campaign=Feed-Maisazi" />
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    <published>2008-04-30T11:12:48Z</published>
    <updated>2008-04-30T11:21:34Z</updated>
    
    <summary>Il 15 maggio 2008 saremo al Wine Bar di Lonigo per offrire ai clienti una serata con una selezione di carni pregiate. Cucinano i cuochi di maisazi.com.</summary>
    <author>
        <name>fradefra</name>
        <uri>http://www.maisazi.com</uri>
    </author>
            <category term="Eventi e corsi" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.maisazi.com/">
        <![CDATA[<p><img src="/immagini-articoli/fiore-filetto-maiale-fragole-mirtilli.jpg" align="left" style="margin-right:8px" title="Un filetto di maiale con frutta, in questo caso fragole e mirtilli." border="0" width="300" height="216">Volete 
	sapere come cuciniamo? Venite al Wine Bar di Lonigo, il <b>15 maggio 
	2008</b>. Ci sar&agrave; una <b>serata sulla carne</b>.</p>
<p>Ad un prezzo veramente accessibile a tutti, sar&agrave; proposta una 
	selezione di tagli pregiati, che potrete accompagnare con il vino dell'enoteca. 
	Ideatori del menu e cuochi d'eccezione per la serata, saremo proprio 
	noi di <font color="#FF0000"><b>maisazi.com</b></font></p>
<p>Se volete prenotare, telefonate al <b>+39 0444-834856</b> dicendo di 
	aver letto questo annuncio. Magari vi faranno pagare un po' di pi&ugrave; 
	<img src="/immagini/lingua.gif" width="15" height="15" /></p>
<p>Vediamo il menu...</p>
]]>
        <![CDATA[<ul>
	<li><b>Filetto di maiale alla frutta</b> - alcune delicate fette al 
		profumo di frutta e mosto al cioccolato.</li>
	<li><b>Tagliata di controfiletto all'estratto di fichi</b> - strisce 
		di manzo scottate e legate da un denso e gustoso estratto di fichi 
		artigianale.</li>
	<li><b>Filetto di manzo nello stagno</b> - un pregiato tournedos cotto 
		in Aperol e Ginger, impreziosito da un pomodorino alla griglia con 
		Sale di Cipro.</li>
	<li><b>Scamone con riduzione di Aceto Balsamico</b> - un medaglione 
		di manzo arabescato da un filo di dolce Aceto Balsamico ridotto e 
		Sale dell'Himalaya.</li>
</ul>	
<p>Il tutto sar&agrave; servito con verdure e <b>sali esotici</b>. Per 
	il vino avrete solo l'imbarazzo della scelta <img src="/immagini/smile.gif" /></p>
<p>Vi aspettiamo <img src="/immagini/ciao.gif" width="25" height="15" /></p>
<p>---------------------------------<br>
	Il Wine Enoteca &egrave; a Lonigo in via Garibaldi 25. Il numero di 
	telefono &egrave; +39 0444-834856.</p>
]]>
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>Le specialità enogastronomiche di Finest Quality Food</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.maisazi.com/2008/04/specialita-enogastronomiche-on-line.php?utm_source=Feed-Maisazi-atom&amp;utm_medium=feed&amp;utm_content=Post-Maisazi&amp;utm_campaign=Feed-Maisazi" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=1/entry_id=921" title="Le specialità enogastronomiche di Finest Quality Food" />
    <id>tag:www.maisazi.com,2008://1.921</id>
    
    <published>2008-04-30T06:24:13Z</published>
    <updated>2008-04-30T11:30:04Z</updated>
    
    <summary>Presentazione di un Aceto Balsamico di produzione spagnola ed alcune confetture di frutta francesi, inviate da Finest Quality Food.</summary>
    <author>
        <name>fradefra</name>
        <uri>http://www.maisazi.com</uri>
    </author>
            <category term="Salse e condimenti" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.maisazi.com/">
        <![CDATA[<p><img src="/immagini-articoli/presentazione-aceto-balsamico-confettura.jpg" align="left" style="margin-right:8px" title="Un Aceto Balsamico Spagnolo e varie confetture di frutta." border="0" width="184" height="257">Periodo 
	di prove ed assaggi, questo, continuano ad arrivare prodotti da aziende 
	e conoscenti.</p>
<p>In foto vedete un <b>Aceto Balsamico spagnolo</b> ed alcune <b>confetture 
	di frutta</b> (c'&egrave; anche un rabarbaro), inviatemi da Manuela di <a href="http://www.finestqualityfood.com/" target="_blank" title="Vendita on-line di specialit&agrave; enogastronomiche." onClick="javascript:urchinTracker('/link/aziende/finest/click');">Finest 
	Quality Food</a> per la nostra cucina. </p>
<p>Per la verit&agrave;, i prodotti ci sono arrivati ormai da pi&ugrave; 
	di un mese e qualcosa l'abbiamo gi&agrave; assaggiata e gradita, ma 
	di questo vi scriveremo con pi&ugrave; calma in un apposito post.</p>
<p>&Egrave; ancora intatto l'Aceto Balsamico di produzione spagnola, invece. 
	Trattandosi di un invecchiato di 25 anni, merita la ricerca di un impiego 
	che lo valorizzi al massimo. Per inciso, in questo momento la Comunit&agrave; 
	Europea sta decidendo sull'uso del nome Aceto Balsamico che &egrave; 
	rivendicato in esclusiva dai produttori emiliani. Vediamo come andr&agrave; 
	a finire.</p>
]]>
        <![CDATA[<p>Mi sarebbe piaciuto avere a fianco Simonetta Norscia di AIB, per un'analisi 
	sensoriale esperta, ma purtroppo non abita vicino, quindi ci accontenteremo 
	di una telefonata.</p>
<p>Ovviamente se volete assaggiare qualcosa anche voi e collaborare alle 
	nostre prove, trovate i prodotti sul sito di commercio elettronico <a href="http://www.finestqualityfood.com/" target="_blank" title="Vendita on-line di specialit&agrave; enogastronomiche." onClick="javascript:urchinTracker('/link/aziende/finest/click');">Finest 
	Quality Food</a>, gi&agrave; indicato in apertura.</p>
]]>
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>Acquisto on-line su Olio Carli</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.maisazi.com/2008/04/acquisto-online-olio-carli.php?utm_source=Feed-Maisazi-atom&amp;utm_medium=feed&amp;utm_content=Post-Maisazi&amp;utm_campaign=Feed-Maisazi" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=1/entry_id=920" title="Acquisto on-line su Olio Carli" />
    <id>tag:www.maisazi.com,2008://1.920</id>
    
    <published>2008-04-29T05:44:56Z</published>
    <updated>2008-04-29T05:53:32Z</updated>
    
    <summary>Oggetto della nostra prova di acquisto, nell&apos;ambito della ricerca Maisazi Compra, stavolta è il sito di commercio elettronico Olio Carli.</summary>
    <author>
        <name>fradefra</name>
        <uri>http://www.maisazi.com</uri>
    </author>
            <category term="Marketing" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.maisazi.com/">
        <![CDATA[<p>Continuiamo con gli acquisti previsti dal <a href="http://www.maisazi.com/2007/07/maisazi-compra-parte-progetto.php" title="Studio dello stress e dei carichi cognitivi che portano all'abbandono durante gli acquisti enogastronomici on-line.">progetto 
	<font color="#FF0000"><b>Maisazi Compra</b></font></a> e stavolta tocca 
	ad <a href="http://www.carli.com/OlioCarli/" target="_blank" title="Il sito di commercio elettronico di Olio Carli.">Olio 
	Carli</a>, sito di commercio elettronico dell'omonima e famosa azienda 
	olearia.</p>
<p>Alla decisione di questa prova ci siamo arrivati perch&eacute; ad un 
	convegno organizzato da IPSOA sulla multicanalit&agrave;, era presente 
	uno dei Direttori di <b>Olio Carli</b>, che aveva presentato la struttura 
	con la quale affrontavano l'evasione off-line ed on-line degli ordini, 
	ovviamente relativi all'olio extravergine di oliva. Non ricordo, onestamente, 
	il nome della persona, ma ci aveva incuriosito il fatto che avesse detto 
	che si sentivano un po' indietro rispetto al panorama on-line.</p>
]]>
        <![CDATA[<p>Con copertina75 ci siamo anche chiesti se un grande marchio come Olio 
	Carli, con una struttura consolidata nella gestione degli ordini off-line, 
	con mezzi propri per il trasporto, ecc. potesse avere un vantaggio competitivo 
	sull'on-line.</p>
<p>Questa prova, quindi, l'abbiamo pensata pi&ugrave; sull'organizzazione 
	che sul sito in s&eacute;, anche se l'e-commerce di un grande marchio 
	off-line era un ulteriore stimolo.</p>
<p>Divertente il fatto che a differenza da quanto affermato da Olio Carli, 
	<font color="#009900"> <b>in realt&agrave; il sito sia messo meglio 
	di tanti altri e-commerce rigorosamente dot.com</b></font></p>
<p>Ovviamente come al solito, i nostri commenti non sono relativi alla 
	qualit&agrave; e prezzo dei prodotti, ma ai fenomeni e processi osservati.</p>
<p>Direi di iniziare.</p>
<p>Al di l&agrave; dei gusti, <b><font color="#009900">il sito di Olio 
	Carli mostra uno studio</font></b> e questo &egrave; estremamente positivo. 
	Il sito &egrave; indubbiamente migliorabile, ma &egrave; evidente lo 
	sforzo dell'azienda nel produrre qualcosa di originale e di funzionale 
	(anche se non condividiamo tutte le scelte). Il nostro primo impatto, 
	quindi, &egrave; stato positivo.</p>
<p>Il sito manifesta alcune difficolt&agrave; di navigazione. Probabilmente 
	semplice da navigare per utenti esperti, lo &egrave; sicuramente meno 
	per chi non ha grande dimestichezza con Internet. Ad esempio, <b><font color="#FF0000">le 
	informazioni relative al pagamento, alla spedizione, alle consegne, 
	non siamo riusciti a trovarle</font></b>. In realt&agrave; poi alla 
	fine le abbiamo scovate, ma erano veramente nascoste (in fondo ad una 
	tendina che mai ti verrebbe da aprire).</p>
<p>Ottima la scelta d'aver messo sulla scheda la <b><font color="#009900">possibilit&agrave; 
	di vedere la contro-etichetta e gli eventuali premi</font></b>, oltre 
	alla classica foto. Buona anche l'idea di un <b><font color="#009900">carrello 
	e delle successive pagine transazionali pulite e senza fronzoli</font></b>. 
	Della serie, non disturbiamo chi sta pagando. Anche la scelta di mettere 
	in-line sulle loro pagine i dati della carta di credito, vista la notoriet&agrave; 
	del brand, non toglie fiducia e facilita la navigazione.</p>
<p><b><font color="#009900">Partita IVA e codice fiscale non obbligatori, 
	registrazione opzionale, spedizioni gratuite sopra ad una certa cifra</font></b>, 
	sono ulteriori fattori positivi.</p>
<p>Per contro, c'&egrave; un po' di confusione sulla form dei dati anagrafici, 
	alcuni aspetti non sono chiarissimi e qualche punto dolente lo abbiamo 
	avuto nell'evasione.</p>
<p>L'acquisto &egrave; stato fatto giorno 10. <b><font color="#FF0000">Il 
	18 ci arriva un documento contabile, ma non la merce</font></b>. Forse 
	off-line ci&ograve; &egrave; normale, ma on-line &egrave; alquanto negativo. 
	Inoltre, il documento dice che la merce &egrave; stata spedita il 16, 
	in realt&agrave; giorno 21 un'operatrice dice che sarebbe stata spedita 
	in quei giorni. In effetti, arriva il 23.</p>
<p>Va detto che off-line tale tempo di evasione sarebbe normalissimo, 
	ma on-line non &egrave; cos&igrave;. Si tratta di <b><font color="#FF0000">ben 
	13 giorni dall'ordine</font></b> e senza che vi sia stato alcun problema. 
	Sembra il normale iter di evasione. Questa &egrave; forse la cosa pi&ugrave; 
	grave di tutte. Per inciso, s'era pagato con la carta di credito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Conclusione</b></p>
<p>Devo dire, per&ograve;, che nonostante questi piccoli problemi, abbiamo 
	avuto la sensazione di un progetto che potrebbe decollare alla grande. 
	Olio Carli ha sicuramente i mezzi per uno studio della user experience 
	e la capacit&agrave; di riorganizzare i propri reparti con una divisione 
	specializzata all'on-line. Queste due cose gli consentirebbero ulteriori 
	miglioramenti ed il brand importante che ha completerebbe l'opera.</p>
<p>Da tenere sott'occhio, in sostanza. Vado a scrivere ad Olio Carli, 
	per vedere se hanno voglia di mettere un loro commento. </p>
<p><b><font color="#FF0000">Maisazi Compra</font></b> prosegue lo studio 
	con la collaborazione di <a href="http://www.everywine.biz/" target="_blank" title="Un'enoteca specializzata nella vendita on-line di vini." onClick="javascript:urchinTracker('/link/aziende/everywine/maisazi-compra');">Everywine.biz</a>, 
	<a href="http://www.cliccaegusta.com/" target="_blank" title="Vendita on-line di prodotti tipici enogastronomici italiani." onClick="javascript:urchinTracker('/link/aziende/cliccaegusta/maisazi-compra');">Clicca 
	e Gusta</a>, <a href="http://www.gbianchi.it/?utm_source=Maisazi&utm_medium=blog-forum&utm_content=Maisazi-Compra-Olio-Carli&utm_campaign=Maisazi-Compra" target="_blank" title="Un cash &amp; carry all'ingrosso di prodotti enogastronomici e per la casa." onClick="javascript:urchinTracker('/link/aziende/bianchi/maisazi-compra');">GBianchi</a> 
	e <a href="http://www.compagniadellepuglie.com/" target="_blank" title="Vendita di prodotti tipici del sud Italia." onClick="javascript:urchinTracker('/link/aziende/compagniadellepuglie/maisazi-compra');">Compagnia 
	delle Puglie</a>. Vi ricordiamo che i risultati della ricerca saranno 
	presentati il <a href="http://www.maisazi.com/2008/04/evento-maisazi-compra.php" title="Il post in cui annunciamo l'evento in cui presenteremo i risultati dello studio Maisazi Compra.">16 
	ottobre 2008 a Milano</a>.</p>
<p>A presto.</p>
<p><img src="/immagini/ciao.gif" /></p>
]]>
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>Stagnini d&apos;Italia, presentatevi</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.maisazi.com/2008/04/stagnini-presentatevi.php?utm_source=Feed-Maisazi-atom&amp;utm_medium=feed&amp;utm_content=Post-Maisazi&amp;utm_campaign=Feed-Maisazi" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=1/entry_id=919" title="Stagnini d'Italia, presentatevi" />
    <id>tag:www.maisazi.com,2008://1.919</id>
    
    <published>2008-04-28T11:31:45Z</published>
    <updated>2008-04-30T11:59:09Z</updated>
    
    <summary>Elenco degli Stagnini italiani, per chi ha necessità di ristagnare il proprio pentolame in rame. Se ne conoscete uno, venite a presentarcelo.</summary>
    <author>
        <name>fradefra</name>
        <uri>http://www.maisazi.com</uri>
    </author>
            <category term="Aziende" />
            <category term="Strumenti e metodi" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.maisazi.com/">
        <![CDATA[<p>Cari <strong>stagnini italiani</strong>, abbiamo bisogno di voi.<br />
Continuamente i nostri visitatori ci chiedono dove stagnare il loro pentolame in rame stagnato ed a volte non sappiamo cosa rispondere.</p>

<p>Se ci fornite il vostro nome, indirizzo, telefono, <strong>vi indicheremo su questa discussione</strong> un po' alla volta .</p>

<p>Ovviamente, se non siete stagnini, ma ne conoscete uno, presentatecelo. Potete farlo inserendo un commento nella parte bassa dell'articolo, scrivendo tutti i dati. Gli anonimi non saranno considerati.</p>

<p>Una precisazione. Questa discussione non è aperta per dire chi è bravo e chi no. Ci serve solo avere i nomi. Niente liti, per favore <img src="/immagini/risata.gif" /><br />
</p>]]>
        <![CDATA[<p><strong>Elenco Stagnini italiani</strong></p>

<p><br />
<strong>Amadio Rame </strong><br />
Via Monte Podgora, 6<br />
31044 Montebelluna (TV)<br />
+39 338 6512834</p>

<p><strong>Baldassare Agnelli S.p.A.</strong><br />
Via Madonna s/n<br />
24040  Lallio, BG<br />
+39 035 204711</p>

<p><strong>Biagini S.n.c.</strong><br />
Via Santovecchio 17<br />
51012 Castellare di Pescia PT<br />
+39 0572 453036</p>

<p><strong>Cu Artigiana</strong><br />
Via Romani, 134<br />
80048 - S.Anastasia (NA)<br />
+39 081 5316893</p>

<p><strong>CuprArt</strong><br />
Faver - Valle di Cembra (TN)<br />
+39 0461 683144</p>

<p><strong>Tironi Rame</strong><br />
Via 4 novembre 14, Cembra (TN)<br />
+39 0461 990639</p>

<p>Se ne conoscete altri, segnalateceli che li inseriremo.</p>]]>
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>Torta di mele</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.maisazi.com/2008/04/torta_di_mele.php?utm_source=Feed-Maisazi-atom&amp;utm_medium=feed&amp;utm_content=Post-Maisazi&amp;utm_campaign=Feed-Maisazi" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=1/entry_id=916" title="Torta di mele" />
    <id>tag:www.maisazi.com,2008://1.916</id>
    
    <published>2008-04-28T05:23:06Z</published>
    <updated>2008-04-28T05:38:07Z</updated>
    
    <summary>Una torta di mele profumata e molto leggera, adatta a una merenda sana o a terminare un pasto importante. Semplice da preparare, può essere servita dal Passito di Prosecco a cui ben si accompagna.</summary>
    <author>
        <name>Gioi</name>
        <uri>http://www.birrapedavena.it/</uri>
    </author>
            <category term="Ricette" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.maisazi.com/">
        <![CDATA[<p><img src="/immagini-articoli/torta_di_mele.jpg" align="left" style="margin-right:8px" title="Mele croccanti per una torta come quella della nonna." border="0" /></p>

<p>Dopo troppi giorni di pioggia, un altro giorno di pioggia diventa davvero la goccia che fa traboccare il vaso: che barba, son stufa... la tristezza aleggiava nell’aria.</p>

<p>Ho pensato che avevo bisogno di qualcosa che mi intiepidisse il cuore: il profumo di una calda torta di mele. Niente come l’aroma di mele e cannella calde mi fa tornare bambina e così mi sono messa a pelare le mele; pela, pela... mi sono trovata con un sacco di mele sbucciate e ho fatto la torta usandole tutte.</p>

<p>Non so se è stato il profumo, la consistenza, la voglia di coccole. Non sono nemmeno riuscita a fotografarla tanto è sparita velocemente! Provate a farla abbondando con le mele, però tagliate davvero sottili, non è condita quindi leggera, ma gustarla è come...  guardare l’arcobaleno :)</p>]]>
        <![CDATA[<p><strong>Ingredienti:</strong></p>

<ul>
<li>2 kg di mele</li>
<li>il succo di 2 limoni e una scorza gratuggiata</li>
<li>mezzo cucchiaino di cannella</li>  
<li>2 uova intere</li>
<li>5 cucchiai di zucchero</li>
<li>5 cucchiai di farina</li>
<li>1 bicchierino rhum</li>
<li>sale qb</li>
<li>1 bustina di vanillina</li> 
<li>1 bustina di lievito</li>
<li>mezzo bicchiere di latte</li>
<li>2 cucchiai di zucchero di canna</li>
</ul>

<p><strong>Procedimento:</strong></p>

<p>Pelare le mele e tagliarle a fettine con la mandolina (devono essere proprio sottili) irrorarle con il succo dei limoni e la scorza gratuggiata, il rhum, la cannella  e amalgamarle bene.</p>

<p>Accendere il forno a 170° e mentre si scalda, sbattere accuratamente le uova con lo zucchero, aggiungere la vanillina, il sale, il latte e quindi la farina: deve risultare un composto non liquido ma fluido, morbido, eventualmente aggiungere qualche altra cucchiaiata di latte. Versare il composto sulle mele affettate e mescolare bene in modo che la pastella avvolga completamente le fette.</p>

<p>Foderare uno stampo da 26 cm circa con carta da forno bagnata e ben strizzata, riempirlo con il composto e spolverizzare la superficie con lo zucchero di canna. Infornare a forno caldo per 45 minuti; prima di togliere la torta dal forno, fate la prova dello stecchino, se esce pulito, le mele sono asciutte e cotte. Servire tiepida.</p>

<p><strong>Abbinamento:</strong></p>

<p>Questo dolce ben si accompagna a un vino che ho appena scoperto e che mi ha conquistata: un Passito di Prosecco, un vino che, persa la caratteristica freschezza del Prosecco, dopo il  classico appassimento dei grappoli su graticci fino a gennaio inoltrato, si fa notare per una giostra di profumi: dalla frutta candita, al miele,dai fichi secchi all’ ananas, passando per agrumi e finendo in albicocca. Una personalità unica, raffinata ben strutturata: un sorso di vino chiama un boccone di torta e viceversa, nati per stare insieme.</p>

<p><em>“Mele, dolci, uva, passiti, la nostra terra è feconda e ci vuole bene”.</em></p>]]>
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>Lo spruzzino per olio e aceto Triggi</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.maisazi.com/2008/04/spruzza-olio-aceto-triggi.php?utm_source=Feed-Maisazi-atom&amp;utm_medium=feed&amp;utm_content=Post-Maisazi&amp;utm_campaign=Feed-Maisazi" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=1/entry_id=918" title="Lo spruzzino per olio e aceto Triggi" />
    <id>tag:www.maisazi.com,2008://1.918</id>
    
    <published>2008-04-26T05:51:02Z</published>
    <updated>2008-04-26T05:53:23Z</updated>
    
    <summary>Triggi - il condifacile, si chiama lo spruzzino che Gazzarri ha ideato per spargere facilmente olio ed aceto. Lo abbiamo in prova nelle nostre cucine e ve lo presentiamo.</summary>
    <author>
        <name>fradefra</name>
        <uri>http://www.maisazi.com</uri>
    </author>
            <category term="Strumenti e metodi" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.maisazi.com/">
        <![CDATA[<p><img src="/immagini-articoli/spruzza-olio-aceto-triggi.jpg" align="left" style="margin-right:8px" title="Gli spruzza olio e aceto che Gazzarri ha chiamato Triggi - il condifacile." border="0" width="207" height="221">Due 
	nuove comparse sul nostro piano di lavoro in cucina, sono due contenitori 
	con dispositivo di spruzzo, pensati da Gazzarri per <b>spargere facilmente 
	olio ed aceto</b> e chiamati <a href="http://www.triggi.it/" target="_blank" title="Il sito che presenta lo spruzzino Triggi, per aceto ed olio." onClick="javascript:urchinTracker('/link/aziende/gazzarri/triggi');">Triggi</a>.</p>
<p>In robusto materiale plastico appositamente concepito per gli alimenti, 
	con una decorazione attinente all'enogastronomia e cucina, i due spruzzini 
	sono arrivati completi di un supporto in legno atossico, che consente 
	di tenerli pi&ugrave; stabilmente a posto.</p>
<p>Lo spruzza aceto abbiamo gi&agrave; iniziato ad usarlo riscontrandone 
	una certa piacevolezza d'uso. Presto metteremo all'opera anche quello 
	per l'olio e tra un paio di mesi vi daremo maggiori dettagli e le nostre 
	sensazioni.</p>
]]>
        <![CDATA[<p>Nel frattempo, se volete maggiori informazioni, potete navigare il 
	sito <a href="http://www.triggi.it/" target="_blank" title="Maggiori informazioni sugli spruzzini Triggi, per aceto ed olio." onClick="javascript:urchinTracker('/link/aziende/gazzarri/triggi');">www.triggi.it</a></p>
<p><img src="/immagini/ciao.gif" /></p>
]]>
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>Vini passiti e arte a Volta Mantovana</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.maisazi.com/2008/04/vini_-assiti-arte-volta-mantovana.php?utm_source=Feed-Maisazi-atom&amp;utm_medium=feed&amp;utm_content=Post-Maisazi&amp;utm_campaign=Feed-Maisazi" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=1/entry_id=917" title="Vini passiti e arte a Volta Mantovana" />
    <id>tag:www.maisazi.com,2008://1.917</id>
    
    <published>2008-04-25T06:23:43Z</published>
    <updated>2008-04-25T06:49:10Z</updated>
    
    <summary>La manifestazione dei vini passiti e da meditazione a Volta Mantovana offre non solo un&apos;esperienza di gusto, ma anche arricchimento culturale a Palazzo Gonzaga.</summary>
    <author>
        <name>copertina75</name>
        <uri>http://www.maisazi.com</uri>
    </author>
            <category term="Eventi e corsi" />
            <category term="Vini e liquori" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.maisazi.com/">
        <![CDATA[<p>Questo week-end con fradefra saremo a Volta Mantovana alla <a href="http://www.voltapassito.com/" target="_blank" title="La mifestazione sui vini passiti e da meditazione che si svolgerà tra il 25 e il 27 aprile a Volta Mantovana.">Mostra 
  Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione</a>. Sto scoprendo, che ormai, ogni 
  fine settimana ci sarebbe una degustazione di vino in qualche paese italiano, 
  cos&igrave; come mostre o feste collegate al vino, cantine aperte e cos&igrave; 
  via. </p>
<p>Sono contenta che abbiano scelto come location il Palazzo Gonzaga di Volta 
  Mantovana, non ci sono mai stata, ma credo che possa essere molto bello. Il 
  connubio <b>vino e architettura</b> mi affascina e credo che i due elementi 
  si sposino bene. Le degustazioni organizzate in Villa La Favorita a Sarego, le ho apprezzate molto. Degustare un buon vino 
  in una bella sala affrescata non &egrave; come farlo in una sala di un hotel, 
  molto pi&ugrave; sterile e meno coinvolgente. D'atro canto, pi&ugrave; sensi 
  vengono stimolati, non solo gusto e olfatto quindi, ma anche vista e tatto, 
  pi&ugrave; l'esperienza si arricchisce di significato. </p>]]>
        <![CDATA[<p>Mi aspetto quindi, nei prossimi giorni, di vivere una bella esperienza percettiva. 
  Forse riusciremo anche ad incontrare la nostra simpatica amica Kya che vive 
  in quella zona.</p>
<p>Riusciremo a tornare a casa sobri? Non sar&agrave; facile e so fin da ora che 
  dovr&ograve; usare la sputacchiera. <img src="/immagini/lingua.gif" /> Far&ograve; 
  questo sacrificio anche se i vini passiti mi piacciono molto e limitarsi &egrave; 
  davvero difficile.</p>]]>
    </content>
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    <title>I vini più venduti nella GDO</title>
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    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=1/entry_id=914" title="I vini più venduti nella GDO" />
    <id>tag:www.maisazi.com,2008://1.914</id>
    
    <published>2008-04-24T08:15:10Z</published>
    <updated>2008-04-27T08:37:29Z</updated>
    
    <summary>In occasione del Vinitaly 2008 è stata presentata la classifica dei vini più venduti nella GDO.</summary>
    <author>
        <name>FabioDellOrto</name>
        
    </author>
            <category term="Vini e liquori" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.maisazi.com/">
        <![CDATA[<p>In occasione del recente Vinitaly 2008 <strong>Iri</strong> ha stilato una classifica con i vini DOC, DOCG e IGT più venduti nella GDO nel corso del 2007.</p>

<p><strong>Chianti, Montepulciano e Nero d'Avola</strong> si sono aggiudicati le prime tre posizioni, in verità non è una novità in quanto questi tre vini ormai da tempo sono tra i più venduti e seppur il chianti da tempo ha dato segni di stanchezza, attualmente non si intravedono altri vini in grado di detronizzarlo.</p>

<p>Ovviamente ci sono dei vini emergenti, alcuni con tassi di crescita sensibilmente significati, come per esempio il <strong>Negroamaro del Salento</strong>, il <strong>Morellino di Scansano</strong> e la <strong>Falanghina del Sannio</strong>.</p>]]>
        <![CDATA[<p>Al quarto posto della classifica, che per la precisione fa riferimento al venduto in bottiglie da 0,75 si è piazzato un vino lombardo, la <strong>Bonarda dell'Oltrepò</strong>; seguita in ordine da <strong>Muller Thurgau</strong>, <strong>Vermentino sardo</strong>...</p>

<p>Interessanti sono stati anche i valori del venduto; nella grande distribuzione organizzata il sell out di vino ha sfiorato i 1,4 milioni di Euro nel 2007, per circa 6 milioni di ettoletri. </p>

<p>Tra i vini con il maggior tasso di crescita, oltre a quelli citati sopra, ci sono il <strong>Syrah</strong>, <strong>Cabernet</strong> e il <strong>Sauvignon</strong>.</p>]]>
    </content>
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    <title>Modifiche ai Feed RSS di maisazi.com</title>
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    <id>tag:www.maisazi.com,2008://1.915</id>
    
    <published>2008-04-22T18:01:16Z</published>
    <updated>2008-04-22T18:08:18Z</updated>
    
    <summary>Abbiamo fatto alcune modifiche ai nostri Feed RSS, per cui notate lo strano raddoppio dei post. Basta scaricare il Feed e ricaricarlo.</summary>
    <author>
        <name>fradefra</name>
        <uri>http://www.maisazi.com</uri>
    </author>
            <category term="Marketing" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.maisazi.com/">
        <![CDATA[<p>Chi di voi ci legge mediante i Feedreader, avrà notato uno strano raddoppio di tutti i nostri post.<br />
Cos'è successo?</p>

<p>Semplice. Abbiamo apportato delle modifiche per avere indicazione dai nostri sistemi di Web Analytics sul numero di visite che riceviamo dai Feed RSS.</p>

<p>Per risolvere il problema e tornare alla solita visualizzazione, basta che cancelliate il Feed e lo ricarichiate.</p>]]>
        <![CDATA[<p>Per inciso, se vi interessa far la stessa cosa coi vostri blog enogastronomici, e non solo, scriveteci che vi indichiamo come fare.</p>

<p>Buona navigazione a tutti.</p>]]>
    </content>
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<entry>
    <title>Paolo Brocca, bottega artigianale</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.maisazi.com/2008/04/paolo_brocca_bottega_artigianale.php?utm_source=Feed-Maisazi-atom&amp;utm_medium=feed&amp;utm_content=Post-Maisazi&amp;utm_campaign=Feed-Maisazi" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=1/entry_id=913" title="Paolo Brocca, bottega artigianale" />
    <id>tag:www.maisazi.com,2008://1.913</id>
    
    <published>2008-04-21T05:20:05Z</published>
    <updated>2008-04-21T05:25:32Z</updated>
    
    <summary>Citiamo la pelletteria artigianale di Paolo Brocca a Vicenza, che ci ha cortesemente intrattenuto per più di 30 minuti, spiegandoci molte cose relative alla pelle di pitone.</summary>
    <author>
        <name>fradefra</name>
        <uri>http://www.maisazi.com</uri>
    </author>
            <category term="Aziende" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.maisazi.com/">
        <![CDATA[<p>Stavolta vado fuori tema, ma non posso evitarlo, perché <strong>Paolo Brocca</strong> se lo merita proprio, questo tributo.</p>

<p>Eravamo a Vicenza e stavo cercando una borsa per il mio computer. Ci fermiamo con copertina75 davanti ad una vetrina e vediamo delle bellissime <strong>borsette in pitone</strong>. Artigianali, bei colori, forme inconsuete, nulla di già visto negli altri negozi.<br />
</p>]]>
        <![CDATA[<p>Facciamo qualche commento, esce un simpatico signore, Paolo appunto, che ci chiede se abbiamo voglia di fare due chiacchiere. Non ci facciamo scappare l'occasione, entriamo, e scopriamo che le borsette, ma anche le cinture, i borsellini ed i portafogli, Paolo li fa artigianalmente, anche su commissione, previa scelta della pelle di pitone o altro rettile.</p>

<p>Siamo rimasti più di mezz'ora nel negozio, acquisendo moltissime informazioni che Paolo ci ha simpaticamente elargito.</p>

<p>Competenza, amore e cortesia non si possono non indicare a tutti. Per quanto mi riguarda, appena avrò scelto le mie scarpe per il 28 giugno 2008, andrò a farmi fare da Paolo la cintura.</p>

<p>Paolo Brocca ha una <strong>Bottega Artigianale della Pelletteria e del Rettile</strong> in Corso Fogazzaro 41 a Vicenza. Il suo numero è 0444 321064<br />
Se siete a Vicenza, fateci un giro senza impegno. L'amore per il proprio lavoro lascia un segno indimenticabile e mette di buon umore per tutto il resto del giorno.</p>]]>
    </content>
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