Tutti
i nostri corsi
di pasticceria (compreso quello che avrà
luogo il prossimo 24 luglio) sono pensati in modo da consentire alle
allieve di partecipare attivamente alle operazioni di cucina. Non
casualmente, limitiamo le iscrizioni a 5 o 6 persone.
La cosa può sembrare bellissima, se si vuol partecipare, ma non è detto che sia così per tutti. Conosciamo, infatti, persone che preferirebbero assistere, invece che partecipare e, anche se non condividiamo, ovviamente la cosa può avere un suo senso ed ognuno ha il diritto di scelta.
A questo punto, però, sarebbe meglio prestare attenzione alla cosa, discuterne con la Direzione della scuola e scegliere il corso che risponda alle aspettative.
La Direzione Scientifica di una scuola di cucina o di pasticceria, progetta i corsi in modo diverso, in base al fatto che siano del primo o del secondo tipo.
Corsi nei quali ci si aspetta la partecipazione degli allievi implicano che ci sia maggior tempo disponibile per ogni attività, dato che sicuramente i partecipanti non saranno veloci come il cuoco docente. Inoltre avranno bisogno di supporto e magari sbagliando potranno aver bisogno di rifare qualcosa. Questo implica il fatto che a parità di tempo, si vede qualcosa in meno.
I corsi che, invece, sono pensati per essere di tipo front-line, un docente spiega ed opera e gli allievi guardano e prendono appunti, consentono nella stessa frazione di tempo di trattare più argomenti. Ovviamente la manualità così si perde ed i concetti si imprimono un po' meno in memoria.
Per scelta della nostra Direzione Scientifica, tutti i nostri corsi, quindi anche quelli di pasticceria e sui dolci al cucchiaio, sono del primo tipo, collaborativo. Ci siamo preoccupati, semmai, che ci sia il tempo sufficiente per vedere e fare quanto previsto. Ecco perché nel nostro calendario esistono tanti moduli specifici, invece che pochi corsi generici.
A questo punto, a voi la scelta. Se siete il tipo di persona che preferisce guardare e poi provare per proprio conto a casa, meglio trovare un corso in cui tutti facciano così, in modo da sfruttare al massimo il tempo. Infatti se andate ad un corso dove solo voi non partecipate, poi vi ritrovate a dover aspettare gli altri, perdendo ogni vantaggio. Se invece siete il tipo di persona che pensa di non imparare se non prova e far da soli a casa, almeno la prima volta, vi pare dispendioso in termini di tempo ed energia, meglio un corso collaborativo.
In ogni caso,
buon divertimento
Tag: | Corso pasticceria |
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ciao!!grazie 1000 della visita!!!
Penso che non sia mai finito d'imparare e se mi capitasse di partecipare ad un corso mi piacerebbe moltissimo mettere "le mani in pasta"!!!
i corsi vengono effettuati solo nella vostra sede o anche in altre città?? tipo Padova??
grazie 1000! ciao!
Ciao Federica, noi teniamo i corsi solo a Lonigo (tra Verona e Vicenza), quando siamo in cucina. Poi spesso ci capita di tenere corsi interni a ristoranti e locali (ma anche presso privati), ma lì si concorda il tutto.
Comunque, abbiamo moltissimi allievi provenienti da Padova ed anche due nostri assistenti di cucina lo sono :)
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