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Scegliere i corsi per cuochi

scritto da fradefra

Chiaro, l'aspetto economico ha la sua importanza, ma non è l'unica cosa che va considerata quando si sceglie un corso per diventare cuoco o cuoca.

Dato che spesso al telefono mi chiedono indicazioni a questo proposito, ho pensato di riassumere brevemente le cose principali, senza con ciò togliervi la possibilità di chiamarmi se vi resta qualche dubbio. Vi ricordo che il mio numero di telefono è 349.2207339. Chiamatemi, se non posso rispondere, magari perché ho in mano una padella a saltare o appunto sto tenendo un corso, vi richiamerò alla prima pausa.

Teorico o pratico?

Esistono corsi in cui uno chef parla e gli allievi prendono appunti, ve ne sono altri in cui si opera ai fornelli. Senza voler fare una distinzione qualitativa, ci sono persone che preferiscono il primo tipo, altre che preferiscono il secondo.

La Direzione Scientifica della nostra scuola di cucina ha fissato che i corsi non debbano mai essere del tutto teorici e che la pratica debba sempre essere una parte preminente delle lezioni.

Cucina il docente o gli allievi?

Se il corso è pratico, è il cuoco docente a cucinare o sono gli allievi? Abbiamo avuto persone, tra i nostri allievi, che hanno manifestato la preferenza per il tipo di corso pratico, in cui loro potessero solo prendere appunti. La maggioranza, però, preferisce collaborare alle attività ai fornelli.

Ancora una volta, la nostra Direzione Scientifica ha disposto che la pratica sia da privilegiare durante i nostri corsi, quindi ogni volta che noi docenti possiamo, facciamo operare gli allievi. Ovvio, in relazione alle loro capacità, sotto la nostra guida e col nostro supporto e solo se lo desiderano.

Livello del corso

Si può decidere di seguire un corso in cui si parta da zero o uno che sia di approfondimento di uno specifico tema. Se si vuol diventare cuochi e non lo si è ancora, probabilmente è preferibile il primo tipo, se cuochi lo si è già e si vuol migliorare la propria capacità è preferibile il secondo.

La maggior parte dei nostri corsi per cuochi sono del primo tipo, cioè partiamo dalle basi, come l'uso dei coltelli, la scelta delle casseruole, l'impiattamento, ecc. Alcuni corsi, invece, come quello sulla carne, quello sul pesce o quello sul pane, sono di approfondimento di specifici temi.

Curioso il fatto, ma, se ci pensiamo bene, anche normale, ai corsi per diventare cuoco spesso vengono persone che cuochi lo sono già da anni. Sono persone che magari hanno imparato a cucinare da un collega o da un genitore e sentono il bisogno di una base più accademica. Persone che decidono di non voler più cucinare senza sapere perché fanno una cosa che magari sanno fare bene. Molti, infatti, producono ottimi piatti, ma non sanno bene il perché di ogni loro azione.

Ricetta o metodo

Vi sono corsi in cui si insegna a produrre un piatto seguendo una ricetta, altri in cui si insegnano dei metodi, a prescindere da uno specifico piatto e questo semmai è solo la scusa per applicare un concetto appena imparato.

I nostri corsi sono del secondo tipo, cioè tendiamo a insegnare le tecniche, spiegando l'obiettivo di ognuna di queste, i vantaggi, gli svantaggi, l'esecuzione e quando si debba applicare. Per farlo, ovviamente, cuciniamo dei cibi seguendo delle ricette che sono raccolte nella nostra dispensa, ma lo facciamo solo come modo per applicare e verificare i metodi illustrati e migliorare la manualità e l'operatività degli allievi.

Numero dei partecipanti

Vi sono allievi che preferiscono partecipare a corsi con tante persone, perché li considerano un modo per fare relazione sociale, altri preferiscono quelli con pochi partecipanti, perché il loro obiettivo è imparare velocemente ed al massimo delle possibilità.

La nostra Direzione Scientifica ha previsto un massimo di quattro partecipanti per i corsi di cucina professionale, con un docente cuoco ed un assistente cuoco, per favorire al massimo le ore di cucina pratica ai fornelli.

Per inciso, non disdiciamo mai un corso, neppure in presenza di un solo iscritto. Questo perché riteniamo che l'obiettivo principale dei nostri corsi sia imparare a cucinare. Ovvio, fare relazione è sempre importante, utile e divertente, ma per quello ci sono altri tipi di corsi.

Tempo disponibile

Un altro fattore da considerare è il tempo disponibile. Chiaramente seguire un corso con 150 ore di cucina non è come seguirne uno con 8 ed ognuno deve fare i conti con le proprie possibilità, non solo economiche.

Per questo noi abbiamo deciso di mettere a calendario un corso cuochi da un mese, il corso cuoche e cuochi di 5 giorni ed il corso intensivo per cuochi di due. Ognuno potrà scegliere ciò che gli è più adatto. Le differenze principali tra i tre corsi sono: qualche argomento in più, molti molti esercizi in più, il corso di un mese prevede anche un esame finale e certifica il risultato raggiunto.

Buona cucina a tutti

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