Come già vi ho
detto nell'articolo sull'importanza
di un corso sui coltelli, molti pensano che lo strumento di
cottura incida solo marginalmente sul piatto finale, invece non
è così.
Se decidete di seguire un percorso migliorativo del vostro modo di cucinare, un corso sulle pentole deve rientrare tra quelli che seguirete.
...e prima ancora di iniziare coi motivi
seri, vorrei dirvi che già il termine pentole è
sbagliato nella maggioranza dei casi. Ad esempio, nella foto che vedete
non c'è una sola pentola... 
Bando agli scherzi (ma in realtà non lo è) e passiamo alle cose più importanti.
Quale materiale cucina meglio? Il 99% dei processi di cucina si basa sull'impiego della temperatura agli effetti della cottura. Visto che ogni metallo ha una sua conducibilità termica, come possiamo pensare che uno valga l'altro? E non crediate che si tratti solo di risparmio energetico, c'è ben altro.
Anche la forma ha la sua importanza ed una casseruola svasata non è sempre sostituibile con quella dritta. Altrimenti che le farebbero a fare? Scontata la differenza tra una pesciera ed una tortiera, scommetto che molti non sanno che la padella non serve per friggere, salvo rari casi.
La dimensione è importante ai fini della riuscita e l'errore di uno strumento troppo grande è spesso irreversibile. Molti pensano che sia sufficiente comprare tutto un po' più grande per evitare troppi acquisti e poi al limite usarli anche per porzioni ridotti, invece forse sarebbe quasi meglio fare l'inverso. Se cucinate troppa materia prima per la dimensione del recipiente, al limite dovete stare più attenti a non farlo fuoriuscire. Lasciando semivuota la casseruola, rischiate di rovinarla e la pietanza può risultare più amara e dannosa per la salute.
Molti non sanno, poi, che la maggior parte dei materiali prima dell'uso d'essere deve essere pre-condizionata in qualche modo, salvo l'acciaio. Non basta una energica lavata. Alluminio, antiaderente (per chi lo usa), ferro o ghisa, ollare, coccio, sono tutti da trattare, prima dell'uso.
Il rame non deve essere strofinato per tornare lucente. Le nonne coi loro insegnamenti hanno quasi sempre ragione, ma su questo punto. Non c'era proprio bisogno di strofinare per un'ora, sarebbe bastato aceto e sale e pochi secondi di spugnetta, per rimuovere la patina scura di ossido. E se lo si sa usare bene, anche all'interno non serve un'azione energica perché tanto non si attacca nulla.
Salvo quelle in acciaio, quasi tutti i materiali temono la lavastoviglie. Ce le mettiamo per comodità, ma sarebbe meglio evitare. Imparare qual è il modo migliore per lavare ogni strumento consente di ridurre l'uso dei detergenti, a tutto vantaggio della nostra salute e dell'inquinamento. I detergenti si usano troppo spesso più per una sorta di tranquillità psicologica che non per un reale bisogno e risultano frequentemente più dannosi dello sporco stesso. Con ciò non voglio dire di lasciar sporche le pentole, dico solo di imparare a lavarle o farle lavare nel modo corretto.
E come nell'articolo precedente, ecco qualche domanda a caso:
Ovviamente si può cucinar bene senza conoscere tutto ciò, ma sicuramente si sarebbe ancora più bravi sapendo rispondere a quasi tutto quello che ho scritto.
In cucina ogni cosa ha una motivazione e oltre che un'arte, cucinare è anche una scienza.

Tag: | corsi pentole |
Link da inserire nella lista dei TrackBack, se si cita questo articolo:
http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-trackb3.cgi/1298
- home maisazi
- info su maisazi
- scuola di cucina
- corsi di cucina
- copertina75
- Daniele-pasticcere
- Fabio Dell'Orto
- fradefra
- Gioi
- MarcoTuscany
- shiftzero
Il Corso per diventare cuoco in un mese ed il Corso di 5 giorni per aspiranti cuochi, sono la nostra proposta per chi vuole avvicinarsi alla cucina professionale.
Dieci ore giornaliere che vi consentiranno di imparare tutti i più importanti metodi di questo lavoro. Agli allievi daremo in dotazione una giacca professionale.
Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate altri corsi serali per i cuochi e gli appassionati della cucina.