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Crostoli, tra capodanno e carnevale

scritto da fradefra

Una placca piena di crostoli appena sfornati, durante uno dei corsi di cucina della scuola.C'è solo un dubbio, se sia meglio chiamarli crostoli o chiacchiere, ma che piacciano a tutti è quasi scontato.

In molte regioni italiane è il dolce per eccellenza del periodo carnevalesco, ma anche nel reste dell'anno sono graditi da molti.

Anche se alcuni preferiscono farli al forno per averli più leggeri, la ricetta classica li prevede fritti con lo strutto (al link indicato trovate come prepararlo). Noi ve li proponiamo proprio in quest'ultima versione. Non preoccupatevi, lo strutto può friggere a temperatura altissima grazie al suo punto di fumo che è uno dei più alti tra i liquidi usate per le fritture. Ciò permette un tempo di cottura ridottissimo, con conseguente ridotto apporto di grasso e trasferimento di sapore. Tranquilli, quindi, lo strutto non lo sentirete affatto e i crostoli risulteranno asciutti e senza la patina d'olio che a volte li rende poco gradevoli alla vista (ed al fegato).

Procediamo

Ingredienti per 6/8 persone

  • 0,5 kg di farina di grano tenero tipo 00;
  • 50 g di burro;
  • 4 uova;
  • 1 cucchiaino di zucchero;
  • 2 bicchierini piccoli di grappa.

Impastate gli ingredienti sino ad avere una pasta morbida, quindi lasciatela riposare al fresco per una mezz'ora.

Tirate delle foglie di pasta molto sottile e con una rotella tagliate dei rombi di 12 x 8 cm. Ovviamente potete creare anche altre forme.

Scaldate lo strutto in quantità abbondante a 220 °C o comunque una temperatura molto alta.

Fate friggere i crostoli pochissimi minuti. Devono diventare dorati ma non marroni. Se la temperatura è molto alta, la pasta è sottile e lo strutto è in quantità rilevante, può bastare anche meno di un minuto.

Depositate i dolcetti su un vassoio con carta assorbente (anche se vedrete che ci sarà poco da assorbire).

Cospargete di zucchero a velo poco prima di mangiarli.

Qualche consiglio dal cuoco
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I crostoli sono molto più buoni dopo qualche ora e spesso addirittura il giorno dopo. Preparateli per tempo, quindi.

Il liquido di frittura deve essere in grande quantità perché è importante che non si abbassi la temperatura quando vi buttate il cibo da friggere. I crostoli saranno tanto più leggeri quanto più strutto avrete usato.

Mettete dei guanti mentre friggete. L'altissima temperatura di frittura con lo strutto può darvi ustioni molto antipatiche da curare, se parte qualche goccia. Se vi piace coinvolgere i bambini nelle attività di cucina, state molto attenti in queste fasi.

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Commenti

Ciao!
Innanzitutto vi auguro un felicissimo 2010 ricco di gioia ve lo meritate!
belli questi crostoli, vorrei sapere se la ricetta è la stessa se poi si decide di friggerli nell'olio oppure di farli al forno...
Questa ricetta la faccio e vi faccio sapere com'è andata.

Scritto da:  Zucchero D'uva   | 30.12.09 22:49
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Ciao, la ricetta è praticamente la stessa, salvo la cottura finale.

Scritto da:  fradefra   | 31.12.09 18:10
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