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Corso per Diventare cuoco professionista
Un corso di un mese in cui ogni giorno dal lunedì al giovedì, dopo un breve momento teorico, si fanno numerosi esercizi di cucina, per fornire agli allievi tutta la conoscenza e la pratica per iniziare un lavoro come cuoco.
Per favorire la veloce entrata nel mondo del lavoro, si è scelto una struttura molto operativa delle lezioni, con continue prove di taglio, cottura ed impiattamento. A conclusione, una verifica finale stabilirà l'avvenuta acquisizione delle conoscenze necessarie per affrontare il mestiere.
Per favorire il pieno conseguimento dei risultati, al corso saranno ammessi al massimo 4 allievi.
Le lezioni saranno sui seguenti argomenti, con teoria ed esercizi.
Il corso è organizzato in modo da trasferire al meglio le tecniche impiegate, più che le ricette, con ripetizione degli esercizi, in modo da consentire a tutti di acquisire gli elementi più importanti della cucina professionale. Durante le lezioni si evidenziano quelli aspetti che nella ristorazione possono differire dalla cucina domestica.
Iscrizione
Partecipare costa 4.000 euro (IVA inclusa), comprensivi delle materie prime, del completo da cuoco e della dispensa.
Le lezioni si svolgono dal lunedì al giovedì, dalle 9.00 alle 18.00, a Lonigo in via Trieste 38.
Organizzazione in cucina e strumentazione professionale
Un cuoco non deve solo essere creativo, ma deve saper impiegare al meglio la strumentazione professionale degli ambiti ristorativi, come la coup de feu, i fuochi (o fornelli) e forni professionali, le cappe e gli impianti di refrigerazione (frigoriferi, abbattitori e celle) e di lavaggio (lavabicchieri, lavapiatti, lavastovoglie industriale). Gli esercizi, quindi, si svolgeranno su attrezzature usuali nei ristoranti e gli allievi impareranno ad usarle al meglio.
Il corso fornirà anche informazioni su come scegliere ed acquistare attrezzature e strumenti, fornendo le indicazioni su cosa un ristorante dovrebbe avere ed in quali quantità.
Imparare
ad usare i coltelli ed i taglieri
Chi cucina per mestiere ha un coltello in mano per la maggior parte del suo tempo. Il corso inizia, quindi, proprio con le spiegazioni e le prove su come impiegare i coltelli professionali, dal trinciante al filetto, su come tenerli in ordine ed in buone condizioni igieniche, su come affilarli e sceglierli.
Per favorire l'acquisizione della manualità necessaria, per tutto il mese ogni giorno ci sarà qualcosa da tagliare, sminuzzare o trinciare, in modo che alla fine ogni allievo abbia acquisito il metodo corretto per operare, alla luce della sua sicurezza.
Uso del
pentolame corretto
Chi ha un minimo di pratica in cucina, sa che ogni preparazione richiede una specifica casseruola o padella. Nelle parti introduttive del corso ci sarà uno spazio dedicato ad ogni forma e materiale, per capire quali siano i nomi corretti, le caratteristiche ed il modo d'impiego e pulizia di ogni strumento di cottura.
A chi ne avesse bisogno, inoltre, saranno forniti gli elementi necessari per decidere, nel caso di avvio di una nuova attività ristorativa, quali e quanti strumenti acquistare in funzione del tipo di cucina, del numero dei cuochi e del livello qualitativo che si vuol offrire al proprio cliente.
Aperitivi ed antipasti
Nei ristoranti aperitivi ed antipasti diventano ogni giorno più importanti. Durante il corso si apprendono le tecniche base, come riutilizzare parti di altre lavorazioni, come presentarli.
Dato che finger food ed aperitivi sono anche un ottimo sistema di intrattenimento, si spiega come usarli per gestire al meglio i tempi di servizio delle portate, per evitare attese eccessive da parte dei clienti. Fare il cuoco, infatti, significa anche saper gestire la corretta uscita dei piatti e ridurre lo stress che ne consegue.
Pasta fresca e pane
Anche se un cuoco non deve essere
necessariamente specializzato nella pasta fresca, è comunque
importante che ne conosca le basi e sia in grado di fare almeno le
preparazioni base. Una lezione, quindi, è dedicata agli
impasti, alla spianatura ed alla cottura della pasta, con informazioni
sulle differenze tra pasta fresca e pasta secca, artigianale o
industriale.
Allo stesso modo, una lezione è dedicata al pane, per consentire agli aspiranti cuochi di acquisire le conoscenze necessarie alla realizzazione di originali bocconcini e baguette, per diversificare la propria offerta ai clienti e personalizzare quest'importante accompagnamento ai piatti serviti.
Durante il mese, questi esercizi vengono ripetuti varie volte, per dare a tutti la possibilità di acquisire al meglio la necessaria manualità.
Conoscere e cuocere la carne
Varie lezioni e parecchi esercizi saranno relativi alla preparazione e cottura della carne, con le tabelle di tempi e temperature per gli arrosti, informazioni sui tagli, conservazione, legatura e riposo.
Oltre agli arrosti si esplorano anche altre tecniche di cottura come quella alla fiamma, i brasati ed i lessi.
A vantaggio di chi deve gestire gli acquisti, si discute anche dei tagli, della frollatura, della conservazione e delle tecniche di pre-cottura.
Pesce, molluschi e mitili
Data l'importanza dei prodotti del mare
nell'alimentazione italiana ed internazionale, una parte delle lezioni
è dedicata alla conservazione, preparazione, cottura e
servizio del pesce, dei molluschi e dei mitili. Vari esercizi saranno
fatti sulla tecnica di cottura al cartoccio, in forno, in padella o al
salto, per acquisire un buon ventaglio di metodi e ricette da esibire e
su cui costruire poi tutti i successivi esperimenti e creazioni
personali del nuovo cuoco.
Vista la deperibilità di queste materie prime, si parlerà anche della contaminazione batterica (diretta e crociata), delle norme igieniche e del ciclo del freddo.
Vari esercizi saranno sulla sfilettatura (aspetto fondamentale della formazione di ogni cuoco) e sull'affumicatura.
Risotti e pilaf
In Italia un corso di cucina non può non avere una parte dedicata ai risi. Si parlerà e si faranno prove sui risotti mantecati, su quelli non mantecati e sulla cottura Pilaf del riso, in modo da acquisire le tecniche per varie preparazioni, sia come piatti principali, sia di accompagnamento.
Varie prove, inoltre, saranno fatte sulla mantecatura, sul burro acidificato, sui parametri che consentono di controllare la legatura e l'acidità di un risotto, in modo da consentire al nuovo cuoco di capire quali siano gli spazi di intervento nella progettazione di un nuovo piatto.
I dolci al cucchiaio
Anche se non è specializzato nella
pasticceria, ogni cuoco per potersi definire tale deve saper fare vari
dolci al cucchiaio. Durante il corso si prepareranno vari
dessert, come il Crème Caramel, la Crema Catalana, la mousse
di cioccolata, ecc.
Per offrire la possibilità di realizzare decorazioni originali, alcune prove sono riservate al caramello ed alla preparazione delle delicate strutture che si possono creare con lo zucchero fuso.
Anche in questo caso saranno particolarmente curati gli aspetti di impiattamento e presentazione, con discussione su come organizzarsi per ottimizzare i tempi e la conservazione.
Cura della presentazione
In un ristorante, la presentazione dei piatti
gioca un ruolo fondamentale, in quanto la memoria visiva è
di gran lunga più efficace di quella gustativa o olfattiva.
Tutti gli esercizi di cottura si concludono con una fase di
impiattamento, per dare ad ogni allievo molte possibilità di
applicare gli aspetti teorici spiegati.
La presentazione creativa dei piatti, infatti, si basa più su regole psicologiche che tecniche. Devono essere evitati fenomeni di disgusto e favorita, invece, la produzione dell'acquolina in bocca, che tanta importanza ha ai fini di una migliore digestione.
A ciò si aggiunge la trattazione degli aspetti organizzativi della zona d'output e la gestione razionale di questo processo, da troppi sottovalutato.
Un completo da cuoco ad ogni allievo
L'abbigliamento del cuoco non ha solo funzione estetica, ma anche igienica e di protezione. Oltre a spiegare le caratteristiche che giacca e pantaloni devono avere, ad ogni allievo sarà dato un completo da cuoco composto da giacca, pantalone e toque che verrà usato durante il corso, rimanendo di proprietà dell'allievo stesso.
All'iscrizione sarà chiesto di indicare la taglia (Small/Medium/Large) a cura dell'allievo l'eventuale successivo adattamento.
Gli interessati al corso
Per partecipare al corso non sono necessari requisiti in termini scolastici o di esperienza. Interessati sono tutte le persone che desiderano iniziare a lavorare come cuoco professionista in un ristorante, un bistrot, un albergo o una mensa. Gli ultimi giorni di lezione comprendono alcuni esercizi di valutazione in modo da consentire di verificare il livello di apprendimento, ai fini dell'attestato rilasciato.
La frequentazione di tutte le lezioni è importante per il massimo apprendimento e l'acquisizione della manualità e pratica necessaria a chi veramente voglia iniziare questo mestiere.
Cuochi ed istruttori
Il docente del corso è Francesco de Francesco, che da anni si occupa di organizzazione in cucina, fa il cuoco a domicilio, su occupa di sperimentazione di strumenti di cottura e taglio. Cucina, inoltre, per conto di aziende, locali e privati in occasione di eventi, manifestazioni e serata a tema. Durante il corso si aggiungeranno alcuni assistenti cuochi per migliorare ulteriormente il supporto agli allievi.
Secondo le possibilità del momento, inoltre, durante il corso potranno intervenire degli ospiti per trattare temi specifici o per portare un contributo in termini di esperienza.
La partecipazione al corso costa 4.000
euro (IVA
inclusa), comprensivi di tutto il materiale impiegato, il completo
cuoco e della dispensa.
Le lezioni si svolgono nel periodo indicato dal lunedì al giovedì, dalle 9.00 alle 18.00, a Lonigo in via Trieste 38. La scuola (in foto vedete il Palazzo dell'Accademia, che ne è la sede) si raggiunge facilmente uscendo a Soave / San Bonifacio o Montebello Vicentino, sull'autostrada A4 Milano / Venezia (le uscite sono tra Verona e Vicenza). Con le strade provinciali, evitando il traffico mattutino e serale, si arriva in poche decine di minuti anche da Monselice, Cologna Veneta, Bassano, Schio e Padova.
Chi arriva da fuori del Veneto o dall'estero, può consultare l'elenco delle strutture convenzionate con la nostra scuola per avere una piccola riduzione sulle spese di soggiorno (comunque a mezzogiorno chi lo gradisce può mangiare in sede, tanto il cibo non mancherà sicuramente).
La partecipazione va prenotata scrivendo un'email a Mariangela Balsamo, copertina75@maisazi.com, o telefonandole al numero +39 (340) 7159429.
Il corso si conclude con alcune prove di verifica e rilascio di attestato di frequenza e risultati raggiunti. Il corso si ritiene confermato anche in presenza di un solo iscritto.
Altre informazioni sul centro sono sulla pagina La scuola di cucina maisazi.com. Altre dati e moduli formativi sono sul calendario dei corsi di cucina professionale e per appassionati.
Edizioni passate
Tag: | corsi cuochi | corsi di cucina | corso cuoco | cucina professionale |
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Elenco degli articoli che citano questo:
» Il corso HACCP agli allievi del corso cuochi di un mese su maisazi.com - emozioni in cucinasono interessato al cors di cucina completo,
vorrei magiori informazioni, se i vostri corsi sono riconosciuto a livello europeo o altro?
nel ringraziarvi distinti saluti
Ciao Salvatore, non esistono riconoscimenti ufficiali europei delle scuole private di cucina. Esistono riconoscimenti e crediti che vengono dati dai ristoranti, in virtù della serietà e notorietà delle singole scuole.
In Italia l'unica scuola riconosciuta legalmente è l'Istituto Alberghiero, che però ovviamente ha un ciclo di formazione di minimo tre anni.
Indipendentemente dal riconoscimento ufficiale, però, posso dirti che vari nostri allievi sono arrivati da stati europei. I corsi, però, li teniamo in Italiano e nella stessa lingua è redatta la documentazione.
scusate il mio scetticismo,ma come riuscite a formare un cuoco in 30 giorni? non mi ritengo totalmente formato io che questo lavoro lo faccio seriamenta da oltre 30 anni,perche' mi sento incuriosito dalle nuove tecnologie che avanzano e come dicevano i mie vecchi chef non si finisce mai di imparare.grazie fabio da verona
dimenticavo,forse e dico forse ci riesce marchesi all'alma, ma in un anno.......e dico gualtiero marchesi
Ehhh, Fabio, non abbiamo la pretesa di formare un cuoco fatto e finito, ci mancherebbe :)
Diamo le basi accademiche sulle principali tecniche di cottura, con il numero più alto possibile di esercizi, compatibilmente con le ore a disposizione.
Ovviamente poi servirà un periodo di apprendistato in una cucina di un ristorante, prima di potersi prendere in carico in modo del tutto autonomo una propria cucina.
Ritengo, e penso che anche tu sia d'accordo, che la pratica sia un aspetto fondamentale. Non basta un corso, certamente.
Allo stesso modo, concordo con te nel dire che anche dopo trentanni si continua ad imparare, se si è veramente appassionati di questo lavoro (anzi, forse è persino sbagliato chiamarlo lavoro). Io stesso, continuo a frequentare corsi a mia volta e non smetterei mai :)
Se un giorno passi da queste parti, vieni a trovarci, ci farà piacere chiacchierare e bere un caffè :)
ciao francesco,ma la mia era una critica per la dicitura della formazione "cuochi professionisti",che io ti contestavo.
Dal momento che qualcuno si approccia ad un corso del genere ,e' solo all'inizio e l' intestazione del corso a me pareva azzardata( per futuri cuochi) mi sembrerebbe piu' appropriato.
Per tutto il resto concordo.
Se riusciro' a ritagliare un po' di tempo, saro' lieto di accettare il tuo invito. fabio da verona
Ahh, Fabio, non avevo capito. Sì, in quest'ottica hai decisamente ragione, grazie per la precisazione :)
Buon Natale :)
salve mi chiamo fabrizio e sono interessato al corso cuochi professionisti. Ho gia un po di esperienza avendo fatto una stagione estiva al mare abbastanza intensa.Mi chiedevo se dopo il corso ci sia la possibilita di trovare lavoro in un breve tempo.So che non siete un ufficio di lavoro ma magari riuscite ad inserire gli alievi in qualche ristorante?Grazie.
Ciao Fabrizio, proprio in questo periodo stiamo raggiungendo accordi con alcuni ristoranti che si sono detti interessati.
Ovviamente la cosa non è una garanzia, facciamo quello che possiamo. Dipende dal periodo, dalla zona, dalla capacità della persona e del bisogno che i ristoranti hanno al momento.
Posso però dirti una cosa... non conosco un solo cuoco o assistente cuoco senza lavoro...
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Il Corso per diventare cuoco in un mese ed il Corso di 5 giorni per aspiranti cuochi, sono la nostra proposta per chi vuole avvicinarsi alla cucina professionale.
Dieci ore giornaliere che vi consentiranno di imparare tutti i più importanti metodi di questo lavoro. Agli allievi daremo in dotazione una giacca professionale.
Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate altri corsi serali per i cuochi e gli appassionati della cucina.