Per lavoro e per divertimento, siamo continuamente in giro per ristoranti, bar, pub, pizzerie, osterie, bistrot, ecc.
Cavolo, basta. Ci sono degli errori di un'ovvietà sconcertante, ai quali assistiamo continuamente, che si potrebbero evitare, anche perché quasi sempre implicano la perdita di clienti. Si tratta di cose che crediamo i ristoratori hanno imparato, ma probabilmente si sono scordati o per qualche motivo non applicano.
Tanto per fare una sorta di promemoria, vi riporto alcuni di questi errori e magari ne terrò aggiornata la l'elenco, ogni volta che ne incontro altri. Li metto come capita, non necessariamente d'importanza. Se avete voglia, indicatemene degli altri, li inserirò nella lista.



Tanto per non fare solo quello che espone problemi, senza tentare una soluzione, eccovi un semplice consiglio, gratis, senza tentare di vendervi un corso. Consiglio che vale, secondo me, due o tre corsi assieme.
Fissate un piccolo budget annuale ed andate nei ristoranti e nei bar degli altri, ogni volta che potete. Poi, non segnate le cose che vi sono piaciuta, bensì prendete nota delle cose che non vi sono piaciute. Tornate nel vostro locale e attaccate questa check-list da qualche parte tenetela aggiornata.

Tag: | consigli ristoratori |
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Elenco degli articoli che citano questo:
» Al ristorante, dieci incidenti la stessa sera su maisazi.com - emozioni in cucinaverissimo!!
non sono mai arrivato a tanta precisione (mi mancano le competenze) ma la presenza di queste e altre cose è sempre stata determinante per decidere se e quanto lasciare di mancia.
per non parlare di quando ti fanno aspettare 20-30 minuti per avere il menu e altrettanti per la comanda...
Paolo, cavolo, mi hai ricordato un ottimo punto, vado a inserirlo nell'elenco, con una citazione a te :)
Claudio, io spesso la mancia la lascio lo stesso, perché quasi sempre questi problemi non dipendono dal cameriere, ma dalla direzione dell'attività ristorativa.
Un cameriere, ad esempio, non è lui a decidere se apparecchiare col piattino per il pane o no. Spesso non toglie le molliche non perché non sappia farlo o non voglia, ma perché non gliene lasciano il tempo (personale ridotto) o perché ritengono che sia tempo sprecato (i suoi direttori).
Anche il fatto che il cameriere non sia bravo, spesso non dipende da lui. Vedo ristoranti assumere camerieri che si vede lontano un miglio che non conoscono le regole basi. Ovviamente non possiamo poi prendercela con loro (che magari fanno mille sforzi, ma non possono recuparere ciò che non sanno, se nessuno glielo insegna). Bisognerebbe prendersela con chi fa queste scelte.
per non parlare del fatto che il pos per la carta di credito è sempre rotto.
sono un pò fuori tema ma per deformazione professionale è folle che ogni volta per pagare con carta o per avere una ricevuta ci sia da discutere, soprattutto in vacanza.
Ah sì, come al solito, si vuole la botte piena e la moglie ubriaca. Molti locali fanno di tutto per avere la clientela degli uffici e delle aziende, poi però si inventano tutte le scuse per non fare le fatture (a volte solo per il problema del tempo, non tanto per evadere).
Per non parlare di quelli che hanno la cassa con lo scontrino parlante, ma che per inserire la P.IVA pare debbano seguire sei Master.
...si possono scacciare anche dall'esterno e senza affumicare gli avventori con gli zampironi!
Altra cosa... sempre parlando di fumo... negli spazi all'aperto dividere tra zona fumatori e non, se proprio si lascia fumare.
Ciao,
M.
Siamo d'accordo su tutto anzi, siamo talmente abituati alle maniere sbagliate che restiamo sopresi per la qualità quando le cose vengono fatte normalmente.
Il difetto che riteniamo più grave è il 4 (scarsa lista vini) mentre il più veniale è il 7: a volte il dialetto da il tocco pittoresco che ti aiuta a ricordare il ristorante o la vacanza.
Ciao
Laura e Luca
Per lavoro e per divertimento, siamo continuamente in giro per ristoranti, bar, pub, pizzerie, osterie, bistrot, ecc.
Che fatica ragazzi......
Beh, però, Mauricio, quando siamo in cucina in agosto, a volte per 12 ore filate, non è poi così leggero :)
Ovviamente andare per ristoranti ha i suoi lati divertenti :)
Sono disoccupato ho giusto bisogno di un lavoro,vengo con voi?
Mauricio, il punto è che i nostri viaggi non ci vengono pagati da nessuno. Ci auto-finanziamo perché tutto ciò ci serve poi per i lavori che facciamo, per i corsi e per le consulenze.
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