Una delle operazioni
più comuni in cucina, sia domestica sia professionale,
è la frittura di cibi. Ho pensato, quindi, di pubblicare la
ricetta per la preparazione dello strutto, che, come
molti sanno, ha un
punto di fumo elevatissimo, che consente di friggere a temperature
molto alte.
A dispetto del fatto che sia estremamente grasso, grazie alle alte temperature raggiunte, la frittura ne risulta leggera, dato che il tempo di preparazione è ridottissimo e grazie al fatto che la crosta esterna si produce sin dal primo contatto.
Chi ha provato, sa che i cibi fritti nello strutto risultano praticamente asciutti dopo pochi secondi.
Ovviamente non sempre è possibile usarlo, in virtù del suo sapore ed odore piuttosto marcati, che non si abbinano con ogni alimento.
La preparazione
è semplicissima. Dal macellaio fatevi dare del grasso
di maiale dalla parte del rene (al limite, ditegli che volete
il grasso per lo strutto, lui capirà). Ricordatevi di
chiederlo qualche giorno prima, perché non lo tengono quasi
mai (spesso lo restituiscono ai fornitori, a volte lo buttano).
Togliete ogni frammento di carne, tagliate a cubetti e mettete in una casseruola, ponendo il tutto sul fuoco più basso che avete.
A questo punto vi serve solo un po' di pazienza. Possono
servire anche alcune ore, ma per fortuna non c'è nulla da
fare se non girarlo di tanto in tanto (ma si può anche
evitare) ![]()
Abbiate pazienza, non alzate il fuoco. Più la temperature è dolce, più pulito ne risulterà lo strutto ottenuto.
Resteranno, alla fine, delle parti solide che i nonni chiamano ciccioli. Gli stessi nonni consigliano di spremerli, io vi suggerisco di lasciar perdere. Il grasso costa così poco che non vale la pena di ustionarsi per recuperare quel po' che è ancora nei cioccioli. Questi ultimi si possono riutilizzare in alcune ricette regionali.
Lo strutto ponetelo in
alcuni contenitori ermetici, fatelo raffreddare
velocemente con un po'
di acqua ghiacciata, poi mettetelo in congelatore,
pronto per l'uso
quando vi servirà.
Nella foto a destra vedete i crostoli che abbiamo preparato durante uno dei corsi di frittura.
Cimentatevi, una domenica, vedrete che ne sarà valsa la pena ed avrete acquisto un nuovo metodo che vi darà soddisfazione in molte situazioni.
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Elenco degli articoli che citano questo:
» Crostoli, tra capodanno e carnevale su maisazi.com - emozioni in cucinamolto interessante Fra questo articolo sullo strutto, non sapevo si potesse fare così facilmente in casa. Lo proverò sicuramente con la frittura. A proposito, con quale cibi è consigliato friggere con lo strutto o con quali altri no?
Lo strutto si usa con molti dolci fritti, biscotti, ecc.
Per esempio i krapfen ed in generale i bomboloni, nello strutto vengono molto molto meglio. Li tiri fuori che sono praticamente asciutti, senza grasso in eccesso.
L'uso dello strutto, invece, non è indicato per la frittura di alimenti dal gusto delicato, che ne sarebbe irrimediabilmente coperto. Ad esempio, non mi verrebbe in mente di friggerci la tempura :)
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