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Pesticidi negli alimenti biologici

scritto da copertina75

Leggo oggi nella neswletter che mi arriva quotidianamente da Enotime, che l'Efsa, Autorità europea per la sicurezza alimentare, analizzando la presenza di residui dei pesticidi negli alimenti europei, ha trovato una percentuale (1,24%) di sostanze chimiche anche nel biologico.

Devo dire la verità, non ho mai creduto moto negli alimenti biologici. Conosco una persona che vende pesticidi alla aziende vinicole e mi ha raccontato che anche alcune aziende biologiche o biodinamiche sono sue clienti.

Non che la cosa mi sorprenda molto, gli unici alimenti biologici penso siano solo quelli provenienti dal proprio orticello.

La cosa buffa è che c'è chi approfitta della buona fede dei consumatori per vendere il miele biologico. Mi chiedo come facciano a proibire alle api di volare nel campo del vicino non biologico, mah....

Certo, la percentuale trovata negli alimenti biologici è inferiore a quella riscontrata in quelli convenzionali (3,99%), ma questo giustifica il prezzo del prodotto nettamente più caro? E poi, in ogni caso, pensiamo alle mamme che comprano gli alimenti biologici per i propri figli pensando che i pesticidi non vi siano affatto, come dovrebbero reagire?

Voi cosa ne pensate?

Commenti

Il mio parere sul biologico è simile al tuo...lo considero una grande farsa e sicuramente un ottima operazione commerciale. Poco tempo fà mi capitò sotto mano il regolamento Comunitario riguardante le produzioni biologiche e ricordo di essere rimasto delusissimo.
In pratica nella produzione in campo è consentito l'utilizzo di fitofarmaci "qualora vi sia l'effettiva necessità".
Esempio pratico.... se non sono riuscito a contenere le problematiche di infestazione da insetti o altre malattie, con le buone pratiche agricole, sono autorizzato dalla comunità europea ad utilizzare un principio chimico.
Per quanto riguarda le povere mamme che pensano che sia meglio grattuggiare una mela biologica per il proprio figlio, piuttosto che utlizzare gli omogeneizzati, posso tranquillamente dire che la legislazione in materia di alimenti per l'infanzia è molto più restrittiva di quella sul biologico.

Scritto da:  stefano   | 29.07.09 18:04
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Io penso che qualcosa di biologico sul serio ci possa essere, ma temo sia veramente difficile sui prodotti commerciali.

Vivere di solo biologico è veramente difficile e, diciamocelo con franchezza, molti vini biologici, ad esempio, sono veramente imbevibili :p

Scritto da:  fradefra   | 30.07.09 09:19
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il biologico è una mezza fregatura in pratica, ma i principi sono giusti, e comunque è sempre meglio della grande industria- dobbiamo andare oltre le etichette ed essere più consapevoli
alcuni produttori e agricoltori che cnosco personalmente, quelli che sono veramente attenti e ci credono, hanno mollato le certificazioni e perso la denominazione bio, xche quando vengono gli enti certificatori guardano solo le carte - mai i campi o i magazzini o che so io dove tieni i prodotti - e quindi perchè pagare solo x avere chi controlla se tieni le carte in ordine?

Scritto da:  michele   | 06.08.09 18:41
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anche io ho sempre visto con scetticismo il biologico, forse perchè in famiglia si è sempre coltivato l'orto e sono d'accordo con te che forse il "vero biologico" è nel nostro orticello... mangio di quelle insalate che lontanamente si avvicinano a quelle del supermercato già imbustate... ma poi mi chiedo come nel mio caso, essere a 15 minuti dall'aereoporto di Malpensa (quindi con relativo traffico aereo) non influenzarà in qualche modo anche la "salute" del mio orto?

Scritto da:  paolo   | 10.08.09 10:40
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@Paolo
Probabilmente sì, ma non si può avere tutto dalla vita, no? ;)

Scritto da:  copertina75   | 11.08.09 09:34
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Davvero bello spunto di conversazione Mariangela, si parla poco di questo aspetto e magari, chissà, ne potremmo tornare su questo tema anche alla Maisazi Night, con una bella prova assaggi di comparazione visto che si parlerà anche di come risparmiare in modo intelligente sulla spesa ;)

La mia opinione personale con il tempo è molto cambiata sul tema bio: inizialmente ero molto scettica sull'argomento e continuo a pensare che, indipendentemente dall'utilizzo diretto di pesticidi&co, sia inevitabile che in una zona dove la pioggia è contaminata così come le falde da cui gli agricoltori pescano per annaffiare le coltivazioni, il risultato sia sempre e comunque un prodotto inquinato.

Devo ammettere però che in alcuni casi la differenza si sente notevolmente al palato e può fare una grande differenza nella preparazione dei piatti, soprattutto quelli "crudi" e molto semplici (es. il "banale" pinzimonio). Ho fatto questa scoperta andando di persona a comprare alcuni alimenti in cascina per cercare di risparmiare un po' e alimentare l'economia locale. Per la cronaca l'azienda agricola a cui mi riferisco è la Cascina Bargero http://www.bargero.it/ che vi invito a testare ;)

Non ho notato invece differenze sostanziali nel sapore dei vegetali bio da supermercato che trovo peggiori e più cari rispetto a frutta e verdura fresche del mercato, uno dei pochi posti dove si riesce ancora a sentire il vero profumo della merce in vendita.

Scritto da:  Daniela   | 27.08.09 13:34
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@Daniela
Sono d'accordo, ci sono aziende agricole oneste che cercano di coltivare nel modo più naturale possibile e in quesi casi la differenza si sente, certo.

Al supermercato non compro mai alimenti biologici, non mi ispirano proprio.

Quella della comparazione al Maisazi Night è un'idea, ci possimo fare un pnsierino :)

Benvenuta sul blog!

Scritto da:  copertina75   | 29.08.09 10:54
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Purtroppo lo scetticismo di alcuni nasce da alcuni "disonesti" che nonostante tutto utilizzano ancora pesticidi nelle loro coltivazioni, vi assicuro però che sono pochi, gente così se ne trova in tutti i settori e anche nel biologico. Inoltre non sono d'accordo che i prodotti biologici siano molto più costosi dei convenzionali. Partendo dal presupposto di prodotti veramente "biologici" ognuno fà la sua scelta e decide se con qualcosina in più vale la pena ricevere qualche veleno in meno...

Scritto da:  Giuseppe   | 27.10.09 16:23
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@Giuseppe
Sono d'accordo che spendere un po' di più per avere meno pesticidi, non è effettivamente spendere di più , ma guadagarci in salute e quindi ne vale la pena.
Il fatto è che non sempre sono prodotti veramente senza pesticidi e quindi non è facile fidarsi.

Benvenuto sul blog :)

Scritto da:  copertina75   | 27.10.09 17:36
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Compro spesso prodotti biologici anche se non proprio tutto.Sono anch'io un po' scettica ma per lo meno cerco di minimizzare i danni.Qualcuno di voi è informato sui prodotti biologici della coop?
Io mi chiedo come possa la coop e la grande distribuzione in genere, stare al passo con la richiesta del mercato in campo bio?

Scritto da:  Barbara   | 20.07.10 14:08
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@Barbara
Non so come siano i prodotti biologici della coop, non avendola nella nostra regione, non ci vado mai. Qualche nostro visitatore magari ti sarà d'aiuto.

Io sinceramente non mi fido dei prodotti bio della grande distribuzione, non credo si possa fare veramente bio in grosse quantità.

Benvenuta sul blog :)

Scritto da:  copertina75   | 20.07.10 17:31
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Il biologico ha senso se si pensa anche all'ambiente e non solo alla salute umana. Ci sono sostanze presenti in natura piu' pericolose dei pesticidi. Dipende dalle quantità e da altre variabili...discxorso lungo. Ma l'ambiente è uno!! Non credo che alla terra faccia bene l'uso/abuso di anticrittogamici e compagnia bella: c'è un punto di non ritorno credo...

Scritto da:  Maria Luisa Conrado   | 20.05.11 15:09
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