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Una settimana a Portorosa

scritto da fradefra

Vi ho già anticipato il fatto che saremmo andati in Sicilia per qualche giorno, ed eccomi qui a scrivervi da un bar, intanto che mangio una granita al caffè con panna e briosche.

Ospite di Carmelino Furnari, del Portorosa Residence, mi trovo appunto nel porto turistico Portorosa, una struttura fatta apposta per gli appassionati della vela e del diporto.

Un architetto milanese, Giulio Minoletti, purtroppo ormai defunto, ha progettato questo luogo che fonde il verde della natura mediterranea, col rosa lombardo delle case ed il blu del mare siciliano. Vari canali artificiali consentono alle barche di arrivare davanti ad ognuna delle casette che costituiscono il paesino, negozietti caratteristici, un'officina completamente attrezzata per la manutenzione e riparazione delle barche, la Capitaneria, piscine, campi da tennis, ristoranti, bar e persino una Steak House.

Mio vecchio amico d'infanzia e quasi cognato (è il marito della sorella del marito di mia sorella - beccatevi il gioco di parole ), Carmelino gestisce l'agenzia immobiliare che affitta appartamenti, villette e posti barca a chi vuol fare una vacanza in Sicilia, ovviamente con la barca o senza.

Questo porto è in una posizione strategica perché in due ore di macchina si arriva in qualunque luogo della Sicilia. Qualche anno fa io e copertina75 andammo da qui ad Agrigento per vedere la Valle dei Templi, oggi siamo qui perché domani andremo alle Isole Eolie, vero pezzo dei Caraibi qui a casa nostra, per fare delle foto e scrivervi degli articoli.

Qui attorno, però, e senza fare troppa strada, vi sono bellissimi siti archeologici (la città greco-romana Tindari, ad esempio), ville patrizie, chiese barocche e normanne, anfiteatri greci e romani, musei e, last but no least, ristoranti e ristoranti e ristoranti e ristoranti

Per me si tratta anche di un ritorno nel passato, perché qui vissi tra i 7 ed i 13 anni, affidato alla mia nonna alla separazione dei miei genitori. Un tuffo nei miei ricordi, quindi, che mi rigenera e fa emergere parte della mia identità. Ieri mattina alle 7.30 ho fatto il bagno nel mare del paesino, Tonnarella, così come facevo da giovane. Quindici minuti di mare, doccia in spiaggia (libera), corsa al bar storico del centro (quello di don Nunzio, ora gestito dai figli), granita al limone con biscotto tradizionale - unico modo in cui un anziano siciliano accetterebbe di iniziare la giornata.

Portorosa è un villaggio che non ha una sua storia, dato che è sorto una trentina di anni fa, invece i piccoli paesi attorno sì. Oltre a Tonnarella, dove sino ad una ventina di anni fa c'era ancora una vecchia torre che ospitò Garibaldi durante la campagna dei Mille, Vigliatore, Furnari, Oliveri, Falcone sono centri di vita anziani, in cui le persone ancora ricordano la vita di cinquantanni fa come fosse oggi e dove il Bancomat non è una cosa comune come da noi al nord (nel bene e nel male).

Certo, non nego che a volte qualcosa di moderno mi manca, in compenso però è bello essere in un contesto in cui la vita è forte, si sente, ti circonda con profumi e stimoli ricchi e antichi (forse quasi atavici). Greci e Fenici decisero di fermarsi qui e qui fondare le loro città e non può essere certo un caso. Era gente che sapeva vivere, in armonia con la natura, il verde ed il mare. Capaci di costruire una città in punti di difficile accesso, solo per godere di un panorama stupendo (basta andare al Tindari, a Taormina, a Siracusa ed in tanti altri siti siciliani, per averne una prova).

Prossimo giro, vi racconterò delle Isole. Il biglietto della nave è già prenotato (thanks to Carmelino). 

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Commenti

Mi spiace che non ricordo il nome ma a Vulcano, in un ristorante in centro e con un grande spazio per mangiare all'aperto, ho mangiato i migliori raviolini all'astice con salsa ai gamberetti di tutta la mia vita. Uno dei tanti ricordi meravigliosi di quella vacanza. E non scordatevi di assaggiare i Totani che si pescano (quasi con le mani da quanti ce ne sono) nelle bellissime nottate Vulcanesi! E da non perdere è anche il coniglio in un ristorantino, molto noto a vulcano, dall'altra parte dell'isola rispetto alla zona turistica (in una zona quasi disabitata). Buon divertimento.

Scritto da:  Luigi   | 30.06.09 15:05
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Grazie Luigi, poi vedremo di postare le foto :)

Scritto da:  fradefra   | 30.06.09 21:18
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