Il
bambino guardava dalla finestra della casa dei suoi vicini il piatto
sopra al grande tavolo della cucina. Quella famiglia lo aveva sempre
incuriosito. Per uno scherzo del destino, lui, figlio unico di genitori
separati, viveva accanto ad una coppia di insegnati che avevano ben 5
figli. In famiglia vivevano ancora il nonno e la nonna paterni e ogni
volta che pranzavano a tavola non c'erano mai meno di nove persone.
Lui, che mangiava con la madre, a volte con la tata e spesso anche
solo, ogni tanto si fermava a guardare dalla finestra la bella tavolata
imbandita, ma non aveva mai avuto il coraggio di farsi invitare.
Conosceva uno dei figli con cui andava a scuola, ma non lo frequentava.
Sua mamma era un attrice di teatro e spesso il suo lavoro la
portava via di casa anche per interi mesi.
Nel piatto intravedeva dei biscotti e vicino una teiera. Era così intento a guardare che non si accorse che alle sue spalle il suo compagno di scuola lo stava guardando.
Sentì un rumore e si voltò di scatto.
"Scusami, non volevo sbirciare ... ehm .... bella
cucina." disse.
Il compagno rispose: "Tranquillo! Tu abiti qui a fianco, vero?
Perché non entri con me a magiare i biscotti che ha
preparato la
nonna?"
Fu il giorno in cui capì cosa significasse veramente avere una famiglia.
(Dedicato a tutti coloro che hanno perso la famiglia,
non l'hanno mai avuta e a chi è riuscito a conquistarne una
)
Ingredienti per i biscotti di pasta frolla:
Utensili:
Cremare il burro con lo zucchero e poi aggiungere l'uovo. Amalgamare il composto inserendo il pizzico di sale, la scorza di limone ed il lievito per dolci. Aggiungere la farina un po' alla volta e impastare per qualche minuto fino a quando la pasta non sarà morbida e liscia. Aiutatevi a togliere i residui d pasta dal banco di lavoro con la spatola. Formare una palla con la pasta e coprirla con la pellicola. Lasciarla riposare per una mezz'ora. Se avete fretta, potete utilizzarla anche subito.
Stendete la pasta frolla con il mattarello e tagliatela con gli stampini. Metteteli in forno, con della carta forno, a 180° per 15-20 minuti (dipende da quanto sottile avete steso la pasta).A proposito, questo è il corso di pasticceria in cui spesso insegniamo a farli.
Tag: | biscotti di pastafrolla | pasta frolla |
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il racconto che hai messo è molto attinente al sentimento infantile legato al cibo come casa, famiglia. Ce l'ho anche io come molti. Però non saprei dargli un significato razionale. Bel piatto di biscotti frollosi, difficile resistergli. Magari è proprio lì il segreto :-P
Molto bella l'introduzione :)
Sui biscotti nessun commento, visto che li ho assaggiati e finiti :p
ultimamente li ho fatti più volte, usando gli avanzi di pasta frolla usata per crostate :)
un paio di suggerimenti: se volete i biscotti più "morbidi"; il burro lavoralo sempre a freddo ;) visto che ce l'avete, usate la spatola per "impastare" (tra virgolette perché non va impastata per davvero). meno il burro si riscalda, meglio è. quindi meglio non toccarlo proprio con le mani :)
per finire (poi la smetto eh :D ): no, il riposo in frigo non è opzionale. è obbligatorio ;)
p.s. e ora mi è venuta voglia... vado a fare una crostata :)
nonostante l'anteprima, mi son mangiato un pezzo di commento...
era "usate solo il tuorlo dell'uovo se volete i biscotti più morbidi" :))
@Stefano
Grazie per i consigli :)
L'unica cosa che non capisco è come fare a cremare il burro con lo zucchero lavorandolo a freddo. Diventa molto difficile. Tu come fai? Segui un altro procedimento?
come si fa a cremare il burro con lo zucchero lavorandolo a freddo
Nuccia, si lascia il burro fuori dal frigorifero perché vada a temperatura ambiente per un po' (una mezz'oretta). Ricordo che la temperatura ambiente è 18 °C, mentre quella delle mani è parecchio più alta, soprattutto mentre si lavora.
Appena il burro perde rigidità, si amalgama con lo zucchero, lavorando velocemente. Chi ha forza sufficiente, ovviamente, lo può fare direttamente con il burro preso dal frigorifero.
Poi tutto si rimette in frigorifero.
io ci ho provato un sacco di volte ,fare la pasta frolla,ma non mi riesce mai!!!non capisco perche' dato che altri dolci ,a detta di amici e parenti ,mi riescono bene!!!voglio propio provare questa ricetta di copertina 75,mi ispira molto!!
@sonia
Bene dai, facci sapere com'è venuta :) Benvenuta sul blog.
ma questa ricetta per quante persone è???
credo ci sia un errore sulla quantita' di uova, a me riesce molto bene solo se metto 2 uova e non una.
è un caso?
@lorena
Sinceramente non saprei, se ti riescono bene con due uova, continua così :) Benvenuta sul blog.
Ciao a tutti io la ho sempre fatta (4 volte) scaldando il burro a bagnomaria e non la ho messa mai in frigo a riposare ma fuori . Penso che sia comunque la tecnica + corretta quella di metterla in frigo almeno il burro si rapprende un po . Il burro a feddo è propio indispensabile cosa cambia?
Tony (Vicenza)
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