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Marzo 2009: archivio degli articoli


scritto da fradefra

Francesco nella vecchia cucina, con alcune padelle a saltare.Ieri una nostra allieva, passata a ritirare una lionese in ferro che gli avevamo procurato, ci ha stupiti con l'affermazione "pensa, io credevo che la cucina al salto servisse solo a risparmiare tempo e che fosse una cosa da non appassionati. Il corso non l'avevo neppure preso in considerazione".

Beh, forse lei non ha capito, più probabilmente noi non ci siamo spiegati bene, col programma del Corso di cucina al salto, quindi forse è il caso di parlarne un istante.

Ebbene no, non è così, anzi tutt'altro. La cucina al salto è uno dei più importanti sistemi di cottura, al punto che senza saperlo, i clienti di quasi tutti i ristoranti mangiano almeno il 50% dei primi cotti così, in una padella a saltare.

La torta di pesche pronta da mangiare.A breve arriverà il periodo delle pesche. Se si ripete l'annata dell'anno scorso, il mio albero "mi regalerà" tante ma tante deliziose pesche :-)

Quindi diciamo che con questa ricetta mi porto un pochino avanti, in modo tale da farvi segnare e memorizzare questa ricetta, da preparare immediatamente quando nelle vostre case e nei vostri cestini di frutta, saranno presenti le prime pesche!!

E' una ricetta molto "alla mano" ed ideale all'uso casalingo, quindi non spaventatevi per le dosi "al cucchiaio".

scritto da copertina75

Il caffè americano bevuto da fradefra a colazione a Londra.Un paio di settimane fa siamo stati a Londra qualche giorno per festeggiare il mio compleanno.

La prima mattina abbiamo provato la colazione dell'albergo, essendo inclusa nel prezzo, ma non offrendo molto, dalla mattina successiva abbiamo fatto colazione fuori. A me e fradefra piace molto andare da Starbucks, ma, andandoci poi spesso durante la giornata, cercavamo altri posti in cui goderci la colazione.

scritto da copertina75

Fradefra de io stiamo pensando di non andare al Vinitaly. L'anno scorso non ci era piaciuto molto, troppo dispersivo, annate troppo giovani e nessun vino che ci avesse particolarmente colpito. Ci piacerebbe andare per salutare gli amici che solitamente non riusciamo a vedere, ma non credo che sia un motivo sufficiente per farlo. Non dobbiamo selezionare vini e la nostra gita sarebbe puramente di piacere.

Invece, andremo al Vin Natur, manifestazione dei vini naturali che si svolgerà il 5 e 6 aprile a Monticello di Sarego (VI) nella bellissima Villa da Porto detta "La Favorita". Quest'anno sono previste due degustazioni guidate, il Barbacarlo dello storico vignaiolo Lino Maga e lo Champagne.

scritto da fradefra

La lavabicchieri della Lincar, che abbiamo acquistato per la nostra scuola di cucina.In foto la vedete come si presentava, appena tirata fuori dal suo imballo durante i lavori di ristrutturazione della nostra cucina in cui teniamo i corsi, si tratta di una lavabicchieri Lincar che abbiamo acquistato da Fornolegnamatic, a Busto Arsizio.

Cosa sia una lavabicchieri, tutti i baristi lo sanno, magari gli appassionati di cucina no. Si tratta di una macchina nata appositamente per lavare i bicchieri e non tutte le stoviglie, soprattutto non il pentolame.

Abbiamo deciso di acquistare una lavabicchieri, perché tanto noi le nostre casseruole e padelle, per lo più in rame ed in alluminio, in lavastoviglie non le metteremmo mai. La lavabicchieri è più piccola di una lavastoviglie, ma lava in 3 minuti, consentendo un notevole risparmio di tempo ed energia elettrica, soprattutto quando si hanno lavaggi frequenti.

Per l'installazione abbiamo dovuto superare vari problemi ed ovviamente alla fine ci siamo riusciti, con la preziosa collaborazione di Costantino Savona di Fornolegnamatic, del personale della Lincar e del tecnico del produttore della macchina. Quest'ultimo, in particolare, ci ha insegnato parecchie cose importanti per sfruttare al meglio la lavabicchieri, che vi scrivo perché crediamo possano essere interessanti per chi di voi è un operatore del settore (barista, gestore di ristorante, ecc.)

scritto da copertina75

Il profiteroles creato con i bignè e la crema al cioccolato. Il profiteroles è sicuramente il dolce più comune e conosciuto creato con i bignè. Ci sono diverse ricette, che prevedono i bignè riempiti di crema pasticcera, Chantilly, la sola panna montata o la crema al caffè. La glassa solitamente è al cioccolato, nero o bianco.

I bignè però sono molto versatili, in pasticceria trovano sicuramente un posto d'onore, ma anche salati per l'aperitivo o l'antipasto fanno la loro bella figura.

Imparare a fare la pasta choux, quindi, consente di creare in poco tempo, una base per alcuni deliziosi dolci oppure per l'antipasto. Per esempio, si possono riempire dei bignè con una crema a base di formaggio fresco e servirli assieme ad una crema di verdura, come zucca o piselli.

scritto da copertina75

Un nostro conoscente che è stato in Islanda ci ha inviato questa ricetta molto particolare. Gli ástarpungar sono legati ad una leggenda, il termine in islandese significa "palle dell'amante" e si narra di un marito che, per punire i tradimenti della moglie, un giorno le cucinò i testicoli del suo amante.

Gli ástarpungar sono una specie di frittelle dolci, che dicono essere molto buone. Eccovi la ricetta.

Ingredienti:

  • 4 bicchieri di farina bianca;
  • 1 bicchiere di zucchero;
  • 4 cucchiai da tè di lievito;
  • 2 uova;
  • 1 bicchiere e mezzo di latte;
  • uva sultanina a piacere;
  • essenza di vaniglia;
  • zucchero a velo;
  • olio d'arachidi (per la frittura).
scritto da fradefra

Un esempio di paella valenciana impiattato durante l'evento Sangria Party.maisazi.com organizza il

Corso Cucinare la paella,
gustando sangria

Tre ore di lezione, tra le 19.00 e le 22.00, per imparare a preparare la paella valenciana, con indicazioni sui criteri da seguire, sugli ingredienti, sui modi in cui cuocere ed assemblare ogni parte.

Per accompagnarla al meglio, mostreremo anche come ottenere una sangria, perfetto accompagnamento per una festa.

Il corso, con numero di ridotto di allievi, si tiene in una cucina attrezzata, con dimostrazioni, qualche esercizio e la partecipazione attiva degli allievi. Alla fine della serata, si consuma ciò che si è prodotto.

scritto da copertina75

Per il corso di cous cous dello scorso mese, avevo fatto alcune prove con grosse quantità di cous cous e, non potendolo mangiare tutto subito e non volendo nemmeno andare avanti per giorni a mangiarlo, ho deciso di fare un esperimento e l'ho messo nel congelatore.

Pensavo che l'esperimento sarebbe miseramente fallito, mi aspettavo di trovare il cous cous tutto impaccato e quindi immangiabile.

Invece, con mia sorpresa, il cous cous decongelato era ancora sgranato. Certo, non era buono come appena fatto, è indubbio, però si poteva mangiare senza problemi.

scritto da fradefra

Foto in cucina, durante il corso sui fondi e brodi. Fradefra e le allieve del corso.Eccomi a raccontare com'è andato il corso sui brodi e fondi di cucina del 2 marzo 2009, di cui abbiamo già previsto una seconda edizione.

Le allieve ci hanno autorizzato alla pubblicazione delle foto, quindi ve ne mostro qualcuna, dandovi anche qualche indicazione sui temi che abbiamo trattato durante la serata.

Devo dire che sono state tre ore intense in cui abbiamo parlato e provato parecchie cose, tra cui la sgrassatura, il brodo di carne, il brodo di carne chiarificato, il court bouillon, il fondo bruno. Poi abbiamo concluso assaggiando due risotti che avevamo preparato per fare due comparazioni.

 

i biscotti alle mandorle.Ecco la ricetta di questi deliziosi biscottini alle mandorle. In pasticceria, le mandorle vengon spesso usate, però secondo me nella preparazione di biscotti si trovano poche qualità con l'uso della mandorle.

Questi biscotti a base di mandorle, risulteranno davvero friabili e croccanti, così appetitosi che non sarà facile smettere di mangiarli :-)

Si possono accompagnare a fine pasto come coccole finali assieme ad un buon caffè, ma servirli anche con del thè. Insomma, ogni scusa è buona per servirli.

scritto da copertina75

Nel post Riduzione iscritti alla Maisazi News, dicevamo di aver chiesto agli iscritti alla nostra newsletter di confermare il loro interesse a continuare a riceverla.

Sono stati in 22 a confermare. Abbiamo voluto fare un piccolo omaggio ad uno di essi per ringraziare simbolicamente tutti per la disponibilità e la loro fedeltà.

scritto da copertina75

Avendo ricevuto molte richieste per i nostri corsi di cucina serali, abbiamo pensato di inserire delle nuove edizioni, eccole.

scritto da fradefra

La scansione del documento di denuncia verso ignoti, che abbiamo fatto presso la Stazione dei Carabinieri di Lonigo.Dal mese di settembre 2008, su maisazi.com e sul sito di YoYo - Formazione rotolante alcuni visitatori inseriscono commenti con insulti, considerazioni dispregiative e minacce verso di noi, verso le nostre attività e verso altri visitatori. Il tutto, ovviamente, sempre in forma anonima, senza mai indicazioni dimostrabili e senza alcun intento costruttivo e disponibilità alla discussione.

In alcuni casi abbiamo risposto, in quelli più gravi abbiamo cancellato tenendo traccia di quanto affermato.

Dato che però la cosa si fa sempre più insistente, abbiamo deciso di tutelare la nostra immagine e quella della nostra attività, in cui molto crediamo e per cui molto ci impegniamo, agendo nelle sedi più opportune.

Da ciò nasce la denuncia contro ignoti che ieri abbiamo consegnato alla Stazione dei Carabinieri di Lonigo. Ci è spiaciuto arrivare a tanto, ma riteniamo importante che si prenda atto che un blog come il nostro non può restare insensibile ad attacchi gratuiti e gravi come questi, che in alcuni casi sono arrivati alle minacce fisiche verso alcuni nostri visitatori.

scritto da fradefra

Il riso Venere nero cotto alla Pilaf, in forno ed in casseruola, per verificare le differenze.Si avvicina il corso di cucina sui risotti che tengo a Lonigo, quindi visto che mi erano arrivati alcuni nuovi risi, due nuove casseruole ed il nuovo forno termostatico a gas, mi sono chiuso in cucina tutto un giorno a far prove comparate.

Ne sono emerse molte considerazioni che poi discuteremo al corso ed ovviamente qualche consiglio vorrei riportarlo anche qui su maisazi.com, per voi che leggete.

Iniziamo?

In evidenza

Il Corso per diventare cuoco in un mese ed il Corso di 5 giorni per aspiranti cuochi, per chi vuole avvicinarsi alla cucina professionale. 10 ore giornaliere che vi consentiranno di imparare tutti i metodi di questo lavoro. Agli allievi daremo in dotazione una giacca professionale.

Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate altri corsi per cuochi e serali per appassionati.