Dato
che volevo provare la padella
a flambare di Ram Art, m'è parso che il modo migliore fosse
preparare un gelato. Ne è uscito questo gelato alla crema
con fragole flambé.
Prima di iniziare con la ricetta, un commento sulla padella in rame per flambare. Se siete appassionati di cucina, compratevela, perché non c'è nulla di meglio per dare un tocco di carattere ai vostri gelati (e non solo, presto la vedremo anche in altri contesti). Questa in particolare ha svolto egregiamente le sue funzioni e la pulizia è stata rapidissima.
Mi spiace che nella sequenza delle foto, non siamo riusciti a mettere quella con la fiamma, purtroppo le luci in cucina non sono sufficienti e le foto in movimento vengono sempre un disastro. Vi prometto che faremo qualcosa per migliorare anche questo aspetto.
Si va con la ricetta, ora ![]()
Ingredienti per due persone
Lavate
le fragole, privatele della parte bianca vicino all'attaccatura, tagliatele
a piccoli pezzi. Quelle più rosse, dolci e profumate (il corrispondente
di uno dei due cestini), mettetele in un contenitore, aggiungete le
foglioline di menta, i chiodi di garofano, una spolverata di noce moscata,
il rum e lasciatele a marinare almeno un'ora.
La metà restante delle fragole, frullatele sino a farle diventare una crema.
Con
un colino, passate la crema per rimuovere i semini delle fragole, che
a molti danno fastidio. Potete usare quello per il tè, usando
un cucchiaio col quale girerete a fondo la crema sino a farla scendere
del tutto.
In
un padellino di rame (io ne ho usato uno stagnato) ponete la crema di
fragole, tre cucchiaini colmi di zucchero di canna macinato, il bicchierino
di vino rosso.
Scaldate a fuoco lento e fate addensare per cinque minuti. Spegnete, spostate dal fuoco e tenete sino al momento in cui servirete il gelato.
Nel frattempo, tagliate a metà gli acini d'uva, rimuovete i semini e conservate in un contenitore chiuso.
Quindici
minuti prima di servire, togliete il gelato dal congelatore, preparate
i piatti, sbriciolate gli amaretti.
Nella padella, fate cuocere per dieci minuti a fuoco lentissimo le fragole e l'uva nella crema preparata in precedenza.
Appena pronte, disponete il gelato nel piatto, aggiungete il Cointreau nella padella (togliendola per un istante dal fuoco), fate scaldare bene per qualche momento, inclinate la padella per far incendiare l'alcol e fare flambare sino a che la fiamma non si spenga.
Versate il tutto sul gelato, unite gli amaretti sbriciolati, i Kamut soffiati e qualche cristallo di zucchero di canna.
Qualche consiglio dal cuoco
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Il gelato potete farlo seguendo una delle tante ricette disponibili o comprarlo in una buona gelateria. Chiaramente farlo dà la massima soddisfazione, ma comprendo che non sia facile per tutti.
Se non avete la menta fresca, potete accontentarvi di quella secca, dato che non deve essere consumata, ma serve solo a profumare la marinatura.
Assaggiate l'uva prima di comprarla e prendetela solo se è soda, dolce e non troppo acida.
Il Kamut soffiato si può trovare presso i negozi di alimenti biologici e nei buoni supermercati. Io ho usato quello prodotto da L'Ape S. r. l. di Gardin, a Barbarano Vicentino.
Ho scelto un vino rosso barricato per aumentare lo spettro olfattivo del piatto e dare maggior struttura alla crema. Potrebbe andar bene un Valpolicella Riserva, un Cabernet Sauvignon, una Barbera barricata. Io ho usato il Veneto Rosso IGP Terra dei Rovi di Dal Maso, che copertina75 ha presentato nel post Terra dei Rovi 2006 Dal Maso.
Per non trovarvi in difficoltà ed abbassare lo stress, preparate tutto in anticipo e mettete via in contenitori chiusi, crema di fragole comprese. All'ultimo momento basterà assemblare dopo aver flambato.
Tag: | fragole flambé | gelato flambé | ricette |
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