Nei mesi passati, abbiamo preannunciato e poi chiesto due volte una conferma dell'interesse alla ricezione della Maisazi News agli iscritti alla nostra newsletter.
Scopo dell'operazione era accertarsi di non inviare la Maisazi News a chi nel frattempo aveva cambiato interessi, non la gradiva più o semplicemente non era più raggiungibile.
All'inizio dell'operazione di controllo vi erano 172 persone iscritte, di cui 22 hanno confermato. Drastica riduzione, quindi, ma pensiamo che questa dolorosa operazione sia necessaria per avere un quadro reale su chi segue la newsletter.
Ricettina veloce veloce (come direbbe Ezio Greggio, "... da leccarsi i baffi), per avere sempre a disposizione il preparato per una fumante e piacevole cioccolata calda.
Ho scovato questa ricetta dal blog Anice e Cannella, ne ho solo modificato le quantità di zucchero, perchè, secondo i miei gusti sono eccessive.
Davvero ottima e facile da preparare, senza più dover comprare le bustine che contengono tanti conservanti.
Dato
che volevo provare la padella
a flambare di Ram Art, m'è parso che il modo migliore fosse
preparare un gelato. Ne è uscito questo gelato alla crema
con fragole flambé.
Prima di iniziare con la ricetta, un commento sulla padella in rame per flambare. Se siete appassionati di cucina, compratevela, perché non c'è nulla di meglio per dare un tocco di carattere ai vostri gelati (e non solo, presto la vedremo anche in altri contesti). Questa in particolare ha svolto egregiamente le sue funzioni e la pulizia è stata rapidissima.
Mi spiace che nella sequenza delle foto, non siamo riusciti a mettere quella con la fiamma, purtroppo le luci in cucina non sono sufficienti e le foto in movimento vengono sempre un disastro. Vi prometto che faremo qualcosa per migliorare anche questo aspetto.
Si va con la ricetta, ora ![]()
Ho assaggiato per la prima volta questo Veneto Rosso IGP nell'enoteca dove lavora mio fratello, me lo aveva versato senza che sapessi di che vino si trattasse. Mi era piaciuto molto e quando avevo saputo che era dell'azienda Dal Maso, mi ero ripromessa di chiedere a Nicola, il suo proprietario, di mandarmi una bottiglia per degustarlo con calma a casa.
Nicola è stato molto gentile e mi ha inviato una bottiglia di Terra dei Rovi 2006 per la mia degustazione.
Il colore è davvero bello, un rosso rubino brillante che racchiude nel bicchiere note violacee e note aranciate insieme. Al naso un forte sentore di fragola, ciliegia e mora mature oltre ai sentori terziari di pepe nero e vaniglia.
Molto
simile al sale
nero di Cipro, stavolta tocca al Sale di Cipro Bianco, che
faceva parte dei test di cui vi avevo anticipato in Breve
panoramica introduttiva. Spettacolare anche questo, sia in termini
estetici sia di gusto e caratteristiche, anche se ovviamente un po'
meno evidente del suo fratello scuro.
Come gli altri, anche questo è stato provato con la mozzarella, il pomodoro e la mela, ma in molte altre situazioni è stato usato in modi diversi, senza mai sfigurare. Sicuramente è uno dei sali più flessibili e male non sta mai.
Ha una struttura piramidale cava, bianchissimo, in bocca dà l'impressione di pezzetti di patatina fritta, leggermente croccante, ma sottile e delicato.
Vediamo, comunque, com'è andata la prova ![]()
Dopo il cous
cous vegetariano e quello marocchino,
vi propongo una ricetta un po' diversa.
Questa volta il condimento del cous cous è dolciastro, oltre alla carne infatti, vi sono le prugne, l'uva passa e la cannella. Non a tutti potrebbe piacere, ma le volte che l'ho cucinato ha avuto successo.
La cottura del condimento per il cous cous richiede un paio di ore, quindi dovrete avere un po' di tempo a disposizione per questo piatto.
Ok,
forse chiamarlo kit è un po' esagerato, in realtà si tratta
di tre composti chimici che regaliamo agli allievi del nostro Corso
di cucina molecolare sulla sferificazione.
Si tratta dell'alginato di sodio, un addensante, del cloruro di calcio, che fa da reagente e del citrato di sodio, che è un correttore d'acidità. Dato che non è facilissimo trovarli, i primi li diamo noi, di modo che gli allievi possano poi fare qualche esperimento a casa propria, finito il corso.
Tra
gli esercizi che facciamo al Corso
di cucina sui Risotti, non poteva mancare quello allo zafferano.
Voglio anticiparvi la ricetta, quindi, di modo che possiate provarla
per conto vostro. Durante il corso, ovviamente, spieghiamo gli aspetti
di cucina che ci consentono di progettare il risultato che desiderato,
in termini di sapore, acidità, consistenza e mantecatura. Per
ora, voi seguite le indicazioni che vi fornisco e se volete fare qualche
variazione, scrivetemi al solito indirizzo fradefra@maisazi.com o telefonatemi
al 349.2207339.
Prima di iniziare, vi informo del fatto che sui risotti in questi giorni
sto facendo molti esperimenti. Presto vi darò vari consigli e
magari una seconda versione di questa ricetta. Andiamo, per ora ![]()
Continuo
la serie sul sale, introdotta con l'articolo Breve
panoramica introduttiva, e dopo quello rosso
delle Hawaii, tocca al sale nero di Cipro, secondo me uno dei più
spettacolari per effetto e struttura. Le sue caratteristiche lo rendono
insostituibile e non dovrebbe mancare nella cucina di ogni cuoco o appassionato.
Lo abbiamo provato in moltissimi contesti, non trovandolo mai fuori posto o eccessivo. Chiaramente la fa da padrone dove il contrasto gli consente di esprimersi anche esteticamente, ma vi garantisco che le sue qualità non sono preminentemente quelle.
Un nostro amico produttore di vini piemontesi, Gianluigi Orsini, sta cercando agenti di vendita. I suoi sono vini di ottima qualità, si tratta di Barbera, barricata e non barricata, Moscato e Malvasia.
I vini Orsini sono già stati venduti in ristoranti stellati in Svizzera ed esportati negli Stati Uniti.
Gianluigi cerca un agente che venda i suoi vini in Italia e nei paesi della Svizzera sul confine con l'Italia.
Se siete interessati potete contattarlo al suo indirizzo mail info@gianluigiorsini.com.
Dato che ormai teniamo da qualche anno teniamo corsi di cucina e gli
allievi ormai sono molti, abbiamo deciso di creare su Facebook un gruppo
per raccoglierci e chiacchierare tra noi. Se avete frequentato uno dei
nostri corsi e volete iscrivervi, passate dalla URL http://www.facebook.com/group.php?gid=51010201906 
Abbiamo ovviamente anche i nostri profili. Se volete aggiungervi ai nostri "amici" Facebook, passate dal profilo di fradefra (il mio) e quello di copertina75.
Uno
degli esercizi che proponiamo nel Corso
di cucina sulla Cotoletta alla Milanese è la preparazione
del Burro Chiarificato, importante materia prima per la frittura
leggera, non solo di questo piatto, ma di parecchie altre ricette della
cucina classica italiana.
Molti piatti prevedono che uno o più ingredienti siano fritti o soffritti col burro, che come molti di voi sanno, ha un punto di fumo piuttosto basso, quindi brucia facilmente. Il burro chiarificato ha invece un punto di fumo più alto, il che consente una frittura più leggera, sia come gusto sia come contenuto di grassi.
La preparazione è semplice, serve solo un po' di pazienza. Fatelo
la domenica pomeriggio e mettetelo in frigorifero o in congelatore.
Lo avrete pronto ogni volta che vi serve. Già che ci siete, fatene
un po' anche per amici e persone care. Vi costerà pochissimo
di più e gli farete un piccolo, simpatico, dono ![]()
Avevamo necessità di uno strumento dalla uniforme diffusione dell'energia termica, quindi ne abbiamo approfittato per provare la casseruola in rame stagnato di Ram Art, che vi abbiamo presentato subito dopo il loro arrivo. Devo dire che ha svolto egregiamente il suo dovere, consentendo un controllo preciso. Nella foto in apertura la vedete al centro della nostra coup de feu, poi mano a mano che questa si scaldava, l'abbiamo spostata verso l'esterno per avere sempre la temperatura più bassa possibile.
Comunque, vediamo il procedimento.
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Il Corso per diventare cuoco in un mese ed il Corso di 5 giorni per aspiranti cuochi, sono la nostra proposta per chi vuole avvicinarsi alla cucina professionale.
Dieci ore giornaliere che vi consentiranno di imparare tutti i più importanti metodi di questo lavoro. Agli allievi daremo in dotazione una giacca professionale.
Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate altri corsi per i cuochi e serali per gli appassionati.