In passato si andava a scuola a piedi tutti insieme: passando davanti alla casa di ognuno, il nostro gruppetto aumentava man mano che ci si avvicinava a scuola... quanti ricordi! E quanti dolci sogni, che acquolina quando si passava al Borgo davanti alla bottega del fornaio: profumo di brioche dolci, croccanti, torte e krapfen, ma per me il profumo più buono di tutti, quello che mi inebriava i sensi e il palato, quello che ogni mattina mi faceva sorridere era il profumo del pane fresco.
Chiudo gli occhi e vedo ancora noi compagne di scuola, con il grembiule nero e il collettino bianco inamidato, correre dietro a colei che quel mattino si era potuta comprare un panino fresco. E il pane è rimasto tale da sempre, una cosa dovuta, una cosa sacra, mai da buttare, nemmeno secco: un balsamo per la vita!
Ingredienti:
Procedimento:
Impasto a mano gli ingredienti per 20/25 minuti e quindi lascio lievitare in forno riscaldato a 50°, avendo l'accortezza di inserire assieme alla pagnotta anche un bicchiere pieno d'acqua per metà, in modo da creare dell'umidità e lo lascio a riposare per circa un'ora e mezza, finché il volume è raddoppiato.
Chi invece dispone della macchina del pane, inserisce gli ingredienti partendo dall’acqua poi il sale, le farine e in ultima il lievito. Si predispone il programma impasto e si avvia la macchina. Il programma dura un’ora e mezza, il panetto ne esce già lievitato.
Il pane si può impastare anche nel robot facendolo lavorare per 10 minuti, quindi procedendo per farlo lievitare come per l’impasto a mano.
Prendo il mio panetto lievitato e, su un piano infarinato, lo taglio in pezzi, dando ad ognuno la forma desiderata (trecce, rosette, tronchetti ecc); se voglio fare una pagnotta grande, lo lascio intero dandogli la forma desiderata oppure lo inserisco in uno stampo che gli dia forma, quindi lascio tutto a lievitare ulteriormente sulla placca del forno ricoperta di carta antiaderente per un’altra ora abbondante in un luogo tiepido avendo l'accortezza di tenerlo lontano da qualsiasi corrente d’aria.
Accendo il forno a 200° e prima di inserire il pane lo spennello con un po’ di latte, lascio cuocere per 15 minuti i panini piccoli, mentre la pagnotta per 20 minuti, facendo attenzione che la superficie non si colori troppo.
Lascio raffreddare prima di affettare e poi... via con la fantasia!
Link da inserire nella lista dei TrackBack, se si cita questo articolo:
http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-trackb3.cgi/1093
Devo ancora avere in giro delle foto. Anche io ho fatto spesso il pane in casa e devo dire che la cosa mi divertiva molto, soprattutto quando lo facevo coi bambini :)
M'è quasi venuta voglia di rifarlo, nei prossimi giorni.
- home maisazi
- info su maisazi
- scuola di cucina
- corsi di cucina
- copertina75
- Daniele-pasticcere
- Fabio Dell'Orto
- fradefra
- Gioi
- MarcoTuscany
- shiftzero
Il Corso per diventare cuoco in un mese ed il Corso di 5 giorni per aspiranti cuochi, sono la nostra proposta per chi vuole avvicinarsi alla cucina professionale.
Dieci ore giornaliere che vi consentiranno di imparare tutti i più importanti metodi di questo lavoro. Agli allievi daremo in dotazione una giacca professionale.
Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate altri corsi serali per i cuochi e gli appassionati della cucina.