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Recensione anonima: sbagliato il risotto

scritto da fradefra

Facciamo una premessa: la cucina cambia e si evolve, ciò che ieri non sarebbe piaciuto oggi può essere tendenza, i gusti sono gusti, nessuno è obbligato ad andare in un certo ristorante. Lo chef progetta dei piatti e non deve necessariamente rendere conto delle sue scelte, salvo ovviamente poi assumersi la responsabilità dei giudizi dei clienti, che potranno a loro volta decidere di non tornare nel locale.

Il giorno del mio compleanno, qualche settimana fa, abbiamo fatto più di un ora di macchina per mangiare nel ristorante di uno chef emergente, vincitore di vari premi, che ci era stato positivamente indicato da varie fonti.

Locale carino, bel menu, piatti interessanti ed intriganti anche per me, che cucino molto e che sono sempre alla ricerca di nuovi sapori ed abbinamenti.

Ok, la carta dei vini non è delle più grandi. A me è parso che a fatica si trovasse un vino all'altezza dei piatti previsti dal menu. Ovviamente può trattarsi di una questione di gusti, quindi di per sé non la ritengo eccessivamente negativa.

Scelgo un risotto mantecato, aspetto, arriva. Ottimo il gusto, lo dico sin da ora. Quello che invece mi ha stupito è che il risotto galleggiava in una sorta di laghetto dal buon sapore, ma eccessivamente liquido ed eccessivo in proporzione al riso stesso. L'aspetto era più quello di una minestrina, che di un risotto mantecato. Ok, può trattarsi di una scelta progettuale del piatto, non discuto, però quando in un menu si scrive "risotto mantecato", il cliente, cuoco o no come me, ha poi delle aspettative e deluderle può essere molto pericoloso.

Ciò che invece ho trovato grave è che i chicchi di riso avevano ancora una evidente ed abbondante anima bianca, sintomo visivo di cottura insufficiente. In bocca, poi, faceva il classico crock della pasta cruda (nel senso di non ancora cotta). Non era al dente, quel risotto, ma decisamente crudo.

A guardarlo, sia per l'eccesso di liquido, sia per l'eccessiva consistenza del chicco, che servissero ancora cinque minuti di cottura, se non più.

Strano, molto strano. Cos'è successo in cucina? Possibile che lo chef non abbia controllato il piatto in uscita? Faccio fatica, infatti, a pensare che lui lo abbia voluto così. Si tratta, infatti, di un errore tecnico grossolano. Si può essere creativi quanto si vuole, ma non si possono commettere errori di questo tipo.

Volutamente non ho indicato il nome del locale e del cuoco. Ritengo infatti che ci debba essere una spiegazione e speriamo di avere il tempo di andarci una seconda volta e fare due chiacchiere ed una seconda prova.

Commenti

Errare humanum est, magari in questo periodo di feste c'è più confusione del solito in cucina, certo una gran bella figura non la fa a servire una pietanza del genere...

Scritto da:  Agriturismo Abruzzo   | 31.12.08 14:58
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@Agriturismo Abruzzo
In realtà non era in un periodo di feste, parliamo di una ventina di giorni fà, però certo si può sbagliare. Se si lavora si sbaglia e infatti con fradefra abbiamo intenzione di tornare per dare una seconda possibilità al cuoco :)

Scritto da:  copertina75   | 02.01.09 13:26
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