Vai alla home di maisazi.com, il blog enogastronomico.

L'olio extravergine di oliva Oljato Simonetti
scritto da fradefra il 13.06.08

Le etichette dell'olio extravergine di oliva Oljato Simonetti.Qualche mese fa conoscemmo l'Azienda Olearia San Giuseppe, della quale provammo durante una manifestazione il suo Olio Extravergine d'Oliva Oljato Simonetti. Dopo qualche giorno ci inviarono due bottiglie per le nostre prove in cucina, ed eccoci qui a descrivervene le caratteristiche.

L'olio, intanto, è classificato come fruttato delicato, l'etichetta lo dichiara di olive Cerasuole, Biancolilla e Nocellara del Belice.

Leggermente torbido dato che non è filtrato, il profumo è decisamente di pomodoro, caratteristica di molti oli siciliani, con note di basilico, carciofo, una leggera mandorla ed un sentore di agrumi.

La pungenza è bassissima, in bocca è morbido, poco untuoso, con la conferma del pomodoro che pare di assaggiare. Mi viene automaticamente in mente l'accostamento con le insalate.

Oltre alle nostre prove di cui vi parlerò nelle prossime righe, lo abbiamo portato alla serata sulla carne al Wine Enoteca di Lonigo ed i feedback sono stati positivi.

Gnocchi allo speck e cacao, con l'olio extravergine Simonetti.Prodotto nella valle Jato, quest'olio si presenta delicato, anche se con buoni profumi, dimostrando una buona flessibilità nell'uso in cucina. A sinistra vedete la foto di una ricetta in cui lo abbiamo impiegato con successo, gli gnocchi con lo speck ed il cacao. Ottimo il risultato, i miei figli li hanno divorati.

Bigoli con funghi, panna e senape.Ancora un primo, dall'accostamento un po' strano, a destra vedete i bigoli con panna, senape e funghi. Anche qui abbiamo impiegato l'olio extravergine dell'olearia San Giuseppe ed il risultato è stato più che positivo. Un sapore rotondo in cui ogni componente aveva il suo giusto spazio.

Filetto di manzo nello stagno di Aperol e Ginger.Non poteva mancare un test con una seconda portate. A sinistra vedete la foto di un filetto di manzo in uno stagno di Aperol® e ginger, una mia vecchia ricetta che ogni tanto ripropongo per il suo particolarissimo sapore.

Mi spiace per la foto, che è venuta un po' mossa, ma l'ho fatta in condizioni estreme, senza l'impiego del solito treppiedi. Vabbè, fate finta di non vederla

Di quest'olio ne abbiamo ancora un po', vedremo di usarlo ancora e magari ve ne daremo altre indicazioni.

=================================
L'azienda olearia San Giuseppe è in Contrada Mortilli a San Giuseppe Jato (PA). Il numero di telefono è +39 0918579064. Il sito è www.oljato.it

Citazioni (Trackback)

Link da inserire nella lista dei TrackBack, se si cita questo articolo:

http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-tb.cgi/964

Commenti

Salve!
a:: A me interessa la (non) acidità degli olii. Dove trovare tale informazione?
b:: I gestori del sito hanno dedicato un capitolo del sito sugli olii?
c:: Si può misurare in casa l'acidità aparte che coll'assaggio? le cartine pH metriche mi sembrano adatte a soluzioni acquose: c'è qualche trucco per adattarvi un olio?
d:: Ovviamente, infine, qualcuno può propormi una lista di olii di oliva classificati per acidità (e includente indirizzi e ultimi ma purtoppo non per importanza i prezzi) ?
Grazie!

Scritto da:  Frase   | 28.06.08 04:38
---------------------------------------

Ciao Frase.
Sulle etichette a volte è segnata l'acidità dell'olio. Bisogna però distinguere l'acidità dalla pungenza. A volte un olio può essere pungente, senza che sia necessariamente ad acidità elevata.

Quando proviamo gli oli, ovviamente questo è uno dei principali aspetti che osserviamo. Non che un olio pungente sia necessariamente da considerare negativamente, ovviamente, ma dipende dall'uso che se ne vuol fare.

Sugli oli non abbiamo una sezione specifica, ma li trovi raccolti tutti qui: Salse e condimenti.
Buona lettura.

Scritto da:  fradefra   | 08.07.08 12:25
---------------------------------------
Inserisci un commento

(non verrà visualizzata)



In evidenza

Presentazione creativa dei piatti del 27 settembre 2008 ad Orgiano (VI).

Durante il corso insegniamo le tecniche di impiattamento, la progettazione del piatto e le motivazioni che rendono importante la cura della presentazione. Si parla di psicologia, di sensi e di ricordo.

Nel Calendario dei Corsi di Cucina, inoltre, trovate altri corsi monotematici su argomenti importanti per i cuochi e gli appassionati di cucina.