
Dopo troppi giorni di pioggia, un altro giorno di pioggia diventa davvero la goccia che fa traboccare il vaso: che barba, son stufa... la tristezza aleggiava nell’aria.
Ho pensato che avevo bisogno di qualcosa che mi intiepidisse il cuore: il profumo di una calda torta di mele. Niente come l’aroma di mele e cannella calde mi fa tornare bambina e così mi sono messa a pelare le mele; pela, pela... mi sono trovata con un sacco di mele sbucciate e ho fatto la torta usandole tutte.
Non so se è stato il profumo, la consistenza, la voglia di coccole. Non sono nemmeno riuscita a fotografarla tanto è sparita velocemente! Provate a farla abbondando con le mele, però tagliate davvero sottili, non è condita quindi leggera, ma gustarla è come... guardare l’arcobaleno :)
Ingredienti:
Procedimento:
Pelare le mele e tagliarle a fettine con la mandolina (devono essere proprio sottili) irrorarle con il succo dei limoni e la scorza gratuggiata, il rhum, la cannella e amalgamarle bene.
Accendere il forno a 170° e mentre si scalda, sbattere accuratamente le uova con lo zucchero, aggiungere la vanillina, il sale, il latte e quindi la farina: deve risultare un composto non liquido ma fluido, morbido, eventualmente aggiungere qualche altra cucchiaiata di latte. Versare il composto sulle mele affettate e mescolare bene in modo che la pastella avvolga completamente le fette.
Foderare uno stampo da 26 cm circa con carta da forno bagnata e ben strizzata, riempirlo con il composto e spolverizzare la superficie con lo zucchero di canna. Infornare a forno caldo per 45 minuti; prima di togliere la torta dal forno, fate la prova dello stecchino, se esce pulito, le mele sono asciutte e cotte. Servire tiepida.
Abbinamento:
Questo dolce ben si accompagna a un vino che ho appena scoperto e che mi ha conquistata: un Passito di Prosecco, un vino che, persa la caratteristica freschezza del Prosecco, dopo il classico appassimento dei grappoli su graticci fino a gennaio inoltrato, si fa notare per una giostra di profumi: dalla frutta candita, al miele,dai fichi secchi all’ ananas, passando per agrumi e finendo in albicocca. Una personalità unica, raffinata ben strutturata: un sorso di vino chiama un boccone di torta e viceversa, nati per stare insieme.
“Mele, dolci, uva, passiti, la nostra terra è feconda e ci vuole bene”.
Tag: | Passito di Prosecco | Torta di mele | torta leggera |
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caspita che abbinamento, così questa ottima torta di mele diventa ancor più desiderabile :-P
le cose semplici son sempre le migliori!! :D
In effetti la torta di mele è uno dei grandi classici. Sono veramente poche le persone che non la gradiscono del tutto. Può piacere o piacere tanto, ma non dispiace mai.
Buono anche il Passito di Prosecco. Ne ho assaggiato uno anche io qualche settimana fa al Vinitaly.
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