Amo
moltissimo cucinare al salto ed ho parecchie padelle a saltare con caratteristiche
diverse, che impiego in funzione del piatto che sto preparando. Quella
che vedete in foto è una padella a saltare in rame trimetallico
di Baldassare
Agnelli S.p.A., uno dei primi strumenti di cottura che ho acquistato
da questa prestigiosa casa.
Vediamone assieme le caratteristiche più importanti 
Ovviamente, il nome lo dice, è in rame, anche se va fatta una precisazione. In realtà di tratta di un prodotto hitech che si pone ai vertici degli strumenti professionali. La padella è in multistrato, esterno rame, l'anima è in alluminio, l'interno è in acciaio. Da ciò ne deriva una grande conducibilità termica (tra rame ed alluminio, che dopo l'argento sono il massimo), un peso ridotto rispetto al solo rame (anche se non bassissimo), semplice manutenibilità ed igienicità dell'interno, grazie all'acciaio (anche se questo implica una leggerissima perdita di performance rispetto allo stagno).
Il
manico è un tubolare in acciaio, perfettamente isolante anche
dopo ore d'uso. Il fatto che sia cavo implica una riduzione del peso.
Il manico, però, è chiuso ai due estremi (in foto si vede
bene) per evitare infiltrazioni di acqua che potrebbero favorire l'accumulo
di residui con conseguenti proliferazioni batteriche. Inoltre così
si evita l'infiltrazione di acqua che col calore potrebbe evaporare
confluendo verso il braccio del cuoco.
L'attacco del manico è solido, anche se alcuni contestano l'uso dei rivetti per il fatto si prestano a depositi anti-igienici. D'altro canto su un multistrato di questo tipo, una saldatura sarebbe quasi impossibile.
Per quanto riguarda l'estetica, credetemi, è ai massimi livelli,
se vi piacciono le linee moderne. Le foto (terribili, lo so, Angelo
) non gli rendono
assolutamente merito.
Per quanto riguarda la pulizia, aceto e sale ed in cinque minuti torna
splendente come la vedete. Ovviamente il prezzo è in linea con
un prodotto di questo tipo. Non è certo una padella da 20 euro
![]()
Unico lato negativo, il peso. Non la consiglio ad una donna,
soprattutto se la volete di dimensioni generose (come nel mio caso).
Anche se l'anima è in alluminio (leggerissimo), il rame e l'acciaio
esterni la appesantiscono al punto da renderne quasi impossibile l'uso
al salto a chi non ha un minimo di muscolatura. Bene, invece, se la
impiegate al salto direttamente sul fornello (cosa che alcuni non vogliono
fare per non rigarne il fondo
).
Prossimo giro, vi presenterò le padelle a saltare in alluminio ed un video su come si cucini al salto.
Tag: | Baldassare Agnelli | padella a saltare |
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Per il video attendio con ansia.
Non vedo l'ora di vederti all'opera tra i fornelli :-)
Ciaoooooooooooooooooooooo
Eh eh, arriva arriva :-)
ma di quanto influisce sulla conducibilità il rivestimento interno in acciaio? Non è che la porta alla stregua di una pentola d'alluminio? Bellissima!
Grazie
MAik
Maik, questa domanda me la sono posta anche io. Un giorno farò la prova di far bollire un paio di litri d'acqua in due padelle alle stesse condizioni, per vedere quale bolle prima :-)
grazie buona idea, così capisco se effettivamente posso prenderme una, o per togliermi lo sfizio mi tengo sul rame stagnato :).
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Vi insegneremo a scegliere ed usare al meglio il pentolame, in modo da far riuscire tutte le vostre ricette. Inoltre vedremo come impiegare in modo sicuro i coltelli, come sminuzzare, sfilettare il pesce e affilare.