Ieri sera, fradefra ed io, abbiamo ricominciato il corso di degustazione del vino. La location non è in città, ma in un paesino appena fuori Padova, Selvazzano Dentro. Per noi che veniamo da Orgiano è molto comodo, con stradine interne ci mettiamo una mezz'ora circa. Fradefra è curioso e chiede a Fabrizio Penna, il responsabile dei corsi di Enotime, come mai abbia scelto un hotel fuori Padova e se non fosse un problema per gli allievi. Fabrizio ci dice che l'hotel Piroga, che è anche un centro congressi, è molto conosciuto a Padova e dintorni e che comunque il target a cui si rivolgono sono persone della zona. Inoltre la strada Euganea, dove è situato l'hotel, mentre di giorno è trafficatissima di sera è libera e molto comoda da percorrere.
Saziati i dubbi di fradefra e dopo una veloce pizza, tanto per non degustare a stomaco vuoto 8 vini, prendiamo posto in prima fila, come fanno i secchioni della classe. Notiamo subito che quest'anno Fabrizio si è informatizzato e il proiettore di diapositive ha lasciato posto ad un videoproiettore ed a un Mac. Bravo Fabrizio! Un lavoraccio dice lui, che si è dovuto scannerizzare circa 600 diapositive. Ma ce l'ha fatta e il risultato devo dire che merita.
Gli ospiti presenti nella serata li avevamo già conosciuto lo scorso anno, sono Patrizia Speronello e Pepe Schib Graciani. La prima rappresenta l'azienda Terre degli Svevi, mentre il secondo è il responsabile commerciale della'azienda Bindella di Montepulciano.
Si inizia con la parte teorica. Fabrizio sempre in modo molto coinvolgente e divertente (nonostante la poca luce non ho visto nessuno con gli occhi chiusi), illustra alla numerosa platea (ebbe sì, noi pensavamo di essere meno, invece eravamo circa 80 persone) la produzione dei vini rossi, dalla vigna sino all'affinamento in bottiglia. E poi, finalmente, si passa alla degustazione.
Abbiamo degustato 8 vini rossi tutti di ottima qualità e due formaggi particolari. In un prossimo post parlerò dei vini che mi sono piaciuti di più. L'attenzione era davvero alta, gli allievi interagivano e facevano molte domande. Fabrizio e i due ospiti rispondevano portando la loro esperienza aziendale a beneficio di tutti.
Fabrizio, giustamente, dice che le percezioni odorose e gustative sono soggettive. Ogn'uno ha la propria banca dati di odori e gusti. Mia nonna mi faceva la confettura di more e la torta alle mele e quei profumi sono ben impressi nella mia memoria, potrebbe dire qualcuno. Molto più difficili, rispetto alla frutta, sono gli odori dei fiori. Non siamo abituati ad annusare i fiori e quindi non abbiamo nella memoria i cassettini del giaggiolo, ad esempio, o dell'iris oppure della violetta del pensiero o della rosellina di macchia. Sicuramente chi abita in campagna è più fortunato sotto questo aspetto rispetto a chi vive in città. Anche se ormai i profumi e i sapori si stanno perdendo. L'altro giorno con fradefra ci stupivamo di alcuni pomodorini comprati dal fruttivendolo che sapevano veramente di pomodoro. Incredibile, dovrebbe essere sempre così e invece...
La serata volge al termine, è mezzanotte e mezza, ma anche se stanchi siamo molto soddisfatti. Non ci lasciamo sfuggire, anche se è tardi, quattro chiacchiere all'uscita con Patrizia Speronello e alcune allieve del corso. Salutiamo tutti, ora è davvero tardi, alla prossima settimana :-)
Maggiori informazioni sui corsi le potete trovare sul sito di Enotime.
Se volete iscrivervi, potete farlo alla pagina
dei corsi di degustazione, dove troverete anche le schede che presentano
le varie edizioni del 2007 di Milano, Roma e Verona.
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Corso uso degli strumenti di cottura e taglio del 7 giugno ad Orgiano (VI).
Vi insegneremo a scegliere ed usare al meglio il pentolame, in modo da far riuscire tutte le vostre ricette. Inoltre vedremo come impiegare in modo sicuro i coltelli, come sminuzzare, sfilettare il pesce e affilare.