Strane
le coincidenze della vita. Proprio qualche giorno prima di trasferirci
ad Orgiano ed aprire l'ufficio a Lonigo (città del vino), Angelo
dell'enoteca
on-line Everywine ci regala un Veneto Rosso IGT 2005 dell'Azienda
Agricola Inama di San Bonifacio, praticamente il paese confinante. Insomma,
il primo vino della nostra zona, lo beviamo quasi casualmente. Grazie
Angelo 
Questa bottiglia Angelo ce l'aveva spedita per le prove dell'imballo dei vini di cui vi abbiamo già scritto. Lo avevamo tenuto a riposo un po' per fargli assorbire il viaggio ed ecco finalmente le nostre impressioni.
Come premessa, dall'etichetta leggiamo che il vino è ottenuto da uve Carmenere, Merlot e Raboso. Partiamo appena un po' prevenuti perché il Merlot piace poco sia a me sia a copertina75. Comunque qui dovrebbe essercene poco. Questione di gusti, comunque, perché molti tra i grandi vini hanno il Merlot nell'uvaggio e ben lo sappiamo.
Versato nel bicchiere, il vino si presenta di un bel rosso rubino con note violacee, con odore vinoso intenso, note erbacee, ciliegia in evidenza ed un leggero sentore di legno. In movimento si avvertono pochi cambiamenti. Il vino ha quasi completato le sue evoluzioni e si presenta in una fase matura.
In bocca si ha una prima sensazione di dolcezza appena accennata, poi si avverte la freschezza e quindi un gradevole calore avvolgente, ma non eccessivo. Ci piace quest'insieme armonico di impressioni ben equilibrate. Il vino ha abbastanza corpo, persistenza media, un retrogusto erbaceo e tannini mediamente presenti.
Un vino equilibrato ed armonico che testimonia la capacità che queste terre hanno raggiunto nella creazione di prodotti che al di là del gusto personale, raramente scendono al di sotto di una soglia qualitativa complessivamente buona.
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Tag: | Veneto Rosso IGT Inama | vino |
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Per essere precisi ecco l'uvaggio:
Carmene 60%, Merlot 30% e Raboso Veronese 10%.
Come mai il merlot così tanto denigrato? Forse falsi assaggi? Il merlot se ben usat, sia in purezza che in assemblaggio, da risultati strabilianti.
Mi riprometto di suggervi e spedirvi qualche cosa per le fredde serate d'inverno :-)
Ciaoooooooooooooooo
Ciao Angelo, guarda non è che si voglia denigrare, anzi. Riconosciamo il valore del Merlot. A me non piace, ma solo una questione di gusto, per quella sua nota amara che spesso si porta dietro.
Però assaggiamo molto molto molto volentieri :-)
Ciao ragazzi io sono nuovo di questo blog, anche io sono un appassionato di vini quello che prediligo è il mitico nebbiolo, lo trovo decisamente spettacolare!
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Creatività nella presentazione dei piatti del 27 settembre 2008 ad Orgiano (VI).
Durante il corso insegneremo le principali tecniche di impiattamento, come progettare il piatto, quali sono le motivazioni che rendono importante la cura della presentazione. Si parlerà di psicologia, di sensi e di ricordo.