Come
vi avevo anticipato nel post Pizza
al metro, da Gigino, Vico Equense, abbiamo visitato gli scavi archeologici
della stupenda città di Pompei e devo raccontarvi della nostra
sorpresa nel verificare che il colore dominante, sia all'interno delle
case stupendamente decorate sia all'esterno delle varie costruzioni,
sia il rosso, in varie sfumature che vanno dal mattone e corallo al
porpora. In sostanza, il rosso di maisazi.com

Ridete, ridete, ma vi garantisco che è proprio così
e mentre giravamo per le vie io e copertina75, in pieno attacco di vanagloria,
continuavamo soddisfatti a notare la cosa. Rosso e bianco, qualche tocco
di giallo e celeste, un po' di blu, parti di grigio e bianco come secondo
colore. I nostri, in pratica 
Una
guida spiegava che le decorazioni interne delle costruzioni a Pompei,
case private, religiose o istituzionali, erano per lo più decorate
da maestri greci, dato che in quel periodo i Romani, grandi costruttori,
si rifacevano alla Grecia per l'estetica, l'arte e la decorazione. In
sostanza, tutte le case private di Pompei paiono disegnate da un solo
architetto e decorate dalla medesima persona. Ovviamente non è
così, ma lo stile è di una omogeneità impressionante,
chiaramente nel rispetto dell'individualità del singolo artista
e committente.
Le due foto che vi mostro sono di due costruzioni diverse e ne ho tante altre che testimoniano lo stesso stile e colori.
Non
poteva sfuggirci quello che quasi sicuramente è il banco di un
negozio di prodotti enogastronomici, altrimenti che maisaziani saremmo?

Interessante la costruzione di tali banchi, che nella pietra incassavano
delle anfore, idea funzionale per mantenere al fresco ed in ordine prodotti,
probabilmente, quali le olive o le sardine o in qualche caso altri liquidi.
Notate come la disposizione del banco sia molto razionale e praticamente
uguale di quello che sarebbe ai giorni nostri.
Purtroppo le parti decorative sono rimaste poche e nelle foto vengono male, ma vi assicuro che i marmi policromi impiegati sono stupendi. Ovviamente ancora una volta sono dominanti i toni caldi del rosso.
Non
lasciatevi sfuggire l'occasione di una visita ai resti archeologici
di Pompei. Anche se non vi è lo sfarzo e la grandiosità
delle costruzioni imperiali di Roma, vi garantisco che Pompei riserva
molte sorprese e, soprattutto, la visione complessiva di una città,
in tutti gli aspetti. Dalle strade, ai marciapiedi, ai punti di scolo
e persino a quelle che potremmo considerare delle strisce pedonali (che
avevano lo scopo di consentire un migliore attraversamento agli incroci
e non solo), troverete la testimonianza di come si viveva in quei secoli.
Ci sono persone che partono dal Giappone e dall'Australia per vedere Pompei. Se abitate in Italia, non potete non andarci almeno una volta.
Tag: | Pompei | siti archeologici |
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