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L'olio extravergine di oliva Feudo Principi di Butera
scritto da fradefra il 30.08.07

Vi dicevo che nella nostra passeggiata serale a Sorrento abbiamo comprato un olio extravergine e una salsa al lampone e zenzero (per inciso, Daniela, è tua! )

Per l'esattezza si trattava dell'olio extravergine di oliva Feudo Principi di Butera, prodotto a Butera, in provincia di Caltanissetta. Vedendolo sugli scaffali, mi ha inizialmente colpito la bottiglia, poi mi sono deciso vedendo che è prodotto in Sicilia, di cui ho molto apprezzato l'olio extravergine Luna Vergine, dell'amico Calogero, di cui vi ho scritto la recensione in Parliamo della produzione 2006 dell'olio extravergine di Dimino Luigi. Volevo vedere se riuscivo a fare il bis.

In questi giorni lo abbiamo provato, c'è piaciuto ed abbiamo deciso di presentarvelo con eccovi qualche considerazione sui possibili abbinamenti con i piatti o in cottura.

Facciamo una premessa: l'abbiamo pagato 13 euro in negozio, per la confezione da 500 cl. Non è poco, ma non è neanche molto, considerata la qualità dello stesso. Sicuramente un olio da usare con parsimonia, ma d'altro canto non si vota alle fritture miste.

Il colore è tendente al verde, molto limpido, brillante, quasi cristallino. Nel nostro bicchiere di Spiegelau che usiamo solitamente per verificare i liquidi, si presentava trasparente e pulito. Non ho messo la foto, come non ho messo quella della goccia nel piattino bianco, perché sono venute malissimo e mi vergognavo un po'. Stiamo aspettando la nuova attrezzatura fotografica, scusate

Il profumo è intenso, di limoni, di carciofi, erba ed altra piante della bella e ricca campagna siciliana.

Assaggiato da solo, ha un vago sapore di nocciole appena tostate, con una nota leggerissima di amaro sui bordi laterali della lingua. Il piccante si sente appena e solo se lo si tiene a lungo in gola. Deglutito, la bocca resta pulita ed asciutta, senza traccie di untuosità.

In generale, quest'olio ci pare armonico, equilibrato e sicuramente apprezzato da chi non ama gli oli piccanti e dal sapore troppo intenso.

Lo vediamo bene a crudo sul pesce, in insalate leggere ed in generale in tutte quelle situazioni dove vogliamo aumentare o completare il profumo, senza coprire il gusto.

Noi lo abbiamo usato a crudo sulle verdure e sulla caprese, dove ha svolto egregiamente il suo compito.

Prezzo a parte, ottimo anche in cottura, per la leggerezza del suo contributo gustativo. Avremo modo di provarlo presto anche così, comunque.

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Feudo Principi di Butera S.r.l. è in Contrada Deliella, a Butera (CL). Il sito è www.feudobutera.it.

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Elenco degli articoli che citano questo:

» Caprese al balsamico ridotto su maisazi.com - emozioni in cucina
Preparata con una riduzione di Aceto Balsamico di Modena, questa caprese si prepara in poco più di 15 minuti. Importante è la qualità dei pomodori, dell'olio e naturalmente della mozzarella.
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