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Dieta, qualità del cibo o quantità?

scritto da fradefra

Da qualche giorno sono a dieta.
Sembrerà strano che uno che si occupa di enogastronomia e cucina sia a dieta, ma vi giuro che è così.

Non si tratta solo di perdere qualche chilo, che ovviamente male non fa, ma vorrei anche riprendere un percorso lasciato qualche tempo fa su un modo di vivere il cibo più igienico.

Mangiare è sicuramente uno dei piaceri della vita, ma dobbiamo impedire che diventi solo assuefazione, incapacità di mantenere il controllo ed in generale solo desiderio di mandar giù qualsiasi cosa.

Uno chef di cui avevo seguito un corso sulla cucina del pesce, Bruno Federico ci spiegava che ogni tanto bisogna smettere di mangiare spezie e condimenti troppo complessi per riabituarsi al gusto vero ed intimo di ogni materia.

Mangiar meno, quindi, credo sia il primo indispensabile passo per tornare ad apprezzare certi sapori dimenticati, a sentire certi profumi e, perché no, riassaporare i desideri.

Inoltre, non si può far due piani di scale ed avere il fiatone a 46 anni. Se siete anche voi tra questi, fateci un pensiero. Mangiar meno e meglio è fondamentale per godersi appieno la vita, che non è fatta solo di pranzi, banchetti e baccanali (oddio, magari questi )

Beh, il mio peso prima dell'inizio era di 80,4 Kg, stamattina era già di 78,4. Due chili già persi, quindi.

Commenti

Complimenti!!!
Sarà l'aspettativa e l'impegno che toccherà affrontare fra breve? Ovvero su e giù per le scale; zappare e dissodare la terra; potare le piante oltre a tutte le attività attinenti alle fatiche proprie dei contadini e dei muratori.
Mi raccomando allora di essere in forma per il 1° di agosto poichè il lavoro che ci aspetta sarà sicuramente molto ma molto faticoso. Questo potrà essere il miglior contributo ad una alimentazione equilibrata: come dico a Napoli fatica, fatica, fatica.

Scritto da:  copertone56   | 09.07.07 18:38
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Azz, Fra.... adesso allora è proprio ufficiale? eheeh, anche un post a tema ai fatto.... e le mie ricettine? le guarderai solo?
Comunque a parte gli scherzi, anche lo sport e l'attività fisica è importante... quindi, tanta bici, tanta corsa o una bella camminata aiutano un pò tutto.... e poi una bella mangiata :P

Scritto da:  Daniele-pasticcere   | 09.07.07 22:14
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concordo Fra, riapproppriarsi del gusto di sapori e cibi particolare aiuta a godere di più della bona tavola. Buona dieta riequilibrante allora.

Scritto da:  Francesca   | 10.07.07 10:59
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Concordo in pieno con il post: dopo tre mesi senza alcolici mi basta bere una birra per ubriacarmi come ai bei vecchi tempi... Economico, certo, ma anche parecchio indicativo di quel "buttare giù qualsiasi cosa" di cui parlavi tu. E difatti c'è anche il lato positivo della dieta: dopo tre mesi senza pane anche un semplice Bretzel diventa poesia... :D

Scritto da:  Lindo   | 10.07.07 13:49
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In bocca al lupo. Io faccio 6 piani a piedi tutti i giorni in discesa ma anche in salita, senza fiatone, a 35 anni, vado due volta alla settimana in palestra, ma la pancetta mi sta venendo lo stesso. Chissà come mai :-D

Condivido l'idea del sapore originale del cibo senza speziature complesse e aggiunte inutili. Pratico questa cucina come mangiatore e come cuciniere da circa 35 anni, grazie al corso che ho seguito e che continuo a seguire dal cuoco più famoso del mondo: la Mamma.

Lindo: in che carcere ti hanno rinchiuso per stare tre mesi senza alcolici?

Scritto da:  massj   | 11.07.07 00:53
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Ciao copertone56 :-)
Per il potare... ehm... vabbè, forse meglio la moto-sega :-)

Daniele, la dieta è seria, però uno strappo alla settimana si può fare.

Francesca, giusto :-) Per inciso, il 23, 24 e 25 agosto siamo a Roma. Ci sei? :-)

Lindo, che dire? Buona ubriacatura :-P

Massj, non è che degusti troppo? :-P

A proposito. Stamattina mi sono pesato. 76,8 Kg. Evvaiii!

Scritto da:  fradefra   | 11.07.07 09:18
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