In attesa che il Comune autorizzi l'inizio del lavori, i progetti sono già stati presentati, stiamo cominciando a pensare alla cucina di cui il Maisazi Lab sarà dotato.
La discussioni, in particolare, è focalizzata spesso sui piani di lavoro. Una cucina professionale dovrebbe avere un top in acciaio ed in giro abbiamo visto delle soluzioni veramente belle. I vantaggi dell'acciaio sono molti soprattutto in termini di igiene, di durata, di facilità di manutenzione, di resistenza termica e meccanica. Il suo svantaggio, però, consiste nel fatto che si riga e nonostante tutti i trattamenti, dopo qualche tempo perde la sua bellezza ed acquisisce un aspetto che a molti non piace. Ovviamente c'è anche l'inconveniente delle ditate, che tutti quelli che hanno parti in metallo ben conoscono.
Non va scordato che il Maisazi Lab è comunque anche la nostra abitazione, quindi all'estetica un po' ci teniamo. Facendo le foto dei prodotti che testiamo, la cucina la vorremmo anche bella e rappresentativa, oltre che funzionale.
In alternativa stiamo pensando al top in pietra naturale o in materiale agglomerato, ad esempio di quarzo. La pietra naturale secondo copertina75 è più bella, ma ha un fattore di assorbimento piuttosto alto. Tende a prendere le macchie. Ok, il gusto del vissuto, però le macchie si vedono. Si potrebbe prendere un top scuro per evitare che le macchie siano troppo visibili. Resta il problema della scarsa resistenza meccanica, però. La pietra è sicuramente più delicata dell'acciaio.
Con il top in agglomerato di quarzo si attenuerebbero alcuni problemi della pietra. Per esempio la resistenza meccanica è migliore e il materiale è più impermeabile alle macchie, anche se ovviamente non è acciaio. Inoltre l'agglomerato consente spessori minori, prestandosi a soluzioni esteticamente più gradevoli. Il suo difetto, altro ad un costo elevato, è dato dalla sua lavorazione che tende a renderlo troppo levigato e leggermente lucido, anche se alcuni produttori ci hanno detto che ne esistono varietà molto simili alla pietra naturale. Vedremo.
Il Corian, invece, lo abbiamo scartato perché anche probabilmente tra i materiali più igienici, onestamente ci piace poco per il suo aspetto plasticoso.
Vi teniamo informati sulla scelta che faremo, intanto proseguiamo con le nostre valutazioni.
Se volete maggiori informazioni sul progetto, potete leggere Trovata la location per il Maisazi Lab.
Link da inserire nella lista dei TrackBack, se si cita questo articolo:
http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-tracak.cgi/692
Preciso inoltre che la resitenza del Corian è tutta da verificare... . noi siamo riusciti a scalfire anche quella nella nostra cucina.
Per l'"effetto vissuto" cmq devo dire che l'acciao non è neanche male. Certo deve piacere il genere.
Attendo novità.
Ciao Angelo
Fra, vai di acciaio :-) i tavoli dove lavoro io avranno circa 10-15 anni, e sono perfetti... si bè, come dicevi tu si vedono le righine e le ditate... però in effetti in un "Maisazi lab" dove dovrai viverci e cucinare la scelta deve essere molto "studiata" :P
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Creatività nella presentazione dei piatti del 27 settembre 2008 ad Orgiano (VI).
Durante il corso insegneremo le principali tecniche di impiattamento, come progettare il piatto, quali sono le motivazioni che rendono importante la cura della presentazione. Si parlerà di psicologia, di sensi e di ricordo.