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L’imballo per la spedizione dei vini di Everywine
scritto da fradefra il 25.06.07

Facendo riferimento alle tante discussioni sui problemi legati alla spedizione dei vini, ad esempio quella sul post Come spedire i vini, abbiamo chiesto ad Angelo Bandinu di Everywine.biz di mandarci un loro pacco per vedere e descrivere l'imballo di cui spesso s'è parlato.

Nella foto vedete come abbiamo ricevuto il pacco contenente tre bottiglie di vino. Una prima cosa vogliamo subito dirla: Angelo ci ha detto che nelle ultime 500 spedizioni, non s'è registrata una sola rottura. Un bel successo, direi

Ovviamente, ci spiegava Angelo, si è arrivati a quest'imballo, brevettato da Everywine, con anni di esperimenti, passando di progetto in progetto e migliorando continuamente la struttura e la semplicità di preparazione ed apertura.

Come vedete, niente polistirolo, il che ovviamente ha vantaggi e svantaggi. La struttura in cartone deve essere ben pensata, per dare le stesse caratteristiche di assorbimento meccanico degli urti e per evitare di disfarsi a causa delle perdite. In compenso è molto più semplice da gestire all'apertura. Si evita di avere in giro palline di polistirolo per tutta la casa, il cartone è più facilmente eliminabile ed è chiaramente un materiale più ecologico. In città come Milano, ad esempio, esistono in tutti i quartieri punti di raccolta di carta e cartone. Invece, per il polistirolo bisognerebbe andare in ricicleria. Aspetto non da sottovalutare.

Aperta la scatola, eccoli i vini! Ovviamente integri. L'operazione non ha portato via più di un minuto. La parte interna si è rivelata strutturalmente solida. Il pacco, in mano, dava la sensazione di essere un blocco ben protettivo.

Chiaramente un vino ce lo siamo subito bevuto e tra qualche giorno vi scriviamo le impressioni.

Per il resto, il post prosegue in forma di intervista ad Angelo, dato che abbiamo varie domande da fargli cui lui risponderà tramite i commenti. Ovviamente se qualcuno di voi ha qualche domanda, inserisca il relativo commento.

Comincio subito con la prima domanda.

Angelo, quanti esperimenti hai dovuto fare, negli anni, per arrivare all'attuale imballo?

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Elenco degli articoli che citano questo:

» La resistenza del Montetucco DOC Terre dei Bocci su maisazi.com - emozioni in cucina
Una considerazione sulla buona tenuta di un vino aperto da una settimana, il Montetucco DOC Terre dei Bocci.
[Seguito]

» Il Veneto Rosso IGT Inama 2005 su maisazi.com - emozioni in cucina
Dell'azienda agricola Inama di San Bonifacio, il Veneto Rosso IGT 2005, di uve Carmenere, Merlot e Raboso. Un simpatico dono di Angelo di Everywine, enoteca on-line.
[Seguito]

» L'Emilia IGT Pignoletto Permartina 2004 su maisazi.com - emozioni in cucina
Il terzo vino che Everywine ci ha spedito per l'articolo sulla prova degli imballi, l'Emilia IGT Pignoletto del 2004. Questo è quello che dei tre vini mi è piaciuto di più.
[Seguito]

Commenti

Ciao Francesco,

grazie mille per la bellissima recensione che ci hai dedicato. :-)

Venendo ai nostri imballaggi non nascondo che questi sono già di terza generazione (siamo partiti ben 3 anni fa). Lo studio su queste precise confezioni ha portato circa 6-8 mesi di studio in quanto bisognava raggiungere ingombri di trasporto "contenuti" (difatti maggiore volume = maggiore costi di spedizione) assieme ad un'eccellente resistenza e tempi di preparazione dell'ordine contenuti.

Per precisazione, l'unica rottura su 500 spedizioni che abbiamo avuto è stata con una MAGNUM con imballagio da3 bottiglie.

Difatti per questa tipologia di bottiglia (1.5 lt) non era stato previsto questo tipo di imballaggio. Abbiamo voluto rischiare e ci è andata male. :-)

Aveanti con la prossima domanda. :-D

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Suppongo che un buon imballaggio, anche se ha un suo costo, contribuisca a ridurre le spese generali per la gestione di rotture, ri-spedizioni, ecc.

Quanto, secondo te, è lecito spendere per un buon imballaggio?

Scritto da: fradefra | 25.06.07 12:28
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Precisiamo che il costo dell'imballagio è caratterizzato dal costo effettivo + eventuali spese di spedizione.

Ovvio che trovare un fornitore dietro l'angolo piuttosto che a 1000km di distanza fa la differenza.

Spendere qualche centisimo in più su un BUON imballaggio ci fa risparmiare moltissimo su eventuali rotture, ri-spedizioni, perdite di fiducia da parte del clinte etc..

Un range plausibile per un contenitore da 6 bottiglie è tra 1,50-2,00 Euro.

Avanti con la prossima :-)

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Grazie Angelo, prossima domanda:

secondo te l'imballo per la spedizione del vino si potrebbe prendere in considerazione per inviare l'olio extravergine, ovviamente in bottiglia?

Scritto da: fradefra | 26.06.07 14:42
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Sebbene le tipologie di bottiglie d'olio siano meno standardizzate di quelle di vino. Ritengo che al 90-95% si.

Ecco terre fuori le bottiglie dal packging inusuale.

Tolto questo aspetto direi di si.

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Rieccomi con la successiva domanda: Angelo, se dovessi dare una tua indicazione sul futuro, che strada prenderanno gli imballi? Il cartone sarà sostituito da qualcosa, prima o poi?

Scritto da: fradefra | 18.07.07 20:26
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Ciao Francesco,

direi che il cartone avrà per molto tempo lunga vita. :-)

Ho visto alcune nuove soluzioni dove all'interno di un imballaggio (solitamente di cartone) viene iniettata una schiuma che si solidifica dopo pochissimo tempo. Soluzioni di questo genere hanno un grado di sicurezza elevatissimo, ma dobbiamo pur tener conto della fase di apertura del pacco da parte del cliente che cmq non deve risultare troppo lunga e laboriosa. Inoltre queste schiume al momento sono sintentiche, e quindi con un grosso impatto ambientale. Si prevedono per il futuro schiume a base di amido di mais.

Angelo

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Thanks.
Sempre a proposito di imballo, che succede se una bottiglia arriva rotta, ad ogni modo? Cosa deve fare il cliente?

Scritto da: fradefra | 24.07.07 18:12
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Normalmente il cliente deve solo segnalare l'accaduto al momento della consegna da parte del corriere. Uaa bottiglia che si rompe fa un bel lago. La merce con noi viaggia al 100% assicurata e con la constatazione al corriere non abbiamo nessun problema a sostituirla rispedendola a spese totalmente nostre.

Nel caso in cui non viene effettuata la segnalazione dipende dai casi, ma nella maggiorenza chiudiamo sempre un occhio.

Cmq con le nuove confezioni l'incidenza di rottura è ormai prossima allo zero. Quindi questo problema NON si pone neanche. :-)

Ciaoooooooooooooooooooooooo

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Capito :-)
Grazie della collaborazione, Angelo. Alla prossima :-)

Scritto da: fradefra | 25.07.07 15:38
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