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Il Franciacorta Brut 2000 D.O.C.G. Ronco Calino
scritto da fradefra il 29.06.07

Dopo il Franciacorta Brut Ronco Calino, abbiamo assaggiato anche il Franciacorta Brut Millesimato 2000, sempre dell'Agricola Ronco Calino di Adro (BS)

Il bollicine fa parte di una confezione con un altro rosè ed un rosso, di cui in seguito vi scriverò. La curiosità era alta perché Piero Radici che ce le aveva donate ce le aveva ottimamente descritte.

Decidiamo di lasciarlo un paio di settimane in casa a riposare, visto che il viaggio l'ha alquanto sballottato. Lo poniamo in frigorifero per un giorno, quindi passiamo all'assaggio.

Appena aperto, il vino si presenta leggermente chiuso, ma non notiamo alcuna imperfezione. Decidiamo di lasciarlo ossigenare una mezz'oretta. Forse si scalderà leggermente, ma pensiamo che ne valga la pena. Si sentiranno meglio i profumi.

Versato nel nostro bicchiere lo vediamo dorato, con un fine perlage.

Al naso si avvertono subito i lieviti, una forte presenza di ananas e mela (Grammy, secondo copertina75), con una sensazione abbastanza intensa.

In bocca si presenta fresco, con anidride non eccessiva. Nel sapore di pane trova conferma l'odore dei lieviti, così come la mela.

Un bollicine senza rischi, questo Franciacorta, che consiglio per un regalo anche per la sua bottiglia decisamente esclusiva.

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