Ovviamente proprio noi che organizziamo corsi per cuochi ed appassionati di cucina, anche se in provincia di Vicenza, non
ce lo saremmo proprio perso, anzi con molto piacere abbiamo accolto
l'invito che Lucio Caporariello, chef della scuola di cucina
Altopalato
e docente presso l'Istituto Professionale Alberghiero Carlo Porta di
Milano ci ha fatto qualche giorno fa.
Gli esami degli allievi delle terze!
Stiamo stati invitati al pranzo che gli allievi hanno preparato come
esame, ognuno per la propria specializzazione che si accinge ad iniziare:
cucina, bar, sala. Prima di proseguire, un augurio a tutti loro perché
trovino la loro strada e che sia soddisfacente e stimolante. Per quanto
ci riguarda, al preside Prof. Columbro abbiamo chiesto se c'è
una specializzazione sul Marketing Enogastronomico, ma ha ovviamente
risposto che si tratta di un percorso successivo. Peccato, saremmo stati
interessati 
Dopo
qualche chiacchiera con Lucio, siamo subito andati in cucina.
Beh, era ovvio, vista la nostra passione per quest'aspetto della ristorazione.
Confesso che siamo rimasti piacevolmente colpiri per l'ordine, il numero
di posti disponibili. Inoltre Lucio ci ha informati del fatto che quella
che vedevamo era solo una delle cucine disponibili nell'istituto. Ci
fa piacere che i giovani allievi possano iniziare nel migliore dei modi.
Abbiamo fatto quattro chiacchiere con i novelli cuochi, che non parevano per nulla impressionati o ansiosi per l'esame. Sotto la guida di due chef insegnanti procedevano con le loro attività, ognuno incaricato ad una fase dei preparativi.
Siamo
poi passati nella sala che avrebbe accolto gli ospiti invitati
all'esame, che naturalmente consisteva anche nella preparazione e nel
servizio.
Nella foto vedete una delle tavole apparecchiate secondo l'uso classico del ristorante. In apertura d'articolo vedete uno stupendo centrotavola preparato con frutta e fiorellini. Un vero gioiellino. Penso proprio che lo replicheremo nel nostro Corso sull'organizzazione dei pranzi, in cui vi è una parte su come apparecchiare la tavola.
Ovviamente
non potevamo perderci un aperitivo preparato da Paolo Crespi, allievo
di terza, anche lui come gli altri sotto esame, esame che credo abbia
superato brillantemente, visto che è stato anche premiato come
allievo benemerito da parte di una associazione presente.
Nella foto vedete la sequenza di preparazione di una caipirinha (oddio,
come si scrive, che non lo ricordo mai?
). Per timidezza, poi non ne ho chiesto una seconda (ed anche perché
copertina75 mi avrebbe fulminato, visto che sono a dieta
).
Finalmente
ci si siede a tavola ed inizia la sfilata d'alta moda, con abiti di
sartoria classica... ops, forse ho sbagliato post...
...
dicevo, sfilata di piatti ben preparati, secondo le consuetidini
classiche della ristorazione moderna. Chiaramente i nostri giovani devono
imparare le basi, per poi aggiungere successivamente il loro estro creativo.
So quanto Lucio tenga alla presentazione (e sono al 100% d'accordo con
lui), quindi non mi aspettavo niente di diverso.
Nella foto vedete un bel salmone affumicato preparato con arancia, un abbinamento gradevole in cui la leggera acidità del frutto fa contrasto con l'untuosa morbidezza e dolcezza del pesce. Perfetto.
Il
secondo era costituito da un filetto di pesce con verdurine.
Buona la cottura anche se a tavola abbiamo discusso del fatto che si
potesse cuocere appena appena meno, comunque nulla da eccepire, molto
meglio che in molti ristoranti in cui abitualmente vado.
Anche questo piatto è presentato nel migliore dei modi. Va detto che servire il pesce non è facile perché non si presta a grandi estrosità nella ristorazione, dove si ha anche un problema di tempi di out e servizio al tavolo. Qui abbiamo trovato simpatica l'idea del pomodorino cotto e decorato con un minuscolo ramoscello d'erbetta. Credo che sia uno spunto interessante anche per voi che leggete.
Ed
eccoli, gli allievi cuochi. Purtroppo molti di loro cambieranno
strada e questo è un peccato perché questa figura è
attualmente molto richiesta.
Si tratta indubbiamente di un lavoro molto bello ed interessante, ma al contempo duro e che non lascia molti spazi alla vita privata. Occorre veramente amarlo molto e posso comprendere, quindi, che molti giovani poi scelgano altri indirizzi. Beh, potessi io tornare a scuola...
E
chiudiamo con la premiazione finale di alcuni allievi da parte
di una associazione. Presenti l'Onorevole Montini, il Responsabile del
Turismo della Tunisia ed ovviamente il preside dell'Istituto Alberghiero
Carlo Porta di Milano, Prof. Columbro.
Ancora una volta, in bocca al lupo a tutti i giovani. Me ne torno in
cucina per fare uno dei miei soliti esperimenti e sentirmi poi dire
da mio figlio Lorenzo che preferisce l'insalata normale e senza cose
strane dentro 
Link da inserire nella lista dei TrackBack, se si cita questo articolo:
http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-trackb3.cgi/680
Buongiornoa "Maisazi",sono una ragazza che frequenta proprio l'IPSAR Carlo Porta e sono al secondo anno,posso assicurarvi che la nostra scuola è davvero in grado di di creare nuovi chef,nuovi maitre e nuovi direttori di albergo,l'anno prossimo affronterò anche io l'esame di qualifica di terza e spero di diventare una grande chef.
Il Carlo Porta è il migliore!
Saluti
Ciao Martina, benvenuta su Maisazi :-)
Ti auguriamo sicuramente che il tuo sogno si realizzi, allora!
Salutaci Lucio Caporariello :-)
ciao, ho 12 anni ma da sempre vorrei diventare una chef, fra due anni arrivo....baci baci
Ciao Silvia, noi ti auguriamo sicuramente di riuscirci.
Ciaoo
ciao ho 12 anni e frequento la 3 media oggi i vostri alunni con 1 prof sono venuti a scuola per illustrarci il programma è stato molto carino mi hanno 1 poco spaventata ma io sono convita di voler realizare il mio sogno e qindi sto arrivando ciao
c'ero anch'io agli esami...nella foto c'e l'arianna
Ciao Alex, benvenuto sul blog :)
Beh, il mondo è piccolo, vero?
Ciao ho 12 anni e mi piacerebbe diventare chef. Bye bye
Ciao Teo95, benvenuto. Ottima intenzione. C'è molto bisogno di cuochi. Hai già iniziato a cucinare qualcosa? Mio figlio Lorenzo ha quasi la tua età e già qualcosa fa.
Cioa ho sono di Messico, sorry but i just speak the italian a little, i hope you read my letter, my reason to write is that i like so much the work of one of your ex-student, Donato De Santis and i wanna to know more about your institution and your manner to work, i hope you take my name and look the posibility i go to Milano, a io ho 17
Gazie mile... e buona notte
Ciao Nestor, you can surfing the Istituto Carlo Porta web site for a contact.
ahah incredibile è piccolo davvero il mondo.. c'ero anchio fra quei ragazzi, anche se oltre al Caporarello c'erano Angelo Principe per la pasticceria e il mitico chef e prof Bosotti. yep fortuna che abbiate apprezzato!
Apprezzato, apprezzato, Remo. Benvenuto sul blog :)
non vi consiglio la scuola alberghiera
Ciao Christian, perché non consigli la scuola alberghiera?
la scuola è pesante ma ti diverti!baci a tutti
avrei molto bisogno di entrare in sta scuola per conseguire il quarto ed il quinto anno di specializzazione, ma con la mia preparazione non saprei se potessi mai essere accettato, in pratica posso cavarmela, ma nella teoria sono abbastanza scarso; se potete farmi sapere in qualche modo mi fareste un piacere. La mia mail è valmir90@hotmail.it
Ciao Valmir, per avere informazioni devi contattare direttamente la scuola, all'indirizzo seguente:
Via Uruguay 26/2
20151 Milano (MI)
Tel: +39 (02) 38003686
beh che dire e' una scuola stupenda fuori e dentro....non la cambierei mai x nessun'altra scuola...io andro' al terzo anno di scuola e gia' al pensiero mi lacrimano gli occhi....mi rende felice sta scuola....grazie
mi chiamo neri antonio titolare di un bar tav. fredda a porta venezia mi cerco collaboratori validi da inserire nel mio organico .
per info. tel. 0229406834 opp. 338 3915850
ciao a tutti,mi sono diplomata al carlo porta nell'anno 2001. consiglio assolutamente quest'istituto e posso garantirvi che vi ho passato gli anni piu' belli della mia vita, i professori sono meravigliosi (certo in quegli anni non la pensavo proprio cosi,ma con la maturita' ci si rende conto dell'importanza dei loro insegnamenti).all'epoca il direttore era Prof. Nardi,qualcuno lo ricorda??
ho fatto la scuola senza finirla nel lontano 1996..che dire..all'epoca il preside era Nardi e la scuola era fatiscente con dei criminali nei banchi...a volte le compagnie sbagliate fanno passare la voglia di sudiare..comunque ora sono direttore di un supermercato...ce l'ho fatta senza scuola..
ciao ho ricevuto l'attestato di elettricista e adesso voglio fare la scuola di alberghiero grazie.
cardiali saluti 08-10-2008
ciao da Heinicke Lucana Ricardo Arturo
@Heinicke Lucana Ricardo Arturo
In bocca al lupo, allora. Buono studio :)
che differenza c'e tra la scuola Carlo porta e il vespucci ?
sonomadre di un ragazzo che vuole fare l'alberghiero e non so dove mandarlo.
ciao
ciao valentina zagrese , mi chiamo stefano,sono uscito dal Carlo Porta nel 1983 e Nardi me lo ricordo benissimo,Ogni tanto,quando mancava un prof. ,veniva lui a fare lezione.Che bello ;italiano,inglese ,storia e cucina tutto insieme ,una fifa,era bravissimo!!!!
cio a tutti io sono al terzo anno della scuola di stresa però mi piacerebbe passare a quella di milano..
voi me la consigliate????
grazie
Benvenuta, Dayana. Quella di Stresa io non l'ho vista, quindi non so dirti, ma quella di Milano mi è piaciuta alquanto :)
Vorrei riprendere il commento di Patrizia scritto il 24.11.08. Anch'io sono la mamma di una ragazzina che vuole fre l'alberghiero e vorrei sapere qualcosa di più preciso sia sull'istituto Carlo Porta sia sul Vespucci.
Qualcuno mi può aiutare? Grazie infinite
Salve, a settembre comincierò a frequentare l'istituto C. Porta di Milano; vorrei sapere, se è possibile, un'opinione da qualche studente che ha frequentato o frequenta tuttora l'istituto. Vorrei sapere inoltre se alunni che escono con 6 alla scuola media potrebberò incontrare difficoltà; chiedo ciò poichè la mia media è calata da 7 a 6 nell'ultimo anno :(
differenza fra C.PORTA E VESPUCCI:
c'e' molto concorrenza fra le due scuole.
So che al Vespucci si sono trasferiti molti docenti del c.porta...il perche' non lo so...
Comunque non ci sono differenze sostanziali. Entrambi forniscono un'ottima preparazione.
Io sono molto di parte perche' avendo frequentato il c. porta, mi sono trovata bene. consiglio cmq di visitare entrambe, giusto per avere una prima impressione.
ciao a tutti
Valentina
Ciao Valentina, grazie delle indicazioni, benvenuta sul blog :)
ciao sono filippo..lavoro nel settore alberghiero e sono proprietario di alcuni ristoranti..Ero a cena con degli amici e discutevamo del servizio a tavola relativo ai bicchieri..tutti i libri raccontano che il bicch del vino è posizionato sopra al coltello(perchè in passato era di dimensioni piu piccole di quello dell'acqua), mentre quello dell'acqua a 45° verso l'interno e a sinistra di quello del vino..Ora però le dimensioni sono cambiate, il bicch dell'acqua è piu piccolo di quello del vino..CHE POSIZIONE HANNO ORA IN TAVOLA?RIMANGONO SEMPRE COSì NONOSTANTE IL LORO UTILIZZO SIA PIU SCOMODO? GRAZIE, FILIPPO
Hai ragione, Filippo, infatti io ormai nel Corso di Galateo della tavola che teniamo, insegno che il bicchiere del vino sta a sinistra, soprattutto quando è evidentemente più grande, come sempre più spesso avviene.
Addirittura, in molti casi si usa avere un calice per il vino ed un bicchiere basso per l'acqua. In questo contesto, il fatto che l'acqua sia a destra non ha alcun senso.
- home maisazi
- info su maisazi
- scuola di cucina
- corsi di cucina
- copertina75
- Daniele-pasticcere
- Fabio Dell'Orto
- fradefra
- Gioi
- MarcoTuscany
- shiftzero
Il Corso per diventare cuoco in un mese ed il Corso di 5 giorni per aspiranti cuochi, sono la nostra proposta per chi vuole avvicinarsi alla cucina professionale.
Dieci ore giornaliere che vi consentiranno di imparare tutti i più importanti metodi di questo lavoro. Agli allievi daremo in dotazione una giacca professionale.
Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate altri corsi serali per i cuochi e gli appassionati della cucina.