Stavolta
tocca alla casseruola antiaderente che Ballarini
propone come risottiera nella linea iLoveCookingRisotto.
Le prove sono state lunghe perché la casseruola in cucina è
uno degli strumenti di cottura più importanti, assieme alla padella
a saltare, e ci pareva corretto sperimentarne l'uso in tutte le situazioni
più usuali.
Come gli altri prodotti della linea, ci troviamo di fronte ad un contenitore in alluminio rivestito di antiaderente. Prima di usarlo è bene pre-condizionarlo ungendolo leggermente d'olio, al suo primo uso. Scontato il fatto che debbano essere usati i mestoli di legno, niente pagliette metalliche o eccessivamente dure. Ad ogni modo, la pulizia s'è rivelata semplicissima, con la sola spugnetta morbida.
La
casseruola è fornita di un coperchio in vetro, due confezioni
di riso Gallo, Carnaroli ed Arborio, una ciotola dosatrice, un
canovaccio, un mestolo bucato per separare meglio i chicchi mentre si
manteca il risotto ed un simpatico libretto di ricette. Nella foto vedete
un particolare del manico, in tubolare d'acciaio, che dimostra un buon
livello di rifinitura, per la categoria del prodotto. Lo strumento è
leggero e maneggevole, rivelandosi di semplice uso, soprattutto per
una cucina veloce e disimpegnata.
Vediamo
a questo punto i risultati di alcune prove. Per valutare meglio la risottiera,
ho pensato di preparare due piatti che faccio spesso con le altre casseruole,
una di rame stagnato e l'altra di alluminio, tanto per rendermi conto
delle differenze.
Il primo è un pilaw, o pilaf, fatto con un prodotto ai tre cereali di Riso Gallo. Una cosa semplicissima di cui in seguito vi descriverò la ricetta completa. Nella foto vedete i preparativi. Dico subito che la casseruola s'è comportata benissimo, nessuna attaccatura e la pulizia è risultata pressoché immediata.
Tutte
le fasi della cottura le ho fatte con la risottiera, risparmiando così
in operazioni di lavaggio successivo. Il riso (in realtà è
un miscuglio di riso, farro e grano) andava tostato e ho approfittato
dell'antiaderente per ridurre notevolmente la quantità di
olio che solitamente uso con gli altri strumenti. Anche se non amo
particolarmente l'antiaderente, questo è un suo indiscutibile
vantaggio e va riportato.
Dopo
20 minuti di forno a 180 gradi, nella foto vedete come si presenta questo
strano pilaf ai tre cereali. Neppure un chicco risulta danneggiato o
bruciato, nessuna attaccatura. Ho aggiungo pochissimo burro ber un minimo
di grasso necessario alla successiva fase. Questa parte l'ho rifatta
varie volte per altri piatti nei giorni successivi e non ho mai riscontrato
problemi. Si tratta di una delle situazioni più critiche perché
aggiunto il brodo e posta la casseruola coperta in forno, poi non
si ha più modo di controllare la cottura. Tutto deve funzionare
alla perfezione, quindi.
Il
risultato finale lo vedete a destra. Una simpatica torretta di riso,
utile come accompagnamento di un'altra portata, sia servita da sola
sia unita in una composizione. Io le preparo spesso perché i
miei figli si divertono a prendermi in giro se per caso la torretta
non resiste il tempo necessario. Ovviamente il trucco per farla resistere
c'è, ma io mi diverto a non usarlo per consentire ai miei figli
di divertirsi un po'.
Nella foto, per altro, potete vedere come i chicchi risultino ben sgranati, nitidi ed integri. Per quanto riguarda il gusto, si tratta di una preparazione che mira al sapore dei tre componenti, quindi ho usato il minimo dei condimenti: curry, pochissimo burro e rosmarino per il profumo.
Passiamo
alla seconda preparazione, il sushi, anzi, come lo chiamo io,
il sushi-no, perché per i miei figli lo preparo senza pesce.
La casseruola stavolta la impiego per cuocere il riso bianco, ho usato
il Carnaroli di Riso Gallo, fornito con il kit iLoveCookingRisotto,
avendo cura di sciacquarlo prima dell'impiego. Cottura perfetta, la
risottiera s'è comportata perfettamente.
In questa fase è fondamentale la precisione dello strumento di cottura e la possibilità di controllo della temperatura, perché il riso non andrebbe girato. È importante, quindi, una buona distribuzione del calore su tutta la superficie della casseruola per evitare le attaccature soprattutto negli angoli.
Naturalmente
l'aspirante cuoco, mio figlio Lorenzo, non può perdersi questa
divertente fase: la preparazione dei rotolini con l'alga, da cui poi
si ricaveranno le singole parti. Il riso ovviamente è l'ingrediente
principale, leggermente umidificato con aceto e zucchero, qualche verdurina,
piselli, mais e quello che più vi piace.
Per arrotolarlo basta un foglio di carta forno con la quale sollevare l'alga senza romperla. Si fa prima a farlo che a dirlo. Ci riesce benissimo anche Lorenzo a dieci anni.
Ed
eccoci alla fase conclusiva, il taglio del sushi-no con un bel coltello
da sushi Haiku che in questi giorni sto provando. Ma di questo ne parleremo
in un altro momento. Durante l'operazione, comunque, il riso preparato
con la risottiera di Ballarini ha retto perfettamente, consentendoci
una preparazione anche esteticamente gradevole, oltre che comoda e veloce.
Se vi capita di farlo, ricordate che è fondamentale che la lama
sia lunga ed estremamente tagliente.
A
destra vedete il risultato finale, il sushi-no alla Francesco e Lorenzo.
I piatti erano tre, ma sono andati esauriti in pochissimi minuti ![]()
D'altro canto credo che sia estremamente importante variare la presentazione
dei piatti, per invogliare i bambini a mangiare. Inoltre io mi diverto
ed ho modo di continuare i test che
conduco sugli strumenti di cottura e taglio.
I precedenti post della serie sono:
Se volete approfondire le vostre conoscenze sul pentolame e sui coltelli, imparare a saltare il cibo, sfilettare il pesce, sminuzzare in modo preciso e veloce ed affilare i vostri coltelli, vi segnalo il Corso sugli Strumenti di Cottura e Taglio del 24 novembre 2007, a Milano.
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Ballarini
Paolo e Figli S.p.A. è Viale Risorgimento 3 a Rivarolo Mantovano,
in provincia di Mantova. Il numero di telefono è +39 (0376) 9901.
Il sito è www.ballarini.it
Tag: | Ballarini 1889 | casseruola antiaderente | risottiera |
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Elenco degli articoli che citano questo:
» La padella antiaderente Titanio, di Ballarini su maisazi.com - emozioni in cucinacomplimenti per il sito...ottimo il video su come sfilettare il pesce.
Benvenuto/a Anèr, siamo contenti che il blog ti piace :-)
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Creatività nella presentazione dei piatti del 27 settembre 2008 ad Orgiano (VI).
Durante il corso insegneremo le principali tecniche di impiattamento, come progettare il piatto, quali sono le motivazioni che rendono importante la cura della presentazione. Si parlerà di psicologia, di sensi e di ricordo.