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Acquisto on-line dell’olio extravergine di oliva

scritto da fradefra

Una domanda semplicissima, potete rispondere nello spazio commenti in basso.


Perché l’olio extravergine di oliva non lo comprate da un negozio on-line?


[Aggiunto il 6 novembre 2008]
Si pregano i produttori e venditori di olio a non rispondere con la semplice promozione del proprio prodotto. Questo articolo non è stato fatto per fare pubblicità, ma per rilevare le motivazioni che impediscono l'acquisto on-line dell'olio.
Ogni commento puramente promozionale sarà cancellato, così come sono stati cancellati i precedenti dello stesso tipo.

Chi ha interesse a promuovere il proprio prodotto, cosa non di per sé negativa, anzi, ci scriva all'indirizzo fradefra@maisazi.com.

Commenti

perchè, se non lo conosco prima, non so che profumo e che consistenza abbia.

Scritto da:  Francesca   | 05.06.07 10:04
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@Francesca: ma non è così anche quando lo compri offline? :)

Scritto da:  Stefano   | 05.06.07 10:12
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Stefano, dipende, è così se lo compri al super, ma io cerco sempre di acquistare olio buono, quindi magari lo acquisto dopo averlo degustato sopra un quadrotto di pane, direttamente dal produttore, o in una sagra, o negozio che ti dà la possibilità di ssaggiarlo prima. L'olio è un ingrediente molto importante in cucina, e ce ne sono di molti tipi, e scegliere quello che 'fa per te' in quel momento o secondo la propria esigenza mi mette nella condizione di conoscerlo prima dell'acquisto. Dopo però, lo posso comprare tranquillamente online, anzi meglio online che così me lo portano direttamente a casa :-)

Scritto da:  Francesca   | 05.06.07 11:26
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capito, anche se mi chiedo quanto olio d'oliva consumi e quante volte hai la fortuna di poterlo acquistare in situazioni particolari :)

però, soprattutto, così non ti ritrovi a conoscere meno tipi di olio d'oliva?

Scritto da:  Stefano   | 05.06.07 12:04
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in realtà ne consumo poco, perchè in casa siamo ancora in due, però o quando vado in campagna in Umbria, o in Toscana, di soltio acquisto sempre dell'olio e.v. dal produttore. Certo, come dici tu, ci deve essere l'occasione, quindi in realtà ne assaggio pochi. Che devo fare? :-)

Scritto da:  Francesca   | 05.06.07 12:56
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Mi rifornisco ormai da anni da un frantoio del Pesarese che coltiva in Umbria e la qualità è sempre ottima. Comunque mi piace sempre assaggiare prima di acquistare e anche l'estate scorsa, durante le vacanze nel grossetano, siamo andati in giro per casali e abbiamo assaggiato e acquistato, sia olio che vino.

Scritto da:  marchino   | 05.06.07 16:02
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Il problema è avere la certezza del prodotto che si acquista, nel senso di avere la sicurezza che il venditore sia persona seria e responsabile e che la descrizione del prodotto corrisponda poi veramente a quello che si trova nella bottiglia.

Scritto da:  franco   | 05.06.07 16:22
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Se ho tutte le informazioni e certificazioni del caso, oppure conosco il prodotto(o chi lo vende) perché no?
Io lo acquisterei.
Hai link da consigliare?
Ciao Alessio

Scritto da:  Alessio   | 06.06.07 11:42
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Sì, ma non voglio indicarli, per ora, perché non voglio influenzare la discussione.

Quali che siano i motivi, giustificati o no, vorrei che emergessero. Non conta, infatti, se uno ha ragione o no nel non voler comprare on-line l'olio extravergine di oliva, ma il fatto che esista.

Dobbiamo prendere atto, infatti, che esiste una certa motivazione ed disporci a gestirla, non tentare di convincere chi l'ha cambiarla.

Altrimenti, l'olio non lo venderemo mai :-)

Scritto da:  fradefra   | 06.06.07 11:53
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giusto approccio Fradefra. Non c'entra aver torto o ragione (approcci puerili per perditempo), ma è importante analizzare il proprio modo di porsi verso questo tipo diverso di acquisto. Buon proseguimento :-)

Scritto da:  Francesca   | 06.06.07 12:03
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mi pare scontato che non esiste una risposta corretta ed una errata :)

non a caso stanno venendo fuori risposte interessanti: non possono che esserlo ;)

Scritto da:  Stefano   | 06.06.07 16:44
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vorrei consigliarlo io un prodotto senza eguali, scoperto per caso, direttamente in frantoio, durante una vacanza.
Trovo giusto non influenzare la discussione, quindi sarò felice di comunicare l'indirizzo del frantoio a chi me lo richiederà.

buon appetito a tutti
Dario

Scritto da:  Dario   | 07.06.07 12:45
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Non sono una grandissima consumatrice di olio, ma, in ogni caso, non l'ho mai acquistato on line. Se cerco un olio senza molte pretese lo acquisto al supermercato: succede raramente, ma è molto più veloce e meno a rischio di "incidenti" rispetto all'acquisto on line.
Il più delle volte lo acquisto dopo averlo sentito su una fetta di pane toscano, solo con un pizzico di sale, durante fiere, degustazioni, dal contadino o, ancora più spesso, mi capita di riceverlo visto che la tradizione dell'olio come (gradito) regalo mi sembra sia ancora diffusa!

Scritto da:  Annamaria   | 10.06.07 20:30
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Ciao a tutti.
L'olio extravergine è per il sottoscritto un elemento abbastanza importante, in cucina, e tuttavia quando ho letto questa domanda mi sono reso conto che effettivamente le mie abitudini di acquirente non corrispondono al valore che do al prodotto... Mi spiego: non vado per frantoi, non assaggio prima di comprare, mi faccio bastare le migliori bottiglie che trovo nei supermercati... eppure non compro online. Accidenti, avete acceso un bel dubbio.
Dal che ne deduco che se non compro online è solo perché temo di dover comprare più di una bottiglia per volta e, soprattutto, non desidero pagare spese di spedizione. Spero di aver aiutato un poco la discussione...
Ah, e come la vedreste l'eventuale possibilità di comprare una confezione da assaggio? Una quindicina di bottigliette che permettano di scegliere il prodotto più consono alle proprie papille... naturalmente ad un prezzo accessibile, o con uno sconto sulla successiva fornitura. Così, tanto per buttare lì un altro aspetto della discussione.
Ciao!

Scritto da:  Lindo   | 11.06.07 10:19
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Lindo, grazie del tuo contributo. Vediamo come si prosegue, ma credo che la tua idea potrebbe essere considerata da qualche gestore di e-commerce enogastronomico. Bella l'idea degli assaggi di olio extravergine di oliva :-)

Scritto da:  fradefra   | 11.06.07 10:42
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seppur io sia solo spettatore qui, grazie per lo spunto, Lindo :)

Scritto da:  Stefano   | 11.06.07 10:51
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Annamaria? Ciaooo, scusa solo ora ho visto il tuo commento.
Beh, tu dalle tue parti certo non fai fatica a trovare olio d'oliva di qualità :-)

Scritto da:  fradefra   | 11.06.07 12:50
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Se devo comprarlo in negozio guardo bene l'etichetta e devo ammettere che mi influenza molto la confezione.

Altrimenti mi capita di acquistarlo in sagre e fiere, anche se, devo esser sincero, mi piace l'olio buono ma non sono un intenditore dal palato finissimo.
Tendo cmq a fidarmi dei consigli delle persone che conosco (come intenditori o competenti).

Scritto da:  Roberto Fumarola   | 11.06.07 19:55
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posso proporvi a tutti una cosa (soprattutto stefano e francesca, che vedo molto ben predisposti)....ma quanti di voi hanno mai visto l'olio quando esce dal frantoio? è facile mettere olio in una cisterna e poi, quando vengono gli acquirenti, venderlo come proprio. io vi propongo una cosa: da ottobre a Gennaio, in Calabria, noi abbiamo il frantoio aperto. Siamo vicinissimi all'aeroporto di Lamezia Terme. vennite un week-end ospiti nel nostro agriturismo 8ospiti per due notti). vi faremo degustare ottimi oli, salumi, formaggi e molto altro. Vi veniamo anche a prendere in aeroporto! Così, se vi piace, comprerete olio extravergine direttamente quando esce dal frantoio, vedendo che sia realmente "olio" con i vostri occhi. E, per favore, non dite che l'olio calabrese è"forte", "pesante" o quant'altro.....potrei raccontarvi di quanti produttori del centro e del nord italia, di zone rinomate, vengono ad acquistare olio nei frantoi della mia zona per poi rivenderlo come proprio....
Perciò cosa c'è di meglio del "provare per credere???????"
un abbraccio
tiziano.ds@gmail.com

Scritto da:  Tiziano   | 15.08.07 19:55
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Tiziano: posso confermare anche io quanto dici sull'olio del nord, che troppe volte è olio del sud imbottigliato ed etichettato al nord (e con prezzo quadruplicato, così, per magia).

E grazie dell'allettante invito :)

Scritto da:  Stefano   | 16.08.07 10:21
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eccomi anche io! Grazie Tiziano di questo invito: vedere il tuo olio che esce dal frantoio è un'esperienza da fare!

Scritto da:  Francesca   | 20.08.07 07:48
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Io l'olio lo vendo on line e finora per mia fortuna nessuno si e' mai lamentato del prodotto acquistato.
Ma lo scopo del mio intervento non e' questo.
Volevo dire invece che l'olio non e' tutto uguale, per cui a volte certo la prova assaggio e' importante ma non determinante.
Se cerco un olio forte e saporito, posso assaggiare tutti gli olii delicati che voglio, ma la prova del gusto non potra' mai aiutarmi nella scelta perche' sono fuori pista.
Per paradosso faccio un paragone se cerco un vino rosso corposo a che serve una ricerca con assaggio di rosati frizzantini.
Per cui nella ricerca dell'olio e'importante pure la conoscenza dei tanti tipi di olio prodotti in Italia e non solo. Una necessita' di vera conoscenza e cultura.

Scritto da:  vito   | 12.09.07 21:19
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Sono daccordo con i signori di Puglia, Calabria e Sicilia quando parlano delle aziende rinomate del centro e nord Italia che vengono ad acquistare le olive, l'olio o l'uva ed il mosto per poi spacciandolo per prodotto particolare.
Sono siciliano ed anchio ho diverse esperienze, a tal proposito vi segnalo l'art. che potete leggere nell'url qui sotto.
http://www.coldiretti.it/docindex/cncd/informazioni/076_08.htm
Noi meridionali, purtroppo non sappiamo valorizzare bene i nostri prodotti.
Anchio sono un piccolo produttore di olio e nero d'avola che da poco vende sul web (stanco di vendere ad altri il suo meraviglioso prodotto) se siete interessati non esitate a contattarmi (anche per consigli).
Luigi
uvaevino@alice.it

Scritto da:  Luigi   | 12.02.08 21:27
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Noi abbiamo un sito di vendita di prodotti tipici italiani www.gustoshop.biz e naturalmente vendiamo anche olio di oliva. Noi abbiamo fatto a volte, a cena con gli amici, degustazioni alla cieca di vari oli e la cosa è risultata interessante e divertente. Però vorrei anche dire che non essendo sempre possibile assaggiare prima di comprare, ci si può anche basare su delle informazioni tecniche dettagliate fornite da chi vende. Proprio lo scorso fine settimana siamo andati a Frascati, dove c'era la premiazioni degli oli più buoni d'Italia "Tre olive" secondo Slow Food. Abbiamo assaggiato molti oli buonissimi provenienti da un po' tutta Italia, molti anche dal sud che stà riguadagnando molto terreno sulla qualità. Alcuni produttori da un po' di tempo a questa parte confezionano anche in bottiglie da 100 ml e questa cosa potrebbe facilitare l'acquisto e quindi l'assaggio di più oli insieme, venduti in pacchetti degustazione, potrebbe effettivamente una cosa interessante da proporre.

Scritto da:  Marco   | 21.06.08 21:33
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Chi ha già letto questo post in passato, si sarà accorto che sono stati cancellati molti commenti.

Per l'esattezza ho cancellato tutti i commenti di produttori e venditori di olio extravergine di oliva che erano intervenuti solo per indicare il proprio prodotto.

Lo scopo di questo articolo, infatti, non è promuovere, ma capire per quale motivo ci siano persone che non amano comprarlo on-line e quali siano i motivi.

Per non far torti a nessuno, ho cancellato i commenti di sconosciuti, conoscenti ed amici. Allo stesso modo saranno cancellati i commenti mirati solo a far conoscere il proprio prodotto.

Non c'è nulla di male a citare la propria azienda, anzi. Però il commento deve contenere un contributo utile a questa discussione, per rispetto ai visitatori che stanno dando le loro opinioni e che leggono.

Scritto da:  fradefra   | 06.11.08 08:56
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Ciao a tutti. Trovo molto interessante questa discussione, soprattutto adesso che mi trovo a curare la vendita online per un frantoio della Puglia. Mi sembra di capire che la soluzione migliore sarebbe quella di proporre delle bottigliette d' assaggio. Mettiamo il caso che io vi metta a disposizione una bottiglietta degustazione, gratuita, voi sareste disposti a pagare le spese di spedizione da recuperare successivamente in un acquisto che preveda un minimo di bottiglie di olio ? Grazie a tutti

Scritto da:  Giovanni   | 06.11.08 09:55
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Ciao Giovanni, secondo me potrebbero essere interessati i ristoratori, più che i privati.
Dalle ricerche che conduciamo, raramente ci risultano privati che accettano di accollarsi le spese di spedizione per un assaggio. Però sentiamo che dicono gli altri :)

Scritto da:  fradefra   | 06.11.08 17:04
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acc.... sono arrivato in ritardo, però la discussione mi interessava.
Dove siete finiti tutti?
Un saluto, Vince

Scritto da:  Vince   | 16.12.08 17:33
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Ciao Vince, benvenuto. Cosa ti inseressava esattamente? Così se possiamo ti rispondiamo.

Scritto da:  fradefra   | 17.12.08 08:47
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Ciao fradefra, innanzitutto Grazie per il benvenuto, scusa se Ti leggo solo adesso, ma ero al lavoro.
Era tutta la conversazione ad interessarmi, poichè la vendita/acquisto di olio online può rappresentare una linea di sviluppo comportamentale sia nel provare nuovi prodotti direttamente dal produttore, sia un possibile, passami il termine, baratto, cioè per esempio io potrei essere bravissimo a fare salumi eccellenti e li scambio con te che sei superbo a fare olio di qualità, ed insieme potremmo provare il vino di una terza persona.
Questo potrebbe far superare il giogo di tanti intermediari che, per la mia esperienza, in buona parte servono a far lievitare i prezzi, limitando così l'accesso a prodotti di qualità ad una fetta piuttosto consistente di possibili consumatori.
Cosa ne pensi ?
Ciao, Vince

Scritto da:  Vince   | 17.12.08 16:55
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Beh, in effetti credo che alcuni produttori potrebbero essere interessati :)

Scritto da:  fradefra   | 17.12.08 17:21
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...Dimenticavo,qualcuno dei frequentatori del forum fa parte di qualche gruppo d'acquisto?

Scritto da:  Vince   | 17.12.08 17:30
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ciao a tutti...
di sicuro tutti voi avete ragione...secondo me il problema è il contadino...colui che ignora che sta vendendo il frutto del suo sudore a delle multinazionali che ne approfittano...come approfittano anche dell'ignoranza che vige nel patronato popolare...compriamo olio in supermercati extra vergini e non conosciamo la vera struttura dell'olio...non ci creano spazi per vendere on line...vi siete chiesti il perchè devo farmi una pagina internet MIA a pagamento per farmi conoscere...ho il prodotto migliore che si possa avere su qualunque super eppure vengo offuscato da quello che è la publicità...puglia calabria e sicilia sono gli esportatori maggiori..provate a fare un giro nei frantoi di qualche paesino in giorno di raccolta e capirete il perchè di queste parole...ettari ed ettari di terre piene di ulivi e di manodopera a basso costo...una volta raccolti un paio di quintali per se e famiglia , cosa se ne fa dell'eccesso...pensare che in un paesino come il mio non c'è neppure internet in tutte le zone...non vado a pensare che posso vendere in internet...allora?...ho degli amici fuori che ne comprano un q...ma poi gli altri 20q...allora che faccio ?? li vendo al frantoio per un prezzo misero che a volte non basta per pagare la macinatura...quindi devo vendergliene tnto per guadagnare il giusto per pagare i ragazzi...mentre il frantoio sta rivendendo il yuo stesso prodotto ad una multinaz al doppio dei soldi...dopo viene immagazzinata ricucinata e messa sul super...ora questo è quello che succede da me e in molti paesini...la gente non ha voglia di fidarsi di internet ms lo fa dei super...mai nessuno però ha mai preso una bottiglia dal super e l'ha fatta analizzare...vero???
conclusione e riflessione...
forse è per questo che c'è differenza tra nord e sud...ci mantengono operai per il fabbisogno nazionale e ci sfruttano per non farci crescere culturalmente...steo

Scritto da:  stafano   | 25.01.09 17:23
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Ciao Stefano, benvenuto sul blog e grazie del contributo :)

Scritto da:  fradefra   | 25.01.09 18:00
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Ciao a tutti, mi sono imbattuto in questo post per caso cercando (pensate un po') dell'olio extravergine acquistabile on-line!

Ora mettetevi nei miei panni, vivo a Helsinki (Finlandia) la cosa che piu' somiglia a un oliva qui sono delle bacche rosse (non credo commestibili, belline pero') che crescono sugli alberi (corre voce che gli uccelli mangiando queste bacche si ubriachino se le stesse sono troppo mature).

Cmq di assaggiare l'olio non se ne parla. Se vado al supermercato (ovviamente produzione propria qui non c'e') il piu' economico XV che trovo e' il Bertolli a 10/12 euro al litro.

Che faccio? Provo ad acquistare on-line!

Cerco e non c'e' modo di capire cosa sto comprando, se acquisto devo acquistare in grandi quantita' altrimenti non mi rifaccio della spedizione. Prezzi che vanno dai 7 al litro a 50 al litro.

Come faccio a comprare a un costo decente una buona qualita'? (se spendo 10 euro al litro vorrei almeno fosse buono, il Bertolli ha un sapore chimico a volte).

Contattatemi la comunita' italiana di Helsinki sarebbe molto felice di instaurare un rapporto commerciale :D

Scritto da:  stezz   | 25.04.09 12:57
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Dimenticavo, se volete contattarmi basta anche lasciare un commento sul mio blog.

Scritto da:  stezz   | 25.04.09 13:01
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Ciao Stezz, purtroppo anche in Italia un buon olio costa più che 10 euro al litro, quindi dalle tue parti divrebbe costare ben di più.

Di siti italiani di commercio elettronico che vendono anche piccole quantità dovresti trovarne diversi. Il problema è che non tutti sono attrezzati per vendere all'estero.

Comunque, ti auguro che qualcuno ti contatti. Ciaooo.

Scritto da:  fradefra   | 26.04.09 06:56
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Ciao Stezz, in Finlandia non ci sono, da quel che so, particolari limiti se si acquista tramite commercio elettronico da siti in lingua non finlandese. Quindi se ci si organizza in gruppo per acquistare 20-25 litri (che non sono grosse quantità) si possono coprire le spese di spedizione... la qualità di quel che si mangia le ricopre abbondantemente!

Scritto da:  Calogero   | 26.04.09 15:42
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ma invece quello che si vende su ebay? C'e' da fidarsi?

http://shop.ebay.it/?_from=R40&_trksid=p3907.m38.l1313&_nkw=olio+extra+vergine&_nd1=See-All-Categories

Scritto da:  stezz   | 01.05.09 21:44
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secondo me è vero il fatto che per comprare una cosa è troppo importante toccarla con mano....
per quanto riguarda l'olio buono fatto dal contadino e venduto a 10 euro/litro.... io penso che il prezzo sia eccessivo... io ne produco 500 litri/anno con coltivazione biologica (ma non certificata) e se riuscissi a venderli a 6 euro/litro sarei più che contento.....
il mio numero è 3286007923...

Scritto da:  ingpungio   | 16.05.09 11:18
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io consiglio di comprare l'olio dalle associazioni produttori(sostengono il made in italy e si evita di bere olio tunisini)ad esempio io da bologna mi faccio spedire l'olio dall'aprol foggia,il prezzo è ottimo e l'olio è di categoria superiore....io compro ad inizio campagna 5 lattine da 5 kg al prezzo di 22 euro a lattina,se poi ci si organizza con amici si divide sulle spese di spedizione....ciao a tutti e diffidate di certi venditori che hanno fregato anche me

Scritto da:  giorgio   | 10.07.09 14:00
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L'olio pugliese è il migliore.
M l'avete mai assaggiato?

Scritto da:  vito   | 01.10.09 14:17
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ciao a tutti io faccio del buon olio di oliva perche' ho un terreno con 100 piante secolari di oliva e ogni 2 anni ne produco piu' o meno 300 litri, pero' non ho etichetta a livello di vendita nel senso che io lo produco per me stesso e per la mia famiglia quindi se lo vendessi non so se potrei spedirlo senza etichetta..cmq e' molto buono e' un olio della zona del sulcis iglesiente in sardegna...datemi qualche consiglio su come venderlo. grazie

Scritto da:  bobbbb   | 06.10.09 17:11
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Bobbbb, benvenuto sul blog.
Se hai letto l'articolo iniziale, questo post è stato scritto per capire come si compri l'olio online, non per discutere di come venderlo meglio.

Va anche detto, che mettere in vendita un olio, non è tema da discutersi con tanta semplicità. Vanno fatti studi, va stabilità una strategia di marketing, vanno considerati i possibili canali.

Onestamente, penso che per 300 l, sia preferibile un po' di passa parola :)

Scritto da:  fradefra   | 07.10.09 00:01
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Ciao a tutti, per fortuna ho trovato questo sito e dico per fortuna perchè grazie a voi ho confermato il perchè è così difficile vendere olio online. E' vero che acquistarlo senza prima averlo assaggiato è brutto, poco sicuro e a volte devi anticipare il denaro se non hai la possibilità di farlo in contrassegno. Purtroppo ci sono stati e ci sono ancora episodi spiacevoli che hanno contribuito a far decadere la vendita online (siti poco sicuri tipo e-bay) che non hanno sistemi perfetti per contrastare i vigliacchi che tentano di raggirare l'acquirente.
Io sono riuscito a vendere il mio olio non grazie ad internet, ma grazie al "passaparola" dei miei acquirenti.
Il fatto è che non siamo ancora pronti a vendere online.

Scritto da:  luciano   | 17.10.09 13:38
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per me conviene comprare olio on line ma avendo una fonte sicura!io di solito l'olio lo compro in Sicilia,compro un olio dop a prezzi bassi 6€ circa.Il trucco sta nel comprarlo in delle associazioni oppure in delle cooperative.In Sicilia ci sono dei grandi venditori di olio, privati, che vendono olio siciliano mescolato con quello della Spagna o della Tunisia a prezzi molto bassi 3,5€ litro.Cosi le cooperative o le associazioni per essere competitive devono abbassare il prezzo, io ne appofitto e compro delle cooperative,olio certificato, veramente ottimo, a prezzi bassi!!!

Scritto da:  bal   | 12.11.09 18:35
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Cari amici, sono Francesco e vi scrivo dalla provicia di Trapani per l' esattezza dalla Valle del Belice, terra di olivi e di storia antica. Io sono un produttore oltre che assaggiatore di olio e posso dirvi che il mondo dell' olio extravergine è come una medaglia a due facce. La faccia buona è quella della genuinità e tipicità delle produzioni locali che potete apprezzare pienamente solo recandovi nei frantoi nei periodi di raccolta delle olive. E' ovvio che questa opportunità è relegata a chi risiede nel luogo o ha la fortuna di recarvisi per viaggio o altro. La stragrande massa di olio che si commercializza spesso non da alcuna sicurezza sulla tipicità o genuinità, basterebbe prendere dei campioni di olio in bottiglia nei supermercati e sottoporli ad analisi chimico-fisica per vedere intanto se per caso l' olio in questione abbia un'acidità superiore all' 1% oppure che non sia il risultato di miscele di oli diversi cioè olio extravergine-olio lampante, oppure olio extravergine-olio di sansa, oppure olio extravergine- olio di semi vegetali.Nella maggioranza dei casi si tratta di oli magari al di sotto dei parametri ma che hanno dei difetti rilevabili all' assaggio di un panel di degustatori esperti. Il consumatore normale avrebbe sicuramente difficoltà nel comprendere la reale qualità del l' olio che ha comprato, potrebbe dire al massimo "a me piace questo olio".Per rispondere al quesito del blog se dovessi vendere via internet manderei dei campioni gratuiti senza spese per il cliente, se poi l' olio gli piace e lo ritiene un buon prodotto gli manderei una fornitura e lo inviterei a venire nella nostra zona di produzione, per conoscere la cucina, la cultura e la storia di questo bellissimo paese che è L' ITALIA. Grazie

Scritto da:  Francesco   | 04.12.09 16:36
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Questo sito è molto interessante perchè evidenzia le problematihe nonchè i dubbi di chi vorrebbe utilizzare le nuove tecnologie per semplificarsi la vita ma...non sa se puo' fidarsi o no.
Volevo rispondere a stezz che vorrei mettermi in contatto con lui per parlare della questione dell'olio in Finlandia e poter parlare con qualcuno della omunità italiana di Helsinki.
mi contatti per e-mail a cagianellirosy@libero.it
Rosaria Caggianelli
agente di commercio

Scritto da:  cagianellirosy   | 14.07.10 13:15
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Vorrei contattare stezz per parlare con qualcuno della comunità italiana di Helsinki riguardo l'olio.Penso che la prova sia obbligatoria per chi acquista on line.Anche piccoli campioni bastano...
Rosaria
agente di commercio

Scritto da:  rosaria caggianelli   | 14.07.10 13:18
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Rosaria, per contattare Stezz, basta che visiti il suo blog e lo contatti da lì. A meno che lui torni a leggere questo tuo commento qui e ti contatti lui.
Benvenuta sul blog :)

Scritto da:  fradefra - cuoco docente maisazi   | 15.07.10 07:31
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Sono interessato all'aquisto di olio n. oliva extravergine
Cortesamente vorrei listino prezzi
con relativi deriti predicati
tenendo parente allo lavorativo di estero

Scritto da:  giuseppe   | 13.09.10 16:59
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Giuseppe, questo è il blog di una scuola di cucina. Non vendiamo olio extravergine di oliva, noi lo usiamo e quindi siamo consumatori come te :)

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 14.09.10 06:42
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Ciao, trovo tutto molto interssante. Produco olio per divertimento e mi domandavo quale strada intraprendere per vendere olio on line. Vi informo che nelle mie zone tra Umbria e Toscana il problema non è se guadagnare poco o tanto, ma come vendere senza SVENDERE in perdita. La cultura dell'olivo stà morendo e molti non potano più perchè il costo produce una ulteriore perdita. Questa notte porterò le mie olive al frantoio e se volete vi dico i costi per la "molenda". Grazie a tutti per le informazioni interessanti, xchè solo con la vendita on line si potrà superare questa situazione.

Scritto da:  paolo   | 24.10.10 20:17
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Buongiorno a tutti, sono un produttore di olio della provincia di Bari, vendo con successo da ormai 5 anni utilizzando il commercio on-line, volevo rispondere a tutti quelli che pensano che aquistare su internet sia rischioso, infatti anche se vendo il prodotto a distanza lo faccio assaggiare prima dell'aquisto, inoltre il prezzo al litro da me effettuato è lo stesso che si avrebbe aquistando direttamente dal mio paese, inoltre sconsiglio chiunque dall' aquisto di olio al supermercato a meno che il prezzo della bottiglia da litro sia uguale o superiore a 5 euro, perchè tutte le bottiglie ad un prezzo inferiore contengono un olio che non vale niente.

Scritto da:  DONATO SOMMA   | 03.01.11 13:33
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La vendita on line permette sicuramente di avvicinare due realtà che diversamente non si trovano tanto facilmente (quando c'è l'occasione) leggevo in precedenti post. molto spesso vale la pena di "rischiare" a fare un acquisto magari anche piccolo all'inizio, si possono scoprire realtà inimmaginate

Scritto da:  Michele Ciccarelli   | 15.01.11 22:36
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Salve a tutti, sono un ragazzo siciliano e da ormai molti decenni io e la mia famiglia produciamo olio di oliva extravergine a cui forniamo direttamente di persona (quindi dal produttore al consumatore) in tutto il nord italia e parte dell'Austria.
Secondo me, l'olio d'oliva non può essere un prodotto venduto on line, soprattutto se ciò deve avvenire dal produttore al consumatore! Ci sono molte enoteche in Italia dove avete la possibilità per chi volesse di assaggiare e comprare olio molto buono, o per i più fortunati incontrare direttamente il produttore, così da poter innanzitutto constatare in una prima impressione e soprattutto nell assaggiare il prodotto e ancor meglio
provarlo per qualche giorno senza nessuna spesa e se sarà gradito allora aquistarlo.
Come tutte le cose penso che bisogni fare una selezione, soprattutto per
in prodotto importante come l'olio d'oliva e ciò non potrà avvenire comprando un prodotto così delicato e così facile da falsificare.
Ricordate che un ottima salute deriva anche da un ottima alimentazione.

Scritto da:  Calogero   | 11.03.11 23:33
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Bella Discussione, non so neanche come mi sono trovato su questa pagina...
Chi produce un olio di qualità è un appassionato agricoltore per tradizione...è votato al perfezionismo e prova uno strano disagio a mettere in vendita un prodotto su internet perchè:
1)il prodotto affascina chi lo vede 'live' e chi lo annusa e lo assaggia...
2)non sa che scrivere nella sezione "colore - sapore" della descrizione del prodotto...
3)è abituato a trattare 'a quattrocchi' i clienti...
4)non riesce a contenere l'entusiasmo nel raccontare la tradiozione familiare completandola di aneddoti e leggende antiche...
5)ha la terra, la campagna nel sangue, non il mare infinito e oscuro di internet...
Ciao Ragazzi pensate che io produco un biologico Super eXtravergine per tradizione familiare dal 1500 e non lo certifico per evitare che gente esterna alla 'FAMIGLIA' possa 'curiosare' eccessivamente nelle NOSTRE TERRE e possa anteporre e imporre le normative di legge alle nostre consuetudini tramandate di patre in figlio...Ciao e grazie

Scritto da:  francescopio campanella   | 08.12.11 18:00
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Ciao a tutti, mi intrometto nella discussione perchè si parla di vendere olio online che capita essere esattamente ciò di cui mi occupo. Sono un assaggiatore profesisonale di olio ed insieme ad un paio di amici abbiamo aperto un'oleoteca online di cui non faccio il nome nè l'indirizzo perchè così è richiesto all'inizio del post.
Volevo solo dire che la vendita dell'olio online è una realtà consolidata, forse un pò di più all'estero ma anche in Italia comincia a prendere piede. Le cose non sono molto diverse dalla vendita del vino online che è ormai da anni un grande successo come la moltitudine di enoteche online dimostra.
L'unica cosa che segnalo è la seguente: da professionista nel settore vi posso garantire che online (come per altro offline) il rischio di prendersi delle belle fregature è alto. Purtroppo gli Italiani in questo genere di cose non brillano per serietà ed onestà...per cui i furbetti sono sempre dietro l'angolo.
Non si può mai essere sicuri al 100% che il prodotto che si sta acquistando sia effettivamente di qualità...quando è possibile affidarsi al consiglio di qualche amico o qualcuno che ha già acquistato online un certo olio.
E acquistiamo solo olio Italiano....!!!! :-)
Ciao
Paolo Amerio

Scritto da:  olio extravergine   | 04.01.12 23:58
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Vendo olio extravergine biolocigo certificato di sicilia online dal 2006. Produciamo con amore il nostro prodotto - le olive - che trasformiato in un magnifico fruttato leggero. La gente all'inizio era diffidente ma oggi vedendoci da tempo sul web ha cominciato ad apprezzare il nostro prodotto e difficilmente ci lascia. Poi con paypal o il bonifico bancario e le norme di tutela per il consumatore non vedo quali rischi si dovrebbero correre. Personalente vendo e compro su internet dal telefono ai pannelli fonoisolanti. Abbiate fiducia. Extravergine è meglio ! anche online.

Scritto da:  agricolamerenda   | 14.01.12 19:37
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Un saluto a Fradefra, e complimenti per la discussione aperta un pò di tempo fa.
Ho un frantoio, dove produco extravergine d'oliva estratto a freddo da quasi 60 anni. Per rimanere in tema alla discussione, vorrei dire che vendo on line da 12 anni sul mio sito web, che è molto visile sui principali motori di ricerca, quindi molto visitato (attenzione, non spendo un solo euro per la pubblicità). Secondo la mia esperienza, posso dire che la vendita on line, almeno per forniture dell'olio, funziona solo per clienti già fidelizzati.
A tutti coloro che amano mangiare e cucinare, bene e salutare vorrei dire ancora che l'olio d'oliva extravergine è il condimento ideale per qualsiasi piatto (ovviamente noi del settore lo rimpiazzeremmo anche al posto di condimenti vari e grassi di tipo animale) ed esso è la struttura portante nella cucina. Un pò come il cemento in un cantiere edile.
In pochi sanno che le norme per classificare un extravergine sono molto restrittive da qualche anno a questa parte. Infatti per essere classificato come tale, oltre che rientrare nei parametri di circa 25 tipi di analisi chimiche diverse (l'acidità è solo uno di esse), deve essere ancor prima valutato organoletticamente da un panel test composto da 10 esperti assaggiatori, i quali debbono verificare la totale assenza di qualsiasi difetto. Il mio consiglio, è lo stesso di qualche mio collega, intervenuto in precedenza. Quando girate, fermatevi in un frantoio, possibilmente nel periodo di molitura, dove potete assaggiare l'EXTRAVERGINE e se vi sembra il caso instaurare un rapporto con il frantoiano. Avete più probabilità di soddisfare il vostro palato e nel contempo di comprare un vero extravergine. Personalmente, diffiderei sempre dei prezzi fino a 4 - 5 euro/litro.
Ciao e grazie

Scritto da:  alfacos   | 07.02.12 12:16
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Salve mi chiamo Raffaele Forgione e vivo a Troia un paese in Prov.di Foggia.Puglia.Sono un produttore di OLio Extravergine di oliva.
Ho iniziato da diversi anni a vendere il mio Olio on line e devo dire che le cose vanno abbastanza bene.Però si fa molta fatica.Non riesco a capire per quale motivo quando proponi un ottimo Olio,prodotto da un'azienda agricola a conduzione familiare,100% Olio Extravergine di oliva,si fa molta fatica a vendere e magari gli olii di supermercato a 3 euro vanno via alla grande.caspita eppure l'Olio lo mangiamo e lo facciamo mangiare ai nostri figli.Dovremmo prestare attenzione.Poi magari per un vestito o un paio di scarpe,si spendono fior di soldi.
Mi rivolgo ai colleghi produttori,se avete idee o magari vogliamo unire le nostre forze,potete contattarmi.Scrivetemi una mail a forgioneraffaele@libero.it mi piace molto collaborare e trovare nuovi modi di fare marketing.
Cordiali saluti a tutti

Scritto da:  Raffaele Forgione   | 15.02.12 21:05
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