Le
patate arrosto a casa non vi vengono mai come quelle del ristorante?
Seguite questa semplice ricetta.
Tagliate le patate in pezzi di circa due centimetri, sbiancatele per
un minuto in acqua bollente poi mettetele in una rostiera assieme ad
olio extravergine di oliva. Ponetele per 15 o 20 minuti in forno già
caldo a 180°. Ogni tanto sbattete violentemente la rostiera per
scuotere le patate. Non giratele troppo spesso perché questo
tende a frantumarne i bordi.
Solo negli ultimi minuti aggiungete sale e rosmarino. Ricordate di rimuovere
il grasso in eccesso, prima di servirle.
Se volete che le patate sappiano leggermente di carne, a molti piace, aggiungete all'olio un po' di brodo che avrete preparato in precedenza. La ricetta originale delle patate alla Parmentier, comunque, non lo prevederebbe.
Un ultimo consiglio. Le patate, prima di tagliarle, sgrossatele un po' per farle diventare a cubo, ottenendo poi pezzetti cubici di due centimetri (non fatele più grandi). Questo garantisce una cottura più uniforme. Dopo un paio di volte che l'avrete preparate imparerete a regolare il tempo in base al vostro forno ed al vostro gusto, ottenendo anche una presentazione esteticamente più gradevole. Le parti rimosse, eventualmente, usatele separatamente.
Tag: | patate arrosto Parmentier |
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Ottimo consiglio! Per esempio l'altro giorno una mia amica mi ha detto che molti ristoranti aggiungono un po' di parmigiano alla panatura delle costolette d'abbacchio fritto. Non so se è ritenuta un'ottima tecnica ma pare che funzioni.
Ottimo suggerimento, da sperimentare al più presto.
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Creatività nella presentazione dei piatti del 27 settembre 2008 ad Orgiano (VI).
Durante il corso insegneremo le principali tecniche di impiattamento, come progettare il piatto, quali sono le motivazioni che rendono importante la cura della presentazione. Si parlerà di psicologia, di sensi e di ricordo.