Vai alla home di maisazi.com, il blog enogastronomico.

Cena e verticale da Albino Armani

scritto da fradefra

Facendo la recensione del Foja Tonda 2004, nell'ambito dell'iniziativa Vino dei blogger #4: Foja Tonda, avevo scritto che ci sarebbe piaciuto assaggiarlo con qualche anno di invecchiamento in più. La curiosità nasceva anche per il fatto che Antonio Tombolini era del parere che il vino potesse essere al punto di massima espressione, mentre tutti gli altri blogger sembravano orientati verso la possibilità di una vita più lunga ed una evoluzione migliorativa.

Molto gradito, quindi, c'è arrivato l'invito di Albino Armani a partecipare ad una cena con degustazione verticale

Arriviamo facilmente nel tardo pomeriggio, in questa valle, la Vallagarina, dominata da alti monti che, Albino ce lo conferma, rende alquanto problematico portare il sole alle vigne. La vista, però, è bellissima e dato che il vino grazie ai suoi sforzi viene bene comunque, egoisticamente lasciamo a lui i problemi di sole e ci godiamo lo splendido paesaggio

Siamo abituati a vigne ordinate e belle aziende agricole, ma qui ci troviamo certamente all'amore di un appassionato che cura ogni dettaglio come se fosse il più importante. La pulizia e l'ordine regna ovunque, prati ed aiuole comprese. Data la vastità della tenuta, sia per impianti sia per palazzine e spazi, non è ipotizzabile che tutto fosse stato preparato (a parte che non siamo così così importanti). Si capisce che questa è la situazione a regime e la cosa ci fa molto piacere.

Con Giampiero Nadali, Terry Hughes, Stefano Bugamelli ed Elisabetta Tosi ci ritroviamo nella parte di cantina che Albino usa per le degustazioni dei suoi vini, con le bottiglie che avremo modo di assaggiare. Il 2004 è l'annata di cui abbiamo scritto qualche settimana fa la nostra impressione, il 2000, non ancora DOC, il 1998 ed il 1997, l'ultimo anno ad avere parti di merlot nella composizione.

Per consentire l'ossigenazione ai vini, soprattutto quelli più vecchi, decidiamo di aprire le bottiglie prima del pranzo e tornare poi in cantina per gli assaggi dopo aver mangiato. A tavola, invece, abbiamo modo di apprezzare un buon traminer ed un rosso di nome Egle. Avevo voglia di chiacchierare con gli altri intervenuti, quindi non sono stato a prendere appunti. Avremo modo in seguito di assaggiarli con calma e descriverveli.

Premesso che questo racconto non vuol essere la recensione dei vini degustati, una cosa ci preme dirla. Tutto quello che abbiamo assaggiato c'è piaciuto . In particolare, tutti ci sono parsi ben vivi, compresa l'annata 1997. Tappi in ordine e senza tracce di muffe, odori ricchi e variegati, colori vivi, totale assenza di maderizzazione, struttura almeno media, tannini sempre presenti anche se ammorbiditi dal tempo.

In particolare abbiamo apprezzato il 1998, l'annata che presentava il miglior equilibrio tra l'apporto del tempo, le proprietà dell'uva Casetta ed i sapori e profumi tipicamente più giovanili. Il Foja Tonda, ben lungi dal'essere un vino da bere giovane, acquista con una decina d'anni di invecchiamento. Così m'è parso, almeno.

Dalle foto fatte dagli altri intervenuti, comunque, direi che i pareri fossero concordi, ma penso che potremo presto leggerne sui loro blog.

La serata s'è conclusa con la simpatica proposta di Albino, che schernendosi con un - "Beh, tanto per curiosità, che lo so che son l'ultimo arrivato" - ci ha fatto assaggiare la prima produzione del suo Amarone DOC, il Cuslanus 2003. Un vino che abbiamo intenzione di seguire per alcune sue caratteristiche. Intanto è Amarone sul serio, fatto come si faceva tradizionalmente e con tutte le proprietà di questo vino, compreso l'amaro dei suoi raspi. Un vino che se assaggi ricordi e riconoscerai. Vedremo i prossimi anni.

Concludo questo mio racconto con un grazie ad Albino ed Egle per averci offerto questa bella serata

Commenti

Bel racconto di una bella serata. E il 98 era il migliore delle annate FT assaggiate, (quasi?) tutti erano d'accordo.

Scritto da:  Terry Hughes   | 11.04.07 13:08
---------------------------------------

Ciao Terry, benvenuto sul blog :-)
Sì, credo anche io che il 98 sia stato il preferito.

Scritto da:  fradefra   | 11.04.07 14:29
---------------------------------------

Anche per me è stata una bellissima serata. Mi associo a fradefra facendo i complimenti e ringraziando Albino e Egle, per la loro ospitalità e per la passione che traspare. Dalla Vallagarina passavo molte volte in treno, andando e tornando da Trento dove ho abitato per 2 anni, ma non mi ero mai fermata e devo dire che alcuni scorci, seppur senza il caldo sole, sono davvero mozzafiato.

Scritto da:  copertina75   | 12.04.07 15:39
---------------------------------------
Inserisci un commento

(non verrà visualizzata)



Scuola di cucina maisazi
Via Scortegagna 12 - 36045 - Lonigo (VI)
P. IVA IT03441480245

In evidenza

Il Corso per Executive Chef per chi vuol aumentare le probabilità di successo del proprio ristorante, il Percorso Cuoco: 3 giorni al mese distribuiti sull'arco di quasi un anno, il Corso Cuochi Mensile ed il Corso cuochi di 5 giorni, sono i nostri corsi di cucina professionale per chi vuole avvicinarsi alla ristorazione. 9 ore giornaliere per imparare le tecniche di questo lavoro, con una giacca professionale in dotazione.

Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate gli altri corsi per cuochi e serali per appassionati.

Iscriviti alla newsletter
Info sulla newsletter