Oggi voglio darvi qualche utile consiglio per come conservare l'olio extra vergine d'oliva.
L'idea di scrivere questo breve articolo mi è venuta pensando al crescente numero di telefonate che ricevo sempre più spesso dai call center di aziende produttrici di olio.
L' extra vergine d'oliva teme la luce e ama gli ambienti freschi in quanto luce e calore possono danneggiarne sia l'aroma che il gusto; pertanto se conservate l'olio l'extra vergine in bottiglie trasparenti non tenetelo su scaffali a vista, ma riponetelo in modo che rimanga al buio tenendo conto che la temperatura di conservazione ideale di quest'olio è di 14-15 gradi.
La vita dell'olio extra vergine è relativamente breve, non deve superare di molto l'anno; raggiunge il pieno della bontà tra gli otto e i dodici mesi dopo di che comincia una lenta parabola discendente.
Pertanto se si acquistano grossi quantitativi di olio extravergine, bisognerebbe tenere in forte considerazione questa importante informazione.
Conservando l'olio per periodi maggiori il suo colore diventa più pallido e il tipico profumo che lo caratterizza quando più giovane va a mano a mano scomparendo.
Dal secondo al terzo anno l'olio extra vergine perde sapore e odore mentre oltre i tre anni non è assolutamente commestibile.
L'olio extra vergine dà un tocco inconfondibile alla maggior parte dei piatti della cucina mediterranea e, grazie alla sua proprietà di assorbire gli odori, si può variamente aromatizzare creando condimenti caratteristici che sono il patrimonio della nostra gastronomia regionale, ha patto che vengano preservate le sue principali caratteristiche di conservazione.
Tag: | cucina mediterranea | olio extravergine di oliva |
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Sacrosante parole Fabio (ciaooo!!)
Tu giustamente dici che "La vita dell'olio extra vergine è relativamente breve, non deve superare di molto l'anno; raggiunge il pieno della bontà tra gli otto e i dodici mesi dopo di che comincia una lenta parabola discendente." ma se senti i frantoiani più anziani ti diranno sempre che "l'olio extravergine buono non scade mai!!!"...
Un abbraccio a tutti i maisazi :-)
Hai dimenticato l'aria: l'olio e.v.o. ossida facilmente come qualsiasi altro grasso per cui per esempio non andrebbe mai rabboccata la bottiglia; se si comprano le latte da molti litri, il contenuto andrebbe suddiviso in tante bottiglie quanti sono i litri perche' anche l'aria che entra nella latta puo' alterare le caratteristiche organolettiche dell'olio.
E vade retro le oliere!!
Bravo shif, personalmente,ho da ridire sulla vita dell' olio.Vero che va conservato al buio e in posto fresco, vero che andrebbe se comprato in grosse quantita' travasato ogni 2 3 settimane (ma qui si va troppo sul pignolo) in modo da eliminare i fondi , ma non direi che raggiunge il massimo della bonta' tra gli otto e i 12 mesi, ma che è consigliabile consumarlo entro gli otto dodici mesi, il che è diverso. A mio avviso l'olio migliore da mangiare è quello appena franto (a freddo comunque nei suoi primi 2 3 mesi di vita. L'olio nel ristorante:mai nell' ampolla , ne in bottiglia senza etichetta In toscana stiamo iniziando a proporre le boccette monouso per tutelare il prodotto e il consumatore. Il primo bischero che mi fa un appunto sul "mangiare" l'olio lo faccio nero.
@Emilio :-P
Eppure ci sono ancora molti che parlano di "bere". Assurdo, in effetti.
Ho appena scoperto che un bidoncino da 5 litri d'olio extravergine comprato al frantoio lo scorso settembre e' rimasto nello sgabuzzino esterno (non colpa mia, giuro!). Col grande freddo l'olio si e' gelato. Se lo riporto a temperatura ambiente rimane buono o devo buttarlo? Grazie per il consiglio.
Ciao Massimo. Quell'olio è sicuramente ancora commestibile, certo forse in termini di sapore avrà perso molto.
Grazie 1000. Appena lo provo ti faccio sapere.
Ho provato l'olio "sgelato". Devo dire che e' ancora commestibile, anche se il procedimento ha esaltato negativamente le caratteristiche "piccanti": la punta piccante-secca mi pare piu' pronunciata. Mi sembra anche piu' "viscoso", con piu' corpo "grasso" e meno "acquoso", cioe' senza quella parte che trasporta i gusti delicati. E' sempre OK, ma certamente non buono come prima.
La morale: non congelate l'olio d'oliva!
Ho una domanda: ho visto alcune bottiglie di olio extravergine, in un supermercato, contenenti strane palline bianche, tutte perfettamente rotonde e adese alle pareti della bottiglia, che era trasparente. La commessa del negozio mi ha detto che si tratta di condensa, ma la bottiglia era calda, a temperatura ambiente. Agitando un po' la bottiglia le palline rimanevano perfettamente attaccate al vetro. Esistono dei microrganismi, batteri o muffe, che possano crescere in una bottiglia d'olio, se questo non è puro?
se trovo una bottiglia di olio che è rimasta tre anni senza essere adoperata la devo buttare?
No, semibreve, l'olio resta sempre commestibile, se è tenuto bene. Magari il gusto non sarà superbo (anzi, sicuramente non lo sarà), però non devi buttarlo.
Comunque la prova è semplicissima. Aprilo, se sa di rancido, butta via senza pietà.
Per inciso, l'olio resta sempre commestibile, perché proprio lui è un conservante. Questo è il motivo per cui molte verdure e pesci si conservano sott'olio.
ciao a tutti
chiedo delle info sulla commercializzazione dell'olio extravergine.
mio padre ha una produzione di olio extravergine in calabria, quest'anno vorrei farglielo vendere al di fuori della cerchia di amici/parenti, magari su internet..
mi sapete dire se ci sono obblighi di certificazione (igienico-sanitaria) da ottemperare o obblighi particolari di etichettatura?
considerate che vorrei scrivere sull'etichetta che la prima spremitura è a freddo.
GRAZIE MILLE
Frenzis
Una regolamentazione esiste di sicuro. Per esempio devi usare certi nomi.
Spetta che cerco qualcuno che se ne intende e ti faccio rispondere. Ciaooo.
di solito uso olio di famiglia di Vieste,quando finisco la scorta compero olio scelgobio marchio dei supermercati GS. E' molto buono poieche' amo l'olio pugliese, pero' non riesco a capire la data esatta di produzione(a me piace solo olio con scadenza 12 mesi),la bottiglia che ho comprato ha scadenza 14/10/2009, presumo che sia olio di ottobre 2007, secondo lei e' giusto? sono andata in due GS poiche' nel primo la scadenza era marzo 2009.Pero' so anche che la raccolta delle olive si fa in novembre e dicembre,la ringrazio. Quando metteranno la data di produzione?idem per la polpa di pomodoro
Ciao Pina, la tua supposizione è esatta, il periodo di produzione dovrebbe essere ottobre 2007.
Una lattina di olio vergine di 5 litri, aperta da me all'inizio di questo anno, è stata utilizzata solo parzialmente e, richiusa, è rimasta dimenticata in cantina fino a questi giorni (novembre). L'ho riaperta per imbottigliare il rimanente (un paio di litri) ed hi sentito un sibilo: è ancora utilizzabile o sarà dannoso?
No, non dovrebbero esserci problemi. L'olio extravergine di oliva è per sua natura un conservante (anche se non il migliore). Poteva essere indice di problemi se fosse stata chiusa sottovuoto, dato che in questo ambiente si forma il botulino.
Se non era sottovuoto, cosa di cui dubito, non hai problemi.
l'olio si puo conservare nei contenitori in acciaio inossidabile?
grazie
No, Francesca, l'olio andrebbe tenuto in bottiglie o altri contenitori di vetro scuro (l'olio extravergine di oliva teme anche la luce).
Esiste un periodo d'imbottigliamento,seguendo le fasi lunari, come si fa per il vino?
Grazie e cordiali saluti
Rispondo a Renzo Arturo Giorgio:
Da quanto mi risulta, non esiste una corrispondenza tra le fasi lunari e l'imbottigliamento dell'olio, come avviene invece per il vino.
Saluti.
posso commercializzare il mio olio di oliva in una bottiglia di ceramica?
Matteo, se non ricordo male, il vincolo del materiale esiste solo per i DOP. Altri oli possono essere commercializzati anche in altri materiali.
L'olio, però, lo conosco solo come cuoco e consumatore. Prova a rivolgerti ad una associazione di settore.
Preciso per correttezza che ho appena cancellato un post di un produttore (anzi, una produttrice) di olio, che aveva messo un commento solo per promuovere la vendita del proprio prodotto.
Lo scopo di questo articolo non è di indicare i propri prodotti, ma di parlare di come si conserva l'olio extravergine di oliva. Prego gli altri produttori di intervenire per dare un contributo, ma non per dire semplicemente come si chiamano e che olio vendono. I commenti sarebbero cancellati, per rispetto dei visitatori e di chi partecipa ad una discussione che non vuole essere commerciale.
Salve, ho comprato circa 25 litri di olio da un privato e mi è stato consigliato di metterlo in un contenitore d'acciaio ( e questo già lo sapevo), la cosa che mi ha stupito è che mi ha detto anche di metterci sopra una mangiata di sale per farlo diventare più limpido, evitando che si formi la posa sotto al recipiente! Volevo sapere se qualcuno ha sentito o ha provato mai questo espediente. grazie
Ciao, io sono cresciuta a olio e.v.o. toscano, sono mezza toscana e continuo ad andare a comprare l'olio dai produttori. Questo tipo di olio mi appassiona, lo trovo un alimento pregiatissimo e prezioso. Però in 48 anni non ho MAI sentito parlare della manciata di sale da nessuno. Ho sentito raccomandazioni affinchè non usassi contenitori di plastica per il trasporto, per prediligere acciaio e vetro, di non tenerlo al caldo o alla luce, ma di manciate di sale mai. Io non lo farei, e non so quanto davvero sia importante una perfetta limpidezza. Saluti affettuosi.
Salve a tutti, ricapitolando l'olio extrav teme il caldo e la temperatura ideale è 14/15 gradi - teme l'aria e una volta aperta la latta contenitrice andrebbe travasato in bottiglie possibilmente di vetro scuro. Questo è quanto ho capito, mi manca un'altra informazione: ma se scende la temperatura e si "gela" cioè si addensa facendo quei grumi che sembrano - appunto grasso, l'olio si rovina?E' quanto
mi è successo in questi giorni di freddo e mi hanno detto che si rovinano le proprietà organolettiche, adesso quell'olio non è più buono usalo solo per friggere o cucinare; ma ai nostri nonni in cantina succedeva spesso. rimango in attesa di vs. comunicazioni, grazie!!
Salve Maricilia,
che io sappia no, al freddo l'olio non si rovina. Però, per darti una risposta più tecnica, ho girato la domanda al Dott. Carlo Mori, chimico. Questa la sua risposta:
"I componenti organici sono termolabili ovvero le molecole lunghe e complesse da cui sono composti (di solito sono un mix di molecole) al di sopra di una certa temperatura (che cambia da composto a composto) si 'spezzano' in frammenti più piccoli ed il processo è irreversibile; quindi il degrado termico non ha riparo e l'olio (o quel che è) si irrancidisce 'va a male' e lo devi buttare. Per il freddo invece - parlando di olio, burro, ecc - non si pone alcun problema per temperature diciamo fino a -10 / -15 perchè la struttura chimica non cambia ma solo lo stato (tipo acqua/ghiaccio). Ma occhio! Il discorso vale solo per sostanze organiche - semplici, tipo l'olio. Per roba tipo la carne o altro non è più vero perchè lì usciamo dalla chimica ed entriamo nella biologia ...la cellula al freddo si spacca..., etc."
Grazie a Carlo e grazie a Maricilia per la domanda.
Shift, grazie anche a te per la risposta, gentile come sempre :)
ho appena acquistato l'olio da un produttore pugliese e mi ha dato alcuni consigli che pero' dopo aver letto qui giudico sbagliati: travasare l'olio (una latta da 25 litri)in un'altra provvista di rubinetto e da li' "spillare" di volta in volta un litro di olio; oppure aspettare a imbottigliare tutto l'olio in bottiglia un mese o due e intanto lasciare la latta aperta e coperta di una garza per far respirare l'olio.
Grazie de preziosi consigli
Marisa
Marisa, oddio, quella che ci racconti non l'ho veramente mai sentita, anzi mi risulta che il vetro sia il miglior contenitore per l'olio e prima ce lo metti, meglio è, soprattutto se la latta è già stata aperta :)
Ciao a tutti,
ho un grandissimo problema.
Mi hanno portato 35 litri di olio nuovo dalla Toscana e ne ero felicissima, ma per motivi che non vi sto a spiegare è rimasto chiuso nella sua tanica di plastica pur se in una cantina fresca e buia. Ne sono venuta in possesso solo oggie vorrei travasarlo nelle bottiglie di plastica. Si sarà rovinato? Sarà ancora buono? Aiutatemi non vorrei mandarlo perso... ci tenevo socì tanto...
Beh, se non è rimasto troppo tempo, non dovrebbero esserci problemi. Magari avrà perso qualcosa in termini di profumo, ma la commestibilità dovrebbe esserci.
Comunque, basta aprirlo. Se senti odore di rancido, buttalo.
grazie per la risposta. Incrocio le dita e vado. Putroppo è stato portato a Roma e messo in una cantina la cui chiave è 'partita' con la proprietaria della cantina che è tornata oggi dopo 10 giorni. Proverò...sigh
Dai, dieci giorno non sono un problema, vedrai :)
mi hanno regalato delle lattine di olio,ho letto che è meglio travasarle in bottiglie di vetro scuro e tenerle al buio,la mia domande è con quali tipo di tappi devono essere chiuse le bottiglie?
Con un qualunque tappo che garantisca una chiusura ermetica, Chiara. Meglio se qualcosa di asettico.
Ciao ho comprato da mio zio che porta le olive a spremere 20 litri di olio extra vergine di oliva a Ferrandina - Matera (Lucania) circa 18 mesi fa in lattine di acciaio di 10 litri ciascuna, la prima latta sapore buonissimo odore altrettando, la seconda latta odore meno della prima ma sapore amaro e piccante, ora non sappiamo se consumarlo oppure buttarlo via puo qualcuno consigliare cosa fare.
In generale se l'olio non sa di rancido, dovrebbe essere commestibile. Ovviamente che poi valga la pena di mangiarlo o no, in funzione del gusto, dipende dall'opinione di ciascuno. Per quanto mi riguarda, se un olio è amaro, lo butto.
Ciaoo
Come addolcire l'olio extra vergine d'oliva dal gusto amaro?Grazie
Ciao Cesare, benvenuto sul blog. Mi spiace, ma per quanto mi riguarda non lo so.
Premesso che utilizzo tutti gli accorgimenti per una perfetta conservazione dell'olio che ho la fortuna di produrmi in terra di Toscana da una cultivar autoctona locale, non ho trovato una risposta al seguente quesito:
-normalmente a distanza di 5-6 mesi dalla spremitura faccio il travaso dal fusto in acciaio ad un'altro pulito per eliminare i residui di "posatura" che restano sul fondo.
QUESTA OPERAZIONE MI DICONO I "VECCHI" VA' FATTA CON LA LUNA CALANTE, E' VERO?
Luciano
Ciao Luciano, non so dirti se quanto dicono i vecchi sia vera, come spesso accade in questi casi. Vediamo se qualun altro dei visitatori di questo blog sa risponderti.
Benvenuto :)
ciao...volevo sapere se la posa dell'olio fosse commestibile grazie!
@Luciano: I "vecchi" mettono in relazione le fasi lunari con i tempi di travaso dell'olio. L'operazione di travaso, però, con la fase lunare non c'entra nulla. Finita la fase di decantazione e di separazione dall’acqua, e del filtraggio delle ultime impurità, l’olio deve essere stoccato in recipienti di acciaio inox in locali la cui temperatura non superi i 14 gradi. I contenitori in inox in ogni caso devono essere tenuti pieni fino all’orlo, ed è obbligatorio travasare l’olio in due momenti: a 30 giorni dalla prima estrazione, la molitura, ed a 90 giorni dal primo travaso.
@hort: in merito alla "posa", essa potrebbe dipendere dall'interazione delle basse temperature con la velatura dell'olio. Si riporta la risposta del Dott. Paolo Tolomei (http://www.agricolturaitalianaonline.gov.it/content/view/full/1298/(offset)/60): "Temperature nei locali anche di 7/8° C sono sufficienti a fare comparire i primi aggregati nelle bottiglie di olio extra vergine di oliva. Da un punto di vista qualitativo, la loro comparsa non modifica la qualità dell'olio. La velatura dell'olio è invece causata dall'emulsione olio-acqua che si forma naturalmente durante il processo di estrazione e permane anche dopo il passaggio attraverso il separatore centrifugo verticale. L'olio imbottigliato leggermente torbido, ottenuto mediante un paio di travasi e senza filtrazione, può incorrere nella formazione di un sedimento di colore scuro, generalmente detto "posa", nonché, nella peggiore delle ipotesi ed in particolari condizioni, acquisire il difetto di "morchia".
In merito alla commestibilità del prodotto, occorrerebbe procedere all'analisi chimica ed organolettica dello stesso."
Saluti,
Pietro
Io ringrazio Pietro Coletta (shiftzero) di Bari, per la sua risposta esaustiva. L'ho volutamente chiamato perché ormai da tempo lui è il nostro consulente per tutto quello che riguarda l'olio extravergine :)
Avevo visto anni fà in un programma televisivo che il miglior modo per conservare l'olio extra vergine è il congelamento, ma leggendo questo forum non ve ne trovo riscontro.
Qualcuno sa se mettendo in congelatore delle latte da un litro, si rovina l'olio ed i suoi principi attivi?
Grazie
anche io ho visto la settimana passata una trasmissione nella quale si parlava di bottigliette in vetro monodose,le vendevano con l'olio surgelato e magnificavano questo metodo come il migliore - cerco una risposta qualificata - grazie
vorrei sapere qual'è il metodo migliore per eliminare al massimo la posa dell'olio, solo il travaso? - grazie
Metto l'olio appena comprato dentro un contenitore d'acciao con il rubinetto da cui spillo l'olio secondo l'esigenze.
E' corretto cosi o si deve travasare nelle bottiglie per una migliore conservazione?
vorrei sapere quanti gradi deve avere l'olio d'oliva per essere un buon olio
Vincenzo, il vetro è sicuramente il miglior modo di conservare l'olio, se i tempi sono lunghi.
Carlo, non ho capito cosa intendi per "gradi".
Congelatore, non mi risulta che la congelazione rovini i principi dell'olio. Per lo meno, non più che in altri cibi.
Vito, non ho capito bene la tua domanda, scusa. Parli della distribuzione in monodose o della congelazione?
Ciao. Rispondo a Vito che pone il seguente quesito:
"anche io ho visto la settimana passata una trasmissione nella quale si parlava di bottigliette in vetro monodose,le vendevano con l'olio surgelato e magnificavano questo metodo come il migliore - cerco una risposta qualificata - grazie"
Vito, l'idea della surgelazione dell'olio e della sua distribuzione in bottigliette monodose è di circa 10 anni fa. L'idea fu di Alessia Antinori.
Ti riporto alcuni passaggi di un vecchio articolo (è del novembre '99):
"la surgelazione avviene portando l’olio a meno 80 gradi in 10 minuti di tempo, quindi resta stabilmente alla temperatura di meno 18 gradi."
"I risultati una volta scongelato, dicono i produttori “sono eccellenti perché i dati analitici di “Novizio” restano quasi invariati rispetto al momento della frangitura. Ad una condizione però: che una volta scongelato, l’olio venga consumato entro 15 giorni dall’apertura”. Già, perché altrimenti perde rapidamente le caratteristiche qualità antiossidanti dei polifenoli, vitamine, gusto e profumi."
Credo quindi che non sia né da magnificare né da denigrare a prescindere. Come sempre, è il buon uso del prodotto la sua prima garanzia!
Pietro, grazie del tuo intervento, prezioso come sempre :)
Buongiorno,
dovrei apprestarmi ad imbottigliare l'olio in bottiglie/bottiglioni di vetro. Volevo sapere se la presenza di goccioline di acqua derivanti dalla sciacquatura della bottiglia possa in qualche modo alterare l'olio o se posso procedere con tranquillità. Grazie e complimenti per il blog, ho trovato delle indicazioni molto utili.
vorrei saper come toglier l'odore di rancido dal fusto di acciaio dove conservo l'olio. ho provato con soda ed acqua bollente, sembrava risolto ma poi è riemerso.grazie
Fabio, secondo me poche goccioline di acqua non dovrebbero darti alcun problema.
Lidia, strano che dopo il lavaggio con soda e acqua bollente l'odore riappaia. Sicura che non si rimasto qualche residuo solido che va in putrefazione? L'acciaio non mantiene odori, salvo che il problema non sia proprio che non è d'acciaio.
Scusate, ho una domanda un po' particolare. Io vivo da un po' di tempo in India e ho finalmente trovato un negozio dove hanno l'olio d'oliva importato dall'Italia. La mia domanda e': Qual e' il modo migliore d conservare l'olio, una volta aperta la bottiglia o lattina, in questo clima? Qui e' caldo e umido piu' o meno tutto l'anno. Quanto mi puo' durare l'olio tenuto a trenta gradi? Siamo ai tropici ed e' davvero difficile trovare una zona "fresca" in casa dove tenere le provviste...
Meglio mettere l'olio in frigo??? (Uhm, forse no...)
Vi ho scoperto per caso ed ho letto tutti i commenti. Complimenti a tutti i partecipanti.
Ho preso a lavorare un uliveto di 40 piante ed ho ottenuto, per la rima volta, il mio olio. Ne sono orgoglioso ma sono un cittadino prestato alla campagna e gradirei dei suggerimenti ulteriori.
Travasando l'olio ho ricavato la "posa" e non ho idea di come utilizzarla e/o smaltirla - potete aiutarmi? grazie
mah io sapevo che l'AMARO ed il PICCANTE sono caratteristiche positive di un olio e che quando GELA non è un problema, anzi si mantiene di più.
L'deale sarebbe un contenitore stagno di INOX.
La sapevo sbagliata ?
Silvano
x Ferdinando
Ciao,
anche io ho 15 piante medio-piccole e quest'anno abbiamo fatto 3.5 qli di olive.
Per la posa, sapevo che l'acqua di molitua può essere usata come concime 20:1 in acqua circa 5L per pianta, ma penso che più o meno la dose sia la stessa per "la posa" che è sempre lo stesso. Solo OKKIO che dvrebbe PUZZARE parecchio...
Stanys
x Stanys
Ciao e grazie per il consiglio; ti farò sapere in primavera come è andata, comunque mi sono fornito di...mascherine.
Ancora grazie.
Ciao, sono una tipica studentessa fuorisede e, come tutti quelli nella mia situazione, ho l'abitudine di svaliggiare casa dei miei (in Sicilia) ogni vacanza! Da circa 3 anni prendo l'olio da giù trasportandolo in bottiglie di plastica e, una volta arrivata al Nord, lo conservo in vetro. Questo inverno, per la prima volta, ho notato nel bottiglione dell'olio "vecchio" delle palline minuscole, quasi bianche, attaccate alle pareti del bottiglione. Ho letto un post sopra sullo stesso argomento ma non ha mai ricevuto risposta. Le palline sono secondo voi dovute al freddo (anche in casa la temperatura si sarà aggirata intorno ai 12/13 gradi in mia assenza) o c'è il rischio che si siano create strane forme di vita nel mio olio? L'odore sembra buono ma non capisco se l'olio è commestibile o lo devo buttare! grazie mille e buon anno a tutti/e!!!
Ciao, ho lasciato dell'olio per più di un mese in un bottiglione di plastica.
Mi hanno detto che tenere l'olio nei contenitori di plastica per troppo tempo lo renda tossico, è vero? Che problemi può causare?
Il sapore e l'odore sono buoni.
Grazie.
io in una tanica da 5 litri presa dal contadino ho trovato sul fondo molte palline di diverse misure di colore bianco.la consistenza è solida,anche tenendole tra le dita non si disfano se non facendo parecchia pressione e non si sciolgono nemmeno a 20 gradi.Non parlo di qualche pallina,ma di circa in chilo di roba!ma cosa può essere?ho pensato a dei grassi diversi,aggiunti per allungare l'olio.sapete aiutarmi?
vorrei sapere come pulire una tanica di acciaio da 12 litri quando avro' terminato l'olio dell'anno scorso e prima di riempirla con quello che comprero' in liguria questo mese. grazie a tutti per le preziose informazioni
Vorrei sapere se la conservazione per un anno dell'olio di oliva in bottiglie di plastica dell'acqua minerale può essere nocivo. Grazie Claudia
La plastica, Claudia, non è il miglior contenitore per l'olio. Nocivo magari no, ma degradato sicuramente.
Ho da poco comprato un'oliera con beccuccio salvagoccia e pertanto non ermeticamente sigillata, ma con un piccolo foro da cui entra aria. Pur tenendola al buio, mi sembra che l'olio abbia perso un po' del suo profumo. Sconsigliate le oliere?
In effetti, Gvnna, le oliere non sono adatte alla conservazione. Servono solo per tenere temporaneamente l'olio intanto che si sta usando.
Posso imbottigliare (vetro scuro) l'olio d'oliva e chiuderlo con un sistema di confezionamento sottovuoto ?
Sì, penso di sì. Meglio che ti risponda un produttore, comunque.
Salve. Da alcuni anni ho eriditato circa 30 piante di olivo nel Molise. Devo dire che l'olio che si ricava è molto pregiato, essendo di una varietà di olive autoctone. Purtroppo pur avendo olio molto buono, il prezzo di vendita è molto al di sotto di quello naturale. Infatti si vende (se và bene) a circa € 6.00 al litro. A queste condizioni non conviene più raccogliere le olive, e macinare solo quelle occorrenti per uso proprio. Ecco, vorrei dire si parla molto di "Città dell'olio", di prodotto di eccellenza, e poi i poveri agricoltori sono costretti a svendere il loro prodotto. E' una vera vergogna. Chi tutela questa povera gente? Grazie.
Nessuno tutela, purtroppo. Angelo, come in tutto nella vita, alla fine sono le regole del mercato a determinare cosa va e cosa no.
Alla fine sarebbe meglio vendere a pochi quell'olio al suo giusto prezzo e tenersi il resto. A svendere non ci si guadagna nulla.
C'è anche il problema della costanza della qualità e delle caratteristiche organolettiche. Infatti noi a volte non compriamo ottimi prodotti da artigiani e coltivatori diretti, perché non abbiamo la garanzia che ogni anno il prodotto abbia le stesse caratteristiche, cosa invece fondamentale in cucina.
Il tema è scottante, purtroppo :(
Ciao a tutti! a settembre ho acquistato una bottiglia d'olio extra vergine d'oliva presso un frantoio im Umbria.
L'olio è contenuto in una bottiglia di vetro scuro.
La bottiglia è rimasta circa 7-8 ore dentro l'auto sotto il sole. Quando l'ho ritirata dall'auto era bollente e accanto al tappo era fuoriuscito un pò d'olio. Ho riposto la bottiglia all'ombra e al fresco. Secondo voi è andato a male? Dovrei buttarlo via o provare ad assaggiarlo? :-(
Grazie e buona serata. Katia
No, Katia non dovrebbe essere andato a male. L'olio è un conservante, inoltre se è andato oltre ai 60 °C si sarà anche ulteriormente disinfettato :)
Va anche detto che a quella temperatura non dovrebbe deteriorarsi anche se mantenuta a lungo.
Però.... visto che si tratta solo di una bottiglia, perché rischiare? Io lo butterei in ogni caso.
Grazie per il tuo commento!
Ciao a tutti sono un produttore del Lazio e leggendo quanto sopra ho potuto riscontrare che su l'olio di oliva si conosce veramente poco.
Posso dire infatti che per la conservazione di questo a prescindere dal tempo non bisogna mai usare bottiglie di plastica tipo quelle dell'acqua minerale al contrario un buon contenitore è il PET (polietilene tereflatato) creato appositamnete per gli alimenti. Altro contenitore ottimo per la conservazione è quello in acciaio inox con o senza rubinetto (dipende dalla grandezza) che va accuratamente lavato con prodotti appositi e non con sapone al massimo con acqua bollente e soda caustica. Il vetro è poi il contenitore per eccellenza tanto più che io lo vendo quasi esclusivamente in bottiglie di vetro rigorosamente scure.
Per quanto riguarda la temperatura ottima è intorno ai 7,8 gradi centigradi fino ad un massimo di -15°. L'olio gelato non comparta nessuna alterzione del prodotto al contrario indica che l'olio è di ottima qualità e che durante la frangitura non ha subito alterazioni di calore. La spremitura a freddo è quasi un'utopia specialmente per gli oli del sud in quanto non deve superare i 25° centigradi e anche se appena "spremuto" non è detto che l'olio sia extravergine di oliva in quanto questo deve possedere delle caratteristiche particolari. In fine posso dire che il 98% degli oli venduti nei supermercati non sono extravergini di oliva.
Grazie per le precisazioni, Pietro :)
Vi chiedo mo' l'olio di oliva extra vergine di che colore e'!
E se lo metti al freddo si congela ho rimane liquido?
Grazie a tutti
Sandro, l'olio di oliva non ha un suo colore. Il colore dipende da molti fattori e non è indicativo della qualità. Le olive in natura possono avere molti colori, quindi già per questo l'olio potrebbe avere vari colori. Il colore dipende anche dal momento in cui è stata raccolta l'oliva. Ci sono anche altri fattori che incidono, ma già questi due che ti ho citato, possono rendere ogni olio molto differente in colore da un altro.
In frigorifero l'olio si addensa, in congelatore si congela.
Come ho già scritto, se l'olio messo in un ambiente particolarmente freddo gela questo, è segno che l'olio è di "ottima" qualità.
Ho trovato in cantina dell'olio ben tenuto ma che ha almeno 5 anni.Pensate sia buono???
Viola dopo 5 anni onestamente non credo che quell'olio sappia di molto. Io lascerei perdere.
Ho trovato in cantina (fresca) alcune bottiglie di olio extra vergine pugliese prodotto nel 2002 (9 anni...)
Ne ho aperta una, certo ha perso profuimo e sapore, ma non mi sembra irrancidito
Che faccio ? lo butto o è usabile almeno per friggere o altro ?
Grazie x le risposte
Giuseppe
Ciao a tutti, vi rivolgo una domanda alla quale c'è stata già più di una risposta, ma ho la necessità di avere una ulteriore conferma, solo per salvaguardare la mia salute e, soprattutto, la salute di mia moglie e delle mie figlie.
Ho trovato nel buio e fresco garage di mio padre una decina di bottiglie d'olio extra vergine d'oliva di ottima marca (certamente acquistate in negozi di alimentari), perfettamente integre, chiuse e mai aperte, aventi scadenza alcune 2006 ed altre 2009.
Non le ho ancora aperte: sono consumabili se non dovessero avere un odore ed un sapore sgradevole ?
Giuseppe, l'ossidazione dell'olio è antipatica, ma non nuoce. Il rancido però può essere anche di altra natura, quindi io butterei.
Ferdinando, la scadenza dell'olio è formale, in realtà in termini di salute se un olio si presenta in buone condizioni è sempre consumabile.
quando si prendono le olive per fare l.olio
La raccolta delle olive dipende dalla regione, dalla varietà, dall'anno e dal tipo di olio che si vuol ottenere. Non c'è una data precisa, tutto l'autunno è buono, in funzione dei parametri che ho indicato (e ce ne sono anche altri).
Ieri, ho ripreso in mano un bottiglione da 5 litri lasciato a metà, tenuto in un posto semibuio ma non in cantina e ho visto che sul fondo si sono formate delle bolle trasparenti. Come mi comporto? Sarà ancora commestibile? E poi, il fatto che è stato un paio di mesi tenuto non benissimo, potrebbe aver svuiluppato il botulino? Grazie!!!
Il botulino si può sviluppare se c'era già in origine. Non arriva dal nulla :)
Per le bolle, invece, bisognerebbe capire di che si tratta. Onestamente, butterei tutto. Tanto, ormai c'è l'olio nuovo e quello è vecchio, quindi non ci perderei troppo tempo.
Se vuoi essere certo della commestibilità, fallo vedere a qualcuno che se ne intende :)
Ciao a tutti. Ho avuto in regalo circa 5 litri d'olio appena molito. E' verde denso opaco. L'odore è buono... mi fermo quà perchè profano. Per farlo diventare più chiaro come posso filtrarlo? cosa mi consigliate?
grazie
Enzo, il colore dell'olio non ha alcuna relazione con la sua qualità, quindi non dovresti porti questa domanda. Lascia al tuo olio il colore che ha :)
ciao a tutti.ho comprato delle olive taggiasche raccolte da due giorni le ho portate al frantoio ne e uscito un olio un poco amaro emolto piccante brucia molto in gola vorrei sapere se e normale,considerando che ho fatto alro olio con le mie olive ,ed ha sapore un poco amaro,e molto poco piccante.vi ringrazio per possibili chiarimenti.ciao
Mi spiace, Giorgio, ma senza vedere le olive, non è possibile capire se la cosa che indichi è normale o no.
Sono stato da poco in Sardegna ed ho comprato un trentina di bottiglie di olio extravergine di oliva San Giuliano prodotto ad Alghero, mi sono accorto solo ora che la data di scadenza riportata su tutte le bottiglie è 29 gennaio 2012, conservandolo in cantina fino a che data potrò consumarlo senza problemi? Grazie.
Se tenuto nel vetro, in assenza di luce e buone condizioni generali, l'olio evo resta commestibile ben oltre la data di scadenza. Magari perde i profumi ed alcuni sapori, ma può essere ancora consumato.
Ciao a tutti!Ho comprato 20 litri di olio da un contadino e me li ha messi in 4 boccioni di VETRO TRASPARENTE da 5 litri. Posso tranquillamente chiudere ermeticamente i boccioni con il tappo? Chiedo questo perchè la mia cara nonna dice di tenere il tappo aperto perchè il boccione può scoppiare!! Inoltre posso tenere i boccioni in una cantina seminterrata e un pò umidiccia? Grazie.
In un podere di montagna di un mio anziano parente in Sicilia ho trovato in un magazzino ben riparato, alcune giare di terracotta colme d'olio di oliva certamente exstravergine chiusi al bordo con pelli di agnello sovrapposte e ben fermate sul bordo superiore, in ogni giara vi era inciso l'anno di produzione dal 2005 al 1990. Anche la più vecchia presenta un olio chiarissimo e senza cattivi odori. Mi chiedo però se quest'olio è ancora commestibile?? Potete darmi una risposta?? Grazie.
Andrea, se l'olio è in buone condizioni, puoi tranquillamente tenerlo nel vetro chiuso ermeticamente. A quel punto, le condizioni della cantina non dovrebbero creare problemi. Il vetro è meglio che sia scuro.
Luigi, io onestamente lo farei verificare da un laboratorio, prima di consumarlo.
Ho sentito dire che l'olio di oliva quando è davvero buono, cioè senza tracce di elementi aggiunti, in frigo dovrebbe addensarsi. è vero? il mio in frigo nelle conserve si addensa sempre.
No, Alice, non mi risulta. Intanto va anche chiarito che in casa i frigoriferi dovrebbero avere la temperatura compresa tra 1 e 4 gradi, ma in realtà spesso non è così.
In quanto natura non c'è niente da inventare.
I nostri avi insegnano:
Tutto è complicato e semplice se seguito con passione e rispetto nella sapienza popolare delle necessità.
Il web è fonte, ma l'esperienza con i "vecchi" è l'oceano.
Sono fortunato ad averlo sperimentato, spero di poterlo condividere e continuare come è.
Stò usando olio d'oliva di quattro anni ed è perfetto, questa è la dimostrazione che hanno ragione.
Ho conservato in cantina,a temperatura intorno a 10 gradi,dell'olio extravergine di un anno circa in bottiglie di vetro scure ed in un mobile al riparo dalla luce. Si sono formate delle palline bianche che si sono deposiate sul fondo. Chi sa dirmi per favore a cosa è dovuto e se l'olio è ancora commestibile. Grazie.
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