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Come conservare l'olio extra vergine d'oliva

scritto da FabioDellOrto

Oggi voglio darvi qualche utile consiglio per come conservare l'olio extra vergine d'oliva.
L'idea di scrivere questo breve articolo mi è venuta pensando al crescente numero di telefonate che ricevo sempre più spesso dai call center di aziende produttrici di olio.
L' extra vergine d'oliva teme la luce e ama gli ambienti freschi in quanto luce e calore possono danneggiarne sia l'aroma che il gusto; pertanto se conservate l'olio l'extra vergine in bottiglie trasparenti non tenetelo su scaffali a vista, ma riponetelo in modo che rimanga al buio tenendo conto che la temperatura di conservazione ideale di quest'olio è di 14-15 gradi.
La vita dell'olio extra vergine è relativamente breve, non deve superare di molto l'anno; raggiunge il pieno della bontà tra gli otto e i dodici mesi dopo di che comincia una lenta parabola discendente.

Pertanto se si acquistano grossi quantitativi di olio extravergine, bisognerebbe tenere in forte considerazione questa importante informazione.
Conservando l'olio per periodi maggiori il suo colore diventa più pallido e il tipico profumo che lo caratterizza quando più giovane va a mano a mano scomparendo.
Dal secondo al terzo anno l'olio extra vergine perde sapore e odore mentre oltre i tre anni non è assolutamente commestibile.
L'olio extra vergine dà un tocco inconfondibile alla maggior parte dei piatti della cucina mediterranea e, grazie alla sua proprietà di assorbire gli odori, si può variamente aromatizzare creando condimenti caratteristici che sono il patrimonio della nostra gastronomia regionale, ha patto che vengano preservate le sue principali caratteristiche di conservazione.

Commenti

Sacrosante parole Fabio (ciaooo!!)

Tu giustamente dici che "La vita dell'olio extra vergine è relativamente breve, non deve superare di molto l'anno; raggiunge il pieno della bontà tra gli otto e i dodici mesi dopo di che comincia una lenta parabola discendente." ma se senti i frantoiani più anziani ti diranno sempre che "l'olio extravergine buono non scade mai!!!"...

Un abbraccio a tutti i maisazi :-)

Scritto da:  shiftzero   | 13.04.07 19:35
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Hai dimenticato l'aria: l'olio e.v.o. ossida facilmente come qualsiasi altro grasso per cui per esempio non andrebbe mai rabboccata la bottiglia; se si comprano le latte da molti litri, il contenuto andrebbe suddiviso in tante bottiglie quanti sono i litri perche' anche l'aria che entra nella latta puo' alterare le caratteristiche organolettiche dell'olio.
E vade retro le oliere!!

Scritto da:  Elisa   | 16.04.07 20:11
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Bravo shif, personalmente,ho da ridire sulla vita dell' olio.Vero che va conservato al buio e in posto fresco, vero che andrebbe se comprato in grosse quantita' travasato ogni 2 3 settimane (ma qui si va troppo sul pignolo) in modo da eliminare i fondi , ma non direi che raggiunge il massimo della bonta' tra gli otto e i 12 mesi, ma che è consigliabile consumarlo entro gli otto dodici mesi, il che è diverso. A mio avviso l'olio migliore da mangiare è quello appena franto (a freddo comunque nei suoi primi 2 3 mesi di vita. L'olio nel ristorante:mai nell' ampolla , ne in bottiglia senza etichetta In toscana stiamo iniziando a proporre le boccette monouso per tutelare il prodotto e il consumatore. Il primo bischero che mi fa un appunto sul "mangiare" l'olio lo faccio nero.

Scritto da:  emilio   | 17.04.07 00:50
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@Emilio :-P
Eppure ci sono ancora molti che parlano di "bere". Assurdo, in effetti.

Scritto da:  fradefra   | 17.04.07 11:01
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Ho appena scoperto che un bidoncino da 5 litri d'olio extravergine comprato al frantoio lo scorso settembre e' rimasto nello sgabuzzino esterno (non colpa mia, giuro!). Col grande freddo l'olio si e' gelato. Se lo riporto a temperatura ambiente rimane buono o devo buttarlo? Grazie per il consiglio.

Scritto da:  Massimo   | 31.01.08 19:30
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Ciao Massimo. Quell'olio è sicuramente ancora commestibile, certo forse in termini di sapore avrà perso molto.

Scritto da:  fradefra   | 01.02.08 10:21
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Grazie 1000. Appena lo provo ti faccio sapere.

Scritto da:  Massimo   | 01.02.08 19:53
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Ho provato l'olio "sgelato". Devo dire che e' ancora commestibile, anche se il procedimento ha esaltato negativamente le caratteristiche "piccanti": la punta piccante-secca mi pare piu' pronunciata. Mi sembra anche piu' "viscoso", con piu' corpo "grasso" e meno "acquoso", cioe' senza quella parte che trasporta i gusti delicati. E' sempre OK, ma certamente non buono come prima.

La morale: non congelate l'olio d'oliva!

Scritto da:  Massimo   | 08.02.08 19:14
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Ho una domanda: ho visto alcune bottiglie di olio extravergine, in un supermercato, contenenti strane palline bianche, tutte perfettamente rotonde e adese alle pareti della bottiglia, che era trasparente. La commessa del negozio mi ha detto che si tratta di condensa, ma la bottiglia era calda, a temperatura ambiente. Agitando un po' la bottiglia le palline rimanevano perfettamente attaccate al vetro. Esistono dei microrganismi, batteri o muffe, che possano crescere in una bottiglia d'olio, se questo non è puro?

Scritto da:  Luis   | 10.04.08 12:30
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se trovo una bottiglia di olio che è rimasta tre anni senza essere adoperata la devo buttare?

Scritto da:  semibreve   | 31.08.08 13:04
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No, semibreve, l'olio resta sempre commestibile, se è tenuto bene. Magari il gusto non sarà superbo (anzi, sicuramente non lo sarà), però non devi buttarlo.

Comunque la prova è semplicissima. Aprilo, se sa di rancido, butta via senza pietà.

Per inciso, l'olio resta sempre commestibile, perché proprio lui è un conservante. Questo è il motivo per cui molte verdure e pesci si conservano sott'olio.

Scritto da:  fradefra   | 02.09.08 07:48
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ciao a tutti
chiedo delle info sulla commercializzazione dell'olio extravergine.
mio padre ha una produzione di olio extravergine in calabria, quest'anno vorrei farglielo vendere al di fuori della cerchia di amici/parenti, magari su internet..
mi sapete dire se ci sono obblighi di certificazione (igienico-sanitaria) da ottemperare o obblighi particolari di etichettatura?
considerate che vorrei scrivere sull'etichetta che la prima spremitura è a freddo.
GRAZIE MILLE
Frenzis

Scritto da:  frenzis   | 08.09.08 23:31
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Una regolamentazione esiste di sicuro. Per esempio devi usare certi nomi.

Spetta che cerco qualcuno che se ne intende e ti faccio rispondere. Ciaooo.

Scritto da:  fradefra   | 08.09.08 23:43
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di solito uso olio di famiglia di Vieste,quando finisco la scorta compero olio scelgobio marchio dei supermercati GS. E' molto buono poieche' amo l'olio pugliese, pero' non riesco a capire la data esatta di produzione(a me piace solo olio con scadenza 12 mesi),la bottiglia che ho comprato ha scadenza 14/10/2009, presumo che sia olio di ottobre 2007, secondo lei e' giusto? sono andata in due GS poiche' nel primo la scadenza era marzo 2009.Pero' so anche che la raccolta delle olive si fa in novembre e dicembre,la ringrazio. Quando metteranno la data di produzione?idem per la polpa di pomodoro

Scritto da:  pina mscia   | 20.10.08 07:06
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Ciao Pina, la tua supposizione è esatta, il periodo di produzione dovrebbe essere ottobre 2007.

Scritto da:  fradefra   | 20.10.08 10:52
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Una lattina di olio vergine di 5 litri, aperta da me all'inizio di questo anno, è stata utilizzata solo parzialmente e, richiusa, è rimasta dimenticata in cantina fino a questi giorni (novembre). L'ho riaperta per imbottigliare il rimanente (un paio di litri) ed hi sentito un sibilo: è ancora utilizzabile o sarà dannoso?

Scritto da:  Rinaldo   | 03.11.08 12:33
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No, non dovrebbero esserci problemi. L'olio extravergine di oliva è per sua natura un conservante (anche se non il migliore). Poteva essere indice di problemi se fosse stata chiusa sottovuoto, dato che in questo ambiente si forma il botulino.

Se non era sottovuoto, cosa di cui dubito, non hai problemi.

Scritto da:  fradefra   | 03.11.08 16:31
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l'olio si puo conservare nei contenitori in acciaio inossidabile?
grazie

Scritto da:  francesca   | 08.11.08 21:52
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No, Francesca, l'olio andrebbe tenuto in bottiglie o altri contenitori di vetro scuro (l'olio extravergine di oliva teme anche la luce).

Scritto da:  fradefra   | 10.11.08 11:16
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Esiste un periodo d'imbottigliamento,seguendo le fasi lunari, come si fa per il vino?
Grazie e cordiali saluti

Scritto da:  Renzo Arturo Giorgio   | 16.11.08 14:21
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Rispondo a Renzo Arturo Giorgio:

Da quanto mi risulta, non esiste una corrispondenza tra le fasi lunari e l'imbottigliamento dell'olio, come avviene invece per il vino.

Saluti.

Scritto da:  shiftzero   | 18.11.08 10:10
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posso commercializzare il mio olio di oliva in una bottiglia di ceramica?

Scritto da:  matteo   | 19.11.08 12:04
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Matteo, se non ricordo male, il vincolo del materiale esiste solo per i DOP. Altri oli possono essere commercializzati anche in altri materiali.

L'olio, però, lo conosco solo come cuoco e consumatore. Prova a rivolgerti ad una associazione di settore.

Scritto da:  fradefra   | 19.11.08 12:08
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Preciso per correttezza che ho appena cancellato un post di un produttore (anzi, una produttrice) di olio, che aveva messo un commento solo per promuovere la vendita del proprio prodotto.

Lo scopo di questo articolo non è di indicare i propri prodotti, ma di parlare di come si conserva l'olio extravergine di oliva. Prego gli altri produttori di intervenire per dare un contributo, ma non per dire semplicemente come si chiamano e che olio vendono. I commenti sarebbero cancellati, per rispetto dei visitatori e di chi partecipa ad una discussione che non vuole essere commerciale.

Scritto da:  fradefra   | 24.11.08 14:46
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Salve, ho comprato circa 25 litri di olio da un privato e mi è stato consigliato di metterlo in un contenitore d'acciaio ( e questo già lo sapevo), la cosa che mi ha stupito è che mi ha detto anche di metterci sopra una mangiata di sale per farlo diventare più limpido, evitando che si formi la posa sotto al recipiente! Volevo sapere se qualcuno ha sentito o ha provato mai questo espediente. grazie

Scritto da:  trilli   | 26.11.08 10:29
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Ciao, io sono cresciuta a olio e.v.o. toscano, sono mezza toscana e continuo ad andare a comprare l'olio dai produttori. Questo tipo di olio mi appassiona, lo trovo un alimento pregiatissimo e prezioso. Però in 48 anni non ho MAI sentito parlare della manciata di sale da nessuno. Ho sentito raccomandazioni affinchè non usassi contenitori di plastica per il trasporto, per prediligere acciaio e vetro, di non tenerlo al caldo o alla luce, ma di manciate di sale mai. Io non lo farei, e non so quanto davvero sia importante una perfetta limpidezza. Saluti affettuosi.

Scritto da:  Elisé   | 27.11.08 21:12
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Salve a tutti, ricapitolando l'olio extrav teme il caldo e la temperatura ideale è 14/15 gradi - teme l'aria e una volta aperta la latta contenitrice andrebbe travasato in bottiglie possibilmente di vetro scuro. Questo è quanto ho capito, mi manca un'altra informazione: ma se scende la temperatura e si "gela" cioè si addensa facendo quei grumi che sembrano - appunto grasso, l'olio si rovina?E' quanto
mi è successo in questi giorni di freddo e mi hanno detto che si rovinano le proprietà organolettiche, adesso quell'olio non è più buono usalo solo per friggere o cucinare; ma ai nostri nonni in cantina succedeva spesso. rimango in attesa di vs. comunicazioni, grazie!!

Scritto da:  MARICILIA   | 23.02.09 09:50
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Salve Maricilia,
che io sappia no, al freddo l'olio non si rovina. Però, per darti una risposta più tecnica, ho girato la domanda al Dott. Carlo Mori, chimico. Questa la sua risposta:

"I componenti organici sono termolabili ovvero le molecole lunghe e complesse da cui sono composti (di solito sono un mix di molecole) al di sopra di una certa temperatura (che cambia da composto a composto) si 'spezzano' in frammenti più piccoli ed il processo è irreversibile; quindi il degrado termico non ha riparo e l'olio (o quel che è) si irrancidisce 'va a male' e lo devi buttare. Per il freddo invece - parlando di olio, burro, ecc - non si pone alcun problema per temperature diciamo fino a -10 / -15 perchè la struttura chimica non cambia ma solo lo stato (tipo acqua/ghiaccio). Ma occhio! Il discorso vale solo per sostanze organiche - semplici, tipo l'olio. Per roba tipo la carne o altro non è più vero perchè lì usciamo dalla chimica ed entriamo nella biologia ...la cellula al freddo si spacca..., etc."

Grazie a Carlo e grazie a Maricilia per la domanda.

Scritto da:  shiftzero   | 24.02.09 13:45
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Shift, grazie anche a te per la risposta, gentile come sempre :)

Scritto da:  fradefra   | 24.02.09 14:12
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ho appena acquistato l'olio da un produttore pugliese e mi ha dato alcuni consigli che pero' dopo aver letto qui giudico sbagliati: travasare l'olio (una latta da 25 litri)in un'altra provvista di rubinetto e da li' "spillare" di volta in volta un litro di olio; oppure aspettare a imbottigliare tutto l'olio in bottiglia un mese o due e intanto lasciare la latta aperta e coperta di una garza per far respirare l'olio.
Grazie de preziosi consigli
Marisa

Scritto da:  Marisa   | 24.02.09 15:09
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Marisa, oddio, quella che ci racconti non l'ho veramente mai sentita, anzi mi risulta che il vetro sia il miglior contenitore per l'olio e prima ce lo metti, meglio è, soprattutto se la latta è già stata aperta :)

Scritto da:  fradefra   | 24.02.09 15:47
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Ciao a tutti,

ho un grandissimo problema.
Mi hanno portato 35 litri di olio nuovo dalla Toscana e ne ero felicissima, ma per motivi che non vi sto a spiegare è rimasto chiuso nella sua tanica di plastica pur se in una cantina fresca e buia. Ne sono venuta in possesso solo oggie vorrei travasarlo nelle bottiglie di plastica. Si sarà rovinato? Sarà ancora buono? Aiutatemi non vorrei mandarlo perso... ci tenevo socì tanto...

Scritto da:  Monia   | 11.03.09 09:33
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Beh, se non è rimasto troppo tempo, non dovrebbero esserci problemi. Magari avrà perso qualcosa in termini di profumo, ma la commestibilità dovrebbe esserci.

Comunque, basta aprirlo. Se senti odore di rancido, buttalo.

Scritto da:  fradefra   | 11.03.09 10:47
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grazie per la risposta. Incrocio le dita e vado. Putroppo è stato portato a Roma e messo in una cantina la cui chiave è 'partita' con la proprietaria della cantina che è tornata oggi dopo 10 giorni. Proverò...sigh

Scritto da:  monica   | 11.03.09 12:02
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Dai, dieci giorno non sono un problema, vedrai :)

Scritto da:  fradefra   | 11.03.09 12:47
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mi hanno regalato delle lattine di olio,ho letto che è meglio travasarle in bottiglie di vetro scuro e tenerle al buio,la mia domande è con quali tipo di tappi devono essere chiuse le bottiglie?

Scritto da:  chiara   | 16.03.09 15:24
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Con un qualunque tappo che garantisca una chiusura ermetica, Chiara. Meglio se qualcosa di asettico.

Scritto da:  fradefra   | 17.03.09 07:16
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Ciao ho comprato da mio zio che porta le olive a spremere 20 litri di olio extra vergine di oliva a Ferrandina - Matera (Lucania) circa 18 mesi fa in lattine di acciaio di 10 litri ciascuna, la prima latta sapore buonissimo odore altrettando, la seconda latta odore meno della prima ma sapore amaro e piccante, ora non sappiamo se consumarlo oppure buttarlo via puo qualcuno consigliare cosa fare.

Scritto da:  Vincenzo Di Norcia   | 01.05.09 14:29
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In generale se l'olio non sa di rancido, dovrebbe essere commestibile. Ovviamente che poi valga la pena di mangiarlo o no, in funzione del gusto, dipende dall'opinione di ciascuno. Per quanto mi riguarda, se un olio è amaro, lo butto.

Ciaoo

Scritto da:  fradefra   | 02.05.09 00:45
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Come addolcire l'olio extra vergine d'oliva dal gusto amaro?Grazie

Scritto da:  Cesare   | 14.05.09 10:26
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Ciao Cesare, benvenuto sul blog. Mi spiace, ma per quanto mi riguarda non lo so.

Scritto da:  fradefra   | 17.05.09 09:59
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Premesso che utilizzo tutti gli accorgimenti per una perfetta conservazione dell'olio che ho la fortuna di produrmi in terra di Toscana da una cultivar autoctona locale, non ho trovato una risposta al seguente quesito:
-normalmente a distanza di 5-6 mesi dalla spremitura faccio il travaso dal fusto in acciaio ad un'altro pulito per eliminare i residui di "posatura" che restano sul fondo.
QUESTA OPERAZIONE MI DICONO I "VECCHI" VA' FATTA CON LA LUNA CALANTE, E' VERO?
Luciano

Scritto da:  Luciano   | 02.07.09 14:26
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Ciao Luciano, non so dirti se quanto dicono i vecchi sia vera, come spesso accade in questi casi. Vediamo se qualun altro dei visitatori di questo blog sa risponderti.
Benvenuto :)

Scritto da:  fradefra   | 03.07.09 07:32
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ciao...volevo sapere se la posa dell'olio fosse commestibile grazie!

Scritto da:  hort   | 10.08.09 12:51
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@Luciano: I "vecchi" mettono in relazione le fasi lunari con i tempi di travaso dell'olio. L'operazione di travaso, però, con la fase lunare non c'entra nulla. Finita la fase di decantazione e di separazione dall’acqua, e del filtraggio delle ultime impurità, l’olio deve essere stoccato in recipienti di acciaio inox in locali la cui temperatura non superi i 14 gradi. I contenitori in inox in ogni caso devono essere tenuti pieni fino all’orlo, ed è obbligatorio travasare l’olio in due momenti: a 30 giorni dalla prima estrazione, la molitura, ed a 90 giorni dal primo travaso.

@hort: in merito alla "posa", essa potrebbe dipendere dall'interazione delle basse temperature con la velatura dell'olio. Si riporta la risposta del Dott. Paolo Tolomei (http://www.agricolturaitalianaonline.gov.it/content/view/full/1298/(offset)/60): "Temperature nei locali anche di 7/8° C sono sufficienti a fare comparire i primi aggregati nelle bottiglie di olio extra vergine di oliva. Da un punto di vista qualitativo, la loro comparsa non modifica la qualità dell'olio. La velatura dell'olio è invece causata dall'emulsione olio-acqua che si forma naturalmente durante il processo di estrazione e permane anche dopo il passaggio attraverso il separatore centrifugo verticale. L'olio imbottigliato leggermente torbido, ottenuto mediante un paio di travasi e senza filtrazione, può incorrere nella formazione di un sedimento di colore scuro, generalmente detto "posa", nonché, nella peggiore delle ipotesi ed in particolari condizioni, acquisire il difetto di "morchia".
In merito alla commestibilità del prodotto, occorrerebbe procedere all'analisi chimica ed organolettica dello stesso."

Saluti,
Pietro

Scritto da:  shiftzero   | 11.08.09 10:02
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Io ringrazio Pietro Coletta (shiftzero) di Bari, per la sua risposta esaustiva. L'ho volutamente chiamato perché ormai da tempo lui è il nostro consulente per tutto quello che riguarda l'olio extravergine :)

Scritto da:  fradefra   | 11.08.09 11:17
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Avevo visto anni fà in un programma televisivo che il miglior modo per conservare l'olio extra vergine è il congelamento, ma leggendo questo forum non ve ne trovo riscontro.
Qualcuno sa se mettendo in congelatore delle latte da un litro, si rovina l'olio ed i suoi principi attivi?
Grazie

Scritto da:  Congelatore   | 14.09.09 21:02
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anche io ho visto la settimana passata una trasmissione nella quale si parlava di bottigliette in vetro monodose,le vendevano con l'olio surgelato e magnificavano questo metodo come il migliore - cerco una risposta qualificata - grazie

Scritto da:  vito   | 03.10.09 10:59
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vorrei sapere qual'è il metodo migliore per eliminare al massimo la posa dell'olio, solo il travaso? - grazie

Scritto da:  vito   | 03.10.09 11:01
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Metto l'olio appena comprato dentro un contenitore d'acciao con il rubinetto da cui spillo l'olio secondo l'esigenze.
E' corretto cosi o si deve travasare nelle bottiglie per una migliore conservazione?

Scritto da:  Vincenzo   | 05.10.09 09:14
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vorrei sapere quanti gradi deve avere l'olio d'oliva per essere un buon olio

Scritto da:  carlo   | 31.10.09 10:51
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Vincenzo, il vetro è sicuramente il miglior modo di conservare l'olio, se i tempi sono lunghi.

Carlo, non ho capito cosa intendi per "gradi".

Congelatore, non mi risulta che la congelazione rovini i principi dell'olio. Per lo meno, non più che in altri cibi.

Vito, non ho capito bene la tua domanda, scusa. Parli della distribuzione in monodose o della congelazione?

Scritto da:  fradefra   | 03.11.09 06:46
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Ciao. Rispondo a Vito che pone il seguente quesito:
"anche io ho visto la settimana passata una trasmissione nella quale si parlava di bottigliette in vetro monodose,le vendevano con l'olio surgelato e magnificavano questo metodo come il migliore - cerco una risposta qualificata - grazie"

Vito, l'idea della surgelazione dell'olio e della sua distribuzione in bottigliette monodose è di circa 10 anni fa. L'idea fu di Alessia Antinori.

Ti riporto alcuni passaggi di un vecchio articolo (è del novembre '99):

"la surgelazione avviene portando l’olio a meno 80 gradi in 10 minuti di tempo, quindi resta stabilmente alla temperatura di meno 18 gradi."

"I risultati una volta scongelato, dicono i produttori “sono eccellenti perché i dati analitici di “Novizio” restano quasi invariati rispetto al momento della frangitura. Ad una condizione però: che una volta scongelato, l’olio venga consumato entro 15 giorni dall’apertura”. Già, perché altrimenti perde rapidamente le caratteristiche qualità antiossidanti dei polifenoli, vitamine, gusto e profumi."

Credo quindi che non sia né da magnificare né da denigrare a prescindere. Come sempre, è il buon uso del prodotto la sua prima garanzia!

Scritto da:  Pietro   | 05.11.09 19:57
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Pietro, grazie del tuo intervento, prezioso come sempre :)

Scritto da:  fradefra   | 06.11.09 16:14
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Buongiorno,
dovrei apprestarmi ad imbottigliare l'olio in bottiglie/bottiglioni di vetro. Volevo sapere se la presenza di goccioline di acqua derivanti dalla sciacquatura della bottiglia possa in qualche modo alterare l'olio o se posso procedere con tranquillità. Grazie e complimenti per il blog, ho trovato delle indicazioni molto utili.

Scritto da:  fabio   | 15.11.09 10:56
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vorrei saper come toglier l'odore di rancido dal fusto di acciaio dove conservo l'olio. ho provato con soda ed acqua bollente, sembrava risolto ma poi è riemerso.grazie

Scritto da:  lidia   | 18.11.09 11:07
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Fabio, secondo me poche goccioline di acqua non dovrebbero darti alcun problema.

Lidia, strano che dopo il lavaggio con soda e acqua bollente l'odore riappaia. Sicura che non si rimasto qualche residuo solido che va in putrefazione? L'acciaio non mantiene odori, salvo che il problema non sia proprio che non è d'acciaio.

Scritto da:  fradefra   | 18.11.09 18:35
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Scusate, ho una domanda un po' particolare. Io vivo da un po' di tempo in India e ho finalmente trovato un negozio dove hanno l'olio d'oliva importato dall'Italia. La mia domanda e': Qual e' il modo migliore d conservare l'olio, una volta aperta la bottiglia o lattina, in questo clima? Qui e' caldo e umido piu' o meno tutto l'anno. Quanto mi puo' durare l'olio tenuto a trenta gradi? Siamo ai tropici ed e' davvero difficile trovare una zona "fresca" in casa dove tenere le provviste...
Meglio mettere l'olio in frigo??? (Uhm, forse no...)

Scritto da:  Eleonora   | 26.11.09 14:21
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Vi ho scoperto per caso ed ho letto tutti i commenti. Complimenti a tutti i partecipanti.
Ho preso a lavorare un uliveto di 40 piante ed ho ottenuto, per la rima volta, il mio olio. Ne sono orgoglioso ma sono un cittadino prestato alla campagna e gradirei dei suggerimenti ulteriori.
Travasando l'olio ho ricavato la "posa" e non ho idea di come utilizzarla e/o smaltirla - potete aiutarmi? grazie

Scritto da:  Ferdinando   | 08.12.09 12:27
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mah io sapevo che l'AMARO ed il PICCANTE sono caratteristiche positive di un olio e che quando GELA non è un problema, anzi si mantiene di più.
L'deale sarebbe un contenitore stagno di INOX.

La sapevo sbagliata ?
Silvano

Scritto da:  Stanys   | 19.12.09 17:27
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x Ferdinando
Ciao,
anche io ho 15 piante medio-piccole e quest'anno abbiamo fatto 3.5 qli di olive.
Per la posa, sapevo che l'acqua di molitua può essere usata come concime 20:1 in acqua circa 5L per pianta, ma penso che più o meno la dose sia la stessa per "la posa" che è sempre lo stesso. Solo OKKIO che dvrebbe PUZZARE parecchio...
Stanys

Scritto da:  Stanys   | 19.12.09 17:32
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x Stanys
Ciao e grazie per il consiglio; ti farò sapere in primavera come è andata, comunque mi sono fornito di...mascherine.
Ancora grazie.

Scritto da:  Ferdinando   | 22.12.09 20:32
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Ciao, sono una tipica studentessa fuorisede e, come tutti quelli nella mia situazione, ho l'abitudine di svaliggiare casa dei miei (in Sicilia) ogni vacanza! Da circa 3 anni prendo l'olio da giù trasportandolo in bottiglie di plastica e, una volta arrivata al Nord, lo conservo in vetro. Questo inverno, per la prima volta, ho notato nel bottiglione dell'olio "vecchio" delle palline minuscole, quasi bianche, attaccate alle pareti del bottiglione. Ho letto un post sopra sullo stesso argomento ma non ha mai ricevuto risposta. Le palline sono secondo voi dovute al freddo (anche in casa la temperatura si sarà aggirata intorno ai 12/13 gradi in mia assenza) o c'è il rischio che si siano create strane forme di vita nel mio olio? L'odore sembra buono ma non capisco se l'olio è commestibile o lo devo buttare! grazie mille e buon anno a tutti/e!!!

Scritto da:  Turidda   | 10.01.10 11:25
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Ciao, ho lasciato dell'olio per più di un mese in un bottiglione di plastica.
Mi hanno detto che tenere l'olio nei contenitori di plastica per troppo tempo lo renda tossico, è vero? Che problemi può causare?
Il sapore e l'odore sono buoni.
Grazie.

Scritto da:  Lory   | 21.01.10 15:36
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io in una tanica da 5 litri presa dal contadino ho trovato sul fondo molte palline di diverse misure di colore bianco.la consistenza è solida,anche tenendole tra le dita non si disfano se non facendo parecchia pressione e non si sciolgono nemmeno a 20 gradi.Non parlo di qualche pallina,ma di circa in chilo di roba!ma cosa può essere?ho pensato a dei grassi diversi,aggiunti per allungare l'olio.sapete aiutarmi?

Scritto da:  heidi   | 21.02.10 18:05
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vorrei sapere come pulire una tanica di acciaio da 12 litri quando avro' terminato l'olio dell'anno scorso e prima di riempirla con quello che comprero' in liguria questo mese. grazie a tutti per le preziose informazioni

Scritto da:  maria rosa   | 11.04.10 18:57
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Vorrei sapere se la conservazione per un anno dell'olio di oliva in bottiglie di plastica dell'acqua minerale può essere nocivo. Grazie Claudia

Scritto da:  Claudia Strà   | 08.10.10 07:45
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La plastica, Claudia, non è il miglior contenitore per l'olio. Nocivo magari no, ma degradato sicuramente.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 10.10.10 01:14
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Ho da poco comprato un'oliera con beccuccio salvagoccia e pertanto non ermeticamente sigillata, ma con un piccolo foro da cui entra aria. Pur tenendola al buio, mi sembra che l'olio abbia perso un po' del suo profumo. Sconsigliate le oliere?

Scritto da:  Gvnna   | 29.10.10 00:04
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In effetti, Gvnna, le oliere non sono adatte alla conservazione. Servono solo per tenere temporaneamente l'olio intanto che si sta usando.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 29.10.10 06:29
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Posso imbottigliare (vetro scuro) l'olio d'oliva e chiuderlo con un sistema di confezionamento sottovuoto ?

Scritto da:  Renata   | 01.11.10 12:59
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Sì, penso di sì. Meglio che ti risponda un produttore, comunque.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 01.11.10 16:15
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Salve. Da alcuni anni ho eriditato circa 30 piante di olivo nel Molise. Devo dire che l'olio che si ricava è molto pregiato, essendo di una varietà di olive autoctone. Purtroppo pur avendo olio molto buono, il prezzo di vendita è molto al di sotto di quello naturale. Infatti si vende (se và bene) a circa € 6.00 al litro. A queste condizioni non conviene più raccogliere le olive, e macinare solo quelle occorrenti per uso proprio. Ecco, vorrei dire si parla molto di "Città dell'olio", di prodotto di eccellenza, e poi i poveri agricoltori sono costretti a svendere il loro prodotto. E' una vera vergogna. Chi tutela questa povera gente? Grazie.

Scritto da:  angelo   | 03.11.10 11:14
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Nessuno tutela, purtroppo. Angelo, come in tutto nella vita, alla fine sono le regole del mercato a determinare cosa va e cosa no.

Alla fine sarebbe meglio vendere a pochi quell'olio al suo giusto prezzo e tenersi il resto. A svendere non ci si guadagna nulla.

C'è anche il problema della costanza della qualità e delle caratteristiche organolettiche. Infatti noi a volte non compriamo ottimi prodotti da artigiani e coltivatori diretti, perché non abbiamo la garanzia che ogni anno il prodotto abbia le stesse caratteristiche, cosa invece fondamentale in cucina.

Il tema è scottante, purtroppo :(

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 03.11.10 12:04
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Ciao a tutti! a settembre ho acquistato una bottiglia d'olio extra vergine d'oliva presso un frantoio im Umbria.
L'olio è contenuto in una bottiglia di vetro scuro.
La bottiglia è rimasta circa 7-8 ore dentro l'auto sotto il sole. Quando l'ho ritirata dall'auto era bollente e accanto al tappo era fuoriuscito un pò d'olio. Ho riposto la bottiglia all'ombra e al fresco. Secondo voi è andato a male? Dovrei buttarlo via o provare ad assaggiarlo? :-(
Grazie e buona serata. Katia

Scritto da:  Katia   | 04.11.10 18:30
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No, Katia non dovrebbe essere andato a male. L'olio è un conservante, inoltre se è andato oltre ai 60 °C si sarà anche ulteriormente disinfettato :)
Va anche detto che a quella temperatura non dovrebbe deteriorarsi anche se mantenuta a lungo.

Però.... visto che si tratta solo di una bottiglia, perché rischiare? Io lo butterei in ogni caso.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 04.11.10 18:36
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Grazie per il tuo commento!

Scritto da:  Katia   | 04.11.10 18:54
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Ciao a tutti sono un produttore del Lazio e leggendo quanto sopra ho potuto riscontrare che su l'olio di oliva si conosce veramente poco.
Posso dire infatti che per la conservazione di questo a prescindere dal tempo non bisogna mai usare bottiglie di plastica tipo quelle dell'acqua minerale al contrario un buon contenitore è il PET (polietilene tereflatato) creato appositamnete per gli alimenti. Altro contenitore ottimo per la conservazione è quello in acciaio inox con o senza rubinetto (dipende dalla grandezza) che va accuratamente lavato con prodotti appositi e non con sapone al massimo con acqua bollente e soda caustica. Il vetro è poi il contenitore per eccellenza tanto più che io lo vendo quasi esclusivamente in bottiglie di vetro rigorosamente scure.
Per quanto riguarda la temperatura ottima è intorno ai 7,8 gradi centigradi fino ad un massimo di -15°. L'olio gelato non comparta nessuna alterzione del prodotto al contrario indica che l'olio è di ottima qualità e che durante la frangitura non ha subito alterazioni di calore. La spremitura a freddo è quasi un'utopia specialmente per gli oli del sud in quanto non deve superare i 25° centigradi e anche se appena "spremuto" non è detto che l'olio sia extravergine di oliva in quanto questo deve possedere delle caratteristiche particolari. In fine posso dire che il 98% degli oli venduti nei supermercati non sono extravergini di oliva.

Scritto da:  Pietro   | 01.12.10 10:15
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Grazie per le precisazioni, Pietro :)

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 02.12.10 08:13
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Vi chiedo mo' l'olio di oliva extra vergine di che colore e'!
E se lo metti al freddo si congela ho rimane liquido?
Grazie a tutti

Scritto da:  Sandro   | 03.12.10 20:17
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Sandro, l'olio di oliva non ha un suo colore. Il colore dipende da molti fattori e non è indicativo della qualità. Le olive in natura possono avere molti colori, quindi già per questo l'olio potrebbe avere vari colori. Il colore dipende anche dal momento in cui è stata raccolta l'oliva. Ci sono anche altri fattori che incidono, ma già questi due che ti ho citato, possono rendere ogni olio molto differente in colore da un altro.

In frigorifero l'olio si addensa, in congelatore si congela.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 04.12.10 07:19
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Come ho già scritto, se l'olio messo in un ambiente particolarmente freddo gela questo, è segno che l'olio è di "ottima" qualità.

Scritto da:  Pietro   | 06.12.10 11:02
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Ho trovato in cantina dell'olio ben tenuto ma che ha almeno 5 anni.Pensate sia buono???

Scritto da:  Viola   | 20.01.11 23:30
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Viola dopo 5 anni onestamente non credo che quell'olio sappia di molto. Io lascerei perdere.

Scritto da:  fradefra - chef executive Scuola cuochi maisazi   | 22.01.11 14:19
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Ho trovato in cantina (fresca) alcune bottiglie di olio extra vergine pugliese prodotto nel 2002 (9 anni...)
Ne ho aperta una, certo ha perso profuimo e sapore, ma non mi sembra irrancidito
Che faccio ? lo butto o è usabile almeno per friggere o altro ?
Grazie x le risposte
Giuseppe

Scritto da:  giuseppe   | 26.02.11 11:23
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Ciao a tutti, vi rivolgo una domanda alla quale c'è stata già più di una risposta, ma ho la necessità di avere una ulteriore conferma, solo per salvaguardare la mia salute e, soprattutto, la salute di mia moglie e delle mie figlie.
Ho trovato nel buio e fresco garage di mio padre una decina di bottiglie d'olio extra vergine d'oliva di ottima marca (certamente acquistate in negozi di alimentari), perfettamente integre, chiuse e mai aperte, aventi scadenza alcune 2006 ed altre 2009.
Non le ho ancora aperte: sono consumabili se non dovessero avere un odore ed un sapore sgradevole ?

Scritto da:  Ferdinando   | 28.04.11 19:26
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Giuseppe, l'ossidazione dell'olio è antipatica, ma non nuoce. Il rancido però può essere anche di altra natura, quindi io butterei.

Ferdinando, la scadenza dell'olio è formale, in realtà in termini di salute se un olio si presenta in buone condizioni è sempre consumabile.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 03.05.11 07:11
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quando si prendono le olive per fare l.olio

Scritto da:  sergio   | 06.10.11 18:17
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La raccolta delle olive dipende dalla regione, dalla varietà, dall'anno e dal tipo di olio che si vuol ottenere. Non c'è una data precisa, tutto l'autunno è buono, in funzione dei parametri che ho indicato (e ce ne sono anche altri).

Scritto da:  fradefra - chef corsi di cucina maisazi   | 07.10.11 00:16
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Ieri, ho ripreso in mano un bottiglione da 5 litri lasciato a metà, tenuto in un posto semibuio ma non in cantina e ho visto che sul fondo si sono formate delle bolle trasparenti. Come mi comporto? Sarà ancora commestibile? E poi, il fatto che è stato un paio di mesi tenuto non benissimo, potrebbe aver svuiluppato il botulino? Grazie!!!

Scritto da:  Lorena   | 08.10.11 18:25
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Il botulino si può sviluppare se c'era già in origine. Non arriva dal nulla :)

Per le bolle, invece, bisognerebbe capire di che si tratta. Onestamente, butterei tutto. Tanto, ormai c'è l'olio nuovo e quello è vecchio, quindi non ci perderei troppo tempo.

Se vuoi essere certo della commestibilità, fallo vedere a qualcuno che se ne intende :)

Scritto da:  fradefra - chef corsi di cucina maisazi   | 12.10.11 16:59
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Ciao a tutti. Ho avuto in regalo circa 5 litri d'olio appena molito. E' verde denso opaco. L'odore è buono... mi fermo quà perchè profano. Per farlo diventare più chiaro come posso filtrarlo? cosa mi consigliate?
grazie

Scritto da:  Enzo   | 05.11.11 20:14
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Enzo, il colore dell'olio non ha alcuna relazione con la sua qualità, quindi non dovresti porti questa domanda. Lascia al tuo olio il colore che ha :)

Scritto da:  fradefra - chef corsi di cucina maisazi   | 09.11.11 00:39
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ciao a tutti.ho comprato delle olive taggiasche raccolte da due giorni le ho portate al frantoio ne e uscito un olio un poco amaro emolto piccante brucia molto in gola vorrei sapere se e normale,considerando che ho fatto alro olio con le mie olive ,ed ha sapore un poco amaro,e molto poco piccante.vi ringrazio per possibili chiarimenti.ciao

Scritto da:  giorgio   | 18.11.11 01:03
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Mi spiace, Giorgio, ma senza vedere le olive, non è possibile capire se la cosa che indichi è normale o no.

Scritto da:  fradefra - chef corsi di cucina maisazi   | 18.11.11 15:34
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Sono stato da poco in Sardegna ed ho comprato un trentina di bottiglie di olio extravergine di oliva San Giuliano prodotto ad Alghero, mi sono accorto solo ora che la data di scadenza riportata su tutte le bottiglie è 29 gennaio 2012, conservandolo in cantina fino a che data potrò consumarlo senza problemi? Grazie.

Scritto da:  Alessandro   | 19.11.11 15:01
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Se tenuto nel vetro, in assenza di luce e buone condizioni generali, l'olio evo resta commestibile ben oltre la data di scadenza. Magari perde i profumi ed alcuni sapori, ma può essere ancora consumato.

Scritto da:  fradefra   | 19.11.11 15:46
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Ciao a tutti!Ho comprato 20 litri di olio da un contadino e me li ha messi in 4 boccioni di VETRO TRASPARENTE da 5 litri. Posso tranquillamente chiudere ermeticamente i boccioni con il tappo? Chiedo questo perchè la mia cara nonna dice di tenere il tappo aperto perchè il boccione può scoppiare!! Inoltre posso tenere i boccioni in una cantina seminterrata e un pò umidiccia? Grazie.

Scritto da:  andrea   | 20.11.11 15:38
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In un podere di montagna di un mio anziano parente in Sicilia ho trovato in un magazzino ben riparato, alcune giare di terracotta colme d'olio di oliva certamente exstravergine chiusi al bordo con pelli di agnello sovrapposte e ben fermate sul bordo superiore, in ogni giara vi era inciso l'anno di produzione dal 2005 al 1990. Anche la più vecchia presenta un olio chiarissimo e senza cattivi odori. Mi chiedo però se quest'olio è ancora commestibile?? Potete darmi una risposta?? Grazie.

Scritto da:  Luigi   | 22.11.11 14:32
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Andrea, se l'olio è in buone condizioni, puoi tranquillamente tenerlo nel vetro chiuso ermeticamente. A quel punto, le condizioni della cantina non dovrebbero creare problemi. Il vetro è meglio che sia scuro.

Luigi, io onestamente lo farei verificare da un laboratorio, prima di consumarlo.

Scritto da:  fradefra - chef corsi di cucina maisazi   | 23.11.11 08:41
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Ho sentito dire che l'olio di oliva quando è davvero buono, cioè senza tracce di elementi aggiunti, in frigo dovrebbe addensarsi. è vero? il mio in frigo nelle conserve si addensa sempre.

Scritto da:  Alice   | 30.11.11 14:36
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No, Alice, non mi risulta. Intanto va anche chiarito che in casa i frigoriferi dovrebbero avere la temperatura compresa tra 1 e 4 gradi, ma in realtà spesso non è così.

Scritto da:  fradefra - chef corsi di cucina maisazi   | 01.12.11 16:45
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In quanto natura non c'è niente da inventare.
I nostri avi insegnano:
Tutto è complicato e semplice se seguito con passione e rispetto nella sapienza popolare delle necessità.
Il web è fonte, ma l'esperienza con i "vecchi" è l'oceano.
Sono fortunato ad averlo sperimentato, spero di poterlo condividere e continuare come è.
Stò usando olio d'oliva di quattro anni ed è perfetto, questa è la dimostrazione che hanno ragione.

Scritto da:  Angelo   | 22.01.12 21:59
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Ho conservato in cantina,a temperatura intorno a 10 gradi,dell'olio extravergine di un anno circa in bottiglie di vetro scure ed in un mobile al riparo dalla luce. Si sono formate delle palline bianche che si sono deposiate sul fondo. Chi sa dirmi per favore a cosa è dovuto e se l'olio è ancora commestibile. Grazie.

Scritto da:  Sabino   | 01.02.12 19:10
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Ciao a tutti. Ho comprato 60 litri d'olio consegnati in bidoni di plastica. Devo portare l'olio negli USA ed ho comprato delle lattine da 5 litri che si sigillano con i tappi a pressione. La domanda è se è meglio tenere nei bidoni da 20 litri in plastica l'olio fino all'ultimo momento prima di partire (giugno) oppure travasarlo subito nelle lattine? Inoltre non ho la possibilità di creare il "sottovuoto" per cui quando travaso rimane normalmente dell'aria nella lattina, tutto questo è OK?
Ringrazio per l'aiuto.

Scritto da:  Oscar   | 26.02.12 00:12
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Pietro, perchè nella sua risposta dell'1/12/2010 asserisce che il 98% degli oli venduti nei supermercati non sono oli extravergine d'olìva? La sua affermazione è grave e se è a conoscenza di qualche truffa o qualcosa di simile, ha il dovere morale e civile di denunciarlo all'Autorità Giudiziaria.

Scritto da:  Rocca Massimo   | 03.03.12 13:35
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Il produttore del Lazio ha ragione quando dice che bisogna essere prudenti nel parlare di spremitura a freddo. Ho ereditato un uliveto sulle falde dell'Etna (Adrano - Catania). Mi rivolgo ad un frantoio obsoleto ma che mi regala anche il piacere di toccare la temperatura delle olive appena frante e dell'olio appena centrifugato. Stessa temperatura dal tempo della Magna Grecia.
Ma, per favore, "non esiste l'olio del Sud". L'olio delle olive nocellare dell'Etna hanno poco da spartire con gli altri oli, della Sicilia, del Sud e del Nord Italia. Le altre Nazioni non le prendo in considerazione.

Scritto da:  Enzo   | 25.03.12 08:30
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Salve,avrei una domanda da porvi e' possibile che dopo aver macinato l'olio e messo nella classica bettina da 50L tondi ora mi ritrovo un 10 litri abb. di meno ??? E' possibile che l'olio abbia fatto il calo naturale ??? dico questo xche' a me e' una cosa stranissima anche perche' se lo fa nelle bettina lo dovrebbe fare anche nelle latte da 5L.....
Attendo VS informazione Grazie

Scritto da:  Davide   | 11.04.12 19:53
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Salve,avrei una domanda da porvi e' possibile che dopo aver macinato l'olio e messo nella classica bettina da 50L tondi ora mi ritrovo un 10 litri abb. di meno ??? E' possibile che l'olio abbia fatto il calo naturale ???

Scritto da:  Davide   | 11.04.12 19:54
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Per Davide: il volume dell'olio aumenta con l'aumento della temperatura e diminuisce col diminuire della temperatura.
Stiamo parlando però di una diminuzione di circa il 20% per la quale bisognerebbe supporre di averlo versato molto, molto caldo e di aver messo il recipiente in un luogo molto freddo, 8-9° (al di sotto inizia a gelare).
Nelle latte da 5 litri questo fenomeno è meno appariscente, comunque in tutti e due i casi l'unica certezza la da il peso, che invece non può cambiare.

Scritto da:  Claudio   | 29.04.12 13:52
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Salve a tutti, ieri ho portato dalla mia cantina in casa, un bottiglione di olio d'oliva che avevo imbottigliato a dicembre 2010. Dopo circa 50minuti il tappo di plastica e'saltato. Il livello dell'olio praticamente era al collo del bottiglione. Dai commenti del sito posso dedurre che il problema potrebbe essere la differenza di temperatura in casa oltre i 30 gradi e quella della cantina 15/16gradi, oltre al fatto che il bottiglione era anche su lavandino ma circa 1,5 metri da un fornello acceso, pero' mi viene anche il dubbio che il problema possa essere anche che dall'imbottigliamento e' passato un anno e mezzo. Nel dubbio lo butterei, ma siccome ho ho altri 6 bottiglioni vorrei evitare di buttarli tutti. In totale erano 15 ed e' il primo che ha dei problemi. L'olio comunque non emana cattivi odori.grazie in anticipo dei vostri commenti

Scritto da:  Giulio   | 20.06.12 13:13
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Se l'olio non emana cattivi odori, non ci sono problemi :)

Scritto da:  fradefra - Corsi di cucina   | 21.06.12 16:26
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Ciao a tutti, produco, come hobbysta, l'olio per consumo familiare, da oliveto coltivato in modo biologico e spremitura in frantoio a freddo. Il prodotto è ottimo, lo conservo in contenitori inox in cantina e lo travaso in contenitori inox di capacità adeguata. Credo di fare tutto ciò che 'si deve' per conservare al meglio il prodotto.
Parlando di qualità con persone che 'comprano' l'olio, spesso mi trovo a dibattere sulla densità e colore che negli oli confezionati sembrano durare più a lungo rispetto al mio, malgrado l'impegno di buona conservazione. Io sostengo che se un olio prodotto a ottobre/novembre mantiene la densità e colore inalterato fino al settembre successivo non può essere un olio 'naturale'. L'olio bio naturale già ad aprile cambia di densità e il colore dal verde inizia lentamente a virare al giallo. E' possibile che negli oli confezionati siano aggiunte sostanze che bloccano la 'vita' dell'olio?
Il perdurare della densità e colore anche dopo l'anno è segno di qualità (come sostengono gli amici 'compratori')oppure sintomo di una qualche sofisticazione?
Grazie
Ciao

Scritto da:  Salvatore   | 07.08.12 10:09
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Premesso che non sono un esperto, in teoria in contenitori oscuri, il colore non dovrebbe cambiare, anche se non possono esserne certo, perché potrebbero intervenire altri parametri.
Per la densità, invece, io personalmente non so dirti.

Scritto da:  fradefra - Corsi di cucina   | 08.08.12 12:13
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Salve,
ho comprato da un produttore locale 10 litri di olio in due lattine di 5 litri ciscuna. Mia moglie sostiene di travasarli in due boccioni di vetro trasparente chiaro e tenerli nel ripostiglio.
Non ho trovato molte informazioni su queste lattine.
Sulla lattina è riportato il simbolo ACC dell'acciaio ma sul sito di un produttore di lattine per olio viene descritto come acciaio ricoperto di stagno per prevenirne l'ossidazione.
Prima domanda: io so che l'acciaio non ossida ma lo stagno si. C'e' da fidarsi a lasciare un anno l'olio in queste lattine? La lattina dell'olio dell'anno scorso, quando sono andato a riprenderla presentava segni di ruggine sul fondo all'esterno. desumo dunque che non debba essere lasciata in luoghi umidi come le cantine.
Seconda domanda: se decido di travasarlo nei boccioni di vetro, come li proteggono dalla luce? è sufficiente una busta di plastica o le devo chiudere in una scatola di cartone adeguata alle dimensioni del boccione?
Grazie
saluti

Scritto da:  Michele   | 31.08.12 22:16
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L'olio sicuramente patisce per l'esposizione alla luce e all'aria, su questo non ci piove, Michele.
Io opterei per vetro scuro, quindi.
Le latte sono valide se l'olio non vi resta troppo tempo, diversamente è meglio spostarlo, molti produttori stessi lo dicono.

Scritto da:  fradefra - Chef Scuola di cucina maisazi   | 01.09.12 13:13
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ogni anno compro dell'olio extravergine di oliva...vorrei sapere perchè le bottiglie d' olio col tempo si ungono all'esterno pur essendo chiuse

Scritto da:  apple   | 04.09.12 23:32
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In effetti, mi pare strano, non mi è mai successo.

Scritto da:  fradefra - Chef Scuola di cucina maisazi   | 05.09.12 09:15
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Ciao,ho dell'olio d'oliva nelle bottiglie di plastica da febbraio e so che gli e stato messo del sale per conservarlo,non so se sbagliato ma il sapore e buono,cosa mi consigliate di fare ? Grazie

Scritto da:  Maria   | 12.10.12 20:09
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Ho ricevuto come regalo in prova una bottiglia di olio extravergine prodotto in casa ma vedo all'interno alcune scaglie bianche trasparenti di dimensioni diverse di circa 1 cm... Cosa può essere??
Grazie

Scritto da:  Clay   | 12.10.12 22:12
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Ciao Maria, mai sentito del sale nell'olio, non saprei cosa dirti.

Clay, onestamente trattandosi solo di una bottiglia, non mi porrei troppi scrupoli e butterei. Poi magari non è nulla di grave, ma perché rischiare?

Scritto da:  fradefra - Cuoco corsi professionali di cucina   | 18.10.12 09:11
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l'olio preso al frantoio, dopo dei mesi mi ha fattoun fondo

scuro, dovrei travasarlo?

Scritto da:  anna   | 27.10.12 15:11
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Travasarlo è meglio, ma si può anche lasciare così, Anna.

Scritto da:  fradefra - Executive Chef   | 30.10.12 12:40
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salve, un mese fa ho acquistato dell'olio da un contadino lucano che mi ha assicurato che fosse olio appena macinato,adesso mi srge un dubbio..è possibile che l olio appena macinato sia limpido?non dovrebbe essere verde torbido?grazie mille

Scritto da:  teresa   | 02.01.13 23:45
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No, non è detto che l'olio appena prodotto debba essere torbido. Potrebbe essere stato filtrato.

Scritto da:  fradefra - chef della scuola   | 04.01.13 14:59
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esce comunque torbido prima della filtrazione? che genere di frantoio deve essere? macchinari sofisticati?grazie mille per la disponibilità

Scritto da:  teresa   | 05.01.13 18:11
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Prima della filtrazione esce torbido, sì, questo per forza.
La filtrazione si effettua con vari sistemi ed il fatto che un olio sia filtrato o no è solo questione di come si vuol presentare il prodotto in termini di marketing visivo.
Che ci siano macchinari sofisticati o che tutto sia fatto artigianalmente si può sapere solo andando a vedere. La bottiglia in sé non dice nulla.

Scritto da:  fradefra - chef della scuola   | 06.01.13 10:19
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è vero che l'olio prodotto con la molitura"a freddo" non è piu buono dopo il secondo anno?

Scritto da:  Mario   | 08.01.13 00:18
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Ciao Mario, non mi risulta.
Benvenuto sul blog e buon 2013.

Scritto da:  fradefra - chef della scuola   | 10.01.13 21:14
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ho letto alcune richieste di spiegazioni riguardo alle "palline" bianche che si formano nelle bottiglie d'olio, ma non ho letto nessuna risposta: c'è qualcuno che ha un minuto da perdere e mi sa dire cosa sono, se l'olio è ancora buono e se sì, cosa fare per farlo tornare come prima? grazie

Scritto da:  paolo   | 11.01.13 18:54
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Paolo, la risposta non c'è perché quelle "palline" bisognerebbe vederle ed anche analizzarle. Su certe cose, dare risposte su un blog senza visione diretta può essere molto pericoloso.

Scritto da:  fradefra - Scuola di cucina maisazi   | 12.01.13 12:27
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Salve a tutti, sapete se c'è un modo per "recuperare" l'olio amaro?
Mi spiego meglio, mi è stato regalato dell'olio fatto da poco, una/due settimane, e sbadatamente è stato trasportato in plastica dove è rimasto per dei giorni. Quando poi l'ho travasato in vetro scuro per utilizzarlo, assaggiandolo ho purtroppo constatato che aveva preso un retrogusto amaro molto fastidioso, perché troppo intenso. Se lo uso per cucinare non si sente, ma ovviamente a crudo è inutilizzabile ed è un vero peccato perché è proprio là che rendeva meglio. C'è quindi un modo per, non dico eliminare totalmente l'amaro, ma almeno "limitare i danni"? Preciso che si tratta di una quantità modesta, alcuni litri, quindi, se possibile vorrei rimanere nell'ambito "rimedio della nonna" Grazie a tutti!

Scritto da:  Lello   | 17.01.13 20:19
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Lello, sei sicuro che l'amaro derivi dalla plastica e non fosse invece già dell'olio? Che un olio appena prodotto sia pungente ed amaro ci può stare. Se è così, parzialmente se ne va col tempo. Certo, non tutto e solo se era suo.

Scritto da:  fradefra - Chef Scuola Maisazi   | 19.01.13 18:08
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ciao,ho dimenticato in cantina un bottiglione di olio da cinque litri contenente adesso la metà di olio, credo che sia così da diversi mesi ha fatto come delle piccole bollicine bianche sulle pareti e sull'olio sembra che galleggino come delle piccole macchie bianche simili ha una garza molto fine , dato che parliamo di garza è grave ?
grazie per la tua risposta
salutissimi pietro

Scritto da:  pietro   | 24.01.13 21:23
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Non saprei dirti, Pietro, a me non è mai capitato. Bisognerebbe sentire un produttore di olio.

Scritto da:  fradefra - Chef corsi di cucina maisazi   | 26.01.13 15:35
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Grazie per la risposta fradefra. In effetti ora che è passato del tempo è molto meglio. Un pochino di amaro è rimasto ma è decisamente più che accettabile.

Scritto da:  Lello   | 03.02.13 23:00
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Salve a tutti, ho dimenticato l'olio d'oliva per 5 mesi nel bidone di plastica, travasandolo in delle bottiglie di vetro ho notato che è molto scuro.
Desideravo sapere se è nocivo per la salute o posso consumarlo? grazie!!

Scritto da:  marisa   | 07.03.13 11:57
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Salve,ho acquistato a novembre 10 litri di olio e.v.o maremmano in due lattine .Ne ho travasato una in bottiglie scure,conservate al buio e in luogo fresco.
Ora mi sono accorta che la bottiglia che sto adoperando da qualche giorno,presenta un fondo acquoso e un sopranatante denso.Cosa è successo?posso comunque consumarlo o è dannoso?
Grazie

Scritto da:  paola   | 10.03.13 14:21
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Butterei :)

Scritto da:  fradefra - Scuola di cucina maisazi   | 10.03.13 14:54
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Buongiorno, mi è stata regalata un abottiglia di olio artigianale, con tappo in sughero. Quando l'ho aperta il tappo presentava della muffa grigio chiara sul fondo. Posso fidarmi e utilizzarlo (odore, colore e sapore non hanno alterazioni) tranquillamente o meglio buttare il tutto?
grazie

Scritto da:  matteo   | 02.04.13 12:18
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Butterei, Matteo, per un litro di olio non val la pena di rischiare.

Scritto da:  fradefra - Chef corsi di cucina maisazi   | 04.04.13 15:45
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buongionro sono italo francese e ho comprato dell'olio di oliva da un contadino in calabria 2 anni fà l'olio deve avere adesso ben 3 anni arrivato in francia ho messo l olio nelle bottiglie di vetro le ho messe in cantina poca luce maoggi sono andato a vederle e dentro le bottiglie c'é un residuo bianco ma non poco bene la metà della bottiglia! é ancora buono da consumare?grazie di un consiglio ciao a tutti silvio

Scritto da:  slvio   | 18.04.13 17:44
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Silvio, purtroppo stabilirlo così mediante una descrizione non è facile. Non riesci a farlo vedere a qualcuno?

Scritto da:  fradefra   | 24.04.13 09:15
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Salve a tutti, ho dimenticato l'olio d'oliva per 5 mesi nel bidone di plastica, travasandolo in bottiglie di vetro ho notato che è molto scuro.
Desideravo sapere se è nocivo per la salute o posso consumarlo? grazie!!

Scritto da:  franca   | 15.05.13 20:44
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Buongiorno a tutti.
Scrivo per avere un consiglio.
Quest'anno ho avuto in regalo dell'olio. Inizialmente era messo in una latta di plastica ma siccome era tanto mi avevano consigliato di metterlo in latte da 5 lt con il beccuccio.
Ieri è finita la prima latta e mia moglie andando a prenderne una si è accorta che c'era della ruggine esternamente e cosi' ha aperto la latta accorgendosi che c'era ruggine anche all'interno. ha deciso di aprire anche le altre e purtroppo anche nelle altre c'e' della ruggine.
Già ho buttato i primi 5 lt di olio (a malincuore) cosa posso fare? e poi come mai queste latte hanno fatto ruggine (premetto che vivo in un appartamento e le latte erano messe in un piccolo ripostiglio). Grazie e accetto consigli e soluzioni per una migliore conservazione nel futuro anche se mi pare di aver capito che il miglior metodo di conservazione è il vetro scuro.

Scritto da:  Luigi   | 17.05.13 09:10
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Franca, il fatto che l'olio diventi scuro non è gravissimo, comunque se non senti odori e sapori strani, non dovrebbero esserci problemi. Però, vale sempre lo stesso consiglio. In caso di dubbio, soprattutto se si tratta di piccole quantità, non val la pena di rischiare.

Luigi, butta via senza dubbio.

Scritto da:  fradefra   | 29.05.13 10:23
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Salve vorrei sapere perché l olio appena franto ha un bel colore opaco e poi col passare dei mesi schiarisce e se c é un modo perché non succede..

Scritto da:  marco   | 30.05.13 14:36
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Il fatto ke l'olio cambi colore col tempo è assolutamente normale e dipende dalle condizioni di luce in cui è tenuto, oltre ad aria e contenitore.

Scritto da:  fradefra   | 11.06.13 11:12
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Ciao in dicembre ho comprato dei bottiglioni in offerta di olio axtra vergine d'oliva alla coop ... il fiorfiore che uso da anni e col quale mi sono sempre trovata bene. Necli ultimi giorni però ha preso un sapore amaro che non aveva prima..cosa devo fare per addolcirlo? Aggiungo che l'ho conservato nelle bottiglie al buio in un sottoscala. Sarà ancora commestibile?

Scritto da:  lia   | 23.07.13 14:27
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Buongiorno, sono un professionista del settore e soprattutto sono inguaribilmente innamorato di questo meraviglioso ed antico prodotto della terra. Pertanto mi perdonerete se asserisco di non avere mai letto tante “leggerezze” sull’ olio extravergine di oliva e la sua conservazione.
Do per scontato che quando scrivete “olio d’oliva” intendete in effetti l’extravergine, l’unico per cui vale la pena discutere.
La conservazione ottimale dell’ olio che i professionisti chiamano EVO (appunto Extra Vergine di Oliva), è al riparo dalla luce, per quanto possibile lontano dall’ossigeno, ed al fresco.
I grandi frantoi (e per grandi intendo solo quelli che producono oli eccellenti), conservano l’olio in ACCIAIO inox (ebbene si, l’acciaio inox è il materiale migliore per la conservazione dell’olio) in assenza di ossigeno (usano di solito l’azoto) ed al fresco (circa 15°).
Io mi rivolgo solo a questi , perché se ordino dell’olio a luglio (olio che ovviamente avrà tra i 7 e gli 8 mesi di vita), me lo imbottigliano al momento garantendomi un prodotto ancora eccellente in termini organolettici.
I frantoi “casalinghi”, che non possiedono tali tecnologie, vi daranno un olio sempre assolutamente edibile ( magari anche eccellente appena molito), ma dove a 6-7 mesi dalla molitura l’ossidazione avrà prodotto danni sensibili al profumo ed al gusto (sarà un olio più “piatto”).
Bisognerebbe comprare sempre l’olio EVO in bottiglie di vetro scuro – un olio contenuto in vetro chiaro NON può essere un buon prodotto -.
Se per motivi di economicità comprate un EVO in latta (meglio sarebbero quelle da 2 o 3 litri), una volta aperta la latta dovreste travasare tutto l’olio in bottiglie di vetro scuro o ricoperte con pellicola di alluminio, riempiendole fino all’orlo ed assicurandosi di averle chiuse bene. Tutto questo per minimizzare il contatto con l’ossigeno: in una latta aperta la superfice di olio a contatto con l’ossigeno sarà di circa 200 cm2, mentre in una bottiglia sarà al massimo 50 cm2.
NON RABBOCCATE MAI olio fresco (ad esempio da una latta appena aperta) in una bottiglia che conteneva olio prima di averla accuratamente lavata e BEN ASCIUGATA. Il film di olio vecchio presente nella bottiglia, ormai sarà molto ossidato se non rancido, e mettere dell’olio fresco servirà solo a rovinarlo. Stesso discorso vale per quelle oliere di latta con un lungo beccuccio. Il mio consiglio è di evitarle accuratamente perchè è molto difficile pulirle e spesso non hanno un tappo per il beccuccio.
Fate una prova: mettete olio fresco in due piccole bottiglie da 100 ml, una scura, ben tappata e messa in una cantina fresca ed appoggiata sul pavimento. L’altra, di vetro trasparente, lasciatela aperta, alla luce, e non molto distante dai fornelli (come fanno la maggior parte delle persone), pertanto ben al calduccio.
Dopo un mese assaggiate i due oli. Tutti potrete apprezzare un’enorme differenza.
Ora tra questi due estremi c’è ampio spazio per il buon senso…
Ancora un paio di considerazioni:
- il gusto di piccante e di amaro che si avverte assaggiando molti oli EVO, è normalmente un pregio ed è causato di solito da ricchezza di polifenoli (gli antiossidanti naturali del regno vegetale). Tali caratteristiche saranno più spiccate se l’olio è prodotto con le olive SANE, NON MACCHIATE prese a mano o con metodi comunque delicati nei primissimi giorni della raccolta, pertanto con olive ancora verdi. Queste è l’olio che i frantoi mandano ai concorsi.
Quando l’oliva è più matura, si ricava più olio, il sapore sarà meno amaro e piccante, un po’ più “dolce”, ma anche meno ricco in polifenoli.
Anche il tipo di oliva influisce molto. Ad esempio l’oliva Cerasuola da un olio estremamente amaro.

- Ho letto di qualcuno che chiedeva cosa fossero le palline bianche nelle bottiglie di olio viste al supermercato. Negli oli industriali (le marche più comuni dei supermercati per intenderci) non è difficile trovare la muffa (vedi l’inchiesta di Repubblica di circa 2 anni fa nei supermercati romani), ma i pallini bianche è più facile che siano una parte di acidi grassi (credo siano trigliceridi dell'acido stearico) che a temperature vicine allo 0° (magari raggiunta durante il trasporto) solidificano diventando come burro.
Perdonatemi se sono stato prolisso, ma la storia dell’olio è lunga e complessa come quella del vino e non è facile schematizzare troppo .


Scritto da:  sandro   | 31.07.13 11:46
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Buongiorno. Ho travasato dell'olio evo in bottiglie di vetro , in una di queste era precedentemente conservato del succo d'uva. Lavata ed asciugata ci ho travasato l'olio , ma quando ho aperto la bottiglia per utilizzarne il contenuto mi sono accorta che si sentiva ancora odore di succo d'uva . Vorrei sapere se posso usare questo olio ( che apparentemente sembra aver conservato tutte le sue caratteristiche ) o se ormai ne è compromessa la bontà ( batteri o sltro) ?
GRAZIE.

Scritto da:  nadia   | 22.08.13 14:59
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Usarlo, puoi usarlo, Nadia. Magari finiscilo subito. Poi evita, la prossima volta.

Scritto da:  fradefra - scuola di cucina maisazi   | 22.08.13 15:18
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Buongiorno.

Ho dimenticato un contenitore di acciaio pieno di olio di oliva appena franto e chiuso a stagno nonostante la presenza della posa dei depositi è ancora commestibile oppure a causa dell'acqua e dei sedimenti di frangitura non è più commestibile?

GRAZIE.

Scritto da:  alberto   | 30.09.13 19:40
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Alberto, bisognerà attendere la risposta di un produttore :)
Benvenuto sul blog.

Scritto da:  fradefra - docenti corsi di cucina   | 02.10.13 11:16
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buongiorno. vado a vivere in Africa a gennaio e vorrei portare dell'olio d'oliva per consumo mio e della mia famiglia. Il mio olio sarà caricato in un container dove rimarrà per circa due mesi. Durante questo periodo l'olio sarà esposto a temperature che potrebbero superare a tratti i 30 gradi. Mi consigliate contenitori d'acciaio o di vetro? Considerate che l'isolamento termico, nel mio caso, è più importante di quello dalla luce, perché non c'è luce all'interno del container. Grazie per i vostri suggerimenti!

Scritto da:  enrico   | 18.10.13 23:29
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Enrico, io penso che sia meglio se chiedi ad un produttore :)

Scritto da:  fradefra - docenti corsi di cucina   | 29.10.13 17:41
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Ciao a tutti. Ho da poco finito di utilizzare dell'olio acquistato da un produttore artigianale. Sul fondo della latta da 25 litri è rimasta una posa decisamente scura, praticamente nera. Mi chiedevo se è una cosa normale.
Grazie.

Scritto da:  giorgio   | 26.11.13 02:07
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Sì, credo sia normale.

Scritto da:  fradefra - docenti corsi di cucina   | 26.11.13 21:59
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Buongiorno, avevo da parte dell'olio extra vergine biologico del 2010 in latte sigillate da 3 litri, conservate in dispensa in appartamento. Poiché è passato del tempo, avevo pensato di usare questo olio per friggere. Appena ho aperto la latta, ha fatto un movimento tipo sfiato, ma perché immagino che essendo chiusa e mai aperta, era normalmente sotto vuoto; il problema è che questo olio, che ha mantenuto un bel colore intenso giallo e virante al verde, con odore intenso di olive e molto buono, presenta dei sedimenti in sospensione tipo polvere di caffè, che poi si posano. Io conosco molto bene la posa che è indice di genuinità del prodotto, ma appunto è sul fondo, verdastra e compatta, questa qui è proprio una polvere in sospensione che è venuta fuori subito pur non agitando la latta. Che sarà ? Stavo pensando alla ruggine.... Ma la latta non è di alluminio? È fa ruggine? Grazie mille!

Scritto da:  Martina   | 06.12.13 14:43
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Ciao Martina, la cosa migliore sarebbe che ti rispondesse un produttore, io onestamente lo butterei :)

Scritto da:  fradefra - docenti corsi di cucina   | 18.12.13 07:51
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Ciao, trovo molto interessante questo blog sull'olio di oliva; ultimamente ne sto ricevendo molto in regalo da alcuni amici pugliesi. Non riesco a consumarlo tutto, quindi ne regalo alcuni litri. Ora ho travasato in bottiglie da un litro una latta da dieci litri di olio della spremitura 2011; il profumo non è spettacolare, ma non mi sembra abbia alcuna nota di rancido. Che mi consigli? lo consumo o è meglio buttarlo?
Grazie.

Scritto da:  Marco   | 22.12.13 18:33
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Ciao, trovo molto interessante questo blog sull'olio di oliva; ultimamente ne sto ricevendo molto in regalo da alcuni amici pugliesi. Non riesco a consumarlo tutto, quindi ne regalo alcuni litri. Ora ho travasato in bottiglie da un litro una latta da dieci litri di olio della spremitura 2011; il profumo non è spettacolare, ma non mi sembra abbia alcuna nota di rancido. Che mi consigli? lo consumo o è meglio buttarlo?
Grazie.

Scritto da:  Marco   | 22.12.13 18:35
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salve,io l'olio lo conservo in fusti di acciaio INOX.vorrei sapere se è indispensabile travasarlo a febbraio/MARZO.QUALCUNO MI HA DETTO DI NO.grazie

Scritto da:  giorgio   | 23.12.13 11:40
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