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Come conservare l'olio extra vergine d'oliva
scritto da FabioDellOrto il 13.04.07

Oggi voglio darvi qualche utile consiglio per come conservare l'olio extra vergine d'oliva.
L'idea di scrivere questo breve articolo mi è venuta pensando al crescente numero di telefonate che ricevo sempre più spesso dai call center di aziende produttrici di olio.
L' extra vergine d'oliva teme la luce e ama gli ambienti freschi in quanto luce e calore possono danneggiarne sia l'aroma che il gusto; pertanto se conservate l'olio l'extra vergine in bottiglie trasparenti non tenetelo su scaffali a vista, ma riponetelo in modo che rimanga al buio tenendo conto che la temperatura di conservazione ideale di quest'olio è di 14-15 gradi.
La vita dell'olio extra vergine è relativamente breve, non deve superare di molto l'anno; raggiunge il pieno della bontà tra gli otto e i dodici mesi dopo di che comincia una lenta parabola discendente.

Pertanto se si acquistano grossi quantitativi di olio extravergine, bisognerebbe tenere in forte considerazione questa importante informazione.
Conservando l'olio per periodi maggiori il suo colore diventa più pallido e il tipico profumo che lo caratterizza quando più giovane va a mano a mano scomparendo.
Dal secondo al terzo anno l'olio extra vergine perde sapore e odore mentre oltre i tre anni non è assolutamente commestibile.
L'olio extra vergine dà un tocco inconfondibile alla maggior parte dei piatti della cucina mediterranea e, grazie alla sua proprietà di assorbire gli odori, si può variamente aromatizzare creando condimenti caratteristici che sono il patrimonio della nostra gastronomia regionale, ha patto che vengano preservate le sue principali caratteristiche di conservazione.

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Commenti

Sacrosante parole Fabio (ciaooo!!)

Tu giustamente dici che "La vita dell'olio extra vergine è relativamente breve, non deve superare di molto l'anno; raggiunge il pieno della bontà tra gli otto e i dodici mesi dopo di che comincia una lenta parabola discendente." ma se senti i frantoiani più anziani ti diranno sempre che "l'olio extravergine buono non scade mai!!!"...

Un abbraccio a tutti i maisazi :-)

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Hai dimenticato l'aria: l'olio e.v.o. ossida facilmente come qualsiasi altro grasso per cui per esempio non andrebbe mai rabboccata la bottiglia; se si comprano le latte da molti litri, il contenuto andrebbe suddiviso in tante bottiglie quanti sono i litri perche' anche l'aria che entra nella latta puo' alterare le caratteristiche organolettiche dell'olio.
E vade retro le oliere!!

Scritto da: Elisa | 16.04.07 20:11
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Bravo shif, personalmente,ho da ridire sulla vita dell' olio.Vero che va conservato al buio e in posto fresco, vero che andrebbe se comprato in grosse quantita' travasato ogni 2 3 settimane (ma qui si va troppo sul pignolo) in modo da eliminare i fondi , ma non direi che raggiunge il massimo della bonta' tra gli otto e i 12 mesi, ma che è consigliabile consumarlo entro gli otto dodici mesi, il che è diverso. A mio avviso l'olio migliore da mangiare è quello appena franto (a freddo comunque nei suoi primi 2 3 mesi di vita. L'olio nel ristorante:mai nell' ampolla , ne in bottiglia senza etichetta In toscana stiamo iniziando a proporre le boccette monouso per tutelare il prodotto e il consumatore. Il primo bischero che mi fa un appunto sul "mangiare" l'olio lo faccio nero.

Scritto da: emilio | 17.04.07 00:50
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@Emilio :-P
Eppure ci sono ancora molti che parlano di "bere". Assurdo, in effetti.

Scritto da: fradefra | 17.04.07 11:01
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Ho appena scoperto che un bidoncino da 5 litri d'olio extravergine comprato al frantoio lo scorso settembre e' rimasto nello sgabuzzino esterno (non colpa mia, giuro!). Col grande freddo l'olio si e' gelato. Se lo riporto a temperatura ambiente rimane buono o devo buttarlo? Grazie per il consiglio.

Scritto da: Massimo | 31.01.08 19:30
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Ciao Massimo. Quell'olio è sicuramente ancora commestibile, certo forse in termini di sapore avrà perso molto.

Scritto da: fradefra | 01.02.08 10:21
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Grazie 1000. Appena lo provo ti faccio sapere.

Scritto da: Massimo | 01.02.08 19:53
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Ho provato l'olio "sgelato". Devo dire che e' ancora commestibile, anche se il procedimento ha esaltato negativamente le caratteristiche "piccanti": la punta piccante-secca mi pare piu' pronunciata. Mi sembra anche piu' "viscoso", con piu' corpo "grasso" e meno "acquoso", cioe' senza quella parte che trasporta i gusti delicati. E' sempre OK, ma certamente non buono come prima.

La morale: non congelate l'olio d'oliva!

Scritto da: Massimo | 08.02.08 19:14
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Ho una domanda: ho visto alcune bottiglie di olio extravergine, in un supermercato, contenenti strane palline bianche, tutte perfettamente rotonde e adese alle pareti della bottiglia, che era trasparente. La commessa del negozio mi ha detto che si tratta di condensa, ma la bottiglia era calda, a temperatura ambiente. Agitando un po' la bottiglia le palline rimanevano perfettamente attaccate al vetro. Esistono dei microrganismi, batteri o muffe, che possano crescere in una bottiglia d'olio, se questo non è puro?

Scritto da: Luis | 10.04.08 12:30
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