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Risotto alla Maitre

scritto da fradefra

Nel post La padella Wok di Ballarini, vi illustravo le caratteristiche dei uno dei prodotti di Ballarini Paolo & Figli S.p.A. accennandovi al Risotto alla Maitre. Eccovi qui la ricetta completa. Prima di iniziare, una precisazione, già fatta anche sull'altro post. Il risotto non si chiama alla Maitre per indicare il responsabile di sala di un Grand Hotel. Io nome ha una motivazione più scherzosa. Visto che abbiamo modificato la ricetta che lo prevede col radicchio trevisano (o trevigiano, se preferite) e noi siamo di maisazi.com... ecco spiegato il maitre, che starebbe per mai-tre

Il nome è scherzoso, ok, ci piace divertirci, ma il sapore è ottimo e la preparazione veloce. In mezz'ora siete pronti a mangiare.

Ingredienti per due persone:

  • Una tazza di riso Carnaroli
  • Tre di centimetri del fusto di un porro
  • 50 grammi di speck
  • Una decina di foglie di radicchio trevisano
  • Un litro di brodo vegetale ben caldo
  • Sale fino ed una noce di burro

Lavate il radicchio e disidratatelo nel wok per cinque minuti, con del sale fino.

Nel frattempo tagliate a pezzetti lo speck e tritate finemente il porro, scegliendo la parte di fusto centrale spostato verso il verde. Finito di disidratare il radicchio, ponetelo in una ciotola e senza lavare il wok tostate leggermente lo speck. Basta un solo minuto o due al massimo. Aggiungetelo alla ciotola del radicchio. Per qualche minuto, quindi, tostate anche il porro.

Tolto il porro che avrete unito nella solita ciotola, tostate anche il riso sino a che diventi bel caldo al tatto. Versatevi tre decilitri di brodo vegetale già ben caldo, il radicchio, lo speck ed il porro, portando rapidamente a bollore. Appena bolle, abbassate il fuoco sino a mantenere un leggero bollore appena avvertibile. Lasciatelo cuocere quindici o venti minuti (seguite le indicazioni della confezione) unendo un po' alla volta un mestolino di brodo, che terrete sempre caldo per tutta la durata della preparazione. Il risotto deve restare sempre un po' umido, senza che si veda il liquido affiorare dalla sua superficie.

Quando all'assaggio risulta di vostro gusto, toglietelo dal fuoco. Se vi è ancora troppo liquido, ma non dovrebbe essere così, fate un giro a fuoco alto per una trentina di secondi o lasciatelo riposare per 5 minuti. Se riuscite ad evitarlo, comunque, molto meglio.

Per mantecarlo, toglietelo dal fuoco, aggiungete alcuni pezzetti di burro ed intanto che scuotete avanti ed indietro il wok, con l'altra mano girate energicamente il riso con un mestolo di legno. Fermatevi quando il burro è sciolto.

Note del cuoco
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Del porro potete usare la parte che preferite, tenendo presente che il suo gusto si avvicina alla cipolla spostandosi verso la radice. Tanto più usate la parte verde, invece, maggiore sarà il sapore erbaceo.

Se mantecandolo vi pare troppo secco e "a palla", unite un mezzo mestolo di brodo ancora caldo. La stessa cosa potete fare, per un eventuale bis. Ricordate che il risotto messo nel piatto, deve decisamente scendere, se si inclina lo stesso.

Per la mantecatura, vi farò presto vedere come si effettua.

Commenti

Grazie mille per la ricetta! Credo proprio che a breve la proverò.. e vi farò sapere cosa ho combinato :D

Scritto da:  Lela   | 28.03.07 10:33
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Ok, aspettiamo volentieri il tuo giudizio. Il confronto in cucina è una delle cose più importanti. Spesso molti assaggiano e dicono "buono". Invece spesso sarebbe quasi più utile trovare qualcuno che abbia il coraggio di dire "Frà, non è male, ma forse ci sarebbe stato meglio un pizzico di.....". Con le critiche, se costruttive, si cresce :-)

Scritto da:  fradefra   | 28.03.07 13:46
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