Intanto
che i test proseguono, ecco i risultati delle prove che abbiamo fatto
con la padella wok che Ballarini
Paolo & Figli S.p.A. ci ha inviato qualte tempo fa.
Il set iLoveCoookingPasta, in co-brand con La Cucina Italiana e Voiello, prevede un grembiule per cucinare, un libretto d'istruzioni, due chili di pasta ed uno strumento di cottura con una custodia, che dopo qualche riflessione copertina75 ed io abbiamo deciso di chiamare padella wok.
Il nostro dubbio nasce dal fatto che per essere una padella, ha in bordi un po' alti ed una forma concava che richiama il wok. Come wok, però, sarebbe un po' piccolo e basso. Padella Wok, quindi, c'è parso il nome giusto.
Come
già scritto nel post La
Linea iLoveCooking di Ballarini, gli strumenti sono realizzati in
alluminio (credo due millimetri) con l'interno rivestito di
antiaderente. Di peso leggero, la padella può essere agevolmente
usata tutto il giorno da chiunque, senza affaticare il braccio. Se si
sta molto davanti ai fornelli e non si è visitatori abituali
di una palestra, si tratta di una caratteristica interessante di cui
mi ricorderò di parlare nel corso
sugli strumenti di cottura e taglio del 28 aprile.
Far saltare il riso, intanto che lo si tosta, è semplicissimo,
anche alla corretta curvatura dello strumento. A volte con certe padelle
è impossibile perché non sono disegnate per consentirlo.
Scegliendole, quindi, quest'aspetto non va trascurato, se si cucina
spesso al salto.
Per
verificare le performance abbiamo tostato vari alimenti, scegliendo
quelli che usualmente si impiegano in cucina. Preciso che per tostare
si intende la riduzione a secco, senza l'impiego di grassi. Ovvero,
niente olio o burro. S'è iniziato col radicchio, visto che il
risotto lo prevedeva. Lavato e buttato in padella, un po' di sale per
disidratarlo, poco più che cinque minuti, tolto e messo via pronto
per la fase successiva. Due le cose apprezzabili: la padella wok
è rimasta pulita, pronta per il successivo impiego, il radicchio
non s'è attaccato, restando integro e di bell'aspetto.
Per
accentuare l'affumicatura dello speck, lo si può leggermente
tostare, giusto un minuto, in una padella. Ancora una volta, niente
olio o burro. Il suo grasso è più che sufficiente. Stavolta
il wok si sporcherà leggermente, ma è proprio l'effetto
che vogliamo. Usare il wok, infatti, significa anche legare i vari cibi
con un gusto comune che faccia da linea conduttrice. In questa fase
è importante che lo speck stia in padella quel poco che serve,
senza che diventi secco.
Notate i residui sui bordi, che volutamente non laveremo e lasceremo
per la fase successiva.
È
la volta del porro. Ho scelto di usare la parte centrale della foglia,
perché volevo il sapore di verde unito al radicchio ed all'affumicato
dello speck. Tritato finemente a mano e abbrustolito nella padella,
ancora una volta senz'olio e burro. Potete vedere sui bordi i residui
dello speck della fase precedente.
Anche la tostatura del riso, di cui vedete la foto più in alto, mentre lo faccio saltare, è stata fatta senza l'aggiunta di alcun grasso. Tutto la preparazione s'è fatta a secco, praticamente.
Ed
ecco finalmente il risotto in cottura. Dopo averlo tostato, infatti,
abbiamo aggiunto dalle ciotole in cui li avevamo conservati il radicchio,
lo speck ed il porro. Stavolta un liquido serve ed abbiamo impiegato
il classico brodo vegetale già ben caldo.
Per il riso, abbiamo optato per il Carnaroli, secondo me una scelta sempre sicura qualunque preparazione si voglia fare, ma insostituibile per i grandi risotti.
L'alluminio, grazie alla sua elevata conducibilità termica ha permesso al risotto di cuocersi in modo regolare, consentendo una regolazione accurata del bollore. L'antiaderente ha fatto il resto ed il risotto non è stato girato quasi mai.
Il
risultato finale è questo Risotto alla Maitre. Se vi state chiedendo
cosa centri il maitre d'hotel, la risposta è che effettivamente
non centra nulla. Maitre sta per Mai Tre, da Maisazi e Trevisana, vista
la stravagante variazione alla classica ricetta della città veneta.
Per concludere sulla padella wok? La consigliamo per un regalo o per
voi stessi per un uso domestico, soprattutto se amate cucinare senza
grassi e non siete forzuti. Per la forma e l'antiaderente, interessante
la caratteristica di poter essere usata in molte situazioni sostituendo
altri strumenti. Laverete meno 
Gli altri post della serie sono:
Se siete interessati ad approfondire le vostre conoscenze sul pentolame e sui coltelli, imparando a saltare la pasta, a scegliere la casseruola giusta, a sminuzzare con precisione e senza rischi, vi segnalo il Corso sugli Strumenti di Cottura e Taglio del 28 aprile 2007, a Milano.
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Ballarini
Paolo e Figli S.p.A. è Viale Risorgimento 3 a Rivarolo Mantovano,
in provincia di Mantova. Il numero di telefono è +39 (0376) 9901.
Il sito è www.ballarini.it
Tag: | Ballarini 1889 | Ballarini Paolo & Figli S.p.A. | padella antiaderente | risotto alla maitre | wok |
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Elenco degli articoli che citano questo:
» Risotto alla Maitre su maisazi.com - emozioni in cucinaComplimenti per il bel sito e per questa gustosa ricetta che già di prima mattina mi ha messo l'acquolina in bocca :D
Da poco mi sono avvicinata/appassionata un po' alla cucina.. e qui ho trovato veramente info utilissime, grazie ;)
bella sperimentazione, a me il buon antiaderente piace, e questa padella-wok mi sembra sia molto soddisfacente. La mancanza dell'uso di grassi per cuocere la considero un'ottima cosa.
Benvenuta Lela, se guardi in home ho pubblicato la ricetta del risotto alla maitre.
Francesca, contento che ti piaccia :-)
Sono Alessia Gorni Silvestrini e mi occupo di marketing e comunicazione all'interno dell'azienda Ballarini.
Mi fa piacere che un'organizzazione seria come MAISAZI abbia rilevato che "iLoveCooking" è un prodotto pratico, funzionale e rivolto anche ai giovani. L'azienda per la quale lavoro è particolarmente attenta ai giudizi dei consumatori pertanto ringrazio anche a nome della proprietà per il prezioso lavoro che svolgete.
Grazie Alessia, benvenuta sul blog :-)
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Corso uso degli strumenti di cottura e taglio del 7 giugno ad Orgiano (VI).
Vi insegneremo a scegliere ed usare al meglio il pentolame, in modo da far riuscire tutte le vostre ricette. Inoltre vedremo come impiegare in modo sicuro i coltelli, come sminuzzare, sfilettare il pesce e affilare.