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Il Rosso di Nero Sebino Rosso IGT 2000
scritto da fradefra il 20.03.07

Dopo il Valcalepio Rosso del 2001, questo è il secondo vino che Alessandro, gestore dell'enoteca ristorante La Cantina, mi fa assaggiare. Sempre di Monzo Compagnoni, questa volta è Rosso di Nero Sebino Rosso IGT 2000.

La bottiglia si presenta bene, ha un aspetto vagamente massiccio che mi ricorda certi vecchi castelli che si trovano nei porti di alcune città del sud (ad esempio Taranto o Gallipoli). Boh, non so perché mi viene quest'associazione.
La prima sensazione è si tratti di un litro, anche se so che è quasi impossibile. Comunque controllo ed effettivamente sono i soliti 750 ml. Forse è il vetro ad essere più spesso o il disegno generale. Mi fermo a riflettere, su quest'aspetto. A volte produttori della stessa zona fanno scelte diverse per le bottiglie. Lunghe, strette, quasi esili alcuni, basse, tozze, large altri.

Insomma, beviamocelo 'sto vino

Incontro qualche problema a stapparlo. Il collo dal profilo leggermente inclinato si presta bene per l'apertura con i cavatappi a leva doppia, ma complica la vita a chi usa quello tradizionale. Infatti il gancio che dovrebbe fare da perno tende a sfuggire e si rischia di farsi male. Alla fine, comunque, lo apro.

Nel bicchiere il colore è rosso rubino con accenni di granato (ricordiamo che si tratta di un vino del 2000). Abbastanza limpido e senza fondi, l'impressione è che si sia conservato bene.

I profumi sono abbastanza intensi e subito ci colpisce l'odore dei lamponi. Con più calma arrivano la fragola, la mora ed altri frutti di sottobosco. Il tutto ha una nota speziata. Roteando il bicchiere si ha una leggera variazione verso frutti leggermente più maturi ed emerge qualche nota floreale.

In bocca si nota una leggera acidità con tannini mitigati dal tempo e non eccessivamente aggressivi. Gengive e palato si asciugano quel tanto che basta per poter abbinare il vino a parecchi piatti che però non devono essere eccessivamente secchi. Abbastanza caldo, il contenuto alcolico è del 13% in volume, di corpo, con media persistenza. Il retrogusto è erbaceo. Complessivamente il vino risulta abbastanza equilibrato.

Questo vino, che abbiamo assaggiato in virtù dell'accordo di test esterno che abbiamo con Alessandro, c'è sicuramente piaciuto.

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La Cantina è in Via Atto Vannucci 22 a Milano. Il numero di telefono è +39 (02) 58304858.
Il sito è www.lacantinacompagnoni.it.

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