Nell'ambito
del nostro accordo che ci vede impegnati come laboratorio
esterno di test per Noon
S.r.l, di casseruole, wok, pentole per affumicare e coltelli ne
stiamo provando molti. Invece, devo dirvi la verità, non mi aspettavo
di trovarmi a sperimentare un cavatappi 
È successo che il cavatappi professionale che usavo m'aveva tradito all'improvviso, nel cuore di una notte. Avevo sentito un rumore in cucina, ero andato a vedere senza trovare nulla di strano e quindi me n'ero tornato a letto. Qualche giorno dopo il mistero s'era risolto. La molla del cavatappi s'era rotta facendo saltare un pezzo metallico. Per fortuna che non c'era nessuno in giro.
Sentendolo, Sergio Piccerillo, titolare della Noon, qualche giorno dopo mi aveva dato il cavatappi che vedete. "Facci qualche prova" - mi aveva detto ed io, che amo il vino, non me lo sono fatto ripetere.
Eccolo,
quindi, dispiegato in tutta la sua bellezza. L'estrazione dalla confezione
è difficoltosa, per motivi di sicurezza. Pur se bella, l'ho buttata
immediatamente. Non è pensabile, infatti, doversi destreggiare
per cinque minuti ogni volta che se ne ha bisogno. L'ho provato molto
in questi mesi. Come vedete anche dalle recensioni che scriviamo, io
e copertina75 di bottiglie ne apriamo molte ed inoltre voi non sapete
di tutto il vino che beviamo senza scrivere nulla, dato che non sempre
restiamo soddisfatti.
Il cavatappi s'è sempre ottimamente comportato, anche
se predilige le bottiglie col collo medio-largo. Anche con alcune magnum
ha fatto il proprio dovere.
Vi
dicevo che questo cavatappi mi pare bello. Ovviamente è un fatto
di gusto personale, ma alcuni aspetti credo siano generali. Ad esempio,
l'utensile è decisamente curato. Oltre all'uso del legno
per la leva, ha alcune belle incisioni decorative sul corpo metallico
che gli conferiscono eleganza. Va bene, avete ragione, l'importante
è che il cavatappi funzioni, ma come sapete noi di maisazi.com
guardiamo anche agli aspetti estetici. Bello vuol dire funzionale, ma
funzionale vuol dire anche bello 
Una
delle prime cose che ho guardato, appena avuto in mano, è stato
lo snodo ed il punto di forza che lo tiene bloccato in posizione di
chiusura. Proprio in questo punto, infatti, il precedente cavatappi
s'era rotto. Questo sembra solido, ben rifinito, col metallo
liscio e senza segni di trinciature a macchina. Ovviamente non ha la
pretesa d'essere stato fatto a mano, ma almeno è ben fatto. Chi
lavora in un ristorante, di bottiglie ne apre molte durante una serata
e spesso mette mano allo strumento senza poterlo guardare. Una buona
rifinitura impedisce piccoli tagli o escoriazioni. Non scordiamo mai
la nostra sicurezza quando valutiamo uno strumento od un utensile.
Ed
ecco la parte che fa presa sulla bottiglia per estrarre il tappo di
sughero. Anche qui si nota una buona cura dei dettagli, con profili
non taglienti o eccessivamente spigolosi. La larghezza della presa consente
di lavorare su tutte le bottiglie standard e con quelle un po' pù
larghe. Qualche difficoltà la incontra per le bottigliette a
collo stretto, come certe grappe. Qui occorre prestare più attenzione,
per evitare di farsi male, dato che la presa potrebbe scivolare. Per
quel tipo di bottiglia, infatti, è opportuno avere un cavatappi
specifico.
Conclusioni finali? Non lasciatelo in giro, mentre lavorate. Potreste
non trovarlo più
.
---------------------
La Noon
S.r.l è a Vestone (BS), in Piazza Garibaldi 9. Il numero
di telefono è +39 (0365) 870456, il sito è www.noon.it.
Link da inserire nella lista dei TrackBack, se si cita questo articolo:
http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-trackb3.cgi/596
come tutte le cose belle che vende Sergio, sono sicura che questo cavatappi dal vivo si apprezzerà ancora di più.
Molto bello dalle foto. Notavo che non è a doppia leva con snodo. Hai riscontrato problemi in merito? Solitamente io li prediligo per una migliore gestione sopratutto nel "priomo tiro". Diciamo è una mia abitudine. Dalle prove come sè comportato?
Ciao Angelo
Io la cosa che guardo di più è la sicurezza dell'operatore e sotto questo profilo s'è comportato benissimo perché l'aggancio col collo è perfetto.
- home maisazi
- info su maisazi
- scuola di cucina
- corsi di cucina
- corsi personalizzati
- copertina75
- Daniele-pasticcere
- Fabio Dell'Orto
- fradefra
- Gioi
- MarcoTuscany
- shiftzero
Il Corso per diventare cuoco in un mese ed il Corso di 5 giorni per aspiranti cuochi, per chi vuole avvicinarsi alla cucina professionale. 10 ore giornaliere che vi consentiranno di imparare tutti i metodi di questo lavoro. Agli allievi daremo in dotazione una giacca professionale.
Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate altri corsi per cuochi e serali per appassionati.