Vai alla home di maisazi.com, il blog enogastronomico.

Vino con tappo di vetro
scritto da fradefra il 12.02.07

L'avete mai vista una bottiglia di vino col tappo di vetro?
Se ne parla tanto e secondo molti è il tappo migliore per mantenere a lungo le qualità del vino. Il suo difetto è il costo, non bassissimo.
Bene, per curiosità mi sono comprato una bottiglia di vino tappata col vetro, dopo aver fatto quattro chiacchiere con Marco De Bartoli. Eccovi la foto.
Comodo da aprire e da richiudere. Indiscutibilmente una buona soluzione per il consumatore. Ovviamente qualche problema per la maison. Marco ci spiegava che la macchina che tappa costa e che ogni tanto c'è qualche problema.
Aspettiamo e speriamo.

Tag: | |

Citazioni (Trackback)

Link da inserire nella lista dei TrackBack, se si cita questo articolo:

http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-tracak.cgi/559

Commenti

bella la foto :-)
mi domando se il vetro mantenga le proprietà organolettiche del vino, visto che non conosco come il vetro si comporti a protezione dei cibi. Ora però che ci penso molti contenitori dei cibi per il frigorifero sono in vetro. Tu che sai dirmi in merito? Io sonomun po' titubante.

Scritto da:  Francesca   | 13.02.07 10:11
---------------------------------------

Anche altre cantine stanno iniziando ad usare il tappo in vetro. Al momento per lo più vengono utilizzati per vini base, dove il consumo avviene nel primo secondo anno dopo la vendemmia. Ad esempio il Pinot Nero dei produttori di Termero http://www.everywine.biz/product_detail.php?id=789

Diffederi di un vino a lunga conservazione come Brunello, Taurasi, Amarone, Barolo etc... con tappo in vetro. Il sughero al momento è l'unico tappo che consente nei lunghi tempi anche una micro ossigenzione che di certo in dosi minime non guasta.

Scritto da:  Angelo_ew   | 13.02.07 12:52
---------------------------------------

Secondo il parere quasi unanime degli esperti di vino, il tappo in vetro è la miglior soluzione per la chiusura delle bottiglie. Non ha i problemi del sughero, che a volte presenta batteri ed altre contaminazioni (quando non di qualità eccelsa), non si ritrae come i siliconi.

Il suo unico svantaggio è il costo, un po' alto e la difficoltà dell'operazione di chiusura.

Scritto da:  fradefra   | 13.02.07 16:42
---------------------------------------

Vero in parte. A tal proposito segnalo un interessante articoletto di Zilaini sul suo BLOG. http://www.vinoalvino.org/2007/01/mai_piu_sapore_di_tappo_import.html
dove si evidenziano nuove ricerche su questo fronte.
ciaoooooooooooooooo

Scritto da:  Angelo_ew   | 14.02.07 12:46
---------------------------------------

No è vero che il tappo di vetro risolve i problemi.
Infatti contiene una guarnizione di materiale sintetico che ha tutti i problemi delle altre chiusure: NON recupera dimensionalmente dopo la compressione statica in bottiglia paer invecchiamenti medi o lunghi.
Esiste invece un Brevetto Europeo EP 1061003 che utilizza chiusure a vite ma contenente una guarnizione di un disco di sughero naturale ricavato dalla zona non inquinata della corteccia e

Scritto da:  salvatore   | 21.04.07 15:16
---------------------------------------

Inoltre la guarnizione sintetica del tappo di vetro cede al vino sostanze nocive alla salute e co sapori sgradevoli.
Da non dimenticare che dopo alcuni mesi l'aria passa e il vino si ammala!

Scritto da:  salvatore   | 21.04.07 15:19
---------------------------------------

Il brevetto europeo EP 1061003 presenta una chiusura a vite di alluminio che però contiene un disco di sughero PURISSIMO ricavato dalla parte Interna della corteccia, non è inquinata ed ha i pori chiusi grazie ad un procedimento naturale di produzione. Questo è la salvezza del vino.

Scritto da:  salvatore   | 21.04.07 15:24
---------------------------------------

Ciao Salvatore, grazie delle indicazioni. Presto vedremo di avviare delle prove comparative :-)
Ciao :-)

Scritto da:  fradefra   | 21.04.07 15:42
---------------------------------------

Devo purtroppo dissentire su alcuni commenti in merito ai tappi in vetro. Primo, non è assolutamente vero che la guarnizione in materiale sintetico abbia delle cessioni; si tratta di un materiale assolutamente neutro e ci sono dati scientifici a dimostrarlo oltrechè un'esperienza di 4 anni sul campo (senza citare i 20 milioni di tappi venduti all'anno e le 700 cantine che lo utilizzano). Secondo, la superficie di contatto del vino con materiale che non sia vetro è inferiore al 3%, quindi assolutamente non paragonabile rispetto a nessuna altra chiusura sintetica. Terzo il costo è assoultamente paragonabile e molto spesso inferiore rispetto ad un sughero di medio-alta qualità. Quarto, cosa significa che non recupera dimensionalmente dopo la compressione statica dovuta alla permanenza in bottiglia per diversi anni? Significa forse che uno apre una bottiglia dopo 5 anni, poi la richiude e poi la ripone in cantina per altri 4 anni? Via Salvatore ho capito che tiri l'acqua al tuo mulino ma ci vorrebbe almeno un pò di fair play. Come avrete capito anche io sono di parte ma molto disponibile a discutere.
e-mail maico.zanco@alcoa.com

Scritto da:  maico   | 28.05.07 09:13
---------------------------------------
Inserisci un commento

(non verrà visualizzata)



In evidenza

Creatività nella presentazione dei piatti del 27 settembre 2008 ad Orgiano (VI).

Durante il corso insegneremo le principali tecniche di impiattamento, come progettare il piatto, quali sono le motivazioni che rendono importante la cura della presentazione. Si parlerà di psicologia, di sensi e di ricordo.