"Che
vediamo stasera?" - di solito mi chiede copertina75 e la mia
risposta standard è "dai, scegli tu". Quasi
una volta a settimana ci ritroviamo "spaparanzati" sul letto,
notebook poggiato sul mobile di fronte, collegamento con casse e subwoofer,
a vedere un DVD. Ovviamente, come in tutte le vignette che si rispettino,
non manca mai qualcosa da sgranocchiare.
Sul mio comodino, in questo periodo, spesso c'è un calice di
Rosolio al Vino Primitivo che Compagnia
delle Puglie ci aveva inviato per il Candle
Trophy.
Simpatica la bottiglietta, discreta ed elegante l'etichetta, la chiusura lo sta conservando bene, anche grazie ad una discreta alcolicità.
Versandolo, si nota immediatamente una certa consistenza. Potrebbe sembrare un olio, per la sua densità, che fa già pensare a qualcosa di morbido e spesso.
Il profumo è intenso di amarena, con il vinoso del Primitivo di Manduria in lontananza. I 27 gradi di alcol si fanno sentire già dall'odore, che ne rivela chiaramente la traccia. Ben presente anche lo zucchero aggiunto alla cottura che prelude ad un sapore dolce.
In bocca, il sapore dell'amarena si attenua rispetto al profumo lasciando spazio al Primitivo. Spicca l'alcol e si sente l'acidità del vino. Il tutto, però, è ammorbidito dallo zucchero che assieme alle amarene cotte rende morbido e denso il rosolio. Di corpo, la persistenza abbastanza lunga è data principalmente dal calore alcolico e dalle note dolci e leggermente acide dell'amarena.
Al secondo assaggio, superato il primo contatto con alcol ed acidità, si sente il sapore di una nocciola tostata, una mandorla e forse un chiodo di garofano. Il retrogusto è ancora di frutta da guscio, di rametti di liquirizia o di cocco.
Si fa decisamente bere, questo rosolio, e spesso è copertina75
a bloccarmi al secondo bicchiere
Nonostante la sua forza alcolica, infatti, la morbidezza dell'insieme
e l'aroma dell'amarena lo rendono un ottimo accompagnamento del film.
Compagnia delle Puglie fa altri rosoli, che trovate sul sito www.compagniadellepuglie.com
Link da inserire nella lista dei TrackBack, se si cita questo articolo:
http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-tb.cgi/544
piace anche a me questa bottiglietta e la sua etichetta: graziose. Ma il rosolio non si sgranocchia!:-)
un bicchierino dopo cena mi dispiacerebbe nemmeno me slurp slurp
Infatti assieme al rosolio abbiamo sempre qualcosa da sgranocchiare :-P
- home maisazi
- info su maisazi
- corsi
- copertina75
- Daniele-pasticcere
- Fabio Dell'Orto
- fradefra
- Gioi
- MarcoTuscany
- shiftzero
Creatività nella presentazione dei piatti del 27 settembre 2008 ad Orgiano (VI).
Durante il corso insegneremo le principali tecniche di impiattamento, come progettare il piatto, quali sono le motivazioni che rendono importante la cura della presentazione. Si parlerà di psicologia, di sensi e di ricordo.