Stavolta
è toccato a Elisabetta Tosi di Vinopigro
tenere banco con il Vino
dei blogger #4: Foja Tonda.
Grazie alla gentilezza di Giampiero Sappa, ho ricevuto il Foja Tonda
2004 Vallagarina IGT di Albino
Armani, con la segnalazione che il vino ha ricevuto recentemente
la DOC. Complimenti 
Quanto Elisabetta ha scritto sul suo blog mi ha incuriosito e con copertina75 abbiamo già deciso che in occasione di uno dei prossimi viaggi in Veneto, chiederemo a Giampiero di consentirci una visita dell'azienda. Poi vi racconteremo le nostre impressioni. Intanto, ecco quello che penso del vino.
Parto con una premessa. Molto del tempo che dedico ad un vino è
dato dal suo aspetto visivo e dai suoi odori. Chiaramente deve piacermi
anche al gusto, ma passo molto più tempo col bicchiere in mano
a sentirne i profumi. Se i profumi mi piacciono molto, sono disposto
a perdonare qualche piccolo difetto nel gusto. Mai l'inverso, invece.
Ovviamente è un mio pensiero. In fondo, il vino devo berlo io
e faccio come mi pare. Giusto? 
L'etichetta è semplice e mi ispira simpatia, fosse anche solo
per il biscione che ricorda quello dei Visconti e visto che ho abitato
a Milano...
Apro. Il tappo è perfetto, il vino non è risalito, nessun
odore salvo un leggero sentore di vino. Ovvio, ma non troppo.
Verso il vino che scende con una leggera schiuma di bolle rosse che
si dissolvono velocemente, lasciando un liquido rosso rubino carico
al punto da tendere al nero, con qualche nota violacea sull'unghia e
sui riflessi proiettati contro lo schermo bianco. A differenza di Antonio
Tombolini e senza contestazioni, dato certe sensazioni possono essere
personali, trovo stupendo questo colore per le emozioni che comunica.
Un colore intenso, che ti richiama, che ti fa pensare ai capelli scurissimi
e lucidi di certe donne mediterranee, con leggeri riflessi che vanno
al rosso violaceo. Per nulla smorto, anzi mi pare quasi vivere di una
vita propria, separata dal mondo del vino.
Avvicino il naso e faccio uno sforzo per non dire subito: buono! I
frutti rossi la fanno da padrone, con mirtilli, ciliegia e fragola.
Copertina75 mi fa notare un pepe bianco ed entrambi notiamo la viola.
Lontano, un sentore leggermente amarognolo e quasi catramoso. Il profumo
è di ampio spettro, con note quasi dolciastre e con qualcosa
che non vuol farti staccare il naso dal bicchiere. Mentre lo annuso,
mi attrae il rubino ai bordi mentre il centro, scuro e profondo, sembra
nascondere tesori e promesse.
A bicchiere in movimento, entrambi notiamo pochi cambiamenti. Il vino
parrebbe aver quasi completato la sua evoluzione.
In bocca si sente subito un sapore amarognolo, probabilmente dell'uva
e non dei tannini, visto che non sento un effetto astringente tale da
far pensare ad una presenza tanninica elevata. Sapido, abbastanza acido
e caldo, di persistenza media e con retrogusto di erbe ancora amare.
Di media struttura, mi pare un vino abbastanza armonico, forse un po'
troppo amaro per i miei gusti, ma ben centrato in relazione alla sua
provenienza e adatto ad un certo palato. Va considerato che il vino
lo abbiamo assaggiato senza mangiare nulla e, invece, il Foja Tonda
si avvantaggerebbe molto di un piatto che ne stempri l'amarognolo con
un buon condimento.
Purtroppo non abbiamo un posto dove tenere il vino. La seconda bottiglia ce la berremo a breve, quindi. Buono perché così avremo modo di completare il quadro olfattivo, che secondo me merita un altro giro. Peccato, invece, perché avrei voluto assaggiare questo vino tra un paio d'anni, per vedere se hanno ragione Max e Lizzy a predire un miglioramento o Antonio a sostenere che il vino ha raggiunto il suo apice. Ho messo in agenda una telefonata a Giampiero tra due anni, sperando che allora in cantina abbiano ancora una bottiglia da farci assaggiare.
Tag: | Albino Armani | Foja Tonda 2004 | vino dei blogger |
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Elenco degli articoli che citano questo:
» Foja Tonda vino dei blogger # 4: tiriamo le somme su VinopigroGrazie.
La linea telefonica è libera e speriamo di non dover attendere due anni.
A presto.
Giampiero S.
Benvenuto sul blog, Giampiero. Tranquillo, non ci sarà da aspettare due anni :-)
sono nel foja da sempre,il tuo giudizio mi sembra in palla,ma secondo te il foja è maschio o femmina?
Bella domanda. Spetta che chiamo un esperto del vino a rispondere :-)
@Fedefra.
Come in altri casi, l'uva Casetta suona al femminile mentre il vino Foja Tonda suona maschile.
Parlando però con un vecchio conoscitore del Foja, autoctono pure lui fino al midollo, i "veci" del luogo lo ritengono femmina. Per quale motivo? Per il profumo intenso e soave che contrasta spesso con un carattere non facile da domare (non me ne vogliano le lettrici, ma non faccio altro che riportare quanto mi è stato riferito)...ma anche per la difficoltà di "pettinare" i tralci delle vecchie viti franche di piede, quasi si tratasse dei lunghi e fini capelli di una signora. In questo caso "pettinare" significa potare, legare, governare insomma la vegetazione della pianta, così come si cerca di governare e dare forma ad una capigliatura.
Ma secondo voi, all'assaggio, il Foja è maschio o femmina?
Bella domanda Giampiero.
Dal colore, direi nettamente femmina. Il "nero" lucido (anche se nel caso di un vino bisognerebbe dire rosso), la profondità, la misteriosità.
Per quanto riguarda il gusto, invece, direi maschio. Il sapido, il minerale, l'amarognolo, mi allontanano da una sensazione femminile.
Due anime? :-)
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