Vai alla home di maisazi.com, il blog enogastronomico.

La dieta post feste

scritto da copertina75

Oggi molti di voi sono rientrati al lavoro e in questo momento staranno pensando che purtroppo si ritorna al solito” tran tran” quotidiano. Nei giorni di festa si è mangiato molto. Come si poteva trattenersi da tutte le varie proposte culinarie che il periodo offre. Soprattutto i dolci che, seppur differenti nelle varie regioni italiane, fanno sempre da padroni nelle giornate di festa trascorse in famiglia e con gli amici.

Come ogni anno, uno dei propositi della lista per il nuovo anno è mettersi a dieta per smaltire gli eccessi mangerecci delle feste. Inoltre i pigroni che non si erano ancora iscritti in palestra trovano, in questo momento dell’anno, un incentivo in più per farlo.

Spesso si tende ad eccedere e a commettere errori che, se inizialmente sembrano farci perdere velocemente peso, ben presto portano a recuperarlo a breve.

Innanzitutto un aspetto psicologico importante è non vedere il prossimo periodo come restrittivo e difficoltoso. - Sono a dieta e quindi mi privo di qualsiasi cosa o quasi, spesso ciò che ci piace di più - In questo modo non faremo altro che stressarci e, in un momento di crisi, abbuffarci senza ritegno! Si può invece pensare a questo periodo in modo positivo, non pensando di “essere a dieta”, ma di aver deciso di correggere la nostra alimentazione. Approfittiamone per assaggiare nuovi cibi, magari della frutta particolare o della verdura che solitamente non compriamo. Riscopriamo il gusto di ogni cibo, le sensazioni che ogni alimento ci offre, adottando una cottura sana come quella a vapore. Magari scopriremo che alcuni sapori li avevamo dimenticati, dandoci sicuramente una piacevole sensazione.

Un errore da evitare assolutamente è non magiare affatto, saltando completamente il pasto. Questo è un sistema che non ci farà perdere sicuramente peso e non ci consentirà di stare bene con noi stessi. Saltando un pasto accade solitamente che si recuperi e quindi ci si abbuffi a quello successivo. Quindi, meglio mangiare poco e spesso, introducendo, oltre ai due pasti principali, un paio di spuntini.

E allora cosa è meglio mangiare? Ognuno di noi ha delle preferenze e io sono concorde sul fatto di assecondarle, senza però eccedere in questo tralasciando per esempio la frutta e la verdura che devono costituire buona parte degli alimenti che introduciamo nel nostro organismo. La frutta sarebbe meglio mangiarla fuori pasto, potrebbe infatti costituire il nostro spuntino di metà mattina e metà pomeriggio.

È importante non usare troppi condimenti, soprattutto nella cottura dei cibi, meglio condire a freddo con del buon olio extravergine di oliva.

I carboidrati complessi, come la pasta, il riso e il pane andranno moderati. Non mangiamoci un piattone di pasta, limitiamoci a 80 gr. In questo modo soddisferemo psicologicamente la nostra voglia senza esagerare con le calorie.
Se poi mangiare la pasta o il pane integrale non ci crea particolari problemi, meglio, si potrà, in questo caso, aumentare un po’ le dosi.

Capiterà sicuramente che ogni tanto ci venga voglia di qualcosa che sappiamo non essere proprio ipocalorica, per esempio una bella fetta di torta con la panna o un formaggio tipo gorgonzola macarponato con le noci ecc. ecc. Non tratteniamoci, mangiamoli pure liberamente. Se la nostra alimentazione è corretta qualche volta possiamo sempre esagerare, farà sicuramente bene al nostro spirito!

E veniamo al capitolo palestra o atra attività fisica. Si sa che quest’ultima fa bene e andrebbe sempre fatta nella forma che ognuno preferisce. Bene se questo periodo dà lo slancio per intraprenderla, ma non commettiamo l’errore di pensare che se facciamo attività fisica possiamo mangiare ciò che vogliamo tanto poi smaltiremo. Grosso errore, perché non sarà affatto così! Chi fa attività costante e di una certa entità, come l’andare in palestra almeno tre volte alla settimana, può aumentare un po’ le quantità, senza abbuffarsi di schifezze! Quelle l’attività fisica non le smaltisce, fanno solo male e basta! ;-)

Ultima nota. Bere tanta acqua, il più possibile. I dietologi e i medici consigliano di berne almeno 2 litri al giorno. Per la maggior parte delle persone non è facile, l’importante è impegnarsi per quanto più possibile. Il tutto sarà più facile e gradevole se prepariamo delle bevande non zuccherate come per esempio il tè.

Tutti pronti? Fateci sapere cosa siete riusciti a fare o quanti chili avete perso, ma soprattutto vi siete sentiti meglio.

Commenti

posso dissentire solo su una piccola cosa?

anche se si utilizza la pasta integrale le calorie sono praticamente le stesse... quindi non è il caso di aumentare le dosi!

;)

e comunque anche io da oggi dieta!

ciao ciao

Scritto da:  tulip   | 08.01.07 13:46
---------------------------------------

Evvabè, lo confesso, lo sono anche io!

Scritto da:  fradefra   | 08.01.07 14:45
---------------------------------------

mica vorremo fondare il club di quelli che stanno a dieta eh?
(io sto cercando un dietologo;-))

Scritto da:  Francesca   | 08.01.07 14:51
---------------------------------------

@tulip
Probabilmente le calorie rimangono le stesse, ma l'indice glicemico dei carbodrati complessi integrali è inferiore quindi è possibile mangiarne un pò di più senza sforare.

Scritto da:  copertina75   | 08.01.07 15:15
---------------------------------------

Io non sto a dieta :))

Il mio medico specialista (non dietologo, ma allergologo) e` molto soddisfatto perche' nonostante il Natale (ho mangiato ogni ben di Dio) e sono dimagrita di 2 chili da settembre :)
Mangio dai due ai tre etti di pasta, non tutti i giorni, solo quando torno a casa affamata la sera. Ho ridotto notevolmente il pane e i prodotti da forno, relegati ai giorni in cui posso introdurre anche i lieviti.

Al conteggio delle calorie non ho mai creduto molto.

Scritto da:  Elisa   | 08.01.07 16:24
---------------------------------------
Inserisci un commento

(non verrà visualizzata)



Scuola di cucina maisazi
Via Scortegagna 12 - 36045 - Lonigo (VI)
P. IVA IT03441480245

In evidenza

Il Corso per Executive Chef per chi vuol aumentare le probabilità di successo del proprio ristorante, il Percorso Cuoco: 3 giorni al mese distribuiti sull'arco di quasi un anno, il Corso Cuochi Mensile ed il Corso cuochi di 5 giorni, sono i nostri corsi di cucina professionale per chi vuole avvicinarsi alla ristorazione. 9 ore giornaliere per imparare le tecniche di questo lavoro, con una giacca professionale in dotazione.

Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate gli altri corsi per cuochi e serali per appassionati.

Iscriviti alla newsletter
Info sulla newsletter