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Cosa mangiare con l'influenza ?

scritto da FabioDellOrto

Torno a postare su maisazi dopo un lungo periodo d'assenza dovuto a impegni di lavoro e da una pesante forma influenzale che mi ha costretto a letto per quasi una settimana.
Così quando poco fa pensavo a cosa scrivere mi è venuta l'idea di fare un articolo dedicato alla corretta alimentazione da seguire quando si è inflenzati.
Non sono un medico pertanto quanto stai per leggere è frutto di indicazioni imparate dai miei vecchi e dalle fresche indicazioni ricevute dal mio medico di base nei giorni scorsi.

Quali alimenti scegliere quando siamo inflenzati ? Un'alimentazione ricca di liquidi, per fornire le sostanze utili a rinforzare l'orgsnismo senza appesantirlo.

Cosa fare ?

Sicuramente bere molto in quanto l'aumento della temperatura corporea dovuto alla febbre aumenta la richiesta d'acqua da parte dell'organismo e di coseguenza serve bere molto.

Vediamo insieme cosa mi propinava mia moglie, anche lei non è un medico - però la sua nonna le insegnò che sono molto utili le tisane calde, dolcificate con lo zucchero o meglio ancora con del miele.
Ci aiutano soprattutto con il vapore che ci libera il naso e porta sollievo alla gola, mentre le beviamo.

Validissime sono le spremute d'arancia e di limone, con l'unica raccomandazione di berle appena fatte, perchè altrimenti diminuisce la quantità di vitamina in essa contenute, fonte il mio medico di base !

Egli stesso, durante la malattia, mi ha consigliato di mangiare alimenti semplici, facilmente digeribili come prosciutto magro oppure bresaola, carni e pesci magri, grana, pasta o riso con pochissimo condimento.

Inutile scriverlo perchè quando siamo ammalati non abbiamo certamente voglia di mangiarli, evitare gusti troppo forti e alimenti particolarmente pesanti, se l'influenza come quest'anno è a base di nausea e vomito è utile fare piccoli spuntini a base di fette biscottate, grissini e cracker.

I brodi sono particolarmente indicati in quanto forniscono al malato liquidi ricchi di sali minerali ( fonte il mio medico di base ).
Sali che vengono persi con la sudorazione e la febbre, i brodi inoltre hanno il grosso vantaggio di poter essere consumati senza sforzo per la masticazione.
Forniscono però poca energia per cui è bene arricchirli con pasta o riso, formaggio e, magari anche prosciutto o carne a piccoli pezzetti.

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Commenti

In effetti l'influenza è una cosa scocciante. L'unico aspetto positivo è che alla fine peso un paio di chili in meno!

Scritto da:  fradefra   | 26.01.07 19:58
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Uhm... ho appena passato anche io qualche giorno con una brutta influenza, di cui porto ancora i residui... ma... non ho perso neanche mezzo grammo :-(

Saluti a tutti e buona influenza a chi ancora non l'ha presa! No, scherzo dai... sto scrivendo il commento con la mascherina per non infettarvi e con un bicchiere di succo di arance della Sicilia appena fatto :-)

Pietro

Scritto da:  shiftzero   | 26.01.07 23:14
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Ciao Fabio, spero che tu ti sia ripreso bene e lascio anche io qualche nota...non sono un medico nemmeno io e non voglio avere la presunzione di insegnare qualcosa, ma qualcosina di medicina e di chimica l'ho studiata e a volte i medici, soprattutto quelli di base, dicono tante baggianate.

Allora: io distinguerei anche il tipo di influenza, nel senso che se e` di tipo intestinale (l'ho avuta bruttissima l'anno scorso) difficilmente avremmo voglia di mangiare, spesso nemmeno di bere. Evitare il cibo in questi casi non e` del tutto sbagliato, pensa agli animali che digiunano quano stanno male (e` un modo per purificarsi); bisogna invece sforzarsi di bere e non solo per abbassare la temperatura e per i sali minerali, quanto soprattutto per eliminare i parassiti che provocano quel malessere (per quale motivo pensi che le feci in questi casi sono diarroiche? E' una difesa del nostro organismo per espellere i parassiti).
Per il resto bene le tisane con il miele, in caso di raffreddori evitare latte e derivati che gonfiano le mucose, eviterei pure crackers e grissini (ma quelli sempre, a meno che non siano fatti in casa come dico io!!), un buon brodo di pollo quando se ne conosce la provenienza: e` uno dei rimedi delle nonne anche se non credo che loro sapessero quanti anticorpi ci sono sotto la pelle del pollo.

Mi stupisco invece che ancora non si sappia molto sulle vitamine, perche' quelle andrebbero sempre introdotte con frutta e verdura, per combattere lo smog, il fumo (se si fuma bisogna esagerare con la vit. C), etc. Mi stupisco che non si sappia che molte di loro sono foto e termolabili e che a contatto dell'aria ossidano perche' sono "antiossidanti"! Anche la macedonia...sara' buona, ma di vitamine quasi zero!

Scritto da:  Elisa   | 27.01.07 00:21
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aiuto grambo allo stomaco,MALDITESTA NAUSA VOMITO
COSA POSSO MANGIARE ?
INFLUENZA MALADIGESTIONE NON SO' MA CHE HO?
SE MANGIO SUBITO LO VOMITO CHE FARE?
HO MANGIATO LE FETTE BISCOTTATE INTEGRALI SOLO 2 E POI DOPO UN P' LO VOMITATE
MI SENTO UN GRAMBO ALLO STOMACO CHE DEVO FARE NON POSSO MANGIARE...CHE DEVO MANGIARE

Scritto da:  VALENTINO   | 18.01.09 14:08
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Valentino, forse ti conviene andare da un medico :)

Scritto da:  fradefra   | 19.01.09 06:44
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Ho avuto mal di pancia martedi sera ,( disertando una serata a ballare ) e alla notte sono stato piu' i bagno che a letto .Ieri febre a 38 e ho dovuto prendere qlc.Oggi va' meglio , mangio poco e bevo spremute .vorrei alzarmi pero', ho problemi con il lavoro se non vado almeno domani .Che faccio ??? AIUTOOOOOO:::!!!!!!!

Scritto da:  todesco   | 09.12.10 12:29
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Todesco, quando si ha la febbre non bisognerebbe pensare al lavoro. Si sta a casa ed amen :)
Fosse anche solo per evitare di attaccare l'influenza a tutti quelli con cui si viene a contatto :)

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 10.12.10 11:06
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Salve a tutti! Devo purtroppo dirvi che molti consigli che avete dato sono sbagliati e addirittura controproduttivi. In caso di influenza il consumo di frutta e verdura rigorosamente crude è ottimo. Le minestre sono consigliabili una olta al giorno massimo e in piccole quantità. Le tisane sono fondamentali.
Ciò che mi ha reso perplesso è il consiglio di consumare carne e pesce... Sono cibi non adatti di per sé all'alimentazione umana. Basti tener presente che il nostro sistema digerente è completamente diverso a quello dei carnivori e degli onnivori, ed ha molte somiglianze con quello degli animali erbivori. Ecco le analisi comparative che lo dimostrano. Vi invito a prenderne atto.

Muscoli facciali

Carnivori: ridotti, per permettere un'ampia apertura della bocca
Erbivori: ben sviluppati
Onnivori: ridotti
Umani: ben sviluppati

Tipo di mandibola

Carnivori: ad angolo non ampio
Erbivori: ad angolo ampio
Onnivori: ad angolo non ampio
Umani: ad angolo ampio

Posizione dell'articolazione mandibolare

Carnivori: sullo stesso piano dei denti molari
Erbivori: al di sopra del piano dei molari
Onnivori: sullo stesso piano dei denti molari
Umani: al di sopra del piano dei molari

Movimento mandibolare

Carnivori: tranciamento; minimo movimento laterale
Erbivori: nessun tranciamento; buon movimento laterale e anteriore-posteriore
Onnivori: tranciamento; minimo movimento laterale
Umani: nessun tranciamento; buon movimento laterale e anteriore-posteriore

Principali muscoli mandibolari

Carnivori: temporali
Erbivori: massetere e pterigoideo
Onnivori: temporali
Umani: massetere e pterigoideo

Apertura bocca della bocca in rapporto alla dimensione della testa

Carnivori: grande
Erbivori: piccola
Onnivori: grande
Umani: piccola

Denti incisivi

Carnivori: corti ed acuminati
Erbivori: ampi, piatti e a forma di spada
Onnivori: corti ed acuminati
Umani: ampi, piatti e a forma di spada

Denti canini

Carnivori: lunghi, affilati e curvi
Erbivori: non taglienti e corti o lunghi (per difesa), o assenti
Onnivori: lunghi, affilati e curvi
Umani: corti e smussati


Denti molari

Carnivori: affilati, a forma di lama frastagliata
Erbivori: piatti con cuspidi, superfici complesse
Onnivori: a lame affilate e/o piatti
Umani: piatti con cuspidi nodulari

Masticazione

Carnivori: nessuna; deglutizione del cibo intero
Erbivori: necessaria una prolungata masticazione
Onnivori: deglutizione del cibo intero e/o semplice schiacciamento
Umani: necessaria una prolungata masticazione

Saliva

Carnivori: assenza di enzimi digestivi
Erbivori: enzimi digestivi per i carboidrati
Onnivori: assenza di enzimi digestivi
Umani: enzimi digestivi per i carboidrati

Tipo di stomaco

Carnivori: semplice
Erbivori: semplice o a camere multiple
Onnivori: semplice
Umani: semplice

Acidità dello stomaco

Carnivori: pH inferiore o uguale a 1 con cibo nello stomaco
Erbivori: pH 4 - 5 con cibo nello stomaco
Onnivori: pH inferiore o uguale a 1 con cibo nello stomaco
Umani: pH 4 - 5 con cibo nello stomaco

Capacità dello stomaco

Carnivori: 60% - 70% del volume totale del tratto digestivo
Erbivori: inferiore al 30% del volume totale del tratto digestivo
Onnivori: 60% - 70% del volume totale del tratto digestivo
Umani: tra il 21% e il 27% del volume totale del tratto digestivo

Lunghezza dell'intestino tenue

Carnivori: da 3 a 6 volte la lunghezza del corpo
Erbivori: da 10 a piu' di 12 volte la lunghezza del corpo
Onnivori: da 4 a 6 volte la lunghezza del corpo
Umani: da 10 a 11 volte la lunghezza del corpo

Colon

Carnivori: semplice, corto e liscio
Erbivori: lungo, complesso, puo' essere con anse
Onnivori: semplice, corto e liscio
Umani: lungo, con anse

Fegato

Carnivori: puo' detossificare la vitamina A
Erbivori: non puo' detossificare la vitamina A
Onnivori: puo' detossificare la vitamina A
Umani: non puo' detossificare la vitamina A

Reni

Carnivori: urine estremamente concentrate
Erbivori: urine moderatamente concentrate
Onnivori: urine estremamente concentrate
Umani: urine moderatamente concentrate

Unghie

Carnivori: artigli affilati
Erbivori: unghie piatte o zoccoli
Onnivori: artigli affilati
Umani: unghie piatte

Scritto da:  Ermanno   | 11.02.11 11:41
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Ermanno, i consigli che Fabio indicava non volevano essere "le cose migliori da fare in assoluto", ma suggerimenti per non fare errori macroscopici.
A chi è carnivoro, non puoi dire di non mangiar carne e fare 5 giorni di sole verdure. Quindi di consigli di mangiar carni leggere. Certo, è chiaro che sarebbe preferibile non mangiarne affatto, ma nessun appassionato ci riuscirebbe per più di un giorno.

Questo è un blog di cucina, non medico, quindi non si ha la presunzione di dare consigli "di tipo medico", per i quali non siamo certo titolati.

Quindi, ben vengano le tue precisazioni e quelle di chiunque voglia contribuire con consigli scientifici. Siamo qui ad imparare anche noi, su questi temi :)

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 11.02.11 13:09
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Ermanno, visto che siamo in vena di lezioni.. eventualmente quei consigli saranno controproducenti, non controproduttivi.. ;)

Scritto da:  Silvia   | 31.03.12 16:56
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caro Ermanno ( il nome dice tutto )

erbivori, beh certo, abbiamo tutto da imparare dalle galline, oche e mucche,ippopotami, lama..........lasciamo stare i leoni, gli scimpanze' oppure gli squali o i delfini o i cani.
sei quello che mangi!

il quoziente di intelligenza tra una gallina e un delfino credo dica tutto.

ora caro scegli tu a che animale vuoi assomigliare.

Max Zago

Scritto da:  max   | 03.01.13 05:32
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Ermanno
la tua analisi non mi sembra scientificamente corretta : non c'e' differenza tra apparati per carnivori e onnivori ????
... non mi sembra che la dentatura di un maiale sia uguale a quella di lupo , gatto o cane....eh ricorda che l'evoluzione umana si e ' andata confondere con la cultura ..di certo le nostre dentature da umani modeni non sono le stesse dei nostri antenati primitivi che addentavano animali mezzi crudi perche posate e forni a micro onde ancora non erano stati inventati!

Scritto da:  Alex   | 10.07.13 16:45
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